Comunicato Stampa 25 Giugno 2024
Prosegue senza sosta il nostro impegno sindacale sul territorio, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL, attraverso una serie di incontri programmati presso i comuni siciliani, propedeutici ad una capillare e puntuale informazione finalizzata al conseguimento di obiettivi, che riteniamo prioritari e irrinunciabili come la ricontrattualizzazione dei rapporti partime a 36 ore settimanali e il recupero degli anni utili ai fini pensionistici , senza tralasciare la problematica stabilizzazione a tempo indeterminato dei poco più di mille colleghi in servizio con contratto a tempo determinato e dei circa 3500 colleghi oggi utilizzati in LSU .
Preso atto della ripresa attività parlamentare all’ARS, l’attenzione è rivolta alle Commissioni di merito e a sala d’ercole, luoghi deputati ad affrontare le priorità sopra enunciate e sede di confronto istituzionale, nelle more di conoscere il nuovo assessore a cui sarà conferita la delega al Bilancio e comprendere i nuovi equilibri a Palazzo dei Normanni che possono comportare un rimpasto nella Giunta di Governo.
La nostra azione sindacale così come in passato punta a coordinare un’iniziativa regionale che possa mobilitare tutte le Amministrazioni Locali di concerto con l’ANCI Sicilia per potere fare fronte comune e determinare quei passaggi fondamentali che agevolano la concretizzazione di risultati auspicati a breve e medio termine .
AVANTI così !
Ai colleghi tutti un invito a supportare senza condizionamenti il nostro impegno apportando quel valore aggiunto che risulta oggi come ieri fondamentale e da cui non possiamo prescindere …fare squadra .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Giugno 2024
Nell’attesa che si pianificano i nuovi equilibri tra le forze politiche di maggioranza e si delinei un nuovo assesto all’interno del Governo Schifani, che inevitabilmente non potrà sottrarsi ad un rimpasto per una ridistribuzione se pur parziale delle deleghe, non sia per altro che le urne hanno attribuito un nuovo peso ai singoli partiti della maggioranza e per la necessità di procedere alla nomina di nuovi assessori, dato atto che due componenti dell’attuale giunta di governo (Falcone e Tamajo) sono risultati eletti e quindi sono chiamati ad una scelta tra la conferma a Palermo o la nuova destinazione di Bruxelles; come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, Andiamo AVANTI ! dando continuità all’azione sindacale intrapresa che ci porta a essere presenti su tutto il territorio regionale in una serie di incontri programmati per un confronto diretto con i colleghi, che riteniamo necessari per ritrovare unità d’intenti nel rivendicare e dare voce e forza alle priorità che la stessa non può negare .
Una sola voce ! Ua sola forza ! capace di assolvere a quel ruolo prioritario e indiscutibile di coordinare al meglio le iniziative per fare convergere quanti più soggetti possibile nella direzione che solo la categoria può indicare .
Acquisire quel potere contrattuale indispensabile dato dai numeri, che negli anni ha sempre contraddistinto il nostro agire; prova ne è che al nostro mancato interesse e disimpegno abbiamo riscontrato sempre un vuoto incolmabile che diventa terreno fertile per coloro che del sindacato hanno sempre fatto un interesse di parte e di conquista personale, tralasciando la vera motivazione che deve venire fuori e primeggiare, per l'affermazione di DIRITTI :
a )stabilizzazione personale in servizio con contratto a tempo determinato ;
b) ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali ;
c)Recupero ai fini previdenziali degli anni pregressi di utilizzo in LSU
d) Stabilizzazione del personale ASU
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Giugno 2024
Attendiamo di conoscere il responso delle urne sulle elezioni europee che inevitabilmente nelle giornate di sabato e domenica, saranno occasione per tutte le forze politiche di riscontrare il proprio peso politico all’interno delle coalizioni sia di maggioranza che di opposizione, non entrando troppo nel merito del valore che a questa tornata elettorale i big di partito stanno dando e senza entrare nelle dinamiche degli schieramenti che si andranno a determinare a Bruxelles, ci limitiamo ad un’analisi superficiale delle ricadute che queste elezioni sortiranno in Sicilia e sull’assesto del Governo Regionale viste le candidature in campo, di diversi esponenti dell’attuale governo Schifani .
Già la notte di lunedì possiamo avere un’idea del nuovo quadro politico e aver conferma o meno di chi cederà il posto in giunta di governo ma anche in funzione proprio del peso politico ipotizzare nuovi assestamenti in seno alla giunta regionale con la cessione o meno di qualche casella alle forze che la compongono di fatto.
Un passaggio importante che ci darà modo di conoscere chi saranno gli interlocutori all’indomani del 9 Giugno 2024, per comprendere bene e definire un’azione sindacale interlocutoria avendo a riferimento le alcune priorità che ripetutamente abbiamo riportato nei precedenti comunicati stampa .
Ciò premesso, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, ed in prima persona, riteniamo quanto mai opportuno porre al centro dell’attenzione un’altra priorità quella della stabilizzazione de personale ASU, che condividiamo e supportiamo perché il diritto al lavoro non è di parte ma universale e mal si concilia con la permanenza di migliaia di colleghi in uno stato di sudditanza e di bisogno, che il bacino del precariato ben identifica.
La nostra storia parla chiara, abbiamo sempre lottato su tutto e contro tutti per l’affermazione di diritti contro ogni forma di discriminazione, affermando unità d’intenti e principi imparziali che della trasparenza hanno fatto il punto di forza e motivato l'azione sindacale ieri del MGL Regione e Autonomie Locali oggi del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL .
Per quanto sopra, riteniamo importante evidenziare che il personale ASU venga subito stabilizzato, nel rispetto del titolo di studio di avviamento ai progetti originari e delle procedure a queste correlate, così come avvenuto per il personale ex art 23 che li ha proceduti, per la semplice ragione che non si possono usare due pesi e due misure ma ancor prima non possiamo procedere in difformità alle norme che legittimano la stabilizzazione stessa con contratto a tempo indeterminato.
Domani, non potremmo esimerci dal condividere e sostenere un'eventuale vertenza di lavoro che migliaia di colleghi già di ruolo a cui non è stato consentito, nonostante svolgevano funzioni e mansioni di categoria superiore, la stabilizzazione in una posizione lavorativa diversa da quella riconducibile al titolo di studio di avviamento al progetto originaria nei progetti dui utilità collettiva ex art 23 legge 67/88, che inevitabilmente intraprenderebbero; così come non è giusto parlare di declassamento oggi per le stabilizzazoni del personale ASU .
Non serve a nessuno alimentare tensioni e divisioni sui posti di lavoro, ma diversamente bisogna pretendere la fine del precariato con assunzione alle dipendenze delle proprie amministrazioni, rivendicando in seconda battuta le progressioni orizzontali e verticali, ponendo tutti sullo stesso piano .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Giugno 2024
Il sopragiungere di impreviste problematiche familiari, mi hanno costretto a rinviare ad altra data alcuni importanti appuntamenti programmati in calendario per la scorsa settimana, sul territorio regionale delle province di Caltanissetta e Agrigento, di questo me ne scuso con i colleghi e gli amministratori che si erano resi disponibili, anticipando loro che acquista nuova disponibilità dalle parti interessate, sono pronto a ripartire dal prossimo lunedì.
Un impegno personale che intendo assumere e onorare nei confronti di tutti i colleghi in servizio nei comuni siciliani, promuovendo e programmando una mobilitazione concreta che possa mantenere alta l'attenzione sulle priorità che ancora ci accomunano come la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali e il recupero degli anni di servizio prestato in Attività Socialmente Utili ai fini previdenziali, a tal uopo ricordo la raccolta di firme avviata mesi addietro, come segreteria Nazionale del CSA/RAL su tutto il territorio delle regioni interessate a supporto della proposta di legge di iniziativa popolare da sottoporre al Parlamento Nazionale per l'abbattimento dei costi ai fini di agevolare il riscatto degli anni pregressi ai fini contributivi.
