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- Categoria: 2016
- Pubblicato Mercoledì, 26 Ottobre 2016 07:42
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Non è il momento di assecondare i rigidi protocolli che la politica ci detta, per queste ragioni non possiamo condividere il comportamento posto in essere da tutti i sindaci intervenuti in rappresentanza dei comuni ricadenti sul territorio di tre grandi realtà siciliane come Palermo, Trapani e Messina in occasione della visita del premier Renzi ; l’assordante silenzio registrato in tale occasione sulla problematica precariato enti locali da parte dei sindaci e del Presidente dell’ANCI Sicilia Leoluca Orlando, sul dramma sociale di 15000 famiglie siciliane, non trova alcuna giustificazione .
Ciò premesso, riteniamo altrettanto ingiustificata la frenesia che sta investendo diverse realtà locali sul territorio regionale nell’adozione di atti “illegittimi” che comportano in modo unilaterale e ingiustificato la riduzioni del monte ore settimanale del personale contrattualizzato, anche facendo ricorso a sospensioni delle attività ai fini di compensare le ore considerate “eccedenti” in funzione della riduzione del monte ore in essere, il tutto, solo per non avere avuta l’accortezza di interloquire con gli Uffici preposti del Dipartimento Autonomie Locali che avrebbero motivato e fatto chiarezza sulla consistenza delle risorse ripartite e assegnate con l’ultimo decreto; ovvero che la differenza rilevata sul totale delle somme storicizzate al 31/12/2013 per ciascun ente sarà impinguata con l’assestamento di bilancio in itinere presso l’ARS .
Non vorremmo che altrettanta confusione si generasse, con il sovrapporsi di circolari e note emanate nel corso dell’ultima settimana dai due assessorati regionali e relativi Dipartimenti, Lavoro e Autonomie Locali, bisogna fare un distinguo per linee generali sui contenuti, nel merito si rappresentano di seguito e in sintesi le nostre dovute considerazioni ;
a) la nota prot. n. 53712 del 19/10/2016 a firma del dirigente generale del Dipartimento Lavoro, fa' riferimento ad una platea ben definita di soggetti utilizzati in ASU ovvero quelli cofinanziati con il Fondo sociale per l’occupazione ( soggetti provenienti da aziende dismesse e in crisi );
b) la nota prot. n. 54014 del 21/10/2016 a firma congiunta del Dirigente e dell’assessore Miccichè, richiama direttive e impartisce ulteriori disposizioni attuative in materia di personale precario di cui all’art 30 l.r. 5/2014 , sollecitando gli enti interessati a procedere nell’aggiornamento del programma di fuoriuscita dal bacino del precariato già adottato dall’ente in precedenza ( nel merito la nota presenta forti contraddizioni e incongruenze con le direttive nazionali vigenti in materia);
c) la circolare n. 9 del 25/10/2016 a firma del dirigente generale del Dipartimento Autonomie Locali, interviene a completezza di quanto legiferato lo scorso 29 settembre 2016 con l’art 6 comma 2 con cui veniva posticipato il termine 30 settembre e modificato nei contenuti quanto disposto in materia di adozione piano triennale fabbisogno personale ( fermo restando che bisogna procedere è opportuno soprassedere qualche giorno in attesa di ulteriori chiarimento in merito) ;
Il comune denominatore di tutte e tre le direttive assessoriali è rilevare la disponibilità di posti in dotazione organica ai fini delle procedure di stabilizzazione che devono essere oggetto della proposta di legge tanto discussa ma ancora non formulata, certo è, che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di ribadire e confermare una posizione che a tutti da tempo è nota, nei processi di stabilizzazione da porre in essere ci sono delle priorità e queste vanno rispettate e riconosciute .
Sui contenuti delle direttive sopra richiamate sarà cura di questa segreteria ritornare con ulteriori considerazioni , subito dopo aver definito alcuni incontri in programma , pertanto invitiamo tutti il personale e i funzionari preposti a soprassedere qualche giorno prima di dare riscontro .
Al di là delle tante voci che gridano nel deserto, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo di essere ancora un valido punto di riferimento in questo difficile percorso che intendiamo completare quanto prima .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

