Comunicato Stampa 3 Novembre 2020
Ci risiamo a partire dalle ore 22:00 e fino alle 5:00 del mattino a seguire, non sarà più consentito uscire di casa tranne che per comprovate ragioni, documentabili; sembra questa la decisione da poco assunta dal Governo Nazionale per fare fronte al dilagare del fenomeno epidemiologico da COVID-19 ; saremo tutti di nuovo chiamati al senso di responsabilità e rispetto per il prossimo, al di là delle ragioni fondate o meno di chi ancora di fronte all’evidenza dei fatti nega la concretezza di dati che rappresentano una situazione allarmante. Non ho elementi tanto meno credo altri, per contestare tale provvedimento, auspico solo nel buon senso di ciascuno di noi per affermare ancora una volta con alto senso di responsabilità e di appartenenza ad una nazione com’è l’Italia di affermare e veicolare al mondo intero un nostro modo di essere, che attraverso un comportamento corretto e di rispetto delle norme siamo da prendere ad esempio per il bene comune. Ciò premesso, non posso non rappresentare di seguito, quanto abbia inciso questa pandemia sul nostro fare sindacato, limitati come siamo stati in tutti questi mesi nel portare avanti incontri, riunioni, assemblee sul territorio regionale, opportunità mancate che sono alla base della nostra azione di lotta, tuttavia come organizzazione MGL Regione e Autonomie Locali stiamo cercando un modo alternativo per essere presenti più che mai, per poterci confrontare, per recuperare e trovare il modo di agire , perché tanto c’è ancora da fare ; non di meno la questione prioritaria dei colleghi che ancora attendono la stabilizzazione mediante riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato ; poi a seguire tutto ciò che è necessario per completare un risultato conseguito che risultiamo storico per le vicissitudini che lo hanno caratterizzato, (nessuno ci ha regalato niente) ma che ancora come segreteria MGL riteniamo parziale. Non essere più assoggettati al volere della Commissione Ministeriale che dispone o meno l’autorizzazione per la prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato del personale in servizio presso gli enti in dissesto o predissesto finanziario, data come notizia dall’assessore Grasso, non ci entusiasma più di tanto, sarebbe stato più gratificante portare in porto l’approvazione a sala d’ercole la norma sulla stabilizzazione di detto personale, da noi sostenuta e condivisa . A margine di questo comunicato stampa sono in dovere di dare risposta alle tante richieste di spiegazioni pervenutemi in merito all’anomala rimozione da gruppi wattsap da me operati, a tal uopo tengo a precisare che nessuna rimozione e nessun sms ho inoltrato ai miei contatti telefonici, tutto è stato opera di hacher che si sono appropriati indebitamente del mio numero inoltrando il tutto, situazione che è stata già oggetto di denuncia alle forze dell’ordine da parte mia ; a riguardo comunico che sarà mia cura ripristinare il tutto in tempi relativamente brevi .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Agosto 2020
C’e attesa per la ripresa dei lavori parlamentari all’ARS e nello specifico delle Commissioni di merito chiamate a definire l’istruttoria del ddl di iniziativa governativa approvato lo scorso 06 Agosto 2020 dalla Giunta di Governo nella seduta n. 335; su proposta dell’assessore regionale alle autonomie locali On. Grasso che con i suoi Uffici ha predisposto e presentato il testo del ddl titolato “Norme in materia di Enti Locali” prevedendo all’art 4 del medesimo ddl la norma per la stabilizzazione del personale in servizio presso gli enti locali che si trovano nella condizione di dissesto o di avere adottato il piano di riequilibrio finanziario, nonché del personale in servizio presso le dismesse province. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo che manifestare apprezzamento per il percorso intrapreso, stante che è stato condiviso dalle prime battute, attraverso incontri preliminari che ci hanno visto come sempre parte attiva nel portare avanti un confronto attento e concreto nelle sedi preposte con lo stesso assessore regionale On. Grasso, occasione che ci ha permesso di fare le nostre valutazioni e proporre le nostre controdeduzioni là dove se né ravvisava la necessità, nell’interesse della categoria che ci onoriamo di rappresentare . Riteniamo che la strada oggi indicata e condivisa, è ben diversa e lontana dalla famigerata “proposta RESAIS” che a distanza di tempo ci pone nella condizione di ribadire a ragione la nostra netta contrarietà. La Regione subentra nella titolarità della spesa utile a sottoscrivere i contratti a tempo indeterminato, assumendo la posizione da “NOI” sempre sostenuta di garante nei confronti dello Stato Centrale, necessaria per superare le limitazioni normative dettate in materia di enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati, che limitavano di fatto la stabilizzazione assoggettata al parere della COSFEL. La soluzione oggi approvata in Giunta di Governo che si appresta a fare i dovuti passaggi di rito commissioni e poi aula parlamentare per la definitiva approvazione, introduce un concetto nuovo ma che di fatto trova fondamento giuridico nel comma 10 dell’art. 259 del TUEL, là dove è contemplata la possibilità per le Regioni a Statuto speciale di porre a proprio carico gli oneri per la copertura di posti negli enti locali dissestati in “aggiunta” a quelli di cui alla dotazione organica rideterminata, a condizione che questi siano previsti per tutti gli enti operanti nell’ambito della medesima regione autonoma, da qui la differenza sostanziale rispetto a prima dove l’ente locale in modo autonomo demandava a carico della Regione i costi di cui si tratta , con disparità di trattamento rispetto agli altri enti che venivano a trovarsi nella medesima condizione; posizione da sempre sostenuta da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
MGL Regione e Autonomie Locali
lasciamo agli altri le parole....... noi preferiamo fatti concreti !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Luglio 2020
Il Consiglio dei Ministri nella seduta n.55 del 13 Luglio 2020 si è pronunciato sulla leggittimità costituzionale delle leggi regionali di Bilancio e Finanziaria esitate dalla Regione Sicilia lo scorso mese di Maggio, limitandosi all'impugnativa di un solo articolo della legge finanziaria regionale, estraneo alla materia personale dipendente della Pubblica Amministrazione, lasciando indenne tutto il restante articolo che compone la legge regionale n. 9 , così come è stato approvato senza censure il bilancio pluriennale della Regione Sicilia 2020-2022.
In merito alla legge finanziaria regionale, l'attenzione viene richiamata sull'art 11 comma 8, peraltro già affrontato nel precedente comunicato stampa del 23 Maggio 2020 e oggetto di una nota MGL indirizzata ai comuni siciliani, ci rifereriamo alle somme del fondo perequativo istituito con una dotazione di 300 milioni di euro e di cui il 5% destinato a compensare il lavoro prestato in eccedenza rispetto al monte ore contrattualizzato, dal personale in servizio presso gli uffici della Polizia Locale, Servizi Sociali e Protezione Civile, direttamente impegnato per le esigenze conseguenti ai provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico Covid-19 ; nel merito si notizia che dette somme erano state congelate fino al pronunciamento del Consiglio dei Ministri, conseguentemente a ciò seguira da parte del Dipartimento Reginale Autonomie Locali la ripartizione delle somme ai comuni e la relativa assegnazione, subordinatamente a ciò sarà possibile quantificare la disponibilità di risorse a cui potere fare riferimento .
A decorrere dal 1 di Luglio parte il taglio al cuneo fiscale sugli stipendi del personale dipendente così come previsto dalla legge di Bilancio e dal Decreto n. 3/2020 , che porta ad un aumento della busta attraverso la rivisitazione del Bonus Renzi e l'introduzione delle detrazioni fiscali IRPEF a secondo la fascia di reddito, come meglio si può rilevare dal prospetto a seguire :
-
Soglie del Reddito
Bonus o Detrazione mensile
da €. 8.174,00 a €. 28.000,00
€. 100,00
da €. 28.001,00 a €. 30.000,00
€. 94,30
da €. 30.001,00 a €. 35.000,00
€. 80,00
da €. 35.001,00 a €. 36.000,00
€. 64,00
da €. 36.001,00 a €. 40.000,00
€. 16,00
da €. 40.001,00 in poi
€. 0,00
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Luglio 2020
Sono state definite positivamente, dalla Regione Siciliana nella giornata di ieri Martedì 7 Luglio c.a., due procedure da tempo avviate relative al personale in servizio con contratto a tempo determinato che aveva optato per la fuoriuscita dal precariato presentando istanza di contributo economico ai sensi dei commi 19 e 20 dell’art 3 della l.r. 27/2016 in alternativa alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato possibile ai sensi del Decreto 75/2027; altresì del personale utilizzato in ASU collocato a riposo d’Ufficio con obbligo di recupero delle ore non prestate, là dove questo aveva esaurito nella propria disponibilità permessi , congedi e/o altri istituti previsti per analogia dal CCNL di riferimento all’ente presso cui questo risulta assegnato . Di fatto per i primi è stato pubblicato ieri sul sito del Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali il D.D.G. n. 203 del 03/07/2020 il prospetto nominativo dei soggetti ammessi al beneficio e con successivo D.D.G. n. 204 di pari data assunto impegno spesa delle somme assegnate al Dipartimento delle Autonomie Locali al fine di consentire il riconoscimento della spesa; sempre nella giornata di ieri con nota prot. 7267 si notiziava in merito alla conclusione della fase istruttoria delle istanze approvate ribadendo che non sarà più possibile accogliere altre istanze con riferimento alla medesima norma. Sempre ieri l’aula approvava l’emendamento da noi tanto auspicato e sollecitato per l’esonero del personale ASU dal recupero delle ore non prestate a motivo del collocamento a riposo forzato, causa Covid-19, che tanta discriminazione ha generato da parte degli enti utilizzatori nell’applicazione della direttiva regionale emanata dal Dipartimento al Lavoro nel scorso mese di Marzo, direttiva subito contestata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, richiamando l’attenzione sulla posizione assunta l’Assessore Scavone e l’Ufficio di Presidenza della V Commissione Parlamentare all’ARS, quest’ultima ha da subito condiviso e fatta propria detta rivendicazione intervenendo più volte in aula con il suo vice Presidente Di Caro . In ultima analisi ma non per minore interesse, notiziamo sull’azione sindacale intrapresa e portata avanti senza distrazioni a favore del personale in servizio presso gli enti in dissesto attraverso un’interlocuzione costante con l’assessore Grasso; altra procedura in itinere che poniamo al centro del dibattito in ambito locale e sui rispettivi posti di lavoro è quella relativa alla definizione delle contrattazioni decentrate integrative per il recupero dei ritardi accumulati oltre al diritto soggettivo a rivendicare e sostenere a decorrere dall’anno corrente 2020, la discussione e il confronto sulle progressioni economiche orizzontali e verticali nonchè sulla ricontrattualizzazione full-time a valere sulle capacità assunzionali generate da economie maturate a seguito di collocamento a riposo del personale di ruolo .
Il Segretario Generale Giuseppe Cardenia