Comunicato Stampa 28 Marzo 2020
https://www.youtube.com/watch?v=Db8d-UNdE40
(clicca per visionare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Marzo 2020
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, dopo ripetutri inviti e appelli rivolti ad Amministratori e funzionari preposti alla gestione del personale, in questo particolare momento di emergenza sanitaria, non possiamo più tollerare il perdurare di situazioni inaccettabili, generate da comportamenti irresponsabili posti in essere da funzionari pieni di se, che in modo del tutto arbitrario e soggettivo dispongono provvedimenti in difformità alle direttive prescritte dai Decreti Legge emanati dal Governo Nazionale al fine di contenere il fenomeno epidemiologico CODIV-19 a tutela del personale dipendente e in forza alle rispettive Amministrazioni Locali .
Dopo aver interloquito direttamente con l'assessore regionale alle autonomie locali On. Bernadette Grasso, rappresentando la gravità di ciò che sta avvenendo in alcune realtà locali, abbiamo ritenuto quanto mai opportuno assumere una posizione intransigente, atta a tutelare prioritariamente la salute del personale dipendente della pubblica amministrazione e di contro a tutela dei rispettivi nuclei familiari, DIFFIDANDO con propria nota prot. n. 48 del 26 marzo 2020 (clicca per visualizzare), tutte le Amministrazioni a vigilare ed assumersi le proprie responsabilità, attenendosi scrupolosamente ai dettati letterali delle direttive impartitte in nmateria COVID-.19; sottraendo alla gestione alquanto discutibile posta in essere da parte di alcuni funzionari spregiudicati, il personale loro assoggetto, che in modo irresponsabile mettono a serio rischio di salute; diversamente, caso contrario sono differiti alle autorità preposte al controllo e rispetto delle norme in materia di sanità pubblica .
Si notizia altresì, che nella giornata di ieri come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo inloltrato altra nota ai sindaci , recante prot. n. 47 del 25/03/2020 (clicca per visualizzare) , attraverso la quale richiamando l'art 115 del Decreto 18/2020 c.d."Cura Italia " sollecitavamo gli stessi a procedere prioritariamente e nell'immediato alla ricontrattualizzazione del personale in servizio presso i comandi di Polizia Locale , elevando il monte ore da partime a full-time, subordinando a questo il ricorso allo straordinario di cui all'art. 115 prima richiamato; stante la conclamata esigenza di personale cui si è chiamati a fare fronte per emegenza COVID-19 evidenziando il contenimento dei costi considerato che, le prestazioni orarie ricontrattualizzate inciderebbero meno sui costi data dalla retribuzione ordinaria e non maggiorata così come previsto nel caso di lavoro straordinario.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Marzo 2020
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continuiamo a supportare il personale in forza agli Enti della P.A. notiziando sui singoli articoli del Decreto “Cura Italia” che al ricorrere delle condizioni e dei presupposti vanno presi a riferimento . Nel caso in cui trattasi di personale che riscontra le condizioni di cui all’art 26 a seguire, o meglio è in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali , attestante una condizione di rischio derivante da specifiche patologie questo è collocato d’Ufficio a riposo;
Art. 26
(Misure urgenti per la tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato)
1. omissis
2. Fino al 30 aprile ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilita' con connotazione di gravita' ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonche' ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorita' sanitarie, e' equiparato al ricovero ospedaliero di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n. 9.
3. omissis
4. omissis
5. omissis
6. omissis
7. omissis
Riteniamo altrettanto opportuno e importante richiamare l’attenzione sulle conseguenze che vengono a determinarsi in capo al datore di lavoro (Amministratore dell’Ente, Funzionari preposti) nel caso in cui violano le disposizioni di legge impartite con decreto n. 18/2020 in materia di lavoro agile e collocamento a riposo forzato; di fatto questi rischiano di pagare i danni erariali alla Corte dei Conti nella malaugurata ipotesi in cui un dipendente viene contagiato sul posto di lavoro e per il quale non ricorrevano le condizioni di prestazioni di servizio indifferibili, la conseguenza di collocare in quarantena per 15 giorni il lavoratore contaggiato determina una sottrazione indebita di lavoro per mancate prestazioni ingiustificate, oltre a risponderne penalmente per le conseguenze che possono venirsi a determinare come conseguenza grave e irreparabile sullo stato di salute del dipendente esposto al rischio contaggio, fino all’estremo caso del decesso .
Si precisa altresì, che le prestazioni di servizio rese in modalità di lavoro agile ritenute per legge ordinarie, trovano applicazione solo ed esclusivamente nei confronti del personale titolare di un valido rapporto di lavoro, che può operare in autonomia, diversamente non può trovare applicazione nei confronti del personale utilizzato in ASU, stante che lo stesso opera di supporto al personale dipendente dell’ente e come tale và collocato ariposo d’Ufficio così come disposto con propria nota n 15628 del 20 Marzo 2020 del Dipartimento Regionale Lavoro.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Marzo 2020
Seguirà in serata nuovo aggiornamento con pubblicazione di altro comunicato stampa, lo stesso riveste altrettanto importanza e caratere d'urgenza.
Nelle more di provvedere alla pubblicazione, si rimanda alla visiene del video a seguire, che ricorda e attenziona la condizone di lavoro cui veniamo a trovarci in questo preciso contesto storico di emergenza da COVID-19 , al fine di uniformare e fare rispettare le norme oggi a regime in materia di gestione personale della P.A.
DoxNTg1NzIOMzk50jM3MDU2Njk=NDgyMTQ2Mzk3NzA (clicca per visionare e ascoltare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia