Comunicato Stampa 20 Febbraio 2014
Ad integrazione del precedente comunicato stampa , si precisa che per l'anno 2014 è variato il limite del reddito per considerare le persone fisiche fiscalmente a carico pertatnto si riportano di seguito ulteriori chiarimenti :
Il concetto di "familiare fiscalmente a carico"
Condizione di parentela e affinità
Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale:
- il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
- i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati;
- altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi o che ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
Limiti reddituali del familiare
I familiari, infatti, possono essere considerati a carico solo se non dispongono di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili).
Va conteggiata invece l'eventuale rendita dell'abitazione principale.
segue aggiornamento nel pomeriggio .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Febbraio 2014
Sono iniziate le grandi manovre in vista della prossima tornata elettorale, per il rinnovo del parlamento europeo, possiamo così sintetizzare l'approccio di alcuni parlamentari siciliani che eregendosi ancora una volta a difesa della categoria, manifestano interesse e avanzano proposte a soluzione dell'annoso problema del precariato . Peccato che tutto questo interesse non l'abbiano manifestato durante i lavori parlamentari per la definizione e approvazione del bilancio regionale e della legge di stabilità, prima nelle commissioni di merito poi in aula, eppure sono stati da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali investiti direttamente del problema; ma risultato finale nessuna arringa in aula quando veniva approvato il fatidico art 30 della legge regionale 5/2014 , oggi dagli stessi tanto contestato.
Con ciò non vogliamo e non abbiamo nessuna intenzione di limitare la libertà di pensiero e azione di alcuno, ma diversamente vogliamo che la problematica e il futuro di migliaia di famiglie siciliane, per l'ennesima volta non sia oggetto di strumentalizzazioni e di campagna elettorale; a tal uopo pretendiamo che questa classe politica rampante e di lungo corso, faccia il proprio dovere all'interno delle istituzioni senza corse in avanti, sapendo che se il loro operato sarà corretto e concreto non passera innosservato; come spesso abbiamo avuto modo di dire FATTI ! non PAROLE; la categoria ha bisogno di certezze e non di buoni propositi.
Ciò premesso, confermiamo la nostra fermezza nel portare avanti e rivendicare con forza le nostre posizioni, auspicando che tutto il personale interessato possa con la massima libertà di pensiero, ascoltare , valutare e trarre le proprie conclusione decidendo nel merito da che parte stare.
In merito alla domanda di autocertificazione continuano a pervenire alla nostra segreteria, dubbi e perplessità sulla compilazione; di seguito riportiamo alcune precisazioni in merito a:
a) cosa s'intende per familiare fiscalmente a carico ? da non confondere con il diritto a percepire gli ANF , fiscalmente a carico sono tutti i componenti del nucleo familiare il cui reddito individuale non supera € 2.500,00 nel corso dell'anno solare ( dal 1 Gennaio al 31 Dicembre );
b) a cosa fà riferimento la data di nascita riportata nella dichiarazione ? l'elenco secondo il dettato normativo di cui all'art 30 comma 1 sarà formulato tenendo conto di tre parametri 1) periodo utilizzazione, 2) carico familiare, 3) età anagrafica; è sottinteso che la data di nascita da riportare è riferita a quella del soggetto dichiarante ;
c) nel caso in cui un lavoratore contrattualizzato nel corso del servizio prestato ha chiesto mobilità in un altro ente come deve comportarsi ? nel caso in cui rcorre detta ipotesi il lavoratore con contratto a termine deve riportare i singoli periodi di servizio e l'ente presso cui li ha maturati, aggiungendo tale dichiarazione
dal______ al _______ presso l'ente ________
dal _______________ presso l'ente ________
nell'ultimo periodo di lavoro indicato non và mai inserita la dicitura fino al 31 Dicembre 2013 , in quanto il rapporto di lavoro è in itinere.
d) cosa s'intende per domicilio ? da non confondere con la residenza del lavoratore, cosa ben diversa è il domicilio, lo stesso fà riferimento al luogo dove si presta servizio e come tale il Centro per l'Impiego territorialmente competente a cui inoltrare l'autocertificazione non và riferito al lavoratore ma all'ente datore di lavoro o ente utilizzatore.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Febbraio 2014
Si comunica che domani 19 Febbraio c.a. ore 16:00 presso l'aula consiliare del Comune di Barcellona P.G. è convocata un'assemblea con tutto il personale in servizio con contratto a tempo determinato e/o utilizzato in ASU presso gli enti ricadenti sul territorio del comprensorio , (dal comune di Oliveri al comune di Villafranca T), alla luce della nuova normativa nazionale e regionale n 5/2014.
Si invita tutto il personale interessato a divulgare il presente comunicato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Febbraio 2014
Le procedure di cui all'art 30 comma 1 della legge regionale n. 5 del 28/01/2014, relative all'elenco regionale, che il Dipartimento al Lavoro è chiamato a formulare sulla scorta delle istanze presentate dai soggetti avente titolo, ai Centri per l'Impiego competenti per territorio entro e non oltre il 28 Febbraio 2014, per il tramite dell'ente presso cui questi risultano utilizzatoi in Attività socialmente utili o in servizio con contratto a tempo determinato, alla data del 31 Dicembre 2013, rischiano di annullarsi ancor prima che vengano completate.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo avuto modo di precisare e riscontrare nel corso dell'incontro avuto con il Dirigente del Dipartimento al Lavoro, che l'elenco così formulato non funge da graduatoria ai fini dell'avviamento, ma individua una platea di lavoratori a cui gli enti interessati possono fare riferimento ai fini di dare copertura ai posti vuoti nelle proprie dotazioni organiche nelle categorie A e B, secondo le procedere previste dall'ex art 16 della Legge 56/87, ai sensi delle quali saranno formulate le graduatorie utili a individuare i vincitori di concorso tra i soggetti che concorrono.
Ciò che stiamo riscontrando nelle ultime ore non sembra andare in questa direzione, di fatto i criteri richiamati dalla norma nazionale, ripresi dalla legge 5/2014, 1) carico familiare, 2) anzianità di utilizzazione, 3) età anagrafica, rischiano di falsare le posizioni in elenco, dei soggetti in esso inclusi, perchè non risponedenti alla realtà.
Le dichiarazioni rese secondo la formula dell'autocertificazione, con responsabilità soggettiva in caso di dichiarazioni mendaci, non sembrano preoccupare più di tanto il personale interessato, che secondo lo schema della domanda predisposta dal Dipartimento al Lavoro, non induce il soggetto a dichiarare eventuali periodi di sospensione dalle attività socialmente utili o dal servizio prestato, tanto meno fissa una data a cui riferire il carico familiare ( esempio 31/12/2013) lasciando a libero arbitrio ogni dichiarazione.
Se da una parte l'elenco così formulato non funge da graduatoria, sottraendo il soggetto alle proprie responsabilità sulle dichiarazioni rese, così non sarà all'atto in cui ai sensi dell'ex art 16 della L.56/87 lo stesso sarà tenuto a dichiarare il periodo di anzianità e carico familiare ai fini di concorrere alla copertura dei posti messi a concorso per le categorie A e B; con quali conseguenze ?
Rieniamo quanto mai opportuno, a tutela e salvaguardia dei diritti acquisiti e nell'interesse del singolo lavoratore interessato, intervenire nel merito, prevenendo ogni ricorso e/o impugnativa all'elenco così formulato.
- Lettera di presentazione all'ente (clicca)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia