logo

Aderisci al Movimento

  • Documentazione

AGENDA

ELEZIONI CSA RSU 2025

Accettazione candidatura

Nomina componente commissione elettorale

Sottoscrittori lista CSA RSU

Richiesta elenco generale elettori

Designazione scrutatori CSA RSU

ACQ RSU 12 aprile 2022 - regolamento

Presentazione lista

logo-CSA

NOTIZIE

  • Archivio Comunicati Stampa

Area Tematica

  • Pubblico Impiego

Servizi offerti

  • Appuntamenti

Login Form

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

Contatore Visite

11126282
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
2034
1844
10722
9103804
43234
49377
11126282

Your IP: 216.73.217.145
Server Time: 2026-09-25 21:18:34
Visitors Counter

Chi è OnLine

Abbiamo 21 visitatori e nessun utente online

www.insiemeassociati.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Link
  • Normativa
  • Area Riservata
  • CSA

Motore di Ricerca

CSA

CSA
FIRMA

In Evidenza

FAC-SIMILE Certificato di Servizio da rilasciare

Fac - Simile in .pdf

Fac - Simile in Open Office

Fac - Simile in Word

 

.

COMUNI INADEMPIENTI

Scarica Elenco allegato

 

.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' E CONTESTUALE RICHIESTA CERTIFICATO DI SERVIZIO

Scarica il documento

 

VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

Scarica la lettera

- - - - - - - - - - - - - -

Canale You Tube

YouTube

Canale Facebook

Facebook

Articoli più letti

  • Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
  • Comunicato Stampa 15 Aprile 2014
  • Comunicato Stampa 31 Marzo 2014
  • Comunicato stampa 17 Gennaio 2014
  • Comunicato stampa 7 Febbraio 2014 bis

Archivio

  • Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
  • Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014
  • 25 Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

Comunicato Stampa 25 Settembre 2026

 

Siamo ritornati in campo per giocarci al meglio quest’ultimo tempo della partita più importante della nostra vita, fondamentale per cogliere un risultato che ci ripaghi di tutti questi anni di precariato, guardando prioritariamente e subito al futuro previdenziale di ciascuno di noi. Il percorso e stato tracciato nei mesi scorsi nel corso degli incontri portati avanti come Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL – che mi onoro di rappresentare in tutte le sedi e tavoli istituzionali, non ultimo quello dello scorso 22 Luglio 2026 all’ARS presso la sala Pier Santi Mattarella dove è stato definito e scadenzato un percorso a tappe che con la prossima finanziaria dovrà concretizzarsi, percorso condiviso ad unanimità da tutti i presenti Amministratori Locali, Deputazione Regionale e Governo nella persona dell’Assessore Ingala, assessore che da ieri ha rassegnato le dimissioni lasciando spazio all’Avv. Francesca Garigliano che la prossima settimana giurerà all’ARS per il suo insediamento.

 

Una riflessione è d’obbligo farla sulle procedure che le Amministrazioni sono state chiamate ad intraprendere dallo scorso mese di Aprile per l’elevazione oraria del monte ore settimanale del personale in servizio individuato dall’art 15 della l. r. 1/2026 che ad oggi ancora riscontriamo alcune realtà locali dove per disinteresse e superficialità di Funzionari preposti a supportare l’operato di Amministratori, il personale sta scontando ritardi e ancora umiliazioni. Non parliamo di quei Comuni dove impropriamente si è proceduti con l’adozione di atti che hanno dell’inverosimile, recupero di ore o peggio decurtazione delle ore aggiuntive al ricorrere di assenze per malattia ferie o altri istituti regolamentati e assoggettai al CCL di riferimento; distrazione di economie maturate a seguito di cessazione di personale dal servizio anziché destinarle stabilmente all’incremento del monte ore settimanale del personale interessato.

 

Importante ribadire, non dando nulla per scontato, il nostro impegno nei confronti di una categoria che non deve essere differenziata per acronomi ma deve rivendicare unitariamente soluzioni a favore di un personale dipendente in servizio con contratto a tempo indeterminato recuperando chi è rimasto indietro.

Dopo il silenzio giustificato della lunga pausa estiva siamo pronti a fare rumore, più siamo più forte sarà il rumore, capace di scuotere e arrivare a chi di dovere, prima su tutti al Presidente Schifani fino ad oggi unico grande assente.

