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- Pubblicato Mercoledì, 26 Agosto 2020 09:35
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C’e attesa per la ripresa dei lavori parlamentari all’ARS e nello specifico delle Commissioni di merito chiamate a definire l’istruttoria del ddl di iniziativa governativa approvato lo scorso 06 Agosto 2020 dalla Giunta di Governo nella seduta n. 335; su proposta dell’assessore regionale alle autonomie locali On. Grasso che con i suoi Uffici ha predisposto e presentato il testo del ddl titolato “Norme in materia di Enti Locali” prevedendo all’art 4 del medesimo ddl la norma per la stabilizzazione del personale in servizio presso gli enti locali che si trovano nella condizione di dissesto o di avere adottato il piano di riequilibrio finanziario, nonché del personale in servizio presso le dismesse province. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo che manifestare apprezzamento per il percorso intrapreso, stante che è stato condiviso dalle prime battute, attraverso incontri preliminari che ci hanno visto come sempre parte attiva nel portare avanti un confronto attento e concreto nelle sedi preposte con lo stesso assessore regionale On. Grasso, occasione che ci ha permesso di fare le nostre valutazioni e proporre le nostre controdeduzioni là dove se né ravvisava la necessità, nell’interesse della categoria che ci onoriamo di rappresentare . Riteniamo che la strada oggi indicata e condivisa, è ben diversa e lontana dalla famigerata “proposta RESAIS” che a distanza di tempo ci pone nella condizione di ribadire a ragione la nostra netta contrarietà. La Regione subentra nella titolarità della spesa utile a sottoscrivere i contratti a tempo indeterminato, assumendo la posizione da “NOI” sempre sostenuta di garante nei confronti dello Stato Centrale, necessaria per superare le limitazioni normative dettate in materia di enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati, che limitavano di fatto la stabilizzazione assoggettata al parere della COSFEL. La soluzione oggi approvata in Giunta di Governo che si appresta a fare i dovuti passaggi di rito commissioni e poi aula parlamentare per la definitiva approvazione, introduce un concetto nuovo ma che di fatto trova fondamento giuridico nel comma 10 dell’art. 259 del TUEL, là dove è contemplata la possibilità per le Regioni a Statuto speciale di porre a proprio carico gli oneri per la copertura di posti negli enti locali dissestati in “aggiunta” a quelli di cui alla dotazione organica rideterminata, a condizione che questi siano previsti per tutti gli enti operanti nell’ambito della medesima regione autonoma, da qui la differenza sostanziale rispetto a prima dove l’ente locale in modo autonomo demandava a carico della Regione i costi di cui si tratta , con disparità di trattamento rispetto agli altri enti che venivano a trovarsi nella medesima condizione; posizione da sempre sostenuta da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
MGL Regione e Autonomie Locali
lasciamo agli altri le parole....... noi preferiamo fatti concreti !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

