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Comunicato Stampa 12 Maggio 2014

MGLDue pesi e cento misure ! possiamo così sintetizzare l'operato dei componenti della Commissine Bilancio che hanno approvato nella notte di Venerdì 9 Maggio e licenziato per i lavori d'aula il testo della c.d. "manovrina" che assume sempre più i contorni di una vera e propria manovra preelettorale.

Appena due mesi fà una direttiva del Dipartimento lavoro metteva in subbuglio e in forte trepidazione migliaia di soggetti impegnati in Attività Socialmente Utili, chiedendo loro  la certificazione ISEE ai fini di valutare la loro permanenza in dette attività, il tutto in barba a qualsiasi regola e senza tenere conto che una norma tutt'ora a regime regolamenta la materia, stabilendo che ogni soggetto può essere utilizzato in ASU purchè permanga l'iscrizione in prima classe ovvero non dichiari un reddito da lavoro dipendente o occasionale che superi il limite degli € 8.000,00  nel corso dell'anno solare (1 Gennaio - 31 Dicembre) ; a seguire altro provvedimento che in questi ultimi mesi sta creando non poche tensioni è quello legato all'avviamento ai cantieri di servizio per i quali i soggetti che chiedono di partecipare all'avviamento non devono superare il tetto del fabbisogno vitale stabilito per legge , reddito complessivamente inteso e percepito da tutti i componenti del nucelo familiare e non solo del soggetto interessato , con forti limitazioni e ricadute negative sulle famiglie interessate.

Come se ciò non bastasse, ecco l'emendamento che modifica la norma approvata appena quattro mesi fà,  relativa al personale PIP, che fissava il  limite reddituale dell'intero nucleo familiare in cui risulta essere il soggetto interessato pari a € 20.000,00, pena la decadenza, che in piena campagna elettorale la deputazione palermitana presente in Commissione Bilancio propone sostiene e approva, che il limite anzidettio di  € 20.000,00 non và riferito al nucleo familiare ma a quello individuale .

Preso atto che c'è una classe politica allo sbando, senza entrare nel merito delle scelte operate, riteniamo quanto mai opportuno affermare che bisogna uniformare tutte le misure assistenziali a un principio di fondo e non assoggettare queste a secondo del momento della tipologia  e dei tornaconti personali. 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continuiamo a vigilare e a essere presenti più che mai ai tavoli istituzionali, a partire da quello che deve prioritariamente dare soluzione e superare le forti limitazioni dettate dall'art 30 comma 7 della L.R. 5/2014  relative al trasferimento di somme agli enti quale compartecipazione alla spesa dei contratti in essere, a tal uopo abbiamo chiesto che si proceda anche attraverso trasferimenti semestrali  scongiurando del tutto quello a consuntivo, al fine di porre gli enti nella condizione di corrisdpondere regolarmente le retibuzioni  ai lavoratori interessati; su questo fronte piena sintonia con il direttivo ANCI Sicilia con il quale abbiamo e continuiamo a mantenere un rapporto istituzionale corretto e costruttivo.

Per domani mattina è fissata la Conferenza Regione e Autonomie Locali per definire e mettere a punto il Decreto di cui sopra, nel pomeriggio l'aula di sala d'ercole è convocata per l'approvazione della "manovrina" .

                                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                                                Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 8 Maggio 2014

MGLAppena due giorni fà avevamo preannuciato col nostro comunicato stampa che era inevitabile lo scontro ai vertici tra i due Presidenti alla guida delle due istituzioni regionali (ANCI Sicilia e Regione Sicliana), ambedue interessati a contendersi senza dubbio e senza rinvii la nuova candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana; oggi, alla luce degli scontri verbali a distanza tra i due protagonisti, oltre ad avere conferma di quanto anticipato, non escludiamo l'ipotesi su una possibile chiamata anticipata alle urne.

Quale sia il male minore ? come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo alcun dubbio, ridare la parola agli elettori, considerato che il rimpasto in giunta, appena consumato non ha sortito alcun effetto positivo, stante che la regia non è cambiata e tanto meno il modo di pensare e operare; al contempo è d'obbligo porci un'altra domanda, quale alternativa? non dimentichiamo che se l'attuale governo regionale ha male operato non abbiamo nemmeno visto un'opposizione concreta, costruttiva e alternativa . 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre mantenuto una posizione distante e distinta dai partiti, non intendiamo certamente cambiare metodo oggi; ma fare alcune riflessioni è doveroso, bisogna prendere coscienza che non possiamo consentire a nessuno di gestire i nostri bisogni, ne ai politici tanto meno ai loro derivati sindacali; proprio su questo intendiamo fare leva e ritrovare unità d'intenti prima, di tutto e sopra ogni cosa come lavoratori accomunati da un'unico e comune fine, quello di avere certezze e prospettive per il proprio domani.

 

Ai tanti colleghi che hanno liberamente fatto le proprie scelte, di militare in questa o quell'altra sigla sindacale  per avere un posto al sole, ricoprendo ruoli e assumendo responsabilità, li sollecito a porsi delle domande, la propria liberta sindacale quanto ha pagato in termini di di risultati e diritti acquisiti non a titolo personale ma a favore delle categoria e del collega d'Ufficio ? la propria azione è stata svincolata da compromessi e  da rapporti gerarchici dediti alla sudditanza sindacale? quanto hanno inciso sulle scelte che le segreterie regionali hanno fatto per la categoria ai tavoli istituzionali con il governo regionale ? la domanda è presto scontata, se il risultato è quello che oggi riscontriamo tutti in prima persona , ZERO.

  

   SVEGLIAAAAAAAAAA!!!!!!!

Basta essere portatori d'acqua al mulino altrui !!!

  

                                                                        Il Segretario Generale 

                                                                                   Giuseppe Cardenia

  

   

Comunicato Stampa 7 Maggio 2014

MGLTutte le buone intenzioni portano alle prossime elezioni ! Possiamo sintetizzare così i molteplici impegni istituzionali che la classe politica nazionale e regionale sta assumendo nei confronti delle svariegate categorie di lavoratori e non, per rivelarsi dopo il 25 Maggio in tutta la loro precarietà d'intenti; sta a noi ora più di prima non assecondare, ma vigilare per non sprofondare ancora di più nell'indifferenza  delle istituzioni e nell'incertezza del proprio domani .

Dall'annunciato bonus di 80 euro in busta paga a partire dal mese di maggio, all'avvio delle riforme istituzionali, della pubblica amministrazione, del mercato del lavoro, ai trasferimenti di risorse economiche, annunciate in ambito regionale dal governatore Crocetta a favore degli enti locali, che appena due giorni fà avevano contestato la precarietà dei loro bilanci al punto da non essere nelle condizioni di procedere all'approvazione in via previsionale degli stessi ; all'approvazione in giunta di una manovra correttiva alla legge finaziaria regionale n. 5/2014, che dopo continui rinvii, viaggi a Roma e ufficiosi incontri nelle segrete stanze del Commissario dello Stato, da "bis" è divenuta "manovrina" da appena 140 milioni, giusto quanto basta per corrispondere spettanze e retribuzioni varie ai lavoratori forestali, a quelli della formazione professionale e al personale in forza in una miriade di enti  che ruotano intorno alla Regione Siciliana e superare le imminenti elezioni regionali, per ritrovarci da qui a due mesi nel caos più profondo con inevitabili ripercussioni sul sociale senza precedenti .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci siamo già attivati formalizzando la richiesta di audizione con la massima urgenza nelle commissioni di merito Lavoro e Bilancio, per attenzionare la proposta di emendamenti che prioritariamente debvono riscontrare due aspetti prioritari di vitale importanza per la categoria che di seguito così si riassumono :

  

a) l'istituzione del Fondo così come previsto al comma 7 dell'art 30 della L.R. 5/2014, non dà certezze ai lavoratori e agli enti, pertanto lo stesso và consolidato senza limitazione temporale al 31 Dicembre 2016, vincolando le somme quantificate al personale precedentemente contrattualizato e in forza nell'ente .

  

b) il trasferimento delle somme agli enti, non può avvenire a consuntivo per  compensazione dei mancati contributi regionali, ma bensi come anticipazione, anche senestrale per l'esercizio finanziario in corso, nella misura pari all'importo complessivamente erogato nell'esercizio finanziario precedente per singolo lavoratore a tempo determinato in forza nell'ente stesso.

  

Altro aspetto non trascuarabile, che assume una valenza ai fini della stabilizzazione, attenzionato al Dirigente del Dipartimento Lavoro Dott.ssa Corsello nel corso dell'ultimo incontro a Palermo, è quello relativo agli obblighi di legge cui deve ottemperare ogni amministrazione pubblica,  in materia di personale disabile, a tal fine abbiamo rappresentato l'esigenza che venga emanata precisa direttiva in merito affinchè gli enti interessati procedano prioritariamente alla copertura dei posti riservati ai sensi della L 68/99, mediante assunzione del personale in atto in servizio con contratto a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni , che riscontra detti requisiti di legge .

  

                                               Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia

  

 

Comunicato Stampa 6 Maggio 2014

MGLNon possiamo fare a meno di soffermarci  e riflettere sulla situazione politica che si sta venendo a delineare, attenzionando che, lo scontro ai vertici tra i due Presidenti (ANCI Sicilia e Regione Siciliana) è inevitabile, motivati come sono nel contendersi un posto in primo piano sulla scena politica siciliana.

Se la motivazione di fondo è  la difficile situazione economica-finaziaria in cui versano gli enti locali e le difficoltà degli stessi a venirne fuori, sullo sfondo senza alcun dubbio, rimane una competizione sulla leadership del centro sinistra in Sicilia senza esclusione di colpi, con il chiaro e ineludibile tentativo del Sindaco Orlando di estromettere il governatore Crocetta, reo di una politica scellerata e disastrosa conseguenza della quale i sciliani ne stanno pagando il prezzo .  

Mantenendoci ai margini della questione politica, intendiamo essere parte attiva sul piano strettamente sindacale, valutando con attenzione ogni proposta e/o iniziativa utile a superare lo stallo in cui ci troviamo ma ancor prima contrastare ogni tentativo di estromettere migliaia di famiglie dal mondo del lavoro se pur precario; intervenendo nelle sedi istituzionali preposte, sostenendo percorsi che se ritenuti condivisibili non guarderemo da chi questi vengono attenzionati .

Ciò premesso, pur esprimendo un giudizio positivo sull'iniziativa intrapresa ieri dall'ANCI a Palermo con gli amministratori dei comuni siciliani, non riteniamo la stessa sufficiente a dirimere le tante problematiche attenzionate se all'approvazione del documento unitario sottoposto ai presenti non farà seguito nelle sedi istituzionali un confronto serio, concreto, partecipato e non di facciata, capace di ottenere risposte che non posono essere più disattese .

Le dichiarazioni del Presidente della regione siciliana a ridosso della convocata assemblea, sono una consuetudine nel modo di fare e nello stile Crocetta, propedeutici a disperdere ogni concentrazioni di pensiero ostile al suo modo di operare, a tal uopo ricordo le dichiarazioni rese a mezzo stampa dal governatore alla vigilia di una manifestazione regionale convocata a Palermo da questa segreteria in concomitanza con i lavori d'aula a fine anno 2013, con le quali rassicurava e riteneva infondata e strumenntale l'iniziativa, dando per cosa fatta la proroga di trentasei mesi a favore dei precari e dieci anni di contributi agli enti per la loro stabilizzazione. 

  

A supporto di una corretta informazione si precisa che :

  

a) non è stato ancora istituito il Fondo attraverso cui ripartire le somme ai comuni per i contratti a termine ;

b) il capitolo di spesa su cui sono imputate le somme che costituiscono il fondo di cui sopra, non sono vincolate al personale contrattualizzato, ma sono ritenute dei trasferimenti generici agli enti ;

c) l'assessorato regionale al Lavoro ha confermato lo sforamento del patto di stabilità,con le ripercussioni che questo comporta nella gestione delle risorse da assegnare agli enti;

d) le somme assegnate con riferimento all'ultima trimestralità dell'anno 2013, cui fà riferimento il presidente Crocetta, nulla hanno a che vedere con la compartecipazione dei costi relativi ai contratti a termine .

  

                                                          Il Segretario  Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia

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