MGLSe pure tra mille difficoltà possiamo affermare oggi, di avere contribuito in modo significativo, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ad invertire la rotta sul fronte ipotesi “Resais o Agenzia Lavoro” superando il concetto sterile di "agenzia di somministrazione lavoro interinale" a cui con determinazione ci siamo opposti; non possiamo al contempo affermare di riscontare già una proposta concreta e definitiva, al di là delle consuete dichiarazioni di rito rilasciate dal politico o dal sindacalista che tratta l’argomento solo per professione.

Certo è, che la settimana appena iniziata porta con sé una serie di scadenze istituzionali importanti, che contribuiranno a definire alcuni passaggi del percorso di stabilizzazione intrapreso; scadenze annotate sia nell’agenda dei lavori parlamentari delle commissioni di merito alla Camera quanto all’ARS, di fatto scade oggi il termine per la presentazione di emendamenti alla manovra di assestamento bilancio regionale, relativo all’anno in corso e in discussione nelle commissioni di merito all’ARS, chiamata a trovare le risorse economiche per dare copertura alla differenza accertata sulle somme già ripartite agli enti che hanno in forza personale con contratto a tempo determinato relativamente all'esercizio 2016, nonchè a favore del personale utilizzato in attività socialmente utili; ciò fà venire meno tutte quelle ipotesi di scopertura che interpretate in modo alquanto affrettato da parte di alcuni enti hanno comportato ripercussioni sul personale a tempo determinato che si è visto in modo assai arbitrario decurtate le somme o ridotto il monte ore contrattualizzato .

Altrettanto importanti sono le scadenze annotate nell’agenda dei lavori parlamentari delle commissioni di merito alla Camera e al Senato chiamate ad avviare la discussione sul testo della legge finanziaria 2017, dopo la presentazione degli emendamenti .

Ciò premesso ci limitiamo di seguito ad esporre in linee generali, la proposta in corso di esame che interessa le modalità e procedure di stabilizzazione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato;

a) conciliare l’assunzione a tempo indeterminato con le rigide norme che la regolamentano tenendo conto della problematica del personale delle dismesse province; nel merito si è dell’idea di ridurre ad una percentuale (10-15%) il totale della platea del personale da assoggettare agli obblighi di assunzione da parte degli enti locali attraverso l'istituto di mobilità, detta pecentuale si concretizza in circa 750 unità da dislocare presso tutti gli enti locali della regione siciliana, il resto andrebbe collocato presso enti diversi da questi; contestualmente a ciò si prende in considerazione l’ipotesi di superare il limite delle capacità assunzionali a cui l'ente deve fare riferimento per operare la stabilizzazione del personale precario oggi in servizio .

b) subordinatamente a quanto sopra prospettato la Regione Sicilia con propria legge di stabilità regionale 2017 và a recepire la legge di riforma delle province relativa al personale, beneficiando dello slittamento del termine del 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2018 dettato dal 101/2013, come avvenuto per il resto delle regioni italiane; assumendosi l’impegno a procedere contestualmente  all'approvazione delle nuove procedure di assunzioni a tempo indeterminato e regolamentare l’ipotesi società consortile o ente strutturale così come ricorre nella nuova formulazione .

c)   l’ipotesi ente strutturale estromette del tutto il concetto di agenzia somministrazione lavoro interinale, assumendo nella nuova veste quella di ente pubblico (vedi ipotesi parco regionale) ciò comporta la nascita di un soggetto pubblico che assoggetta il personale all'applicazione del CCNL di riferimento all’ente dove  presta servizio, consolida il rapporto giuridico ed economico  del personale interessato confermando la categoria professinale e il monte ore, elevando a 18 ore il rapporto di lavoro minimo di quanti oggi prestano servizio con un monte ore inferiore lasciando invariato a 24 ore quello di chi già trovasi a 24 ore settimanali .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo sostenendo nelle sedi istituzionali preposte di apportare quelle integrazioni necessarie sul piano normativo alla proposta così come rappresentata a tutela e salvaguardia della posizione del personale in servizio con contratto a tempo determinato ;

-      in sede di legge di stabilità 2017 in discussione a Roma, andare oltre il limite delle capacità assunzionali al fine di riscontrare la totale copertura dei posti disponibili in dotazione organica degli enti interessati, al ricorrere dell’ipotesi di invarianza di spesa, considerando la procedura di stabilizzazione del personale contrattista non nuova assunzione

-       in sede di legge di stabilità 2017 in discussione a Palermo, contemplare il ricorso alla società consortile o ente strutturale solo a favore del personale eccedente che non trova posto nella dotazione dell’ente presso cui oggi presta servizio per mancanza di posti a questo attribuibile, procedendo nel rispetto della posizone giuridica ed economica posseduta dal lavoratore all'assegnazione in posizone sopranumeraria presso l'ente di provenienza, accertato che non trovasi disponiblità presso altri enti pubblici ubicati sul territorio distanti non oltre i 50 Km dalla residenza;

     La gestione del personale nell'ipotesi di posizone sopranumeraria và inquadrata nell'istituto del comando, così come peraltro ipotizzato da questa segreteria MGL nella proposta di legge predisposta e presentata all’Ufficio di Presidenza all’ARS come iniziativa popolare supportata da quasi 100 delibere, adottate dai consigli comunali, nel 2012 .

Si notizia altresì che oggi 14 Novembre alle ore 21:00 sull’emittente televisiva OndaTv andrà in onda la trasmissione Demos che tratterà della problematica precariato .

                                MGL Regione e Autonomie Locali 

                     quando il problema si vive in prima persona e non per sentito dire !              

                                      

                                                       Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia