Comunicato Stampa 31 Gennaio 2014
Invitiamo tutto il personale, i funzionari preposti e gli amministratori degli Enti, chiamati ad adottare gli atti propedeutici alla prosecuzione delle attività in essere, subordinatamente alla pubblicazione della legge di stabilità e bilancio regionale, previste per la data odierna, a valutare con la massima attenzione i contenuti delle proposte presentate.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, rivolgendo l'ennesimo invito a non essere precipitosi nel dare corso agli atti da porre in essere, riteniamo quanto mai opportuno, nelle more della pubblicazione della circolare esplicativa dell'art 30 della legge di stabilità approvata, suggerire le seguenti indicazioni di massima :
a) l'atto deliberativo dovrà essere adottato a modifica e integrazione del precedente, riportando la variazione del termine di scadenza delle attività in essere ;
b) assumere l'onere finanziario di pari misura a quello precedentemente adottato avendo cura di prevedere eventuali maggiorazioni al fine di sopperire ai mancati trasferimenti da parte della Regione Siciliana, (quantificati nell'ordine del 5%) al fine di mantenere invariati i rapporti di lavoro in essere ;
c) prevedere l'impegno formale a procedere entro il 31/12/2014 all'adozione del piano triennale fabbisogno personale relativo al triennio 2014/2016, al fine di dare continuità oltre detto termine, nelle more di completare le procedure di assunzione con contratto a temnpo indeterminato programmate.
Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in giornata !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Gennaio 2014 bis
Ore 13:00 - Come anticipato sul precedente comunicato stampa , prevale la posizione del Commissario dello Stato su quella del Governo Crocetta , l'impugnativa c'è e rimane . il presidente Crocetta ammette il mancato risultato all'incontro romano tenutosi stamattina è annuncia la pubblicazione in GURS della legge di stabilità senza le parti impugnate e il Bilancio della Regione siciliana per domani Venerdì 31 Gennaio 2014.
Ci riserviamo di aggiornare in serata il presente comunicato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Gennaio 2014
Nonostante il via libera dell'ARS per la pubblicazione della legge di stabilità senza le parti impugnate dal Commissario dello Stato, sulla GURS in edizione straordinaria, prevista per la giornata di ieri, assistiamo inermi a comportamenti che contemplano in sè un mancato senso di responsabilità e delle istituzioni,senza precedenti.
Mai si era verificato che un Presidente della Regione siciliana, non consentisse la pubblicazione di una legge così importante qual'è il Bilancio della Regione siciliana e la legge di stabilità, mettendo in ginocchio un'intera economia, dove tutto e tutti vengono messi in discussione, solo per giustificare la propria ignoranza in materia, giocando al rialzo su una complicatissima vicenda politica che pone sul banco degli imputati come unico e solo colpevole il Commissario dello Stato; alimentando tensioni e serie preoccupazioni in attesa che oggi si possa trovare una via d'uscita nel corso dell'ennesimo incontro romano convocato con le parti interessate e con gli stessi protagonisti, che da sei mesi a questa parte hanno solo prodotto danni incommisurabili a discapito della Regione Siciliana e dei siciliani; a partire proprio dalla problematica precari, con l'incompetenza di un Ministro che non sà o rifiuta di sapere la condizione sociale di migliaia di famiglie siciliane che per scelte non fatte si trovano a vivere un dramma sociale senza precedenti .
Ma ciò che emerge dalle tante dichiarazioni rilasciate ieri, può sintetizzarsi nel tentativo messo in atto dal presidente Crocetta e dall'assessore al Bilancio Bianchi di sottrarsi alle proprie responsabilità, demandando ogni colpa al Commissario dello Stato, nel merito dell'impugnativa e dic iò che questa ha prodotto; ma al contempo possiamo già comprendere ora, con l'annuncio fatto dallo stesso Commissario dello Stato di non prendere parte all'incontro convocato per oggi a Roma , salvo ripensamenti dell'ultim'ora, la risposta e il rimandare al mittente le accuse rivolte.
In attesa che Roma decida, in Sicilia migliaia di famiglie restano sospesi fra incertezze e preoccupazione per la mancata pubblicazione della legge di stabilità e conseguente circolare esplicativa del fatidico art 30 della legge di stabilità, che consenta agli enti di adottare le proprie delibere di prosecuzione delle attività.
Riteniamo inutile e del tutto fuori luogo, la pubblicazione di un semplice comunicato stampa diramato nei giorni scorsi a firma dell'assessore regionale al Lavoro, in quanto non sopperisce alla mancata pubblicazione degli atti concreti ma si limita a dare notizia dell'avvenuta approvazione da parte dell'ARS di una norma che dispone la prosecuzione delle attività in scadenza, alla pari e dello stesso tenore di un semplice comunicato stampa redatto da un comune addetto stampa di qualsivoglia quotidiano siciliano.
Nonostante tutto, prendiamo atto, che il personale destinatario delle norme incurante dei mancati provvedimenti dovuti al rinvio della pubblicazione in GURS da parte del Presidente della Regione Siciliana, continuano nella totale indifferenza a recarsi sui posti di lavoro come normalmente avviene per chi a certezze e prospettive; rifiutando di vedere le cose come effettivamente stanno .
Ci riserviamo di aggiornare il comunicato nel tardo pomeriggio .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Gennaio 2014
La difficile situazione venutasi a determinare con l'impugnativa della legge finanziaria da parte del Commissario dello Stato, oggetto dell'incontro convocato per domani mattina a Roma con il Governo Letta, pone in secondo piano la problematica precari degli enti locali, che per ironia della sorte, sembrano gli unici che apparentemente ne hanno tratto vantaggi (così si vuol fare apparire), stante la possibilità di prorogare le attività in scadenza fino al 31 Dicembre 2016; senza tenere conto dei vincoli e delle forti limitazioni che l'art 30 della legge approvata, riserva alla categoria.
Dopo il via libera dell'aula che autorizza il Presidente della Regione a promulgare la legge senza le parti impugnate, è attesa per domani la pubblicazione in GURS, della Legge di Stabilità oltre alla legge di Bilancio , a seguire sarà la volta della circolare esplicativa dell'art 30, attraverso la quale saranno impartite direttive agli enti per l'adozione delle rispettive delibere che a diffrenza degli anni precedenti seguiranno un iter diverso, ovvero sarà il primo atto formale attraverso il quale gli enti sono chiamati a prendere posizione e assumersi l'onere di programmare le stabilizzazioni, se si intende garantire continuità oltre il 31 dicembre 2014 . Sarà anche diversa la procedura relativa alla richiesta del contributo quale compartecipazione alla spesa dei contratti in essere, diversi saranno anche gli interlocutori e l'assessorato a cui rivolgere dette istanze; non più dipartimento lavoro ma dipartimento autonomie locali funzione pubblica .
Altro aspetto non trascurabile che merita attenzione è quello relativo ai mandati di pagamento non ancora esitati per le somme dovute ai sensi dell'art 4 della L.R. 16/06 limitatamente al periodo Agosto/Dicembre, esercizio finanziario 2013, considerato che dall'elenco allegato al decreto del 30 Dicembre 2013, è stato rilevato che diversi Enti non sono contemplati con rischio concreto di non beneficiarne, pertanto non si esclude la firma di un nuovo decreto con cui si procede ad una nuova ripartizione delle somme già impegnate, con ulteriore e inevitabile decurtazione nei trasferimenti .
Vista la specificità della materia trattata e le novità sul piano normativo che domani saranno pubblicate in GURS, invitiamo tutto il personale e gli enti interessati ad una attenta valutazione nell'adozione delle nuove delibere da porre in essere; a tal uopo invitiamo tutti a seguire i continui aggiornamenti che riporteremo su questo portale, al fine di uniformare e supportare nei migliori dei modi quanto in premessa riportato.
Non è il momento di correre in avanti o apparire i primi della classe ,c'è in gioco il fututro di ventimila famiglie siciliane !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia