Comunicato Stampa 14 Maggio 2026
Nuovo governo.....vecchi problemi; che condizionano pesantemente l'attività parlamentare all'ARS, prova ne è l'esito dei lavori della seduta di ieri pomeriggio, dove per ben tre volte la maggioranza soccombe ai franchi tiratori in aula che bocciano altrettante norme con ampio margine di voti, rispetto a quelli su cui può contare, questo a dimostrazione che la nomina dei tre assessori che hanno giurato appena la settimana scorsa a Sala d'Ercole non ha rimosso del tutto le criticità che serpeggiano nella tenuta della maggioranza di governo.
Questa premessa è d'obbligo farla per meglio comprendere le difficoltà che insidiano il nostro cammino che nelle settimane a seguire risulta essere determinante per portare in porto con la sessione estiva sulle variazioni di bilancio ciò che ci eravamo ripromessi e impegnati a concretizzare alla vigilia della legge finanziaria 2026 esitata dall'ARS, tenendo bene in mente tre concetti fondamentali che prioritariamente devono essere alla base di qualsivoglia ragionamento e le direttrici guida a procedere;
a) è l'unica e ultima possibilità di scrivere positivamente la parola fine all'annosa e decennale problematica del precariato storico enti locali e non solo; unica per la possibile e concreta disponibilità di risorse a cui materialmente fare riferimento; ultima perchè l'anno prossimo si và al rinnovo della legislatura quindi viene meno l'interlocuzione avviata da tempo con l'attuale classe politica che oggi siede all'ARS, vanificando il lavoro fin qui fatto;
b) non possiamo permetterci di rinviare oltre la discussione, dopo l'estenuante confronto istituzionale avviato dopo non poche difficoltà e incomprensioni a fare comprendere l'importanza di un coinvolgimento diretto della Regione Siciliana a supporto degli enti locali fortemente condizionati nella tenuta dei conti e dei rispettivi bilanci, avviato lo scorso 4 Giugno 2025 a Palazzo dei Normanni con il coinvolgimento diretto e trasversale di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione e degli Amministratori Locali presenti su tutto il territorio regionale, che nell'art. 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 trovano un primo riscontro di apertura che non possiamo sminuire, diversamente condividere per mantenere gli impegni reciprocamente assunti;
c) nessuna distrazione ma, diversamente, un'accelerazione dei tempi e un intensificazione dell'impegno personale della categoria e degli amministratori a mantenere dritto il timone sulla rotta tracciata, ben sintetizzata nei punti sopra enunciati, consapevoli che solo con unità d'intenti e una piena condivisione degli obiettivi che come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL (ieri MGL Regione e Autonomie Locali) ci siamo dati, possiamo e dobbiamo cogliere il risultato, che solo un disinteresse puo fare venire meno.
Ieri una lunga maratona ci ha impegnati prima presso il Dipartimento Regionale Autonomie Locali poi all'ARS a tessere quella rete di incontri preliminari e portare avanti con determinazione e senza tempo quel confronto istituzionale da cui non possiamo prescindere, per avere certezza del risultato sia per la ricontrattualizzazione del monte ore a full-time e contestualmente portare a compimento la tutela previdenziale con il recupero e riscatto degli anni ai fini della copertura contributiva, a differenza di chi si spende in comitati d'affari noi preferiamo essere pratici portando avanti incontri istituzionali sull’argomento a più livelli, regionale e nazionale, di cui presto vi notizieremo .
Nel pomeriggio di ieri l'ARS ha approvato:
1) la norma che và in soccorso degli enti che annoverano alle proprie dipendenze personale stabilizzato a tempo indeterminato ai sensi della l.r. 24/2010, non contemplato nella platea dei soggetti destinatari dell'art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 estendendo a loro favore l'elevazione oraria settimanale.
2) La prosecuzione delle attività socialmente utili in scadenza dal 30.06.206 al 31/12/2027 nelle more di definire, portare a termine le procedure di stabilizzazione.
Sollecitata altresì, l'approvazione di ulteriore norma a favore del personale ASU ultimo stabilizzato per uniformare il trattamento giuridico ed economico dell'elevazione ore entro la sessione estiva .
Vi Invitiamo a segnare in agenda e rendervi disponibili per la giornata del prossimo 17 Giugno 2026
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Maggio 2026
Ci siamo !
Oggi i tre nuovi assessori designati dal Presidente Schifani, Caruso alla Sanità, Albano al Lavoro e Famiglia e Ingala alle Autonomie Locali presteranno giuramento a Sala d’Ercole per poi insediarsi presso le rispettive sedi istituzionali e chiamare a sè le figure che andranno a costituire i relativi staff di lavoro per essere operativi.
Anche se il clima politico che si respira non è dei più favorevoli per le scelte adottate dal Presidente della Regione che disattende le aspettative delle forze di maggioranza che vanno a sorreggere la nascita di questo nuovo governo di fine legislatura, si prende atto dei nuovi interlocutori, investendoli delle proprie responsabilità in ordine a problematiche che attendono da tempo risposte risolutive, una su tutte quella del precariato storico degli enti locali e non solo, sulla quale, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL siamo pronti a scommetterci ed incalzare da subito senza perdite di tempo, coinvolgendo tutte le parti in causa personale e amministratori interessati dall’annosa vertenza occupazionale .
Teniamo a precisare che, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL, non cederemo passo a nessuno perché fermamente intenzionati a concretizzare questo importante risultato che ci consentirà di scrivere la parola fine, la storia racconta fatti e non parole frutto di una ferma azione sindacale portata avanti come “MGL Regione e Autonomie Locali” prima e a seguire come“Dipartimento Politiche Regionali del Lavoro e del Precariato nella P.A.” .
Ai tanti proclami e annunci che nelle ultime settimane hanno riempito le pagine dei social in merito alla problematica correlata all’aspetto contributivo ai fini previdenziali, vogliamo rassicurare e affermare che stiamo lavorando in modo serio e responsabile per il bene comune e nell’interesse della categoria senza secondi fini, che avremo modo di rappresentare e notiziare nei giorni a seguire.
Altro aspetto non secondario riguarda l’elevazione del monte ore settimanale contemplata nella norma ultima approvata con la legge finanziaria, che non poche perplessità ha alimentato in fase di attuazione per l’assenza di direttive più esplicative del testo approvato per il vuoto politico alla guida dell’assessorato regionale alle autonomi locali, oggi colmato con la nomina e l’insediamento del nuovo assessore regionale con delega autonomie locali, così come la necessità e l’urgenza di estendere detta possibilità ai colleghi che pur venendosi a trovare nelle medesime condizioni giuridiche non sono stati contemplati perché assoggettati a diversa normativa di reclutamento operata ai soli fini della loro stabilizzazione .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Aprile 2026
Si vanno delineando le posizioni in campo in vista del rimpasto in giunta regionale che il Presidente Schifani, come da noi anticipato nel precedente comunicato stampa, conferma di portare a soluzione entro il prossimo Giovedì 30 Aprile, l’annuncio di un possibile ritorno in giunta dell’ex assessore Messina è auspicabile per una conferma alle Autonomie Locali solo per dare continuità al lavoro avviato, ma già avere un interlocutore politico, dopo mesi di assenza è di per se un passo importante in avanti .
Una problematica su cui ci stiamo confrontando da mesi a più livelli istituzionale Palermo e Roma, è l’aspetto previdenziale per la mancata copertura contributiva dei periodi di utilizzazione in lavori socialmente utili. La materia, assai complessa, riscontra nel corso degli anni pregressi dei mancati adempimenti burocratici da parte delle istituzioni preposte, che vanno sanate, prioritariamente dando copertura anche ai soli fini figurativi dei periodi non computati negli estratti conti previdenziale INPS dei soggetti interessati per trovare e dare soluzione ai fini del quantum della pensione, oggi fortemente penalizzante.
La nota prot. 13735 dello scorso 15.04.2026 indirizzata a tutti gli enti utilizzatori dei soggetti ASU, a firma del Dirigente del Servizio VI del Dipartimento Regionale Lavoro, relativa all’accredito contribuzione figurativa ASU periodi 2018-2026, a nostro dire entra in forte contradizione e non tiene conto dei periodi antecedenti proprio al D.lgs. n. 81/2000, non richiamando il periodo temporale 1989-1996 di riferimento al precariato ex art 23 della legge 67/88.
Di fatto pur essendo in presenza di una norma, proprio l’art 23 della legge 67 del 11 Marzo 1988 che al comma 7 prevedeva il riconoscimento dei contributi figurativi per i periodi di utilizzazione in Lavori Socialmente Utili così come i periodi di proroga delle attività con norme regionali che richiamavano in toto le disposizioni del comma 7 sopra ricordato a tutt’oggi detti periodi risultano con scopertura contributiva anche ai soli fini figurativi.
Limitatamente al periodo temporale 2018-2026 che interessa il personale ASU già stabilizzato e da stabilizzare, nulla limita gli adempimenti demandati ai soggetti interessati per una parte e agli enti utilizzatori dall’altra in riferimento alle comunicazioni da fare utilizzando l’apposita modulistica predisposta e pubblicata.
Nei giorni a seguire notizieremo sugli sviluppi riscontrati a seguito delle note già inoltrate alle istituzioni preposte da parte di questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato della Pubblica Amministrazione CSA/RAL.
Diamo notizia che abbiamo programmato e avviato un giro di incontri sul territorio regionale già a partire dalla prossima settimana, di cui vi renderemo partecipi.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Aprile 2026
Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da una mancata e puntuale comunicazione da parte di questa segreteria, che ha generato un senso di smarrimento e incomprensioni nel solco del quale hanno trovato terreno fertile il rincorrersi di voci che hanno alimentato confusione sul reale stato di fatto in cui la categoria si veniva a trovare in merito alla mancata elevazione del monte ore settimanale, al possibile recupero degli anni previdenziali ai fini pensionistici.
Questo stato di cose non può che affermare l’importanza del ruolo assolto negli ultimi decenni dalla scrivente O.S. nel supportare attraverso un informazione corretta e puntuale il difficile percorso intrapreso da migliaia di lavoratori dipendenti della P.A. e dalle Amministrazioni Locali presso cui questo presta servizio, ruolo che và assolutamente rilanciato e valorizzato al contempo condiviso da tutte le parti in causa per portare a conclusione ciò che abbiamo avviato lo scorso 4 Giugno 2025 mantenendo fede agli impegni reciprocamente assunti nel corso dell'incontro istituzionale convocato e tenuto presso la Sala Pier Santi Mattarella a Palazzo dei Normanni.
Il doveroso silenzio impostoci, è stato motivato dal difficile clima politico che ha caratterizzato l’attività parlamentare all’ARS dall’inizio del nuovo anno, e inevitabilmente ha prodotto ricadute negative sull’andamento dei lavori, inoltre l’assenza di interlocutori fondamentali come gli assessori di riferimento con delega al Lavoro e alle Autonomie Locali non hanno consentito di affrontare e dare seguito agli impegni formalmente assunti con l’approvazione dell’art 15 comma 9 e seguenti della l. r. 1/2026, che necessariamente rivendica l’emanazione di una circolare assessoriale che vada oltre la semplice ripartizione e assegnazione somme agli enti interessati operata dal competente Dipartimento Regionale alle Autonomie Locali, così pure la necessità di rivendicare una norma che estenda le predette disposizioni di legge anche al personale di ruolo in servizio con contratto partime negli enti locali rimasto fuori.
Oggi, riprendiamo il cammino dopo una sosta forzata, condizionata comì'è stata dalle tante incertezze politiche che ci hanno rilegato a semplici spettatori in attesa di superare l’empasse, lasciando spazio a chi pur di notiziare anche in modo approssimativo e senza fondamento ha coltivato l'interesse a ritagliarsi un posto al sole per carpire consensi.
L'esito dei lavori convocati nella giornata di martedì a Palazzo d'Orleans dal Presidente Schifani ci fa ben sperare sulla ripresa delle attività e sul conferimento delle deleghe e nomina degli assessori al Lavoro e alle Autonomie Locali entro la prossima settimana ci pone nella condizione di riprendere e recuperare il tempo andato con il solo obiettivo di cogliere un grande risultato con la manovra sulle variazioni di bilancio calendarizzata per il prossimo mese di Luglio, mantenendo fede agli impegni assunti prima della legge finanziaria.
Giuseppe Cardenia