Resta comunque, prioritaria, la ricontrattualizzazione a tempo indeterminato dei poco più di mille colleghi in servizio con rapporto di lavoro a termine presso Amministrazioni che a motivo di criticità finanziarie sono stati impediti nell'adozione delle procedure di stabilizzazioni, Amministrazioni che stiamo seguendo e monitorando non sia altro per la sensibilità e disponibilità direttamente manifestata dagli Amministratori interessati, nel porre fine ad un precariato trentennale, rendendosi disponibili ad ogni confronto proficuo e costruttivo.
In ordine alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore, non posso che apprezzare e condividere la proposta di emendamento al disegno di legge n. 1133 di conversione del decreto-legge 7 maggio 2024 , n 60 recante "Disposizioni in materia di spese di personale etero finanziate" in atto all'esame della 5° Commissione permanente (Bilancio) in sede referente del Senato della Repubblica, formulata dal Dott. Leonardo Misuraca Segretario Generale del Comune di Ribera, sia per la sensibilità dallo stesso da sempre manifestata nei confronti della categoria, ma ancora prima per la competenza e professionalità che lo contradistinguono, tante sono state le occasioni in passato che ci ha visti allo stesso tavolo per confronti sulla materia.
Al contempo ritengo doveroso fare una riflessione, che mi porta a evidenziare come la stessa dia parzialmente delle risposte risolutive; di fatto, i comuni già oggi, possono procedere alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a 36 ore settimanali, configurando queste come "nuove assunzioni" ed in quanto tali, operate successivamente al 14 Ottobre 2020 (decreto legge 104/2020), sottrarle al calcolo dei parametri di contenimento spesa, la dove questa è etero finanzaita (la spesa grava su enti diversi dal comune), contestualmente a ciò l'ente rientrando nel concetto di "ente virtuoso" rispettoso dei valori soglia dettati dall'art 33 del decreto 34/2019, può procedere a nuove assunzioni di personale .
L'emendamento proposto tende a fare rientare nel concetto di spesa eterofinanziata tutte le "assunzione a tempo indeterminato" operate dagli enti nel periodo antecedente il 14 Ottobre 2020, a seguito delle procedure di stabilizzazioni definite ai sensi del Deceto Madia n. 75/2017, consentendo di fatto, alle medesime Amministrazioni, ad un rientro nei parametri del valore soglia previsto dal D.M. 17/03/2020, quindi essere considerati "enti virtuosi" quindi possono procedere a nuove e altre assunzioni con rapporto a tempo indeterminato, vedi figure apicali di cui gli enti sono maggiormente sprovviste .
Cio premesso, pur condividendo e supportando la proposta, ritengo che la stessa agevola solo l'assunzione di figure apicali, per altro limitate nei numeri, ma di certo non da soluzione alla ricontratualizzazione a 36 ore dei rapporti di lavoro partime, stante che il concetto di spesa eterofinanziata comporta un aumento delle risorse finaziarie a carico della Regione Siciliana chiamata inevitabilmente ad assumrsi l'onere per la differenza contrattuale fino a 36 ore, diversamente parliamo del nulla .
Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e delPrecariato P.A. del CSA/RAL, su questo fronte ci siamo da tempo impegnati, portando avanti presso le sedi istituzionali preposte, coinvolgendo l'ANCI Sicilia, un confronto senza tempo e su questo è nostra ferma intenzione andare avanti, sollecitando tutti ad un'azione mirata e coordinata in questa direzione .
Bisogna adesso comprendere e capire, la posizione di quanti manifestano interesse alla ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali di tutto il personale oggi in servizio a partime o diversamente si limitano ad agevolare l'assunzione di figure apicali di cui le amministrazioni hanno necessità ?
Giuseppe Cardenia