Comunicato Stampa 7 Luglio 2025
Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL riponiamo massima attenzione su alcuni adempimenti e scadenze calendarizzate per la settimana appena iniziata. Come abbiamo avuto modo di asserire Noi non stiamo a guardare diversamente con determinazione sviluppiamo quella rete di contatti istituzionali propedeutici fondamentali a concretizzare risultati che rivestono priroità come la ricontratualizzazione del rapporti partime a 36 ore settimanali .
Di certo non dipende solo da Noi ma Noi di certo giochiamo un ruolo importante con il Vs insostituibile apporto e supporto.
Ci riserviamo di aggiornarvi appena saremo in possesso di elementi importanti che possano fare intravedere passi positivi in Avanti.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Giugno 2024
Prosegue senza sosta il nostro impegno sindacale sul territorio, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL, attraverso una serie di incontri programmati presso i comuni siciliani, propedeutici ad una capillare e puntuale informazione finalizzata al conseguimento di obiettivi, che riteniamo prioritari e irrinunciabili come la ricontrattualizzazione dei rapporti partime a 36 ore settimanali e il recupero degli anni utili ai fini pensionistici , senza tralasciare la problematica stabilizzazione a tempo indeterminato dei poco più di mille colleghi in servizio con contratto a tempo determinato e dei circa 3500 colleghi oggi utilizzati in LSU .
Preso atto della ripresa attività parlamentare all’ARS, l’attenzione è rivolta alle Commissioni di merito e a sala d’ercole, luoghi deputati ad affrontare le priorità sopra enunciate e sede di confronto istituzionale, nelle more di conoscere il nuovo assessore a cui sarà conferita la delega al Bilancio e comprendere i nuovi equilibri a Palazzo dei Normanni che possono comportare un rimpasto nella Giunta di Governo.
La nostra azione sindacale così come in passato punta a coordinare un’iniziativa regionale che possa mobilitare tutte le Amministrazioni Locali di concerto con l’ANCI Sicilia per potere fare fronte comune e determinare quei passaggi fondamentali che agevolano la concretizzazione di risultati auspicati a breve e medio termine .
AVANTI così !
Ai colleghi tutti un invito a supportare senza condizionamenti il nostro impegno apportando quel valore aggiunto che risulta oggi come ieri fondamentale e da cui non possiamo prescindere …fare squadra .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Giugno 2024
Nell’attesa che si pianificano i nuovi equilibri tra le forze politiche di maggioranza e si delinei un nuovo assesto all’interno del Governo Schifani, che inevitabilmente non potrà sottrarsi ad un rimpasto per una ridistribuzione se pur parziale delle deleghe, non sia per altro che le urne hanno attribuito un nuovo peso ai singoli partiti della maggioranza e per la necessità di procedere alla nomina di nuovi assessori, dato atto che due componenti dell’attuale giunta di governo (Falcone e Tamajo) sono risultati eletti e quindi sono chiamati ad una scelta tra la conferma a Palermo o la nuova destinazione di Bruxelles; come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, Andiamo AVANTI ! dando continuità all’azione sindacale intrapresa che ci porta a essere presenti su tutto il territorio regionale in una serie di incontri programmati per un confronto diretto con i colleghi, che riteniamo necessari per ritrovare unità d’intenti nel rivendicare e dare voce e forza alle priorità che la stessa non può negare .
Una sola voce ! Ua sola forza ! capace di assolvere a quel ruolo prioritario e indiscutibile di coordinare al meglio le iniziative per fare convergere quanti più soggetti possibile nella direzione che solo la categoria può indicare .
Acquisire quel potere contrattuale indispensabile dato dai numeri, che negli anni ha sempre contraddistinto il nostro agire; prova ne è che al nostro mancato interesse e disimpegno abbiamo riscontrato sempre un vuoto incolmabile che diventa terreno fertile per coloro che del sindacato hanno sempre fatto un interesse di parte e di conquista personale, tralasciando la vera motivazione che deve venire fuori e primeggiare, per l'affermazione di DIRITTI :
a )stabilizzazione personale in servizio con contratto a tempo determinato ;
b) ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime a 36 ore settimanali ;
c)Recupero ai fini previdenziali degli anni pregressi di utilizzo in LSU
d) Stabilizzazione del personale ASU
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Giugno 2024
Attendiamo di conoscere il responso delle urne sulle elezioni europee che inevitabilmente nelle giornate di sabato e domenica, saranno occasione per tutte le forze politiche di riscontrare il proprio peso politico all’interno delle coalizioni sia di maggioranza che di opposizione, non entrando troppo nel merito del valore che a questa tornata elettorale i big di partito stanno dando e senza entrare nelle dinamiche degli schieramenti che si andranno a determinare a Bruxelles, ci limitiamo ad un’analisi superficiale delle ricadute che queste elezioni sortiranno in Sicilia e sull’assesto del Governo Regionale viste le candidature in campo, di diversi esponenti dell’attuale governo Schifani .
Già la notte di lunedì possiamo avere un’idea del nuovo quadro politico e aver conferma o meno di chi cederà il posto in giunta di governo ma anche in funzione proprio del peso politico ipotizzare nuovi assestamenti in seno alla giunta regionale con la cessione o meno di qualche casella alle forze che la compongono di fatto.
Un passaggio importante che ci darà modo di conoscere chi saranno gli interlocutori all’indomani del 9 Giugno 2024, per comprendere bene e definire un’azione sindacale interlocutoria avendo a riferimento le alcune priorità che ripetutamente abbiamo riportato nei precedenti comunicati stampa .
Ciò premesso, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, ed in prima persona, riteniamo quanto mai opportuno porre al centro dell’attenzione un’altra priorità quella della stabilizzazione de personale ASU, che condividiamo e supportiamo perché il diritto al lavoro non è di parte ma universale e mal si concilia con la permanenza di migliaia di colleghi in uno stato di sudditanza e di bisogno, che il bacino del precariato ben identifica.
La nostra storia parla chiara, abbiamo sempre lottato su tutto e contro tutti per l’affermazione di diritti contro ogni forma di discriminazione, affermando unità d’intenti e principi imparziali che della trasparenza hanno fatto il punto di forza e motivato l'azione sindacale ieri del MGL Regione e Autonomie Locali oggi del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL .
Per quanto sopra, riteniamo importante evidenziare che il personale ASU venga subito stabilizzato, nel rispetto del titolo di studio di avviamento ai progetti originari e delle procedure a queste correlate, così come avvenuto per il personale ex art 23 che li ha proceduti, per la semplice ragione che non si possono usare due pesi e due misure ma ancor prima non possiamo procedere in difformità alle norme che legittimano la stabilizzazione stessa con contratto a tempo indeterminato.
Domani, non potremmo esimerci dal condividere e sostenere un'eventuale vertenza di lavoro che migliaia di colleghi già di ruolo a cui non è stato consentito, nonostante svolgevano funzioni e mansioni di categoria superiore, la stabilizzazione in una posizione lavorativa diversa da quella riconducibile al titolo di studio di avviamento al progetto originaria nei progetti dui utilità collettiva ex art 23 legge 67/88, che inevitabilmente intraprenderebbero; così come non è giusto parlare di declassamento oggi per le stabilizzazoni del personale ASU .
Non serve a nessuno alimentare tensioni e divisioni sui posti di lavoro, ma diversamente bisogna pretendere la fine del precariato con assunzione alle dipendenze delle proprie amministrazioni, rivendicando in seconda battuta le progressioni orizzontali e verticali, ponendo tutti sullo stesso piano .
Giuseppe Cardenia