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VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 7 Giugno 2024

Attendiamo di conoscere il responso delle urne sulle elezioni europee che inevitabilmente nelle giornate di sabato e domenica, saranno occasione per tutte le forze politiche di riscontrare il proprio peso politico all’interno delle coalizioni sia di maggioranza che di opposizione, non entrando troppo nel merito del valore che a questa tornata elettorale i big di partito stanno dando e senza entrare nelle dinamiche degli schieramenti che si andranno a determinare a Bruxelles, ci limitiamo ad un’analisi superficiale delle ricadute che queste elezioni sortiranno in Sicilia e sull’assesto del Governo Regionale viste le candidature in campo, di diversi esponenti dell’attuale governo Schifani .

 

Già la notte di lunedì possiamo avere un’idea del nuovo quadro politico e aver conferma o meno di chi cederà il posto in giunta di governo ma anche in funzione proprio del peso politico ipotizzare nuovi assestamenti in seno alla giunta regionale con la cessione o meno di qualche casella alle forze che la compongono di fatto.

 

Un passaggio importante che ci darà modo di conoscere chi saranno gli interlocutori all’indomani del 9 Giugno 2024, per comprendere bene e definire un’azione sindacale interlocutoria avendo a riferimento le alcune priorità che ripetutamente abbiamo riportato nei precedenti comunicati stampa .

 

Ciò premesso, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, ed in prima persona, riteniamo quanto mai opportuno porre al centro dell’attenzione un’altra priorità quella della stabilizzazione de personale ASU, che condividiamo e supportiamo perché il diritto al lavoro non è di parte ma universale e mal si concilia con la permanenza di migliaia di colleghi in uno stato di sudditanza e di bisogno, che il bacino del precariato ben identifica.

 

La nostra storia parla chiara, abbiamo sempre lottato su tutto e contro tutti per l’affermazione di diritti contro ogni forma di discriminazione, affermando unità d’intenti e principi imparziali che della trasparenza hanno fatto il punto di forza e motivato l'azione sindacale ieri del MGL Regione e Autonomie Locali oggi del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL .

 

Per quanto sopra, riteniamo importante evidenziare che il personale ASU venga subito stabilizzato, nel rispetto del titolo di studio di avviamento ai progetti originari e delle procedure a queste correlate, così come avvenuto per il personale ex art 23 che li ha proceduti, per la semplice ragione che non si possono usare due pesi e due misure ma ancor prima non possiamo procedere in difformità alle norme che legittimano la stabilizzazione stessa con contratto a tempo indeterminato.

 

Domani, non potremmo esimerci dal condividere e sostenere un'eventuale vertenza di lavoro che migliaia di colleghi già di ruolo a cui non è stato consentito, nonostante svolgevano funzioni e mansioni di categoria superiore, la stabilizzazione in una posizione lavorativa diversa da quella riconducibile al titolo di studio di avviamento al progetto originaria nei progetti dui utilità collettiva ex art 23 legge 67/88, che inevitabilmente intraprenderebbero; così come non è giusto parlare di declassamento oggi per le stabilizzazoni del personale ASU .

 

Non serve a nessuno alimentare tensioni e divisioni sui posti di lavoro, ma diversamente bisogna pretendere la fine del precariato con assunzione alle dipendenze delle proprie amministrazioni, rivendicando in seconda battuta le progressioni orizzontali e verticali, ponendo tutti sullo stesso piano .

 

                                                                                   Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 5 Giugno 2024

Il sopragiungere di impreviste problematiche familiari, mi hanno costretto a rinviare ad altra data alcuni importanti appuntamenti  programmati in calendario per la scorsa settimana, sul territorio regionale delle province di Caltanissetta e Agrigento, di questo me ne scuso con i colleghi e gli amministratori che si erano resi disponibili, anticipando loro che acquista nuova disponibilità dalle parti interessate, sono pronto a ripartire dal prossimo lunedì.

 

Un impegno personale che intendo assumere e onorare nei confronti di tutti i colleghi in servizio nei comuni siciliani, promuovendo e programmando una mobilitazione concreta che possa mantenere alta l'attenzione sulle priorità che ancora ci accomunano come la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali e il recupero degli anni di servizio prestato in Attività Socialmente Utili ai fini previdenziali, a tal uopo ricordo la raccolta di firme avviata mesi addietro, come segreteria Nazionale del CSA/RAL su tutto il territorio delle regioni interessate a supporto della proposta di legge di iniziativa popolare da sottoporre al Parlamento Nazionale per l'abbattimento dei costi ai fini di agevolare il riscatto degli anni pregressi ai fini contributivi.

 

Resta comunque, prioritaria, la ricontrattualizzazione a tempo indeterminato dei poco più di mille colleghi in servizio con rapporto di lavoro a termine presso Amministrazioni che a motivo di criticità finanziarie sono stati impediti nell'adozione delle procedure di stabilizzazioni, Amministrazioni che stiamo seguendo e monitorando non sia altro per la sensibilità e disponibilità direttamente manifestata dagli Amministratori interessati, nel porre fine ad un precariato trentennale, rendendosi disponibili ad ogni confronto proficuo e costruttivo.

 

In ordine alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore, non posso che apprezzare e condividere la proposta di emendamento al disegno di legge n. 1133 di conversione del decreto-legge 7 maggio 2024 , n 60 recante  "Disposizioni in materia di spese di personale etero finanziate"  in atto all'esame della 5° Commissione permanente (Bilancio) in sede referente del Senato della Repubblica, formulata dal Dott. Leonardo Misuraca Segretario Generale del Comune di Ribera, sia per la sensibilità dallo stesso da sempre manifestata nei confronti della categoria, ma ancora prima per la competenza e professionalità che lo contradistinguono, tante sono state le occasioni in passato che ci ha visti allo stesso tavolo per confronti sulla materia.

 

 Al contempo ritengo doveroso fare una riflessione, che mi porta a evidenziare come la stessa dia parzialmente delle risposte risolutive; di fatto, i comuni già oggi, possono procedere alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a 36 ore settimanali, configurando queste come "nuove assunzioni" ed in quanto tali, operate successivamente al 14 Ottobre 2020 (decreto legge 104/2020), sottrarle al calcolo dei parametri di contenimento spesa, la dove questa è etero finanzaita (la spesa grava su enti diversi dal comune), contestualmente a ciò l'ente rientrando nel concetto di "ente virtuoso" rispettoso dei valori soglia dettati dall'art 33 del decreto 34/2019, può procedere a nuove assunzioni di personale .

 

L'emendamento proposto tende a  fare rientare nel concetto di spesa eterofinanziata tutte le "assunzione a tempo indeterminato" operate dagli enti nel periodo antecedente il 14 Ottobre 2020, a seguito delle procedure di stabilizzazioni  definite ai sensi del Deceto Madia n. 75/2017, consentendo di fatto, alle medesime Amministrazioni, ad un rientro nei parametri del valore soglia previsto dal D.M. 17/03/2020, quindi essere considerati "enti virtuosi" quindi possono procedere a nuove e altre assunzioni con rapporto a tempo indeterminato, vedi figure apicali di cui gli enti sono maggiormente sprovviste .

 

Cio premesso, pur condividendo e supportando la proposta, ritengo che la stessa agevola solo l'assunzione di figure apicali, per altro limitate nei numeri, ma di certo non da soluzione alla ricontratualizzazione a 36 ore dei rapporti di lavoro partime, stante che il concetto di spesa eterofinanziata comporta un aumento delle risorse finaziarie a carico della Regione Siciliana chiamata inevitabilmente ad assumrsi l'onere per la differenza contrattuale fino a 36 ore, diversamente parliamo del nulla .

 

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e delPrecariato P.A. del CSA/RAL, su questo fronte ci siamo da tempo impegnati, portando avanti presso le sedi istituzionali  preposte, coinvolgendo l'ANCI Sicilia, un confronto senza tempo e su questo è nostra ferma intenzione andare avanti, sollecitando tutti ad un'azione mirata e coordinata in questa direzione . 

 

Bisogna adesso comprendere e capire, la posizione di quanti manifestano interesse alla ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali di tutto il personale oggi in servizio a partime o diversamente si limitano  ad agevolare l'assunzione di figure apicali di cui le amministrazioni hanno necessità ?

 

                                                    Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 25 Maggio 2024

 Come anticipato sul precedente comunicato stampa, abbiamo dato seguito agli impegni assunti con la categoria, intraprendendo un percorso che ci porterà su tutto il territorio della regione sicilia per un confronto diretto con le istituizioni locali e il personale interessate sulle priorità che investono la categoria in ordine alla problematica precariato e nello specifico:

 

 a) stabilizzazione personale in servizio con contratto a tempo determinato ;

 

b) ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali ;

 

c) stato di fatto in ordine ai lavori della contrattazione decentrata integrativa ;

 

 Questa prima settimana come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL ci siano spesi sul territorio delle Province di Messina, Catania e Caltanissetta portando a buon fine diversi incontri prioritariamente presso i comuni interessati dalle procedure di stabilizzazione di cui al precedente punto a), registrando consenso e disponibilità oltre che prendere atto che l'80% dei comuni interessati stanno procedendo speditamente verso l'obiettivo prefissato, ponendo in essere tutti gli adempimenti conseguenziali e necessari (vedi vademecum inoltrato lo scorso 17 maggio alla pec istituzionale degli enti interssati) per concretizzare la firma sui contratti a tempo indeterminato entro i prossimi mesi .

