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- Categoria: 2016
- Pubblicato Giovedì, 06 Ottobre 2016 07:14
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Intensa giornata d’incontri ieri a Palermo presso ARS, per mantenere alta l’attenzione sulla problematica e sostenere confronti con la deputazione regionale e il governo, non possiamo permetterci di essere distanti e assenti dal palazzo in un momento in cui questo si appresta a definire manovre e proposte che inevitabilmente segneranno il nostro futuro .
Dobbiamo incalzare la politica affinchè questa sia consapevole che la categoria non è latitante ma attenta e vigile sul percorso che intende intraprendere, al contempo, sostenere sempre con più determinazione che le proposte fin qui annunciate dal governo non sono percorribili ma per questo non pronti a valutare misure alternative che prima su tutto devono prioritariamente riscontrare aspetti che riteniamo irrinunciabili, ovvero:
- consolidare la spesa e le posizioni giuridiche del personale precario in servizio presso gli enti locali e altre amministrazioni pubbliche sul territorio regionale, senza barattare il futuro di 15.000 famiglie siciliane con soluzioni che svendono professionalità e competenze in cambio di consensi elettorali alla vigilia di due importanti tornate elettorali .
La politica deve assumersi le proprie responsabilità rappresentando subito, al Governo nazionale, senza limitazione alcuna generata da sterili schieramenti di parte, una problematica sociale che non può riassumersi in un solo concetto “precariato” , troppo generico e di difficile comprensione da parte della Parlamento nazionale, che inevitabilmente si barricherebbe dietro posizioni che non renderebbero giustizia ad una terra tanto martoriata con l’aggravante di essere considerata per l’ennesima volta sprecona .
Proprio in questa direzione ieri abbiamo operato sollecitando un intervento congiunto tra tutte le forze politiche e istituzionali a Roma, qualunque sia la proposta purché riscontri favorevolmente quanto dalla categoria rivendicato deve essere autorevolmente sostenuta nelle sedi preposte in sinergia con il governo regionale che non può continuare a sostenere in solitudine, che la soluzione Resais è l’unica soluzione possibile al precariato enti locali .
A supporto di quanto sopra, è stato anticipato ieri da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, prima della Conferenza dei capigruppo convocata per definire il calendario dei lavori parlamentari per le prossime settimane, un documento indirizzato a tutti i Presidenti dei gruppi parlamentari e ai Presidenti delle Commissioni di merito I , II e V, che sintetizza quanto la categoria rivendica (visualizza), lo stesso è stato oggetto di confronto per tutta la mattinata tra la scrivente segreteria e i Presidenti dei gruppi parlamentari e delle Commissioni di merito .
Un confronto è stato possibile anche con l’assessore Lantieri e Baccei, che hanno rappresentato un’apertura nei confronti di quanto rivendicato e la possibilità di interagire sul testo della proposta in corso di definizione subito dopo l’incontro che, per la giornata di Lunedì è in programma a Roma.
Si dà notizia che nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuto a Cefalù un incontro tra colleghi in rappresentanza di questa segreteria MGL e il movimento autonomo PEPS per fare il punto della situazione; come segreteria MGL abbiamo sostenuto che pur non essendoci ad oggi condizioni diverse rispetto a ieri, è quanto mai opportuno mantenere alta l’attenzione sugli sviluppi che potranno esserci a partire dalla prossima settimana.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

