logo

Aderisci al Movimento

  • Documentazione

AGENDA

ELEZIONI CSA RSU 2025

Accettazione candidatura

Nomina componente commissione elettorale

Sottoscrittori lista CSA RSU

Richiesta elenco generale elettori

Designazione scrutatori CSA RSU

ACQ RSU 12 aprile 2022 - regolamento

Presentazione lista

logo-CSA

NOTIZIE

  • Archivio Comunicati Stampa

Area Tematica

  • Pubblico Impiego

Servizi offerti

  • Appuntamenti

Login Form

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

Contatore Visite

10949087
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
3513
1964
14761
8918233
29237
154134
10949087

Your IP: 216.73.217.94
Server Time: 2026-06-14 23:17:00
Visitors Counter

Chi è OnLine

Abbiamo 19 visitatori e nessun utente online

www.insiemeassociati.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Link
  • Normativa
  • Area Riservata
  • CSA

Motore di Ricerca

CSA

CSA
FIRMA

In Evidenza

FAC-SIMILE Certificato di Servizio da rilasciare

Fac - Simile in .pdf

Fac - Simile in Open Office

Fac - Simile in Word

 

.

COMUNI INADEMPIENTI

Scarica Elenco allegato

 

.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' E CONTESTUALE RICHIESTA CERTIFICATO DI SERVIZIO

Scarica il documento

 

VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

Scarica la lettera

- - - - - - - - - - - - - -

Canale You Tube

YouTube

Canale Facebook

Facebook

Articoli più letti

  • Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
  • Comunicato Stampa 15 Aprile 2014
  • Comunicato Stampa 31 Marzo 2014
  • Comunicato stampa 17 Gennaio 2014
  • Comunicato stampa 7 Febbraio 2014 bis

Archivio

  • Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
  • Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014
  • 25 Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

Comunicato Stampa 30 Marzo 2024

Come anticipato sul precedente comunicato stampa, il Consiglio dei Ministri si è pronunciato entro i termini previsti sulla legittimità costituzionale della legge regionale n°3 del 31 Gennaio 2024 esitata dall’ARS come legge collegato alla finanziaria della Regione Siciliana .

Solo 5 su 141 gli articoli impugnati, tra questi non figura con nostro stupore ma al contempo con soddisfazione l’art 63, approvato a favore del personale precario e a garanzia della continuità dei rapporti di lavoro dei poco più di 1200 dipendenti in servizio presso enti in dissesto o con piani di riequilibrio in scadenza al 31 Dicembre 2023, al 31Dicembre 2024.

Questo fa salve le deliberazioni di proroga dei rapporti di lavoro esitate dalle amministrazioni interessate, rafforzate come sono dall’art 1 comma 6 bis contemplato nella legge di conversione del decreto mille proroghe, che dispone e sottolinea il 31 Dicembre 2024 come termine ultimo entro cui consolidare i rapporti di lavoro a tempo determinato più volte reiterate nella scadenza, ponendo in essere tutti gli atti propedeutici alla riconversione degli stessi a tempo indeterminato ai sensi dell’art 20 comma 1 del Decreto 75/2017 e ss.mm. e ii.

 

 

Proprio su quest’ultimo aspetto, negli ultimi giorni, abbiamo concentrato le nostre sinergie come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL intensificando l’interlocuzione istituzionale su Palermo, con la I° Commissione Parlamentare, l’Assessore Messina e il Presidente dell’ANCI Sicilia Paolo Amenta, ritenendo opportuno, al di là della leggerezza e superficialità manifestata a seguito della promulgazione della notizia di avvenuta approvazione dell’art 1 comma 6 bis della legge 18/2024 da parte di chi ha cercato la paternità dopo mesi di assordante silenzio e latitanza, soffermarci su alcuni aspetti procedurali non trascurabili e proprio perché ritenuti tali a nostro modesto avviso, meritevoli di attenzione per non sprecare quest’ultima opportunità di stabilizzazione concreta per i colleghi direttamente interessati.

 

Di certo Aprile sarà il mese del ritorno in piazza sotto mille forme che non tralasceremo al caso e all’improvvisazione, oltre alla stabilizzazione a tempo indeterminato del personale in servizio con contratti a termine presso enti in dissesto sul tavolo istituzionale della Regione abbiamo riproposto la questione prioritaria della ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a fulltime .

