logo

Aderisci al Movimento

  • Documentazione

AGENDA

ELEZIONI CSA RSU 2025

Accettazione candidatura

Nomina componente commissione elettorale

Sottoscrittori lista CSA RSU

Richiesta elenco generale elettori

Designazione scrutatori CSA RSU

ACQ RSU 12 aprile 2022 - regolamento

Presentazione lista

logo-CSA

NOTIZIE

  • Archivio Comunicati Stampa

Area Tematica

  • Pubblico Impiego

Servizi offerti

  • Appuntamenti

Login Form

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

Contatore Visite

10948052
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
2478
1964
13726
8918233
28202
154134
10948052

Your IP: 216.73.217.94
Server Time: 2026-06-14 15:33:22
Visitors Counter

Chi è OnLine

Abbiamo 32 visitatori e nessun utente online

www.insiemeassociati.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Link
  • Normativa
  • Area Riservata
  • CSA

Motore di Ricerca

CSA

CSA
FIRMA

In Evidenza

FAC-SIMILE Certificato di Servizio da rilasciare

Fac - Simile in .pdf

Fac - Simile in Open Office

Fac - Simile in Word

 

.

COMUNI INADEMPIENTI

Scarica Elenco allegato

 

.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' E CONTESTUALE RICHIESTA CERTIFICATO DI SERVIZIO

Scarica il documento

 

VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

Scarica la lettera

- - - - - - - - - - - - - -

Canale You Tube

YouTube

Canale Facebook

Facebook

Articoli più letti

  • Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
  • Comunicato Stampa 15 Aprile 2014
  • Comunicato Stampa 31 Marzo 2014
  • Comunicato stampa 17 Gennaio 2014
  • Comunicato stampa 7 Febbraio 2014 bis

Archivio

  • Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
  • Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014
  • 25 Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

Giornale on-line WWW.24live.it - l’MGL: “A Barcellona prima della mobilità esterna si valorizzi il personale in servizio”

firma precari barcellona foto di: Osimo Orioli

L’associazione sindacale di categoria MGL Regione e Autonomie Locali ha inviato una lettera, firmata dal segretario regionale Giuseppe Cardenia, con cui rivolge gli auguri di buon 2021 a tutti i lavoratori comunali e all’amministrazione di Palazzo Longano, con una riflessione sulla strategia attuate in quest’ultimo periodo in tema di reclutamento del personale. Il riferimento è alla pubblicazione dei bandi di selezione esterna per l’assunzione a tempo indeterminate attraverso la mobilità tra enti pubblici di alcune figure professionali, che secondo l’organizzazione penalizzerebbe le future ricontrattualizzazione dei dipendenti assunti con contratti part-time negli due anni, tra ex articolisti ed ex ASU/LSU.

Leggi tutto: Giornale on-line WWW.24live.it - l’MGL: “A Barcellona prima della mobilità esterna si valorizzi...

Comunicato Stampa 31 Dicembre 2020

MGLL’auspicio di lasciarci alle spalle un anno che duramente e in modo indelebile ha segnato la nostra vita è l’augurio sincero che oggi mi sento di rivolgere a tutti Voi ; ci eravamo ripromessi che questo 31 Dicembre 2020 doveva essere la data che poneva fine al precariato storico degli enti locali in Sicilia, così non è stato, condizionati da mille problematiche che hanno fatto inceppare quel nostro modo di fare sindacato, incontri , assemblee e altre iniziative di supporto al confronto costruttivo e propositivo che negli anni a caratterizzato la nostra azione di lotta; comunque, nonostante abbiamo accumulato dei ritardi, possiamo oggi asserire di avere concretizzato un percorso che con l’avvento del nuovo anno deve trovare riscontro fra Gennaio e Febbraio; certi del lavoro fatto con l’assessore regionale On. Grasso che da oggi non sarà più nostro interlocutore, a cui rivolgiamo un doveroso Grazie per la disponibilità manifestata all’ascolto dopo un avvio turbolento nei primi mesi del suo insediamento a Palazzo d’Orleans, caratterizzato anche da forti contestazioni mosse nei suoi confronti, auguriamo buon lavoro all’On Zambuto ex Sindaco di Agrigento che da domani sarà nuovo assessore alle autonomie locali, certi che sarà un valido interlocutore .

Due le indicazioni di massima che riteniamo opportuno dare per orientare e fare chiarezza sul percorso in atto e sugli adempimenti che le Amministrazioni sono chiamate ad esitare :

$1a)     Relativamente alla prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2020, gli Enti tutti indistintamente sono chiamati se non hanno già provveduto ad approvare con proprio atto formale dell’organo esecutivo la prosecuzione senza soluzione di continuità fino al 31 Dicembre 2021 , richiamando l’art 4 della legge regionale n. 33/2020 pubblicata lo scorso 29 Dicembre in GURS;

$1b)    Relativamente alle stabilizzazioni del personale in servizio con contratto a tempo determinato presso gli enti che vengono a trovarsi in condizione di dichiarato dissesto finanziario o hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio, si rimanda all’approvazione dell’emendamento che sarà presentato al decreto Mille proroghe dopo l’Ordine del Giorno approvato alla Camera dei Deputati su proposta dell’ex assessore regionale Grasso, invito accolto e sottoscritto dalla deputazione di opposizione e maggioranza eletta in Sicilia, che a metà Gennaio và in discussione .

A margine di questo comunicato rinnovo gli Auguri a tutti i colleghi e rispettive famiglie con particolare attenzione ai circa 2500 colleghi che nostro malgrado non hanno potuto chiuder quest’anno con la tanta sperata stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, augurio che estendo ai colleghi del comune di Alcamo che dopo 30 anni hanno concluso ieri il percorso di stabilizzazione .

 

AUGURI per un Felice 2021

                                                Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 18 Dicembre 2020

MGLNon vorrei impegnarvi più di tanto nella lettura di questo comunicato stampa, con richiami a norme, articoli di legge, decreti e così via, perché comprendo la necessità di un approccio diverso, diretto, comprensibile a tutti, senza con questo snaturare il vero intendimento di ciò che sento il bisogno di comunicare.

Come è vero che la storia di questo Movimento è stata scritta da tutti coloro che hanno creduto prima in se stessi e poi in chi condivideva alla pari lo stesso dramma sociale di un lavoro precario, senza sentire il bisogno di delegare a terzi ma di agire in prima persona, è vero che bisogna continuare a credere nella forza di questo Movimento che tanto ancora si propone di fare attraverso un’azione mirata, coordinata e determinata a cogliere obiettivi importanti per la categoria, che altri nemmeno si propongono nel solo atto di pensare.

Per motivare la nostra azione sindacale non dobbiamo stravolgere chissà quale sistema o modo di pensare, basta riflettere su ciò che gli “altri” hanno fatto mentre noi siamo stati in sordina, senza agire più di tanto, lasciando agli “altri” il compito di agire, di proporre, di fare, di concretizzare…. il risultato di tutto ciò è stato il NULLA !

A differenza nostra, che siamo stati artefici del nostro domani e affermato il nostro presente, gli “altri” hanno vissuto per trent’anni di luce riflessa, nel momento in cui Noi ci siamo adagiati nel silenzio, gli “altri” sono evaporati nel NULLA !

Non possiamo dimenticare la corsa degli “altri” a salire sul carro dei vincitori nel corso degli ultimi mesi del 2019, pronti ad etichettare il risultato della stabilizzazione, attraverso procedura di “assunzione diretta” con il proprio logo sindacale, quando fino a prova contraria il giorno antecedente ci contestavano .

Ora mi chiedo perché all’indomani delle avvenute stabilizzazioni gli “altri” si sono ritirati, non manifestando più interesse per questa categoria, che tanto ha ancora da rivendicare ? forse perché liberi di spaziare e fare sindacato in maniera indisturbata, senza che dovevano misurarsi con chi fino al giorno prima gli ha consentito di avere visibilità ?

Ebbene gli “altri” forti del loro potere economico possono stare tranquilli, come associazione sindacale di categoria MGL Regione e Autonomie Locali li chiameremo di nuovo alla prova del nove, su argomenti e tematiche importanti, pronti a confrontarci senza alcuna preclusione .

 

 

a)  Definire e portare a termine la stabilizzazione di quanti ancora non hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato .

b)    Ricontrattualizzare a 34 ore settimanali i rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato e parziale con un monte ore inferiore; là dove ne ricorrono le condizioni procedere con le modalità a tempo pieno, con diritto di precedenza su ogni altra tipologia di assunzioni programmata dall’ente in categorie similari e/o equipollenti ;

c)     Riconoscere il diritto soggettivo alle progressioni orizzontali e verticali, così come la ricostruzione della posizione previdenziale di ciascun lavoratore dipendente.

 

                                                    Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia

 

 

 

Comunicato Stampa 14 Dicembre 2020

MGLL’Art 87 del Decreto Legge 17 Marzo 2020 n.18 convertito con modificazioni dalla legge 24 Aprile 2020 n. 27 ha disciplinato misure straordinarie in materia di lavoro agile e di esenzione dal servizio e di procedure concorsuali fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, disponendo che, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni; la materia è stata successivamente ripresa e prorogata negli effetti apportando alcune modifiche ed integrazioni con l’art 263 del successivo decreto 19 maggio 2020, n. 34 convertito in legge 17 luglio 2020 n.77 ed in particolare con il comma 1; in ultimo vige, il Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 19 Ottobre 2020, che dispone :

 

"Art 1- Lavoro Agile  

1.  Il lavoro agile nella pubblica amministrazione costituisce una delle modalità ordinarie di svolgimento della prestazione lavorativa.

 2. Fino al 31 dicembre 2020 per accedere al lavoro agile non è richiesto l’accordo individuale di cui all’articolo 19 della legge 22 maggio 2017, n. 81.  

 3.  Il lavoro agile può avere ad oggetto sia le attività ordinariamente svolte in presenza dal dipendente, sia, in aggiunta o in alternativa e comunque senza aggravio dell'ordinario carico di lavoro, attività progettuali specificamente individuate tenuto conto della possibilità del loro svolgimento da remoto, anche in relazione alla strumentazione necessaria. Di regola, e fatto salvo quanto disposto all’articolo 3, il lavoratore agile alterna giornate lavorate in presenza e giornate lavorate da remoto

 4. I lavoratori che rendono la propria prestazione in modalità agile non subiscono penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera.” 

 

"Articolo3 (Modalità organizzative)

 1. Ai fini di cui all’articolo 1, tenuto conto della mappatura di cui all’articolo 2, comma 3, e comunque, anche qualora essa non sia stata ancora completata dalle amministrazioni e salva la vigenza di disposizioni già definite dalle amministrazioni, ciascun dirigente, con immediatezza:

 a. organizza il proprio ufficio assicurando, su base giornaliera, settimanale o plurisettimanale, lo svolgimento del lavoro agile almeno al cinquanta per cento del personale preposto alle attività che possono essere svolte secondo tale modalità, tenuto conto di quanto previsto al comma 3; 

b.  adotta, nei confronti dei dipendenti di cui all’articolo 21-bis, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 (congedo straordinario per i genitori durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici) , convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, nonché, di norma, nei confronti dei lavoratori fragili ogni soluzione utile ad assicurare lo svolgimento di attività in modalità agile anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento come definite dai contratti collettivi vigenti e lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale;  

C. adotta, al proprio livello, le soluzioni organizzative necessarie per consentire lo svolgimento delle attività di formazione di cui alla lettera b) anche al personale che svolge attività di lavoro in presenza; 

d.  favorisce la rotazione del personale di cui alla lettera a), tesa ad assicurare, nell’arco temporale settimanale o plurisettimanale, un’equilibrata alternanza nello svolgimento dell‘attività in modalità agile e di quella in presenza, tenendo comunque conto delle prescrizioni sanitarie vigenti per il distanziamento interpersonale e adeguando la presenza dei lavoratori negli ambienti di lavoro a quanto stabilito nei protocolli di sicurezza e nei documenti di valutazione dei rischi; 

e.  tiene conto, nella rotazione di cui alla lettera d), ove i profili organizzativi lo consentano, delle eventuali disponibilità manifestate dai dipendenti per l’accesso alla modalità di lavoro agile, secondo criteri di priorità che considerino le condizioni di salute del dipendente e dei componenti del nucleo familiare di questi, della presenza nel medesimo nucleo di figli minori di quattordici anni, della distanza tra la zona di residenza o di domicilio e la sede di lavoro, nonché del numero e della tipologia dei mezzi di trasporto utilizzati e dei relativi tempi di percorrenza.

2. Al fine di agevolare lo svolgimento delle attività in modalità agile, le amministrazioni si adoperano per mettere a disposizione i dispositivi informatici e digitali ritenuti necessari, utilizzando le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e promuovono l’accesso multicanale dell’utenza. È in ogni caso consentito, ai sensi dell’articolo 87, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, l’utilizzo di dispositivi in possesso del lavoratore, qualora l’amministrazione non sia tempestivamente in grado di fornirne di propri.

3. Le pubbliche amministrazioni, tenuto conto dell’evolversi della situazione epidemiologica, assicurano in ogni caso le percentuali più elevate possibili di lavoro agile, compatibili con le potenzialità organizzative e con la qualità e l’effettività del servizio erogato. 

 4. Le pubbliche amministrazioni organizzano e svolgono le riunioni in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.”

 

“Articolo 4 (Flessibilità del lavoro) 

 1. Al fine di agevolare il personale dipendente nei trasferimenti necessari al raggiungimento della sede di servizio e – in presenza di realtà dimensionalmente significative – allo scopo di evitare di concentrare l’accesso al luogo di lavoro dei lavoratori in presenza nella stessa fascia oraria, l’amministrazione, ferma restando la necessità di assicurare la continuità dell'azione amministrativa e la celere conclusione dei procedimenti, individua fasce temporali di flessibilità oraria in entrata e in uscita ulteriori rispetto a quelle adottate, nel rispetto del sistema di relazioni sindacali definito dai contratti collettivi nazionali. 

 2. Nei casi di quarantena con sorveglianza attiva o di isolamento domiciliare fiduciario, ivi compresi quelli di cui all’articolo 21-bis, commi 1 e 2, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, il lavoratore, che non si trovi comunque nella condizione di malattia certificata, svolge la propria attività in modalità agile. Nei casi in cui ciò non sia possibile in relazione alla natura della prestazione, è comunque tenuto a svolgere le attività assegnate dal dirigente ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera b), del presente decreto. In ogni caso, si applica il comma 5, dell’articolo 21-bis, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126. 

 3. L’assenza dal servizio del lavoratore, necessaria per lo svolgimento degli accertamenti sanitari propri, o dei figli minorenni, disposti dall’autorità sanitaria competente per il Covid-19, è equiparata al servizio effettivamente prestato.”

 

“Articolo 5 (Svolgimento dell’attività di lavoro agile) 

 1.  Il lavoro agile si svolge ordinariamente in assenza di precisi vincoli di orario e di luogo di lavoro. 

 2. In ragione della natura delle attività svolte dal dipendente o di puntuali esigenze organizzative individuate dal dirigente, il lavoro agile può essere organizzato per specifiche fasce di contattabilità. 

 3. Nei casi di prestazione lavorativa in modalità agile, svolta senza l’individuazione di fasce di contattabilità , al lavoratore sono garantiti i tempi di riposo e la disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro.”

 

Alla luce di quanto rappresentato che ben regolamenta il servizio prestato nella Pubblica Amministrazione, in fase emergenziale motivata da fenomeno epidemiologico COVID-19, appaiano del tutto fuori luogo è frutto di improvvisazione e scarsa preparazione le disposizioni di servizio notificate in questi giorni da “certi funzionari” a diverse unità di personale dipendente in servizio presso gli Enti Locali della Sicilia, attraverso le quali si chiede il recupero delle ore non prestate nei periodi emergenziali di , da annotare che detto personale era assegnato a strutture pubbliche per le quali il Sindaco di riferimento ha disposto la chiusura senza provvedere a nuova assegnazione del personale interessato ad altri settori nel rispetto delle mansioni ascrivibili alla categoria contrattualizzata.

Abbiamo più volte scritto alle Amministrazioni Locali presenti sul territorio della Regione Sicilia, richiamando la loro attenzione sulle direttive ministeriali impartite in materia di contenimento COVID-19 a cui scrupolosamente attenersi per il buon andamento della Pubblica Amministrazione, sottolineando alcuni passaggi importanti riportati nel dettato normativo di cui all’Art 87 del Decreto Legge 18/2020 , mai è stato fatto riferimento a possibili recuperi di ore non prestate, diversamente come segreteria ci siamo spesi presso il governo regionale e l’assemblea regionale siciliana altrettanto, per estendere il diritto riconosciuto al personale dipendente anche a favore del personale utilizzato in ASU in un primo momento chiamato a recupero delle ore non prestate, successivamente limite superato con l’approvazione di apposita norma regionale a loro favore che estendeva il diritto al non recupero 

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci rendiamo conto per l’ennesima volta del ruolo importante che siamo chiamati a ricoprire a favore della categoria, data la latitanza e l’indifferenza di chi come noi e più di noi dovrebbe vigilare e fare rispettare le norme a tutela e salvaguardia di diritti consolidati, che mai a nessuno permetteremo di calpestare .

 

 

                                                     Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

Pagina 53 di 209

  • Inizio
  • Prec
  • 48
  • 49
  • 50
  • 51
  • 52
  • 53
  • 54
  • 55
  • 56
  • 57
  • Succ
  • Fine
© 2026 www.insiemeassociati.it By Campisi Web di Campisi Giovanni