Comunicato Stampa 16 Maggio 2014
Chi è cagion del suo mal, pianga se stesso ! Dalle ultime dichiarazioni rese dal Presidente della Regione subito dopo essere stato battuto in aula sulla proposizione di una riscrittura del testo di legge c.d. "manovrina" e conseguente rinvio in Commissione in Bilancio della stessa, prendiamo sempre più consapevolezza del fatto che il governo si trova a un punto di non ritorno; percependo la chiara sensazione che le imminenti elezioni europee, fanno sempre più da battistrada alla prospettiva di un voto anticipato per le regionali, magari in autunno.
Un Presidente della Regione che chiama a raccolta le folle per marciare su Palermo incitando le piazze è il colmo, quando da sempre le ha osteggiato rifiutando ogni dialogo e confronto costruttivo direttamente con i lavoratori interessati, trincerandosi sempre dietro il paravento di quelle organizzazioni amiche che hanno mediato e siglato compromessi nelle segrete stanze del Palazzo a danno di quelle categorie che oggi vanno a pagare un prezzo altissimo in termini di prospettive sia lavorative che economiche .
Appena dieci giorni fà, in concomitanza con l'assemblea regionale di sindaci convocata dall'ANCI Sicilia a Palermo, lo stesso Presidente esordiva con uno dei suoi spot promozionali, annunciando trasferimenti di risorse già definite a favore degli enti locali ritenendo del tutto fuori luogo l'iniziativa intrapresa dagli amministratori locali, per poi siglare nei giorni a seguire in Commissione Bilancio con l'ANCI Sicilia l'accordo sul trasferimento di cento milioni di euro , che ieri dopo diverse riscritture li ha resi incerti .
Come se non bastasse ecco un'altro spot promozionale di se stesso, propedeutico a carpire consensi fra i tantissimi giovani in cerca di occupazione, attraverso l'iniziativa presentata come unica in ambito nazionale, che tende a concedere ed erogare incentivi e contributi per tirocini corsi formazione e assunzioni , per precisare subito dopo che la stessa sarà funzionale e disponibile a giugno subordinatamente ad accordi di programma da stilare a Roma .
Ciò premesso, nel notiziare in merito alla pubblicazione sul sito del Dipartimento regionale del lavoro, dell'elenco unico regionale di cui all'art 30 comma 1 della LR 5/2014, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, sollecitiamo tutto il personale a guardare oltre il listato alfabetico predisposto e a non soffermarci solo a riscontrare dati, numeri a presentare osservazioni e rettifiche, senza porci alcuna domanda o fare benchè minima riflessione sul vero senso di questo contenitore, vuoto nelle prospettive e nelle aspirazioni che può generare in ciascuno di noi .
- nota prot .n. 26844 del 15/05/2014 (clicca)
- elenco regionale di cui all'art. 30 comma 1 della L.R. 5/2014 (clicca)
- elenco soggetti esclusi (clicca)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Maggio 2014
Si è svolto ieri presso "Villa dei Melograni" in Cefalù l'interessante seminario sul tema - Processi di stabilizzazioni nelle pubbliche amministrazioni, alla luce della nuova normativa nazionale e regionale, che ha visto la partecipazione di numerosi funzionari e dipendendi degli enti locali, i quali hanno avuto modo di riscontrare in prima persona ,dall'autorevole fonte del relatore Prof Arturo Bianco, i vincoli e gli obblighi di legge cui devono sottostare gli enti nel porre in essere le procedure di reclutamento personale a tempo indeterminato, per la stabilizzazione dei soggetti in forza negli enti con contratto a tempo determinato e/o utilizzati in ASU .
Presenti all'incontro, abbiamo avuto modo di prendere atto per l'ennesima volta di quanto da mesi dichiarato e sostenuto in tutte le riunioni tenute come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali su tutto il territorio della Regione Siciliana , ponendoci ancora una volta la stessa domanda, a quali stabilizzazioni fanno riferimento i tanti che continuano a dispensare tranquillità convocando incontri e stipulando protocolli d'intesa ? in funzioni di chi e di che cosa?
Sempre nella giornata di ieri abbiamo incontrato l'Assessore Valenti, al quale abbiamo ribadito la difficile situazione venutasi a determinare con l'approvazione dell'art 30 della L.R. 5/2014, attenzionando sia l'inapplicabilità della stessa ovvero gli effetti del tutto o quasi inesistenti che questa sortirà , ma sopratutto la difficile situazione finaziaria che,con il mancato trasferimento agli enti delle somme, ha determinato in molti comuni siciliani un blocco delle retribuzioni .
Nel corso dell'incontro abbiamo fatto le nostre osservazioni e attenzionato proposte di modifica indispensabili alla formulazione del Decreto interdipartimentale, sollecitando nell'immediato la possibilità di riconoscere agli enti i trasferimenti anche sotto forma di anticipazioni o rendicontazioni semestrali, scongiurando quelli a consuntivo anno 2014, altresì la necessità di vincolare dette somme al personale già contrattualizzato che ha deteterminato la quantificazione delle stesse.
Oggi la conferenza Regione e Autonomie Locali è convocata sulla problematica sopra attenzionata , sarà nostra cura aggiornare sugli sviluppi della stessa.
Si coglie l'occasione per informare tutto il personale iscritto alla nostra Associazione sindacale MGL Regione Autonomie Locali che i nostri Uffici sono a completa disposizione per curare la compilazione e invio della dichiarazione reddituale relativa all'Anno 2013. (Mod. 730 - Unico)
contattarci in orari d'Ufficio al tel/fax n. 0941784052 o inoltrando email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Maggio 2014
Due pesi e cento misure ! possiamo così sintetizzare l'operato dei componenti della Commissine Bilancio che hanno approvato nella notte di Venerdì 9 Maggio e licenziato per i lavori d'aula il testo della c.d. "manovrina" che assume sempre più i contorni di una vera e propria manovra preelettorale.
