Comunicato Stampa 21 Novembre 2016
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- Pubblicato Lunedì, 21 Novembre 2016 09:23
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Scade oggi il termine entro cui gli enti utilizzatori, sia pubblici che del privato sociale, di lavoratori socialmente utili, in armonia con quanto disposto dal competente Dipartimento Lavoro con nota prot. n. 54014 del 21/10/2016 sono chiamati a inoltrare allo stesso Dipartimento, il programma di fuoriuscita dal bacino del precariato aggiornato; nel merito non necessita l’approvazione da parte dell’organo esecutivo dell’ente ma solo una lettera di trasmissione a firma del legale rappresentante dell’ente medesimo.
Diversamente, permane l’obbligo in capo agli Organi esecutivi delle rispettive Amministrazioni destinatari della circolare n. 9 del 25 Ottobre u.s. diramata dal competente Dipartimento Autonomie Locali, di procedere entro il prossimo 30 Novembre 2016 e comunque entro e non oltre dieci giorni dall’approvazione della relazione che gli stessi sono chiamati a predisporre per il tramite dell’Ufficio AA.GG..
Nel merito si rappresenta ancora una volta l’importanza che riveste la relazione di cui sopra e le giuste motivazioni che l’ente è chiamato a rappresentare in ordine alla condizione lavorativa cui viene a trovarsi il personale dipendente a tempo determinato in servizio presso l’ente interessato, cogliendo di fatto ciò che il legislatore ha inteso manifestare con la rivisitazione del termine in precedenza indicato al 30 Settembre 2016 e la sostituzione del programma triennale del fabbisogno personale con la relazione stessa; a tal uopo si rinnova l’invito alla lettura della nota trasmessa da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali alla PEC istituzionale dell’Ente (prot. n. 186 del 02/11/2016), pubblicata altresì sulle pagine di questo sito .
Per quanto sopra si invita il personale oggetto della relazione (dipendenti a tempo determinato), i funzionari preposti e le amministrazione stesse a riscontrare appieno ciò che la relazione stessa è chiamata a rappresentare, senza limitarsi a redigere ciò che la circolare indica ai punti elencati dalla lett. a) alla lettera m) ma integrare la stessa con quanto da questa segreteria richiamato e attenzionato con propria nota sopra menzionata .
Si fà presente che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e precisazioni in merito, sarà nostra cura ricontrare ogni Vs richiesta pervenuta all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o sms al 3336985302 con indicazione comune e nominativo da contattare .
Altresì si anticipa che, per la giornata di mercoledì 23 Novembre c.a. questa segreteria ha in programma una serie di incontri istituzionali presso Regione Siciliana - Palermo relativi alla problematica precariato enti locali e non solo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Novembre 2016
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- Pubblicato Lunedì, 14 Novembre 2016 08:57
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Se pure tra mille difficoltà possiamo affermare oggi, di avere contribuito in modo significativo, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ad invertire la rotta sul fronte ipotesi “Resais o Agenzia Lavoro” superando il concetto sterile di "agenzia di somministrazione lavoro interinale" a cui con determinazione ci siamo opposti; non possiamo al contempo affermare di riscontare già una proposta concreta e definitiva, al di là delle consuete dichiarazioni di rito rilasciate dal politico o dal sindacalista che tratta l’argomento solo per professione.
Certo è, che la settimana appena iniziata porta con sé una serie di scadenze istituzionali importanti, che contribuiranno a definire alcuni passaggi del percorso di stabilizzazione intrapreso; scadenze annotate sia nell’agenda dei lavori parlamentari delle commissioni di merito alla Camera quanto all’ARS, di fatto scade oggi il termine per la presentazione di emendamenti alla manovra di assestamento bilancio regionale, relativo all’anno in corso e in discussione nelle commissioni di merito all’ARS, chiamata a trovare le risorse economiche per dare copertura alla differenza accertata sulle somme già ripartite agli enti che hanno in forza personale con contratto a tempo determinato relativamente all'esercizio 2016, nonchè a favore del personale utilizzato in attività socialmente utili; ciò fà venire meno tutte quelle ipotesi di scopertura che interpretate in modo alquanto affrettato da parte di alcuni enti hanno comportato ripercussioni sul personale a tempo determinato che si è visto in modo assai arbitrario decurtate le somme o ridotto il monte ore contrattualizzato .
Altrettanto importanti sono le scadenze annotate nell’agenda dei lavori parlamentari delle commissioni di merito alla Camera e al Senato chiamate ad avviare la discussione sul testo della legge finanziaria 2017, dopo la presentazione degli emendamenti .
Ciò premesso ci limitiamo di seguito ad esporre in linee generali, la proposta in corso di esame che interessa le modalità e procedure di stabilizzazione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato;
a) conciliare l’assunzione a tempo indeterminato con le rigide norme che la regolamentano tenendo conto della problematica del personale delle dismesse province; nel merito si è dell’idea di ridurre ad una percentuale (10-15%) il totale della platea del personale da assoggettare agli obblighi di assunzione da parte degli enti locali attraverso l'istituto di mobilità, detta pecentuale si concretizza in circa 750 unità da dislocare presso tutti gli enti locali della regione siciliana, il resto andrebbe collocato presso enti diversi da questi; contestualmente a ciò si prende in considerazione l’ipotesi di superare il limite delle capacità assunzionali a cui l'ente deve fare riferimento per operare la stabilizzazione del personale precario oggi in servizio .
b) subordinatamente a quanto sopra prospettato la Regione Sicilia con propria legge di stabilità regionale 2017 và a recepire la legge di riforma delle province relativa al personale, beneficiando dello slittamento del termine del 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2018 dettato dal 101/2013, come avvenuto per il resto delle regioni italiane; assumendosi l’impegno a procedere contestualmente all'approvazione delle nuove procedure di assunzioni a tempo indeterminato e regolamentare l’ipotesi società consortile o ente strutturale così come ricorre nella nuova formulazione .
c) l’ipotesi ente strutturale estromette del tutto il concetto di agenzia somministrazione lavoro interinale, assumendo nella nuova veste quella di ente pubblico (vedi ipotesi parco regionale) ciò comporta la nascita di un soggetto pubblico che assoggetta il personale all'applicazione del CCNL di riferimento all’ente dove presta servizio, consolida il rapporto giuridico ed economico del personale interessato confermando la categoria professinale e il monte ore, elevando a 18 ore il rapporto di lavoro minimo di quanti oggi prestano servizio con un monte ore inferiore lasciando invariato a 24 ore quello di chi già trovasi a 24 ore settimanali .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo sostenendo nelle sedi istituzionali preposte di apportare quelle integrazioni necessarie sul piano normativo alla proposta così come rappresentata a tutela e salvaguardia della posizione del personale in servizio con contratto a tempo determinato ;
- in sede di legge di stabilità 2017 in discussione a Roma, andare oltre il limite delle capacità assunzionali al fine di riscontrare la totale copertura dei posti disponibili in dotazione organica degli enti interessati, al ricorrere dell’ipotesi di invarianza di spesa, considerando la procedura di stabilizzazione del personale contrattista non nuova assunzione
- in sede di legge di stabilità 2017 in discussione a Palermo, contemplare il ricorso alla società consortile o ente strutturale solo a favore del personale eccedente che non trova posto nella dotazione dell’ente presso cui oggi presta servizio per mancanza di posti a questo attribuibile, procedendo nel rispetto della posizone giuridica ed economica posseduta dal lavoratore all'assegnazione in posizone sopranumeraria presso l'ente di provenienza, accertato che non trovasi disponiblità presso altri enti pubblici ubicati sul territorio distanti non oltre i 50 Km dalla residenza;
La gestione del personale nell'ipotesi di posizone sopranumeraria và inquadrata nell'istituto del comando, così come peraltro ipotizzato da questa segreteria MGL nella proposta di legge predisposta e presentata all’Ufficio di Presidenza all’ARS come iniziativa popolare supportata da quasi 100 delibere, adottate dai consigli comunali, nel 2012 .
Si notizia altresì che oggi 14 Novembre alle ore 21:00 sull’emittente televisiva OndaTv andrà in onda la trasmissione Demos che tratterà della problematica precariato .
MGL Regione e Autonomie Locali
quando il problema si vive in prima persona e non per sentito dire !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Novembre 2016
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- Pubblicato Giovedì, 10 Novembre 2016 18:03
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Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non viene meno l’impegno assunto nei confronti della categoria e ancor prima di colleghi con cui si è condiviso un percorso, attraverso un monitoraggio continuo e costante della condizione cui veniamo a trovarci, intervenendo presso le sedi istituzionali preposte a trattare, presentando proposte, apportando in silenzio e senza tanti clamori il nostro modesto contributo ai lavori nell’interesse prioritario e assoluto del personale precario interessato; ci chiediamo se lo stesso interesse muove chi è preposto a porre in essere gli atti necessari a far si che si delinei un percorso chiaro e definitivo che dopo venti e più anni tenga in debita considerazione le aspettative di una generazione che per ragioni di cose e di tempo deve porre il punto fine a questa estenuante e umiliante vertenza lavoro, riconoscendo in modo insindacabile il diritto a siglare un contratto a tempo indeterminato.
Oggi siamo sempre più convinti che la soluzione tarda ad arrivare non solo per una vecchia ma consolidata logica politica del mantenere in rapporto di sudditanza migliaia di persone che nulla devono ma tanto hanno a pretendere, ma ancor di più per una classe politica impreparata e improvvisata a ricoprire ruoli di governo che comportano scelte e decisioni importanti, altrettanto impreparata risulta essere la casta dei funzionari regionali che oggi si trova a sostituire chi per ragione di anni è andato in quiescenza, senza avere maturato quella conoscenza necessaria che solo attraverso una memoria storica consente di affrontare la problematica senza ripercussioni e conseguenze che ciò comporta una mancata esperienza; in ultima analisi delle responsabilità vanno imputate anche a chi in ambito locale, politico o funzionario che sia, si lascia andare con superficialità ad interpretazioni alquanto discutibili e fuori luogo, disponendo a proprio uso e consumo di leggi e circolari, generando confusione e conflittualità nel personale precario inteso nel senso più ampio del termine che risulta essere sempre più spaesato.
Ciò premesso cerchiamo di riportare di seguito in sintesi ciò che la legislazione vigente dispone:
- due le tipologie di lavoratori a cui la regione fa' riferimento differenziando le direttive , personale utilizzato in ASU che sottostà alle competenze dell’assessorato regionale al lavoro e personale dipendente a tempo determinato che soggiace alle direttive dell’assessorato regionale alle autonomie locali , eccezione fatta per il personale contrattualizzato e in servizio presso enti diversi dagli enti locali (comuni , consorzi di comuni , città metropolitane , unioni di comuni )
- Il personale utilizzato in ASU è tenuto a riscontrare la compilazione della modulistica pubblicata sul sito del dipartimento lavoro con Avviso del 9/11/2016 e l’ente utilizzatore di riferimento a procedere entro il prossimo 20 novembre alla trasmissione del programma di fuoriuscita secondo il format pubblicato sul sito del dipartimento lavoro in ottemperanza alla nota prot. n. 54014 del 21/10/2016; si ribadisce che il personale in servizio a tempo determinato anche quello assoggettato al controllo del dipartimento lavoro non è destinatario di tale direttiva e come tale non deve compilare alcuna modulistica .
- Il personale dipendente a tempo determinato è destinatario solo delle disposizioni impartite con circolare n. 9 e 10 del Dipartimento Autonomie Locali, le amministrazioni degli enti interessati devono provvedere entro e non oltre il termine del 30 Novembre a predisporre un’articolata relazione che unitamente agli allegati tecnici ( Modello A e B) vanno trasmessi al dipartimento autonomie locali previa adozione di delibera da parte dell’organo esecutivo .
Nel merito si richiama l’attenzione sui contenuti che la relazione è chiamata a riscontrare ovvero rappresentare lo stato di fatto mettendo in evidenza ciò che per anni l’amministrazione stessa ha affermato e motivato nell’adozione delle delibere di proroga (necessità del personale in servizio con contratto a tempo determinato perché funzionale alla macchina amministrativa dell’ente, in quanto professionalmente formato e competente nello svolgimento delle funzioni assegnate evidenziando i ruoli e i posti ricoperti anche con assegnazione di specifiche responsabilità) rappresentare e mettere in evidenza la disponibilità di posti nella dotazione organica e l’invarianza di spesa nelle procedure di riconversione dei contratti a tempo indeterminato fermo restando il principio della storicizzazione della spesa al 31 dicembre 2013; altresì indicare la presenza di vinvitori di concorso a seguito delle procedure espletate ai sensi della legge regionale 24/2010 o se sono in corso di definizione .
Per quanto sopra si rappresenta altresì che la relazione è lo strumento che consente all’ente e alla regione di acquisire dati utili al percorso di stabilizzazione e alla definizione delle proposte in discussione.
Relativamente al piano triennale del fabbisogno personale 2016/2018 gli enti nella sua stesura non devono allo stato attualetenere conto delle somme vincolate e riservate alle procedure di mobilità del personale proveniente dalle dismesse province in quanto non recepita come direttiva dalla Regione Siciliana (legge 190/2015) indipendentemente da quanto sostiene dalla Corte dei Conti il cui parere non è vincolante; lo stesso piano triennale non và allegato allla relazione di cui sopra .
Ciò premesso, riteniamo opportuno notiziare con il prossimo comunicato stampa in ordine alle proposte in corso di definizione a Roma e Palermo , entrando pù nei dettagli di quanto ha già riportato la stampa nella giornata di ieri .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Novembre 2016
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- Pubblicato Venerdì, 04 Novembre 2016 18:15
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Nel ribadire ancora una volta, l'importanza che assume la relazione che gli enti sono chiamati a predisporre su disposizione del competente Dipartimento Autonomie Locali impartita con circolare n. 9 del 25 Ottobre u.s., al fine di meglio rappresentare lo stato di fatto cui viene a trovarsi il personale dipendente a tempo determinato e l'ente presso cui questo presta servizio in funzione delle potenzialità assunzionali che può esprimere , evidenziando la differenza sostanziale che passa tra capacità assunzionali e posti disponibili in dotazione organica, differenza che difficilmente può emergere dalla sola lettura del piano triennale del fabbisogno personale 2016/2018 che gli stessi sono chiamati ad approvare.
Prendere atto e attestare che la stabilizzazione del personale già in servizio con contratto a tempo determinato ( fermo restando il principio della storicizzazione della spesa al 31 dicembre 2013) non comporta maggiori oneri rispetto alla spesa personale a regime per i rapporti di lavoro in essere e come tale risulta improprio assoggettare alla disciplina del turn over l'assunzione a tempo indeterminato del personale in servizio con rapporto di lavoro a termine dipendente, rapporti di lavoro stipulati con la Pubblica Amministrazione a seguito di procedure selettive operate dagli Uffici periferici dell'assessorato regionale al lavoro e in ossequio a specifiche disposizioni di legge, condizioni che lo Stato ha preso a proprio riferimento con l'approvazione delle leggi finanziarie relative agli anni 2006 e 2007, consentendo una sanatoria di tutto il personale precario che prestava servizio nelle pubbliche amministrazioni sul territorio nazionale, fatta eccezione per la Sicilia, che per un conflitto di competenze non ha trovato piena e diretta applicazione con le conseguenze che oggi dopo oltre 10 anni ci troviamo ad affrontare.
Per queste ragioni, oggi, ritenenere la categoria una sorta di "casta privileggiata" offende e umilia ancora una volta chi non ha costruito il proprio percorso occupazionale facendo ricorso a raccomandazioni, ma diversamente lavorando giorno dopo giorno a servizio delle proprie comunità maturando professionalità e competenza che devono inorgogliere e fare vergognare chi ancora continua a speculare sul destino altrui .
Ciò premesso, si comunica che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo rappresentato all'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali l'esigenza di estendere e uniformare le direttive impartite con circolare n. 9/2016 anche nei confronti degli enti che hanno in forza personale dipendente con contratto a termine che fà riferimento al fondo straordinario di cui al'art 30 della l.r. 5/2014 differenziandosi da quello degli enti locali per il comma 9 che demanda e assoggetta al controllo dell'Assessorato Regionale al Lavoro ( vedi Camere di Commercio, Università, Enti diversi) .
Relativamente a questo personale, proprio oggi con nota prot. n. 56036 del Dipartiumento Lavoro è stata disposta la ripartizione del fondo relativo all'esercizio anno 2016, in funzione del quale gli enti interessati possono presentare istanza di acconto .
Si ribadisce infine che, limitatamente al personale utilizzato in ASU, sono in corso procedure di ricognizione attravero cui gli enti interessati sono chiamati a rivedere in funzione del decreto 101/2013 e approvare i programmi di fuoriuscita, demandando al personale ASU la titolarità a redigere e presentare apposita modulistica; si precisa pertanto che ogni riferimento in merito al personale dipendente a tempo determinato risulta privo di ogni fondamento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Novembre 2016
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- Pubblicato Mercoledì, 02 Novembre 2016 21:41
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Così come anticipato nel precedente comunicato stampa, si rimanda alla lettura della circolare n. 9/2016 del 25 ottobre u.s predisposta dal competente Dipartimento Autonomie Locali, con invito a non sottovalutare i contenuti della stessa e l'importanza che riveste la relazione che gli enti sono chiamati a predisporre e approvare con atto deliberativo dell'organo esecutivo entro il 30 Novembre 2016 e trasmettere unitamente agli allegati tecnici nei successivi 10 giorni al competente Dipartimento Regionale .
Ciò premesso, al fine di supportare senza alcuna forma di ingerenza nei compiti istituzionali demandati all'ente, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiammo predisposto e inoltrato alla pec istituzionale degli enti interessati apposita nota di indirizzo generale (si invita il personale interessato, in caso di mancata ricezione , a scaricare la nota in calce al presente comunicato riportata e protocollare) al fine di uniformare un percorso e condividere una posizione comune nell'interesse prioritario della categoria, convinti come siamo che in un momento in cui ci si appresta a definire un percorso che dovrebbe essere di svolta, riteniamo quanto mai opportuno non trascurare alcunchè , dando il giusto valore e peso alle cose .
- Nota di indirizzo generale, PEC (clicca per visualizzare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 31 Ottobre 2016
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- Pubblicato Lunedì, 31 Ottobre 2016 09:02
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Ci scusiamo con quanti ci riservono attenzione, per il ritardo con cui si sta procedendo alla pubblicazione del comunicato stampa annunciato, in ordine alle indicazioni di carattere generale che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali intendiamo dare a chi è chiamato ad ottemperare agli adempimenti dettati con circolare n. 9 del 25 Ottobre u.s. dal competente Dipartimento Autonomie Locali; precisando che il ritardo maturato non è imputabile a un nostro disinteresse ma alla pecularietà che lo stesso comporta nella sua stesura, stante che deve risultare chiaro e di facile condivisione e non già alimentare ulteriore confusione .
Per quanto sopra rinnoviamo l'invito, scusandoci anticipatamente, a soprassedere ancora oggi prima di potere avere riscontro diretto su questo poratle con l'avvenuta pubblicazione di quanto riportato .
Essere precipitosi non giova a nessuno tanto meno alla categoria, considerata la specificità e complessità della materia trattata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Ottobre 2016
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- Pubblicato Giovedì, 27 Ottobre 2016 14:55
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E' stata pubblicata oggi sul sito del dipartimento autonomie locali la circolare/avviso n. 10, con la quale vengono impartite direttive agli enti che fanno riferimento al fondo straordinario di cui al comma 7 art 30 della l.r. 5/2014 , al fine di presentare regolare istanza di acconto (40%) sul totale delle somme storicizzate al 31/12/2013 .
Si anticipa altresì, che con successivo comunicato in fase di stesura (in pubblicazione entro la giornata di domani), questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ritiene quanto mai opportuno apportare, come sempre il proprio e modesto contributo ai lavori, senza prevaricazione alcuna e nel rispetto dei ruoli e competenze alle parti demandate, invitando le stesse (personale dipendente a tempo determinato, amministratori locali e funzionari preposti a trattare la materia in ambito locale) a riservare massima attenzione ai contenuti della circolare n. 9 del 25 ottobre u.s., bandendo a priori le facili strumentalizzazioni o le fughe in avanti di ben pensanti o "esperti del momento", stante che alla luce di quanto oggi discusso a Palermo, l'adozione di delibera da parte dell'organo esecutivo relativa all'approvazione della relazione che le amministrazioni sono chiamati a fare, unitamente agli allegati tecnici da produrre, condizionano pesantemente le fasi successive di un percorso che deve avere come unico obbiettivo l'assunzione a tempo indeterminato del personale facente parte la categoria.
Nel merito, già ieri eravamo intervenuti presso l'assessortao regionale autonomie locali formulando le nostre considerazioni in merito, presentando le dovute e necessarie osservazioni alla circolare n. 9/2016 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Ottobre 2016
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- Pubblicato Mercoledì, 26 Ottobre 2016 07:42
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Non è il momento di assecondare i rigidi protocolli che la politica ci detta, per queste ragioni non possiamo condividere il comportamento posto in essere da tutti i sindaci intervenuti in rappresentanza dei comuni ricadenti sul territorio di tre grandi realtà siciliane come Palermo, Trapani e Messina in occasione della visita del premier Renzi ; l’assordante silenzio registrato in tale occasione sulla problematica precariato enti locali da parte dei sindaci e del Presidente dell’ANCI Sicilia Leoluca Orlando, sul dramma sociale di 15000 famiglie siciliane, non trova alcuna giustificazione .
Ciò premesso, riteniamo altrettanto ingiustificata la frenesia che sta investendo diverse realtà locali sul territorio regionale nell’adozione di atti “illegittimi” che comportano in modo unilaterale e ingiustificato la riduzioni del monte ore settimanale del personale contrattualizzato, anche facendo ricorso a sospensioni delle attività ai fini di compensare le ore considerate “eccedenti” in funzione della riduzione del monte ore in essere, il tutto, solo per non avere avuta l’accortezza di interloquire con gli Uffici preposti del Dipartimento Autonomie Locali che avrebbero motivato e fatto chiarezza sulla consistenza delle risorse ripartite e assegnate con l’ultimo decreto; ovvero che la differenza rilevata sul totale delle somme storicizzate al 31/12/2013 per ciascun ente sarà impinguata con l’assestamento di bilancio in itinere presso l’ARS .
Non vorremmo che altrettanta confusione si generasse, con il sovrapporsi di circolari e note emanate nel corso dell’ultima settimana dai due assessorati regionali e relativi Dipartimenti, Lavoro e Autonomie Locali, bisogna fare un distinguo per linee generali sui contenuti, nel merito si rappresentano di seguito e in sintesi le nostre dovute considerazioni ;
a) la nota prot. n. 53712 del 19/10/2016 a firma del dirigente generale del Dipartimento Lavoro, fa' riferimento ad una platea ben definita di soggetti utilizzati in ASU ovvero quelli cofinanziati con il Fondo sociale per l’occupazione ( soggetti provenienti da aziende dismesse e in crisi );
b) la nota prot. n. 54014 del 21/10/2016 a firma congiunta del Dirigente e dell’assessore Miccichè, richiama direttive e impartisce ulteriori disposizioni attuative in materia di personale precario di cui all’art 30 l.r. 5/2014 , sollecitando gli enti interessati a procedere nell’aggiornamento del programma di fuoriuscita dal bacino del precariato già adottato dall’ente in precedenza ( nel merito la nota presenta forti contraddizioni e incongruenze con le direttive nazionali vigenti in materia);
c) la circolare n. 9 del 25/10/2016 a firma del dirigente generale del Dipartimento Autonomie Locali, interviene a completezza di quanto legiferato lo scorso 29 settembre 2016 con l’art 6 comma 2 con cui veniva posticipato il termine 30 settembre e modificato nei contenuti quanto disposto in materia di adozione piano triennale fabbisogno personale ( fermo restando che bisogna procedere è opportuno soprassedere qualche giorno in attesa di ulteriori chiarimento in merito) ;
Il comune denominatore di tutte e tre le direttive assessoriali è rilevare la disponibilità di posti in dotazione organica ai fini delle procedure di stabilizzazione che devono essere oggetto della proposta di legge tanto discussa ma ancora non formulata, certo è, che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di ribadire e confermare una posizione che a tutti da tempo è nota, nei processi di stabilizzazione da porre in essere ci sono delle priorità e queste vanno rispettate e riconosciute .
Sui contenuti delle direttive sopra richiamate sarà cura di questa segreteria ritornare con ulteriori considerazioni , subito dopo aver definito alcuni incontri in programma , pertanto invitiamo tutti il personale e i funzionari preposti a soprassedere qualche giorno prima di dare riscontro .
Al di là delle tante voci che gridano nel deserto, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo di essere ancora un valido punto di riferimento in questo difficile percorso che intendiamo completare quanto prima .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Ottobre 2016
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- Pubblicato Martedì, 18 Ottobre 2016 11:50
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L’operosità e le gesta di un grande uomo non saranno certo cancellate dallo scorrere inesorabile del tempo, bensì da questo, saranno immortalate nel ricordo di chi ha avuto il piacere di conoscerlo; non sarà l’assenza fisica sottratta allo sguardo ma il ricordo indelebile impresso nel cuore che lo farà continuare a vivere .
Così possiamo dire di Salvo Daidone, collega e fraterno amico con cui abbiamo condiviso tante battaglie di piazza; lui che era uno dei pilastri portanti del coordinamento regionale art 23 in rappresentanza della provincia di Trapani , sempre pronto e disponibile a tutto e con tutti .
Il donarsi senza nulla a pretendere in cambio è essenza dell’essere cristiano, Tu Salvo lo sei stato !
A nome mio personale e di tutta la segreteria MGL Regione e autonomie Locali , porgo le più sentite condoglianze alla famiglia per la grave e insostituibile perdita umana.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Ottobre2016
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- Pubblicato Venerdì, 14 Ottobre 2016 06:58
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Noi non stiamo a guardare! Se è vero che l’assessore Lantieri è l’interlocutore principe a cui fare riferimento per competenza diretta nel trattare la problematica precariato enti locali è altrettanto vero che la stessa non può in autonomia, pur assumendo a se quell’autorevolezza indispensabile e propedeutica nell’esercizio delle proprie funzioni, rappresentare al governo nazionale ciò che deve essere rappresentato da tutta la classe politica siciliana, impegnando questa senza divergenza alcuna a sostenere e dare soluzione ad un’emergenza sociale e istituzionale, così come sostenuto in I° Commissione Affari Istituzionali all’ARS giorni addietro .
Per queste ragioni siamo del parere che l’interlocuzione deve essere rapportata a più livelli istituzionali coinvolgendo in modo diretto e senza veli la classe politica tutta (maggioranza e opposizione), chiamandola alle proprie responsabilità e non già trincerarsi dietro la solita “foto ricordo con la Lantieri” indirizzando colpe che ci sono, solo in un'unica direzione, troppo riduttivo e poco gratificante .
Certo che, dopo l’iniziativa del 30 Giugno scorso dove la categoria si è ritrovata numerosa in piazza, grazie al venir meno di vecchie logiche d’appartenenza che tanto male, inconsapevolmente fanno a quel precariato che vive in funzione o in subordine a queste; vedere alcune sigle (CUB, CSA, Alba, Confintesa) promuovere autonomamente iniziative di piazza fine a se stesse, (dovremmo chiederci cosa a fine giornata queste hanno prodotto) con il solo risultato di prestare il fianco a facili strumentalizzazioni che portano la politica a giocare a rialzo, prospettando soluzioni alquanto discutibili e fuori da ogni logica se non quella del tornaconto elettorale è incomprensibile per chi si propone di tutelare e salvaguardare posti di lavoro, cosa diversa per chi si propone di promuovere la propria sigla sindacale in prossimità di una scadenza che coincide con quella della vertenza precari, ovvero 31 dicembre , termine entro cui si và anche al conto delle tessere per essere valutati ai fini della rappresentatività su scala nazionale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ma ancor prima come lavoratori precari, riteniamo che lo scorso 30 Giugno abbiamo sprecato una possibilità, per volontà di una categoria che ha pensato bene di assecondare per l’ennesima volta il volere di quelle sigle che in piazza hanno deciso di disertare al momento in cui la politica si apprestava ad ascoltare, dovremmo chiederci perché ? Oggi a distanza di 4 mesi da quella manifestazione e a 2 mesi dalla scadenza dei contratti siamo tutti travagliati nel nostro “IO” nel dire tutto e il contrario di tutto, riportando ciò che ci passa per la mente nelle chat che imperversano numerose sui social network, violentando il pensiero altrui; mi chiedo quanti di questi sono pronti a sostenere in piazza ciò che animatamente e con vigore postano nel silenzio di una stanza ?
Ebbene, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo dubbi sul percorso da fare e sulla necessità di portare a termine e a soluzione nel breve tempo possibile questa vertenza lavoro, ma a differenza dei tanti siamo convinti che questa è una battaglia che và giocata sullo stesso terreno del governo, attraverso un continuo pressing sulle forze politiche (maggioranza e opposizione) con cui non abbiamo nessuna difficoltà a sostenere e portare avanti confronti così come di fatto stiamo facendo.
Pronti a promuovere e condivider tutte quelle iniziative di piazza e di disturbo che possono tenersi in ambito locale, ma determinati più che mai a mobilitare tutti senza se e senza ma per una grande manifestazione di piazza a Palermo a presidiare Palazzo dei Normanni nella giornata in cui viene annunciata in Commissione di merito all’ARS la discussione sulla proposta di legge che ci riguarda; con un solo fine e un unico obbiettivo “non sprecare l’occasione così’ come avvenuto il 30 giugno”; perchè lì in quella sede e in quel preciso istante si parlerà di NOI e NOI dobbiamo essere presenti, senza questa volta assecondare o essere subalterni alle direttive impartite da segreterie di sigle, che a priori non contestiamo per partito preso.
Chiunque voglia procedere in altre direzioni è libero di farlo, non siamo noi a condizionare le scelte di migliaia di lavoratori precari o a contrastare guerre di piazza, perchè noi siamo per le iniziative forti e decise ma se finalizzate, ai posteri l'ardua sentenza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Ottobre 2016
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- Pubblicato Martedì, 11 Ottobre 2016 16:47
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Fare sintesi è d’obbligo! sulle tante mezze verità che circolano in rete, generando confusione tra gli addetti ai lavori e la categoria, con il rischio di sviare l’attenzione dal vero problema che è e rimane quello di assoggettare le stabilizzazioni del personale in servizio con contratto a tempo determinato alle rigide norme che regolano le ordinarie procedure di reclutamento nella pubblica amministrazione, considerando queste “nuove assunzioni” .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non possiamo consentire a nessuno di insabbiare posizioni e svendere professionalità generalizzando sul concetto “precariato”, inteso nel senso più ampio del termine; certo è, come sempre da noi sostenuto senza ipocrisia, che il precariato ha mille sfaccettature e come tale non può essere affrontato in modo univoco assoggettando tutto e tutti alla medesima soluzione, questo non vuol dire non dare soluzione alimentando conflittualità, ma differenziare la soluzione programmandola nel tempo, cosa che l’assessore Miccichè sembra non abbia ben compreso .
Il precariato a cui facciamo esplicito riferimento e per cui tanto ci siamo spesi negli anni, in termini di proposte e articolati confronti con le istituzioni sia sul piano politico quanto sociale è quello generato dalla normativa nazionale e regionale in materia di attività socialmente utili e/o lavori di pubblica utilità, evidenziando la differenza sostanziale sotto il profilo giuridico che passa tra queste e il personale dipendente con rapporto di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni; cosa ben diversa sono i PIP e i soggetti beneficiari del c.d. reddito minimo garantito riconosciuto solo a residenti su specifiche aree geografiche della Regione Sicilia come le province di Enna e Caltanissetta, a cui l’assessore al lavoro fà esplicito riferimento politico .
Ciò premesso, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo del parere che al di là di qualsivoglia ragionamento, due sono le strade percorribili
- una legge speciale che deroghi al concetto di stabilizzazione così come fino ad oggi sottinteso, considerando queste non più “nuove assunzioni” in presenza di parametri certi come la storicizzazione della spesa che ad “invarianza della stessa” riscontri appieno la riconversione e il consolidamento dei rapporti in essere a tempo indeterminato;
- una legge che tuteli e salvaguardi la condizione di lavoratore dipendente della pubblica amministrazione attraverso il consolidamento delle posizioni giuridiche, economiche e previdenziali maturate, indipendentemente dalla natura e/o dallo strumento a cui fare ricorso per concretizzare l’obbiettivo ;
in ambedue le ipotesi, deve essere prioritariamente garantita la copertura di tutti i posti disponibili in dotazione organica dell’ente con il personale dipendente a tempo determinato, di fatto già in servizio presso il medesimo ente, così come per altro era stato leggiferato dal parlamento nazionale nel luglio 2010 con la legge 122; limitando il ricorso all’istituto della mobilità entro i 50 Km nel caso in cui non può essere presa in considerazione la condizione di sopranumerarietà nell’ente stesso .
Al di là di quanto oggi, tutti, abbiamo potuto apprendere dalla stampa e dalla redazione del TGR Sicilia, possiamo affermare a seguito di interlocuzione diretta avuta con l’assessorato al Bilancio di cui Baccei è massima espressione politica, che l’incontro portato a termine ieri a Roma tra il governo regionale e il sottosegretario alla funzione pubblica Rughetti, se pur non ha definito tutti gli aspetti della vertenza ha sancito un’apertura sulle posizioni che da tempo noi rivendichiamo, al contempo ha posto le basi per una proposta che in modo armonioso possa svilupparsi facendo convergere quanto più possibile l'interesse di tutto il parlamento nazionale; in ordine alla proroga questa a differenza degli anni passati deve essere complementare alla proposta e deve accompagnare le procedure di riconversione dei contratti a tempo indeterminato, tutto ciò non deve trarci in inganno arrivando a facili conclusioni, ma certamente ci motiva ancora di più a perseverare sulla strada intrapresa e a non fare venire meno l’attenzione sulla problematica che deve restare al centro dell'attenzione e oggetto di discussione continua fino a che non giunga a soluzione, consapevoli che la politica oggi è pronta a dire SI domani pronta a dire NO .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Ottobre 2016
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- Pubblicato Giovedì, 06 Ottobre 2016 07:14
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Intensa giornata d’incontri ieri a Palermo presso ARS, per mantenere alta l’attenzione sulla problematica e sostenere confronti con la deputazione regionale e il governo, non possiamo permetterci di essere distanti e assenti dal palazzo in un momento in cui questo si appresta a definire manovre e proposte che inevitabilmente segneranno il nostro futuro .
Dobbiamo incalzare la politica affinchè questa sia consapevole che la categoria non è latitante ma attenta e vigile sul percorso che intende intraprendere, al contempo, sostenere sempre con più determinazione che le proposte fin qui annunciate dal governo non sono percorribili ma per questo non pronti a valutare misure alternative che prima su tutto devono prioritariamente riscontrare aspetti che riteniamo irrinunciabili, ovvero:
- consolidare la spesa e le posizioni giuridiche del personale precario in servizio presso gli enti locali e altre amministrazioni pubbliche sul territorio regionale, senza barattare il futuro di 15.000 famiglie siciliane con soluzioni che svendono professionalità e competenze in cambio di consensi elettorali alla vigilia di due importanti tornate elettorali .
La politica deve assumersi le proprie responsabilità rappresentando subito, al Governo nazionale, senza limitazione alcuna generata da sterili schieramenti di parte, una problematica sociale che non può riassumersi in un solo concetto “precariato” , troppo generico e di difficile comprensione da parte della Parlamento nazionale, che inevitabilmente si barricherebbe dietro posizioni che non renderebbero giustizia ad una terra tanto martoriata con l’aggravante di essere considerata per l’ennesima volta sprecona .
Proprio in questa direzione ieri abbiamo operato sollecitando un intervento congiunto tra tutte le forze politiche e istituzionali a Roma, qualunque sia la proposta purché riscontri favorevolmente quanto dalla categoria rivendicato deve essere autorevolmente sostenuta nelle sedi preposte in sinergia con il governo regionale che non può continuare a sostenere in solitudine, che la soluzione Resais è l’unica soluzione possibile al precariato enti locali .
A supporto di quanto sopra, è stato anticipato ieri da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, prima della Conferenza dei capigruppo convocata per definire il calendario dei lavori parlamentari per le prossime settimane, un documento indirizzato a tutti i Presidenti dei gruppi parlamentari e ai Presidenti delle Commissioni di merito I , II e V, che sintetizza quanto la categoria rivendica (visualizza), lo stesso è stato oggetto di confronto per tutta la mattinata tra la scrivente segreteria e i Presidenti dei gruppi parlamentari e delle Commissioni di merito .
Un confronto è stato possibile anche con l’assessore Lantieri e Baccei, che hanno rappresentato un’apertura nei confronti di quanto rivendicato e la possibilità di interagire sul testo della proposta in corso di definizione subito dopo l’incontro che, per la giornata di Lunedì è in programma a Roma.
Si dà notizia che nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuto a Cefalù un incontro tra colleghi in rappresentanza di questa segreteria MGL e il movimento autonomo PEPS per fare il punto della situazione; come segreteria MGL abbiamo sostenuto che pur non essendoci ad oggi condizioni diverse rispetto a ieri, è quanto mai opportuno mantenere alta l’attenzione sugli sviluppi che potranno esserci a partire dalla prossima settimana.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Intervento riunione di Cefalù
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- Pubblicato Mercoledì, 05 Ottobre 2016 06:33
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Comunicato Stampa 4 Ottobre 2016
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- Pubblicato Martedì, 04 Ottobre 2016 08:57
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Perseverare sulla strada intrapresa ovvero, mantenere alta l’attenzione sul personale precario assoggettato alla disciplina normativa di cui al decreto 101/2013, in Sicilia art 30 l.r. 5/2014, è una priorità che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci siamo dati per stimolare e promuovere attraverso confronti, opportunità di crescita utile e indispensabile alla definizione di una proposta concreta che risulti percorribile e sostenibile sia sotto il profilo giuridico che economico.
Consolidare la spesa, le posizioni giuridiche ed economiche del personale contrattualizzato a tempo determinato, non considerando queste nuove assunzioni ai fini delle procedure di stabilizzazione per la specifica natura dei rapporti di lavoro in essere, sono punti fermi e inderogabili a cui ancorare ogni possibile ragionamento in termini di prospettiva occupazionale a tutela e salvaguardia delle professionalità e competenze da questi maturate in ventotto anni di precariato, ma anche a garanzia degli enti stessi presso cui questi prestano servizio, che diversamente si vedrebbero privati di unità professionalmente formate e funzionali alla macchina amministrativa.
Nessuna preclusione a priori, in merito al percorso che possa essere intrapreso per cogliere l’obbiettivo prefissatoci, che come tale risulta irrinunciabile, un contratto a tempo indeterminato con le amministrazioni presso cui si presta servizio, ma solo attente valutazioni su ciò che questo comporta a breve e lungo termine .
Possiamo così rappresentare, in sintesi, l’esito degli incontri portati avanti su nostra iniziativa o su quella di amministratori locali con cui abbiamo curato rapporti istituzionali diretti, vedi l’assemblea tenutasi lo scorso 26 settembre a Torrenova, quella di ieri pomeriggio presso Hotel Costa Verde a Cefalù o altre convocate su iniziativa propria come quelle programmate dal gruppo PD all’ARS ieri pomeriggio presso il comune di Messina in replica il prossimo Giovedì 6 Ottobre alle ore 10:00 presso l’aula consiliare del comune di Realmonte per la provincia di Agrigento; tutte hanno alimentato quel dibattito necessario e propedeutico a fare emergere quelle criticità che spesso non si prendono in debita considerazioni, per un evidente e irrispettoso senso di responsabilità nei confronti della categoria o peggio per privilegiare altri interessi che non sono certamente quei dei lavoratori in causa .
L’analisi più appropriata è stata fatta in seno alla Commissione affari istituzionali convocata congiuntamente a quella del Lavoro lo scorso 28 settembre dietro formale richiesta inoltrata ai Presidenti Cascio e Greco da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali; l’ipotesi Resais non può essere l’unica soluzione possibile alla problematica precariato, tanto meno può esserla così come oggi prospettata; deportare forzatamente in un contenitore 15000 lavoratori dipendenti a cui domani le pubbliche amministrazioni possono, non esiste oggi un obbligo di legge, attingere e prendere in prestito del personale che risulta poco appetibile per le limitazioni a cui questo è assoggettato è impensabile, di fatto, così come ipotizzato se il rapporto a tempo indeterminato viene a istaurarsi con la società o agenzia ci troveremmo di fronte a del lavoro somministrato quindi non funzionale all’ente se non per categorie a basso profilo professionale; le categorie C e D non avrebbero titolarità di firma di conseguenza per quali ragioni un amministrazione dovrebbe avanzare richiesta di un istruttore di un vigile urbano o altro se questo non può esercitare al meglio le proprie competenze .
Ciò che ieri pomeriggio è stato sostenuto con determinazione nel corso delle affollate assemblee tenutesi a Messina e a Cefalù, come peraltro anticipato in Commissione Affari Istituzionali da parte di questa segreteria, non può esserci soluzione se non attraverso una presa di coscienza e una conoscenza della problematica e la rivendicazione unitaria di una norma speciale alla Presidenza del Consiglio avanzata da tutte le forze politiche e istituzionali in rappresentanza della Sicilia e dei siciliani.
A supporto di una norma speciale da chiedere al Governo nazionale per la Regione Sicilia, oltre alla specificità dei rapporti di lavoro a tempo determinato data dal numero di anni di servizio prestato senza soluzione di continuità, vengono in nostro aiuto i dati riscontrati dallo studio dell’IFEL presso il Ministero dell’Economia sulla consistenza delle dotazioni organiche e sul personale al 31 dicembre 2015, da cui emerge che la Regione Sicilia a differenza di quanto si sostiene presenta la più bassa percentuale di copertura delle dotazioni organiche delle amministrazioni comunali rispetto al resto delle regioni italiane, quantificando in 17.000 unità la disponibilità di posti con rapporto fulltime e le dichiarazioni rese dallo stesso assessore al Bilancio Baccei che sostiene che la storicizzazione della spesa non è più un problema azzardando anche l’ipotesi di essere nelle condizioni di integrare i 200 milioni necessari oggi a regime con altre somme quantificabili in altri 40 milioni; da ciò la necessita che la politica si riappropri degli spazi ceduti ai tecnici.
In ultima analisi, ci preme sottolineare che sempre più la categoria comincia a prendere coscienza del problema ed è pronta a farsi valere in tutte le sedi istituzionali prova né sono state le assemblee in cui numerosa a partecipato, consapevole che dall’altra parte l’interlocutore nutre anche altri interessi quelli motivati da una campagna elettorale alle porte; questo non deve limitarci a presenziare anzi bisogna far capire che il tempo in cui si credeva alle favole è tramontato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Settembre 2016
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- Pubblicato Venerdì, 30 Settembre 2016 09:16
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Dopo l’affollata assemblea dei sindaci tenutasi lo scorso 26 Settembre a Torrenova sull’emergenza precari enti locali che ha visto la presenza della deputazione regionale e nazionale eletta per la Provincia di Messina e una numerosa partecipazione del personale facente parte della categoria, sarà il comune di Cefalù a ospitare altro incontro sulla problematica per la Provincia di Palermo, sindaci, deputati regionali e nazionali sono convocati su iniziativa del Sindaco La Punzina Rosario per il prossimo lunedì 3 Ottobre 2016 ore 16:00 presso Hotel Costa Verde, invitata a intervenire l’assessore Lantieri .
Non possiamo sottovalutare l’importanza dell’appuntamento in programma o delegare a terzi la partecipazione, siamo tutti chiamati a presenziare numerosi per far si che non sia la politica ad avere visibilità ma il problema accendendo su di esso i riflettore e l'attenzione, portandolo fuori dalle realtà locali; come segreteria MGL ma ancor prima come lavoratori precari presenzieremo ai lavori anche per sostenere un confronto con chi è preposto ad assumersi le proprie responsabilità senza più rinvii .
L’immobilismo e l’apatia non devono più albergare in chi non intende assecondare il volere di soluzioni aleatorie che mascherano la fine di un precariato lungo 28 anni, bisogna agire, ai tanti che fremono nell’intraprendere iniziative di piazza che ritengo quanto mai opportune e non più rinviabili nel tempo, dico che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non faremo sconti a nessuno ma al contempo non vogliamo intraprendere iniziative che servono solo a promuovere sigle, bensì cogliere gli obbiettivi che ci prefiggiamo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