  

Per quanto sopra è doveroso ringraziare le Amministrazioni per la disponibilità accordata e il confronto confronto proficuo , condinviso e sostenuto .

 

La nostra azione sindacale avrà seguito la prossima settimana sul territorio delle province di Messina, Catania e Agrigento .

 

 AVANTI così ! con l'invito a tutto il personale a supportare la nostra comune lotta che fino a prova contraria rimane unica che muove nell'interesse esclusivo e prioritario dei colleghi che andiamo a rappresentare .

 

                                            Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

 

Comunicato Stampa 20 Maggio 2024

L’impasse cui l’Assemblea Regionale Siciliana è venuta a trovarsi nel corso delle ultime settimane a motivo della tornata elettorale del prossimo mese di Giugno era scontata, motivata com’è da interessi di partito e coalizione a cui ancorare programmi e progetti futuri e da nuovi scenari che possono venirsi a determinare, anche a seguito di assestamenti in seno alla giunta regionale all’indomani del responso delle urne che, in caso di elezione dei candidati oggi componenti della squadra di governo comporterà inevitabilmente una rivisitazione delle cariche assessoriali, quindi nuovi interlocutori con cui rapportarsi.

 

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL non intendiamo farci trovare impreparati a questa scadenza, pertanto riteniamo opportuno anticipare ciò che è doveroso fare oggi, ovvero avviare un’interlocuzione sul territorio regionale propedeutico ad un confronto istituzionale di rilievo che pone al centro dell’attenzione le questione del precariato ancora irrisolte come:

 

- a) la stabilizzazione del personale in servizio con contratto a tempo determinato, di fatto a tutt’oggi nonostante ci sia stata un’apertura con l’approvazione dell’art. 1 comma 6 bis della legge di conversione del decreto mille proroghe lo scorso Febbraio 2024, che agevolava le procedure di stabilizzazioni andando in deroga alle limitazioni delle capacità assunzionali e rideterminazioni delle dotazioni organiche, nulla consente di andare in deroga alla mancata approvazione dei bilanci degli enti interessati. A tal uopo vogliamo ribadire che a differenza di chi salutava la norma approvata lo scorso Febbraio come la soluzione del problema intestandosene la paternità come organizzazione sindacale confederale, Noi abbiamo preferito stare dieci passi indietro per non essere fraintesi, consapevoli che la norma esitata, sanava una irregolarità dovuta alla prosecuzione dei contratti in scadenza al 31/12/2023 e non già rimuoveva del tutto le criticità che hanno di fatto impedito agli enti interessati di procedere alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, pur agevolando il percorso con alcune deroghe ;

 

- b) la ricontratualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro partime , con priorità su ogni altra forma di reclutamento dall’esterno.

 

A motivo di quanto sopra, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL, in data 17 Maggio u.s. abbiamo inoltrato ai comuni interessati una nota attraverso la quale cerchiamo di monitorare lo stato di fatto cui vengono a trovarsi gli Enti chiamati a porre in essere tutti i provvedimenti necessari per la definizione delle procedure di stabilizzazione dei poco più di mille colleghi in servizio con contratto a tempo determinato nella P.A. inoltrando un documento vademecum che sintetizza i passaggi essenziali per supportare e uniformare le procedure in ambito regionale, chiedendo al contempo riscontro sulle procedure avviate e sulle criticità ad oggi riscontrate che di fatto hanno impedito l’avvio delle stesse procedure .

 

Si invitano i colleghi dei comuni interessati a riscontare quanto come segreteria abbiamo attenzionato, sollecitando le amministrazioni di riferimento a notiziare la scrivente segreteria per meglio programmare un’azione comune che possa concretizzare il risultato da Noi tanto auspicato, ma ancora prima necessario a dare dignità e serenità a poco più di 1000 colleghi che vivono il dramma sociale del precariato da oltre 30 anni .

 

 

Di supporto alla nota abbiamo programmato una serie di incontri sul territorio regionale .

 

                                            Giuseppe Cardenia

 

 

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