Appena due mesi fà una direttiva del Dipartimento lavoro metteva in subbuglio e in forte trepidazione migliaia di soggetti impegnati in Attività Socialmente Utili, chiedendo loro la certificazione ISEE ai fini di valutare la loro permanenza in dette attività, il tutto in barba a qualsiasi regola e senza tenere conto che una norma tutt'ora a regime regolamenta la materia, stabilendo che ogni soggetto può essere utilizzato in ASU purchè permanga l'iscrizione in prima classe ovvero non dichiari un reddito da lavoro dipendente o occasionale che superi il limite degli € 8.000,00 nel corso dell'anno solare (1 Gennaio - 31 Dicembre) ; a seguire altro provvedimento che in questi ultimi mesi sta creando non poche tensioni è quello legato all'avviamento ai cantieri di servizio per i quali i soggetti che chiedono di partecipare all'avviamento non devono superare il tetto del fabbisogno vitale stabilito per legge , reddito complessivamente inteso e percepito da tutti i componenti del nucelo familiare e non solo del soggetto interessato , con forti limitazioni e ricadute negative sulle famiglie interessate.
Come se ciò non bastasse, ecco l'emendamento che modifica la norma approvata appena quattro mesi fà, relativa al personale PIP, che fissava il limite reddituale dell'intero nucleo familiare in cui risulta essere il soggetto interessato pari a € 20.000,00, pena la decadenza, che in piena campagna elettorale la deputazione palermitana presente in Commissione Bilancio propone sostiene e approva, che il limite anzidettio di € 20.000,00 non và riferito al nucleo familiare ma a quello individuale .
Preso atto che c'è una classe politica allo sbando, senza entrare nel merito delle scelte operate, riteniamo quanto mai opportuno affermare che bisogna uniformare tutte le misure assistenziali a un principio di fondo e non assoggettare queste a secondo del momento della tipologia e dei tornaconti personali.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continuiamo a vigilare e a essere presenti più che mai ai tavoli istituzionali, a partire da quello che deve prioritariamente dare soluzione e superare le forti limitazioni dettate dall'art 30 comma 7 della L.R. 5/2014 relative al trasferimento di somme agli enti quale compartecipazione alla spesa dei contratti in essere, a tal uopo abbiamo chiesto che si proceda anche attraverso trasferimenti semestrali scongiurando del tutto quello a consuntivo, al fine di porre gli enti nella condizione di corrisdpondere regolarmente le retibuzioni ai lavoratori interessati; su questo fronte piena sintonia con il direttivo ANCI Sicilia con il quale abbiamo e continuiamo a mantenere un rapporto istituzionale corretto e costruttivo.
Per domani mattina è fissata la Conferenza Regione e Autonomie Locali per definire e mettere a punto il Decreto di cui sopra, nel pomeriggio l'aula di sala d'ercole è convocata per l'approvazione della "manovrina" .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Maggio 2014
Appena due giorni fà avevamo preannuciato col nostro comunicato stampa che era inevitabile lo scontro ai vertici tra i due Presidenti alla guida delle due istituzioni regionali (ANCI Sicilia e Regione Sicliana), ambedue interessati a contendersi senza dubbio e senza rinvii la nuova candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana; oggi, alla luce degli scontri verbali a distanza tra i due protagonisti, oltre ad avere conferma di quanto anticipato, non escludiamo l'ipotesi su una possibile chiamata anticipata alle urne.
Quale sia il male minore ? come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo alcun dubbio, ridare la parola agli elettori, considerato che il rimpasto in giunta, appena consumato non ha sortito alcun effetto positivo, stante che la regia non è cambiata e tanto meno il modo di pensare e operare; al contempo è d'obbligo porci un'altra domanda, quale alternativa? non dimentichiamo che se l'attuale governo regionale ha male operato non abbiamo nemmeno visto un'opposizione concreta, costruttiva e alternativa .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre mantenuto una posizione distante e distinta dai partiti, non intendiamo certamente cambiare metodo oggi; ma fare alcune riflessioni è doveroso, bisogna prendere coscienza che non possiamo consentire a nessuno di gestire i nostri bisogni, ne ai politici tanto meno ai loro derivati sindacali; proprio su questo intendiamo fare leva e ritrovare unità d'intenti prima, di tutto e sopra ogni cosa come lavoratori accomunati da un'unico e comune fine, quello di avere certezze e prospettive per il proprio domani.
Ai tanti colleghi che hanno liberamente fatto le proprie scelte, di militare in questa o quell'altra sigla sindacale per avere un posto al sole, ricoprendo ruoli e assumendo responsabilità, li sollecito a porsi delle domande, la propria liberta sindacale quanto ha pagato in termini di di risultati e diritti acquisiti non a titolo personale ma a favore delle categoria e del collega d'Ufficio ? la propria azione è stata svincolata da compromessi e da rapporti gerarchici dediti alla sudditanza sindacale? quanto hanno inciso sulle scelte che le segreterie regionali hanno fatto per la categoria ai tavoli istituzionali con il governo regionale ? la domanda è presto scontata, se il risultato è quello che oggi riscontriamo tutti in prima persona , ZERO.
SVEGLIAAAAAAAAAA!!!!!!!
Basta essere portatori d'acqua al mulino altrui !!!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia