Comunicato Stampa 2 Gennaio 2014
Si anticipa che è fissato per domani venerdì 3 Gennaio ore 12:00 il termine ultimo per presentare emendamenti ai disegni di legge della Finanziaria e Bilancio pluriennale della Regione Siciliana, incardinati per i lavori d'aula nella seduta del 30 Dicembre 2013; l'avvio della dicussione è programmata per Sabato 4 Gennaio 2014 ore 12:00.
Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in giornata, entrando nel merito dei contenuti dell'emendamento predispoto dal governo è approvato in Commisione Bilancio , mettendo in evidenza tutte le criticità che questo contempla .
Riteniamo di poter affermare che l'ennesima proroga, così formulata e tanto sbandierata impone ai lavoratori e agli enti intressati un prezzo altissimo da pagare, senza alcuna prospettiva certa per il futuro .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Dicembre 2013
Invito tutti alla massima cautela nel dare per scontato ciò che non è, domani lunedì 23 Dicembre affronteremo la problematica in sede Regionale , alla luce dell'emendamento approvato con la legge di stabilità (passaggio determinante e fondamentale per sottrarre la proroga dei contratti alla disponibilità nelle dotazione organiche degli enti interessati) e in prospettiva della legge finanziaria e del Bilancio regionale che vanno approvati entro il 31/12/2013 a rendicontazione delle economie operate a giustificazione della spesa necessaria per i rinnovi contrattuali e la prosecuzione delle attività socialmente utili .
Vorrei ricordare che a differenza degli anni passati la semplice continuità dei rapporti in essere non è automatica così come si vuol far credere.
Buona Domenica !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Dicembre 2013
La legge di stabilità ha ottenuto ieri alla camera dei deputati, la fiducia e con essa anche l'emendamento relativo ai precari della Regione Siciliana, da questa segreteria MGL fortemente voluto a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, andando in deroga al decreto 101/2013 e facendo salve le disposizioni di cui all'art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010, così come sostenuto nel corso dell'animato incontro nella sala gialla con il presidente Crocetta il 10 Aprile 2013.
Oggi è facile asserire o rilasciare dichiarazioni che convergono sulla medesima posizione, ma vorei ricordare ai tanti, l'ostruzionismo portato avanti con determinazione nei nostri confronti sia come lavoratori sia come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, con i continui tentativi di isolare ed estrometterci dalla scena, senza riuscirci, devo dire oggi, per il bene della categoria visto il primo risultato conseguito ieri dopo un estenuamnte lavoro fatto di intensi rapporti istituzionali con tutte le forze politiche a Palermo e Roma .
E' bene che la verità prevalga sull'ipocrisia, non per un fatto di bandiera e di appartenenza, ma per rendere giustizia a un operato che spesso è entrato in forti contraddizioni con le ripetute affermazioni e dichiarazioni stampa rese dal governo, atti a dispensare tranquillità su cose non fatte o meglio su cose che si rivelavano il tutto e contrario di tutto, animando una totale confusione.
Ricordo ai tanti che al Senato in prima lettura alcune O.S. a differenza della nostra che aveva presentato gli emendamenti ieri approvati, hanno fatto presentare e sostenuto l'approvazione di emendamenti che ipotizzavano una continuità solo nei confronti di soggetti che avevano maturato un'anzianità di servizio non inferiore a 15 anni, ipotizzando sempre la costituzione di un ruolo unico in ambito regionale; questi non sono parole ma atti che ognuno di noi può riscontrare in prima persona.
Dire oggi che tutti siamo sulle stesse posizioni conviene, ci chiediamo perchè ieri come MGL, eravamo l'unica voce fuori dal coro affermando ciò che oggi sembra essere di comune intento.
Credo che ancora c'è possibilità concreta per agire in sinergia e rappresentare, prima anzichè dopo, una comune impostazione del percorso che si vuole intraprendere a partire da Lunedì con la Regione Siciliana, chiamata a recepire la norma approvata e garantire continuità ai rapporti in essere con l'approvazione della legge di stabilità e bilancio pluriennale.
Se conveniamo sulla stessa posizione, escludiamo ogni possibile ritorsione sui lavoratori interessati, agiamo nell'interesse della categoria, lo possiamo riscontrare subito assumendo unitariamente una posizione che prevede la riscrittura del disegno di legge predisposto dal governo, approvato in Comissione Lavoro, prevedendo in via prioritaria ed esclusiva i seguenti punti :
a) nessun elenco regionale che contempli il personale già contrattualizzato in ossequio al dettato di cui all'art 4 comma 8 della legge 125/2013.
b) nessuna abrogazione di norma regionale che regolamenti i rapporti di lavoro in essere a partire dal 1 Gennaio 2014.
Confidiamo nell'apporto insostituibile del personale e degli amministratori degli enti interessati, unici attori protagonisti di questa triste realtà sociale che ci troviamo a vivere in prima persona, auspicando un maggiore interesse e sopratutto una maggiore riflessione e attenzione sul nostro operato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Dicembre 2013
AVVISO !
In relazione a quanto riportato nel precedente comunicato stampa datato 19 Dicembre 2013, si ravvisa la necessità che gli enti presso cui risulta in forza personale già contrattualizzato , provvedano a inoltrare apposita nota di accompagnamento o qualora, gli stessi abbiano già ottemperato agli adempimenti richiesti con direttive assessoraiali disposte dal Dipartimento funzione pubblica e Dipartimento Lavoro, nota integrativa che richiami l'attenzione sull'errato riferimento normativo, che contrasta con il personale preso in esame , pertanto è opportuno precisare che:
"Il personale già contrattualizzato ai sensi della legge __________ e in atto in servizio presso questo ente, non è più riconducibile al regime transitorio dei lavori socialmente utili in quanto fuoriucito e depennato da detto bacino; pertanto non è più assoggettabile alla normativa che regolamenta la materia dei lavori socialmente utili , tantomeno al disposto di cui all'art 4 comma 8 del decreto 101 convertito con modificazioni dalla legge 125 del 30 Ottobre 2013 di eclusiva pertinenza e riferimento ai lavori socialmente utili" .
I continui tentativi di assimilare le due tipologie di lavoratori, finalizzando il tutto all'inclusione degli stessi nell'elenco regionale della predisposta legge ad iniziativa del governo regionale, vanno duramente contrastati a tutela e alvaguardia degli attuali livelli occupazionali .
Si Invita tutto il personale interessato a vigilare e divulgare il più possibile il presente comunicato.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia