MGLDopo la V° Commissione Parlamentare all’ARS anche la II° Commissione Bilancio ha esitato nel tardo pomeriggio di ieri il testo dell’emendamento relativo alla stabilizzazione del personale ASU, dando il via libera per la sua discussione a Sala d’Ercole nei giorni a seguire; di fatto, alle somme già prenotate per pagamento sussidio pari a 37 milioni di euro sono stati reperiti in aggiunta altri 15 milioni per consentire l’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale contemplato nell’elenco di cui all’art 30 comma 1 della legge regionale 28 Gennaio 2014 n. 5, da parte delle Amministrazioni presso cui questo risulta utilizzato (ivi compresi quelli che svolgono attività socialmente utile in virtù di protocolli o convenzioni a favore dei quali il dipartimento regionale del lavoro entro 90 gg. dispone l’assegnazione), assoggettando le procedure alle disposizioni di cui al comma 296 dell’art 1 della legge 30 Dicembre 2020 n.178.

Pur manifestando apprezzamento per il passo importante compiuto in avanti, manifestiamo perplessità sulla legittimità costituzionale del percorso intrapreso, motivati dal fatto che si rischia un corto circuito tra disposizioni normative che entrano in evidente conflitto con disposizioni vigenti in materia di assunzione nella Pubblica Amministrazione .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, continuiamo a sostenere in controtendenza con il cartello di sigle sindacali che hanno sottoscritto un documento comune a favore delle procedure di che trattasi, che la soluzione passa attraverso le disposizioni di cui al comma 296 dell’art 1 della legge 30 Dicembre 2020 n. 178 ma demandando l’onere finanziario a carico dello Stato così come avviene nel resto d’Italia a favore di tutto il personale ASU utilizzato in altre Regioni, ci chiediamo il perchè le istituzioni regionali e locali non assumono nessuna determinazione in merito, assecondando ciò che solo a loro stessi torna comodo ? 

Tuttavia, rimane in capo al personale già contrattualizato a tempo determinato e/o indeterminato alle dipendenze dell’Ente con rapporto partime la titolarità a rivendicare prioritariamente il proprio “DIRITTO DI PRECEDENZA” su ogni altra forma di reclutamento che l’Amministrazione intende avviare .

Rinnoviamo l’invito a tutto il personale interessato a fare riferimento al documento disponibile sul precedente comunicato stampa per manifestare concretamente la propria condivisione , sottoscrivendo congiuntamente lo stesso e presentandolo al protocollo in tempi relativamente brevi, al fine di coordinare un intento comune che la prossima settimana sosteremo con ulteriori prese di posizioni.

Rivendicare un diritto e legittimo, rivendicarlo a danno di altri è un abuso !

                                                                  Il Segretario Generale

                                                                  Giuseppe Cardenia