 

                                                                                     Giuseppe Cardenia  

Comunicato stampa 31 Luglio 2026

 

Ricordo che oggi scade il termine entro cui gli enti locali dovevano riscontrare le direttive impartite dal neo Assessore Regionale alle Autonomie Locali Ingala con propria circolare n 9 del 02.07.2026, inoltrando alla pec istituzionale dell’ANCI Sicilia i relativi allegati ai fini del monitoraggio alla data odierna dell’entità dei costi sostenuti e del monte ore contrattualizzato, riportando nell’Allegato “A” il personale stabilizzato di cui all’art. 30 comma 7 della L.R. 5/2014 e s.m.i. e nell’Allegato “A1” personale non ricompreso in quello di cui all’art 30 comma 7 della L.R. 5/2014 e, s.m.i. e stabilizzato anteriormente alla data di entrata in vigore della predetta legge.

 

Si richiama l’attenzione sull’importanza di riscontare nei termini le suddette direttive in funzione dei dati necessari e utili a quantificare la spesa da rivendicare a copertura della norma strutturale per la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a 36 ore settimanali, da approvare in sede di legge finanziaria 2027.

 

Altra priorità l’elevazione del monte ore settimanale mediante ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere ai sensi dell’art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 senza soprassedere su un percorso normativo e contrattuale chiaro che non lascia spazio ad interpretazioni.

Continuiamo a non comprendere i dubbi infondati che diverse amministrazioni locali hanno a procedere sulle indicazioni date da questo coordinamento regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL – Sicilia nel sostenere la non percorribilità dell’integrazione oraria in quanto istituto non contemplato dal CCNL del Comparto Funzioni Locali così come le prestazioni di lavoro che vanno oltre il normale orario contrattuale ammissibile senza intercalare questo con delle pause .

 

A testimonianza di quanto rappresentato, pubblico le foto più salienti dell’avvenuta ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro dei colleghi che da 24 passano a 30 ore settimanali per l’anno 2026, grazie all’unità di un gruppo che condividendo le direttive del Dipartimento Regionale Autonomie Locali hanno consentito a chi era rimasto indietro di recuperare terreno, consapevoli che l’obbiettivo più ambito sono le 36 ore settimanali che solo mantenendo unito un gruppo e manifestando solidarietà tra colleghi può essere conseguito.

 

4b392fe2-81a6-42b3-b6d8-b4c35ffa2ad0

 

760e6b25-56f1-45ae-8319-970ccc3fbd32

 

5640e056-10dd-4093-a2e7-f1854fcd7578

 

2d45ab31-62e0-41e0-ab07-025077c90a2e

 

db9dcd1b-aa4c-4c8b-ae01-d5e518a82cae

 

Comunicato STampa 29 Luglio 2026

 

Come Coordinamento Regionale Diparimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A -CSA/RAL - Sicilia, continuiamo a non comprendere e giustificare come un numero considerevole di amministrazioni locali indottrinati da "sapienti consulenti" non procedano all'incremento delle ore settimanali dei rapporti di lavoro partime in ossequio alle disposizioni normative di cui all'art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026, precludendo al personale interessato la possibilità se pur minima e limitata nel tempo di beneficiare di un incremento economico in busta paga; appellandosi a motivazioni infondate e del tutto improprie che nel CCNL del comparto trovano esaustive risposte, basta avere l'accortezza e la volontà di documentarsi nel merito.

 

Assurdo trincerarsi dietro prese di posizioni del tutto infondate sulle modalità a procedere nell'adozione degli atti propedeutici necessari ad elevare il monte ore settimanale dei rapporti di lavoro a partime, limitatamente al periodo temporale che trova copertura con fondi a valere sul bilancio regionale 2026-2028; che in modo assoluto non possono trovare riscontro nella c.d. "'integrazione oraria" modalità non contemplata nel CCNL di riferimento.

 

 

La ricontratualizzazione temporanea del monte ore di un partime in un ente locale richiede un accordo scritto tra le partri (ente – dipendente), il consenso esplicito del lavoratore e la verifica della compatibilità con il PIAO/Piano dei fabbisogni.

 

 

In tale ipotesi, occorrerà rifarsi alle regole contrattuali in materia, ovvero procedere alla stipula di nuovo contratto individuale di lavoro, esso dovrà contenere ai sensi dell'art 53 comma 11 del CCNL Funzioni Locali l'indicazione dell'inizio della nuova articolazione oraria del rapporto, la durata della prestazione lavorativa, la collocazione e articolazione temporale puntuale dell'orario e, ai sensi del comma 12 la durata del contratto medesimo. Le parti si daranno reciprocamente atto che al raggiungimento del predetto termine contrattuale, torneranno ad osservare la disciplina del contratto individuale di lavoro partime originario , costituito a tempo indeterminato .

 

 

Non è ammessa una modifica unilaterale dell'orario da parte dell'amministrazione .

 

Riportiamo di seguito i passaggi e gli adempimenti necessari a proedere:

 

Requisiti e Limiti normativi :

 

 

Accordo bilaterale: La variazione temporanea o definitiva dell'orario a tempo parziale avviene esclusivamente tramite addendum o modifica contrattuale firmata da entrambi;

Natura temporanea: E' possibile apporre un termine di durata all'aumento o alla riduzione delle ore, purchè espressamente pattuito;

Capacità finanziaria: L'ente deve verficare la capienza dei fondi per la spesa di personale e il rispetto dei vincoli di bilancio, sebbene un incremento orario non trasformi il partime in fulltime non costituicsa una nuova assunzuione in senso stretto

 

 

Iter procedurale per l'ente locale:

 

Richiesta o consenso: Acquisire la domanda o l'accettazione scritta del dipoendente;

Verifica dotazione: Controllare che il nuovo monte ore rientri nei limiti percentuali previsti dai CCNL del comparto Funzioni Locali;

Atto formale: emettere una determinazione dirigenziale di approvazione dello schema di addendum al contratto individuale;

Sottoscrizione: Firma dell'accordo integrativo individuale con indicazione della scadenza annuale della nuova articolazione

 

A margine del presente comunicato ricordiamo agli enti locali di riscontare con carattere d'urgenza le disposizioni di cui alla circolare n. 9/2026 inoltrando gli allegati debitamente compilati alla pec ANCI Sicilia .

 

                                                           Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 24 Luglio 2026

 

       

Come coordinamento regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL – Sicilia, siamo determinati più che mai ad andare avanti dopo l’incontro convocato e tenuto lo scorso mercoledì 22 luglio 2026 presso la Sala Pier Santi Mattarella a Palazzo dei Normanni, dove la presenza di Delegazioni di Amministratori Locali in rappresentanza dei comuni ricadenti sul territorio di sette province su nove hanno testimoniato unitamente a delegazioni di lavoratori interessati di altrettanti comuni, la portata del problema e la necessità di affrontarlo entro e non oltre la fine dell’anno convenendo unitariamente all’approvazione di una norma strutturale che trovi copertura adeguata sul triennio 2027/2029 per la ricontrattualizzare dei rapporti di lavoro da partime a fulltime, dando compimento a ciò che è stato avviato dall’ARS lo scorso mese di Dicembre 2025 con l’approvazione dell’art 15 comma 9 e seguenti della l. r. 1/2026.

 

Una condizione favorevole che non sprecheremo anzi rilanceremo subito dopo la pausa estiva formalizzando unitamente ai sindaci di tuta la Sicilia richiesta di audizione al Presidente Schifani, che se non troverà riscontro comporterà una mobilitazione generale a Palazzo d’Orleans sede della Presidenza della Regione Sicilia, perché non più ammissibile il disinteresse e l’estraneità alla problematica manifestata.

 

Nel sollecitare tutte le Amministrazioni Locali ad ottemperare alle direttive della circolare n 9 del 02.07.2026 emanata dall’Assessore Ingala, ricordo l’importanza del monitoraggio avviato sui costi e sul monte ore dei rapporti dei dipendenti contrattualizzati; sollecito la definizione delle procedure propedeutiche all’elevazione oraria dei rapporti di lavoro in ossequio al dettato di cui all’art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 , si fa presente che questo Coordinamento Regionale ha predisposto al solo scopo di supportare e accompagnare le Amministrazioni che ancora non hanno provveduto, gli atti necessari che i comuni sono chiamati ad adottare ai fini della ricontratualizzazione.

 

Gli enti interessati possono richiedere l’invio degli atti sopra menzionati inoltrando apposita nota a: 

email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

pec : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

                                                                          Giuseppe Cardenia

 

 

Foto (clicca)

Articoli stampa (clicca) 

Articolo stampa 24live (clicca)

Articolo stampa - Gazzetta del Sud

 

 

Pagina 1 di 212

  • Inizio
  • Prec
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • Succ
  • Fine
© 2026 www.insiemeassociati.it By Campisi Web di Campisi Giovanni