 

 

Essendo oggi la viglia delle festività Pasquali , colgo l’occasione per porgere a nome mio personale de i tutto l’Ufficio di Presidenza del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA/RAL a Voi e alle Vs famiglie gli

   

 Auguri di una Santa Pasqua

e Sereno Lunedì dell’Angelo . 

 

                              Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 14 Marzo 2024

Arrivano le prime indiscrezioni sulle valutazioni fatte dal Consiglio dei Ministri in ordine alle norme esitate dall'ARS lo scorso mese di Gennaio con l'approvazione della legge finanziaria e del bilancio pluriennale della Regione Siciliana, con il via libera all'art 10 della l.r. 2/2024 relativo alle procedure di stabilizzazione del personale ASU; bisogna invece attendere fine mese per avere riscontro sull'art 63 della l.r. 3/2024 relativo al personale in servizo con contratto a tempo determinato presso gli enti in dissesto.

 

Riteniamo comunque che, al di là delle decisoni che assumerà il Consiglio dei Ministri, la norma è ampiamente superata dall'approvazione dell'art 1 comma 6 bis del milleproroghe che oltre a disporre la continuità dei rapporti di lavoro fino al 31/12/2024 , fissa alla stessa data il termine ultimo entro cui gli enti interessati potranno dare corso alle procedure di stabilizzazione ai sensi dell'art 20 comma 1 del Decreto 75/2027 e ss. mm. ii., e proprio su questo aspetto che ieri abbiamo tenuto un incontro con l'assessore regionale Messina presso la sua sede istituzionale in Viale Regione Siciliana a Palermo.


Incontro che riteniamo positivo e proficuo per il percorso concordato scadenzato nei tempi che dovrà concretizzare a breve termine la riconversione a tempo indeterminato dei contratti di lavoro in essere dei poco più di mille colleghi in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati .

 

L'attenzione è stata posta sull'opportunità che venga diramata una direttiva da parte del dipartimento preposto sia sull'aspetto economico finanziario della copertura data ai processi distablizzazione ai sensi della l.r. 8 del 2018 sia alla necessità di porre nelle condizioni di operare gli enti che risultano ancora inadempienti nell'approvazione dei documenti contabili di (previsione, rendiconto e consolidato) prendendo in seria considerazione l'opportunità di dare un'interpretazione più estensiva al concetto di deroga contemplata all'art 1 comma 6 bis della legge di conversione del decreto milleproroghe.

 

Dello stesso tenore è stato il confronto con il Pesidente dell'Anci Sicilia che dal canto si è impegnato ha sottolineare quanto discusso e condiviso, in sede di Conferenza Regione Autonomie Locali in programma per la stessa giornata di ieri, nel pomeriggio.

 

Sarà cura di questa segreteria Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL accompagnare e supportare tutte le Amministrazioni interessate nel procedure di stabilizzazione.

 

Non rimane in secondo piano la problematica ricontratualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro partime, che investe una platea più ampia, per la quale continua il nostro impegno nel programmare con le dovute attenzioni l'iniziativa regionale.

 

Come sempre dimostriamo con fatti e non proclami il nostro impegno, portando avanti un'azione sindacale mirata attraverso un continuo confronto in tute le sedi istituzionali e non, nell'interesse prioritario della categoria che rappresentiamo.

 

 

NB : prima data da annotare in Agenda Mercoledì 3 Aprile 2024

 

                                                                                         Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 02 Marzo 2024

Con la conversione in legge n. 18/2024 del Decreto Mille proroghe e l’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 28 Febbraio, vanno a regime le disposizioni normative nella stessa contemplate; nel merito, l’attenzione è da noi prioritariamente rivolta all’art. 1 comma 6 bis, che dispone a favore degli enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati, che alla data del 31 dicembre 2023 annoveravano alla proprie dipendenze personale con contratto a tempo determinato , la possibilità di procedere alla ricontrattualizzazione degli stessi ai sensi dell’art. 20 comma 1 del Decreto Legge 75/2017 e, s.m. i. per porre fine ad un precariato ultra trentennale .

 

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA/RAL non possiamo che esprimere cauta soddisfazione dopo avere atteso con prudenza la conferma del tenore letterale della norma, confortati dalle dichiarazioni rese dall’Assessore alle Autonomie Locali On.le Messina e del Presidente dell’ANCI Sicilia Dott. Paolo Amenta che hanno dato l’interpretazione più auspicabile che volevamo cogliere, dopo una ferma azione sindacale portata avanti senza tempo 

 

(a differenza di chi indebitamente si appropria di risultati non propri solo per carpire consensi e ritagliarsi un po’ di visibilità dopo lunghi periodi di letargo)

 

presso le sedi istituzionali di Palermo e Roma, che ci ripaga del lavoro fatto ma ancora prima riconosce un diritto e ridà dignità a 1200 famiglie siciliane, che da oggi possono guardare con più serenità al proprio futuro occupazionale.

 

Ciò premesso, non riteniamo esaurito il nostro compito, diversamente riteniamo che c'è necessità di agire subito presso altre sedi istituzionali per sgombrare il campo da ogni possibile incidente di percorso che possa vanificare l'applicazione della norma in premessa richiamata, a tal uopo già da lunedì ci attiveremo per porre in essere delle iniziative che ci consentano di dare piena e immediata attuazione alla norma .

 

 Come segreteria CSA/RAL Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. riteniamo doveroso e rispettoso nei confronti dei colleghi direttamente interessati andare avanti senza tanti proclami e passerelle, perchè a diferenza di altri siamo reduci di tante battaglie e comprendiamo bene quando è il momento di esultare e quando è il momento di procedere in silenzio.

 

                                                           Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 20 Febbraio 2024

 

La Camera dei Deputati ha approvato ieri il disegno di legge di conversione del decreto Milleproroghe, da oggi il decreto che deve essere convertito in legge entro il prossimo 28 Febbraio è passato all'esame del Senato, dove sarà posta la fiducia, non consentendo più modifiche al testo; la delusione inutile dire è tanta per la mancata approvazione dell'emendamento presentato per la stabilizzazione dei 1200 colleghi in servizio presso enti in dissesto sul territorio della Regione Siciliana, non fosse per altro che aveva fatto ben sperare dopo l'ammissibilità dello stesso e la convergenza di più parti politiche di maggioranza e opposizione  che ne avevano sottoscritto la condivisone e sostenibilità, ma sopratutto per la disponibilità manifestata dai funzionari del MEF a concedere nulla osta alla bollinatura della Ragioneria previa certificazione da parte degli Uffici preposti della Regione Sicilia che certificassero la copertura di spesa al 2038, certificazione disattesa che ha comportato il definitivo accantonamento e la riscrittura dello stesso solo in termini di proroga per l'anno 2024 .

 

Proroga che gli enti potranno deliberare solo e subordinatamente all'approvazione della legge di conversione del decreto milleproroghe, stante che la norma regionale approvata lo scorso 9 gennaio dall'ARS a tutt'oggi non ha sortito effetti vista l'assenza di direttive da parte del competente Dipartimento regionale Autonomie Locali , oggi in forte contraddizione con la norma contemplata nel decreto milleproroghe che dispone e autorizza il ricorso alla proroga solo per l'anno 2024 .

 

Non abbiamo dubbi in capo a chi imputare precise responsabilità per il grave danno arrecato a 1200 famiglie siciliane con la mancata approvazione dell'emendamento per la loro stabilizzazione, motivate da disinteresse e assenza delle istituzioni regionali, prima su tutte del Presidente della Regione Siciliana che continua a sottrarsi ad un confronto con questa segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL oltre che con gli amministratori degli Enti interessati, stante le reiterate richieste di audizioni formulate con carattere d'urgenza.

 

Di certo non sarà questo a limitare la nostra azione sindacale, convinti come siamo di avere sposato una giusta causa per la quale bisogna spendersi senza se e senza ma ma nell'interesse prioritario di un diritto negato a 1200 colleghi ovvero quello della mancata ricontratulaizzazione degli stessi a tempo indeterminato; così come altrettanto importante e prioritaria è e rimane la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali , per la quale và avanti la programmazione della mobilitazione regioanle per il prossimo mese di Marzo.

 

                                                Giuseppe Cardenia

  

Pagina 16 di 209

  • Inizio
  • Prec
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • Succ
  • Fine
© 2026 www.insiemeassociati.it By Campisi Web di Campisi Giovanni