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Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 9 Luglio 2021

MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestiamo perplessità e preoccupazioni sui possibili sviluppi correlati alla stabilizzazione del personale ASU, prova nè è la poca lucidità con cui si sta affrontando la problematica a livello regionale, di fatto abbiamo la sensazione che l’attenzione e il senso di responsabilità a più livelli hanno ceduto da tempo il passo all’improvvisazione.

Se da una parte non ci sottraiamo ad essere parte attiva nella definizione di percorsi equilibrati e coerenti con la realtà capaci di dare soluzione a un dramma vissuto quotidianamente da una categoria che conta quasi 5000 soggetti utilizzati presso le varie realtà istituzionali sul territorio della Regione Siciliana, dall’altra non possiamo sottrarci all’impegno prioritariamente assunto con i colleghi contrattualizzati a tempo determinato presso le varie amministrazioni locali e regionali, che a tutt'oggi risultano imprigionati da norme che limitano di fatto la loro ricontratualizzazione a tempo indeterminato nel rispetto di quanto disposto dall’art 20 comma 1 del decreto legge 75/2017 i cui effetti giuridici vengono a cessare al 31 Dicembre 2021 .

Di certo è che la problematica va affrontata nel rispetto delle parti in causa senza lasciare spazio a soluzioni che ne determinano il risultato a vantaggio di una e a discapito dell’altra, dubbio che ci assale ripetutamente ascoltando le dichiarazioni rese da chi capeggia e affronta a senso unico la problematica stabilizzazione personale ASU. In ordine alla questione sociale che investe i c.d. “contrattisti” non ancora stabilizzati, possiamo anticipare che stiamo facendo passi avanti, nella direzione da Noi MGL, voluta e che nel corso della prossima settimana concretizzeremo con atti formali il tutto investendo direttamente il personale interessato e le rispettive amministrazioni di riferimento.

A margine di questo comunicato, senza alcuna vena di polemica ma solo per fare una considerazione a voce alta, mi preme richiamare l’attenzione di chi è preposto al controllo della gestione della cosa pubblica e al rispetto e applicazione di norme contrattuali e giuridiche che regolamentano l’erogazione di servizi nella pubblica amministrazione e alle responsabilità che da queste né discernano, stante le tante incongruenze e difformità che quotidianamente rileviamo a limite della percorribilità e sostenibilità sotto il profilo della legittimità degli atti prodotti, con il tacito consenso di chi in malafede permette ciò, per avvalorare posizioni e condizioni che mai in passato è stato consentito……….tutta via, sì e sempre nelle condizioni di denunciare e porre rimedio.

 

                                               Il Segretario Generale

                                                  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 28 Giugno 2021

MGLLa problematica stabilizzazione precari enti locali e non solo, cammina su strade parallele che mai possono incrociarsi ; a ciascuna categoria la risposta più consona, percorribile sotto il profilo della legittimità costituzionale e sostenibile sotto il profilo economico finanziario, ma tutti accomunati da un'unica meta, affermare il diritto soggettivo al lavoro ridando dignità gratificazione personale e certezze sul futuro occupazionale ai lavoratori interessati.

Come segreteria MGL Regione Autonomie Locali, non possiamo fare a meno di richiamare l’attenzione su tutte le partite in campo, che vanno giocate tutte indistintamente e in modo armonioso per fare risultato, dalla mancata stabilizzazione degli ASU a cui và riconosciuta l’assunzione con contratto a tempo indeterminato, ma di certo non a danno di chi già negli enti lavora con contratti part-time ; dalla mancata stabilizzazione del personale in atto in servizio con contratto di lavoro a tempo determinato a cui và data una risposta immediata e comunque entro i termini di scadenza del Decreto Madia 31/12/2021 per la riconversione degli stessi a tempo indeterminato; alla rivendicazione più che fondata e legittima di chi in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale e indeterminato rivendica giustamente la ricontrattualizzazione dei rapporti a tempo pieno, così come il diritto soggettivo a vantare titolo per beneficiare delle progressioni economiche orizzontali nonché essere destinatario di procedure per quelle verticali .

Di certo è che il tutto, và affrontato con competenza e conoscenza, tutelando tutti, con la raccomandazione di evitare fughe in avanti o peggio alimentare contrapposizioni sui posti di lavoro fra lavoratori che se pur in condizioni diverse sono sempre le facce di una stessa medaglia .

Bandire il proliferare di faccendieri e fai da te, ma demandando con alto senso di responsabilità a chi deve assumersi le proprie senza sottrarsi o peggio alimentando contrapposizioni che tornano comodo per gestire il problema, rinviando le risposte che devono essere date e al contempo devono essere pretese da ciascuna delle parti in causa che vive quotidianamente l’amara condizione sociale del precariato .

Noi MGL Regione e Autonomie Locali ci siamo, lavoreremo per il bene comune di tutti senza concedere sconti a nessuno !

 

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

Comunicato Stampa 22 Giugno 2021

 

MGL

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci sentiamo in dovere di notiziare in sintesi sull'incontro convocato ieri in modalità da remoto, cui abbiamo preso parte unitamente a tutte le altre sigle sindacali, su invito dell’assessore regionale al lavoro On Scavone, con la presenza del Dirigente del Dipartimento Lavoro Ing. Sciacca e dell’Assessore Vice Presidente Armao, per  discutere in merito all’impugnativa dell’art.36 della legge finanziaria operata da parte del Consiglio dei Ministri che ha comportato la mancata stabilizzazione del personale ASU.

 Tutti gli interventi sono stati caratterizzati da un continuo mettere sott’accusa il Governo Regionale reo di non avere fatto nulla per scongiurare la bocciatura dell’art.36, sottraendosi di fatto alle proprie responsabilità che a nostro dire sono inconfutabili, per l’avere assecondato e condiviso sin dalle prime battute un percorso che solo noi MGL avevamo avuto la presunzione di non condividere motivandone i punti deboli e assoggettabili a facile impugnativa (leggi comunicato stampa 16 Marzo 2021).

 Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali credo che sia il momento di proporre e non di addebitare ad altri le colpe, di mettere sul tavolo una proposta seria credibile e percorribile sotto il profilo della legittimità costituzionale, che a nostro parere non può trovare riscontro nell’emendamento annunciato, dal Vice Presidente Armao a margine dell’incontro, come soluzione proposta al Parlamento Nazionale per legittimare la percorribilità dell’art 36, riconoscendo in capo alla Regione Siciliana la competenza legislativa in materia ; staremo a vedere………….

 Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che la problematica stabilizzazione ASU merita attenzione, in quanto và affrontata tenendo in debita considerazione la realtà degli enti locali e le difficoltà economiche che questi sono chiamati ad affrontare .

Ciò premesso, non possiamo trascurare la condizione cui ancora oggi, vengono a trovarsi migliaia di colleghi in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati, per queste ragioni ci siamo già attivati per porre in essere iniziative che riportano al centro dell’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali la problematica sollevata, senza trascurare anche chi, oggi è stato già stabilizzato, ma deve fare fronte a carichi di lavoro non conciliabili con il monte ore contrattualizzato rivendicando giustamente una ricontratualizzazione a fulltime .

Si rende noto altresì, che come segreteria MGL stiamo monitorando la definizione delle procedure a favore di chi intende optare a favore della misura di fuoriuscita in alternativa alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato .

 

                                                        Il Segretario Generale

                                                         Giuseppe Cardenia      

Comunicato Stampa 18 Giugno 2021

MGL

Il Consiglio dei Ministri riunitosi ieri pomeriggio a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi, ha deliberato, su proposta del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini, di impugnare: la legge della Regione Siciliana n. 9 del 15/04/2021, recante “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2021. Legge di stabilità regionale”, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie della Regione siciliana, violano gli articoli 3, 81, terzo comma, 97, 117, secondo comma, lettera e), l), m), e terzo comma, e 118 della Costituzione, vanificando di fatto il percorso di stabilizzazione a favore dei quasi 5000 lavoratori ASU, tracciato con l'art 36 della legge regionale in esame, percorso che era stato oggetto di preventiva contestazione da parte del MEF, a cui aveva prontamente risposto con nota prot. n. 22899 del 07/06/2021 il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Lavoro Ing. Gaetano Sciacca, presentando le controdeduzioni; che alla luce di quanto oggi rilevato non sono risultate esaustive e sufficienti a rimuovere le perpelssità e le incongruenze attenzionate dal MEF.

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non possiamo che manifestare il nostro rammarico per la mancata approvazione dell'art 36 da parte del Consiglio dei Ministri, che nè ha censurato i contenuti sotto il profilo della legittimità costituzionale, con l'amara conseguenza di rimandare nel baratro migliaia di famiglie siciliane che giustamente rivendicano da decenni il loro diritto soggettivo a potere scrivere la parola fine su questa pagina vergognosa del precariato siciliano; al contempo però, non possiamo fare a meno di richiamare l'attenzione di chi legge sui contenuti del comunicato stampa che Noi MGL Regione e Autonomie Locali avevamo pubblicato lo scorso 16 Marzo c.a. su questo portale proprio in merito alle perplessità e dubbi che avevamo sollevato con largo anticipo sulla sostenibilità del percorso indicato, in controtendenza con chi diversamente sosteneva quanto oggi e venuto meno, assumendoci le nostre responsabilità, subendo le contestazioni mosse da parte di chi non voleva vedere e negava l'evidenza dei fatti, dando credito a chi oggi non ha nessun alibi per sottrarsi alle proprie colpe e precise responsabilità sulla bocciatura della norma, che ieri aveva salutato, a margine dei lavori parlamentari all'ARS dopo l'avvenuta approvazione, come la risposta definitiva al precariato degli ASU in Sicilia.

 

Riteniamo, che le responsabilità non vanno addebitate a chi ha censurato i contenuti dell'art 36 decretando l'impugnativa dello stesso articolo, ma bensì a chi doveva e dovrebbe acquisire più competenza e conoscenza sulla materia trattata, considerato che nemmeno nei tempi supplementari concessi si è stati in grado di ribaltare il verdetto finale; fatti salvi i casi in cui la Politica non ha ....................A buoni intenditori poche parole bastano !

                                                                             

                                                                                  Il  Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia 

 

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