Comunicato Stampa 23 Luglio 2021
Avviata la discussione sul testo del Decreto P.A. presso la Commissione di merito al Senato; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, presenti come semprei, abbiamo predisposto e attenzionato una nostra proposta di emendamento, finalizzata a rimuovere quelle limitazioni di carattere normativo e procedurale che di fatto hanno a tutt'oggi impedito alle amministrazioni interessate, che vengono a trovarsi nella condizione di dichiarato dissesto finaziario o hanno adottato il piano di riequilibrio finaziario pluriennale con contestuale accesso al fondo di rotazione, di procedere alla stabilizzazione del personale loro dipendente in atto in servizio con rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato.
La nostra azione sindacale, come sempre ha interessato piu soggetti politici, investendo direttamente e prioritariamente anche l'assesore regionale alle autonomie locali Zambuto, che al di là della propria disponibilità manifestata nei vari incontri avuti, attendiamo l'esito dei lavori in Commissione al Senato per fare seguire altre considerazioni e dichiarazioni di circostanza .
Quale alternativa, ad una eventuale e mancata risposta in merito a quanto sopra rappresentato?
Agire subito ! senza rinvii, investendo le istituzioni preposte in ambito regionale e locale, sottoponendo loro un percorso alternativo che muove sempre nella stessa direzione dell'emendamento da Noi attenzionato ; quindi nessuna battuta d'arresto ma solo un'immediata risposta collegiale che deve fare ritrovare su una posizione comune tutti i colleghi direttamente interessati dalla vertenza mancata stabilizzazione, ai sensi dell'art 20 comma 1 lett.b) del Decreto 75/2017 e s.m. e i., in servizio presso tutte le amministrazioni presenti sul territorio regionale e non solo comuni .
Come consuetudine ed in parallelo seguiamo la vicenda stabilizzazione personale ASU, prima perchè siamo i primi ha sostenere e supportare il loro diritto soggettivo a rivendicare la regolarizzazione della propria posizione lavorativa, di contro vigiliamo affinchè questa non avvenga a danno di chi, pur prestando servizio negli enti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo parziale, rivendica giustamente e alla pari il diritto ad essere ricontrattualizzato a full-time.
Il problema non è la stabilizzazione dei colleghi ASU con cui quotidianamente ci ritroviamo sui posti di lavoro a prestare servizio, ma chi in modo allegorico e improvvisato li rappresenta, indicando soluzioni e percorsi che non hanno nemmeno un fondamento normativo attendibile, prova nè è la corsa a presentare entro oggi la richiesta di un fatitico contributo, al Ministero del Lavoro che con propria nota aveva fissato per la data odierna 23 Luglio 2021, il termine ultimo per inoltrare istanza di compartecipazione economica alla stabilizzazione con rapporti di lavoro a tempo indeterminato del personale ASU; dimenticandosi in mala fede, di dire che tutti gli enti locali della Regione Sicilia utilizzatori di lavoratori ASU non rientravano tra i destinatari, stante che la spesa ASU è regionalizzata e non trova copertura con il Fondo Nazionale per l'Occupazione del Ministero del Lavoro, eccetto per il lavoratori ASU provenienti da aziende dismesse e in cassa integrazione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Luglio 2021
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestiamo perplessità e preoccupazioni sui possibili sviluppi correlati alla stabilizzazione del personale ASU, prova nè è la poca lucidità con cui si sta affrontando la problematica a livello regionale, di fatto abbiamo la sensazione che l’attenzione e il senso di responsabilità a più livelli hanno ceduto da tempo il passo all’improvvisazione.
Se da una parte non ci sottraiamo ad essere parte attiva nella definizione di percorsi equilibrati e coerenti con la realtà capaci di dare soluzione a un dramma vissuto quotidianamente da una categoria che conta quasi 5000 soggetti utilizzati presso le varie realtà istituzionali sul territorio della Regione Siciliana, dall’altra non possiamo sottrarci all’impegno prioritariamente assunto con i colleghi contrattualizzati a tempo determinato presso le varie amministrazioni locali e regionali, che a tutt'oggi risultano imprigionati da norme che limitano di fatto la loro ricontratualizzazione a tempo indeterminato nel rispetto di quanto disposto dall’art 20 comma 1 del decreto legge 75/2017 i cui effetti giuridici vengono a cessare al 31 Dicembre 2021 .
Di certo è che la problematica va affrontata nel rispetto delle parti in causa senza lasciare spazio a soluzioni che ne determinano il risultato a vantaggio di una e a discapito dell’altra, dubbio che ci assale ripetutamente ascoltando le dichiarazioni rese da chi capeggia e affronta a senso unico la problematica stabilizzazione personale ASU. In ordine alla questione sociale che investe i c.d. “contrattisti” non ancora stabilizzati, possiamo anticipare che stiamo facendo passi avanti, nella direzione da Noi MGL, voluta e che nel corso della prossima settimana concretizzeremo con atti formali il tutto investendo direttamente il personale interessato e le rispettive amministrazioni di riferimento.
A margine di questo comunicato, senza alcuna vena di polemica ma solo per fare una considerazione a voce alta, mi preme richiamare l’attenzione di chi è preposto al controllo della gestione della cosa pubblica e al rispetto e applicazione di norme contrattuali e giuridiche che regolamentano l’erogazione di servizi nella pubblica amministrazione e alle responsabilità che da queste né discernano, stante le tante incongruenze e difformità che quotidianamente rileviamo a limite della percorribilità e sostenibilità sotto il profilo della legittimità degli atti prodotti, con il tacito consenso di chi in malafede permette ciò, per avvalorare posizioni e condizioni che mai in passato è stato consentito……….tutta via, sì e sempre nelle condizioni di denunciare e porre rimedio.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Giugno 2021
La problematica stabilizzazione precari enti locali e non solo, cammina su strade parallele che mai possono incrociarsi ; a ciascuna categoria la risposta più consona, percorribile sotto il profilo della legittimità costituzionale e sostenibile sotto il profilo economico finanziario, ma tutti accomunati da un'unica meta, affermare il diritto soggettivo al lavoro ridando dignità gratificazione personale e certezze sul futuro occupazionale ai lavoratori interessati.
Come segreteria MGL Regione Autonomie Locali, non possiamo fare a meno di richiamare l’attenzione su tutte le partite in campo, che vanno giocate tutte indistintamente e in modo armonioso per fare risultato, dalla mancata stabilizzazione degli ASU a cui và riconosciuta l’assunzione con contratto a tempo indeterminato, ma di certo non a danno di chi già negli enti lavora con contratti part-time ; dalla mancata stabilizzazione del personale in atto in servizio con contratto di lavoro a tempo determinato a cui và data una risposta immediata e comunque entro i termini di scadenza del Decreto Madia 31/12/2021 per la riconversione degli stessi a tempo indeterminato; alla rivendicazione più che fondata e legittima di chi in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale e indeterminato rivendica giustamente la ricontrattualizzazione dei rapporti a tempo pieno, così come il diritto soggettivo a vantare titolo per beneficiare delle progressioni economiche orizzontali nonché essere destinatario di procedure per quelle verticali .
Di certo è che il tutto, và affrontato con competenza e conoscenza, tutelando tutti, con la raccomandazione di evitare fughe in avanti o peggio alimentare contrapposizioni sui posti di lavoro fra lavoratori che se pur in condizioni diverse sono sempre le facce di una stessa medaglia .
Bandire il proliferare di faccendieri e fai da te, ma demandando con alto senso di responsabilità a chi deve assumersi le proprie senza sottrarsi o peggio alimentando contrapposizioni che tornano comodo per gestire il problema, rinviando le risposte che devono essere date e al contempo devono essere pretese da ciascuna delle parti in causa che vive quotidianamente l’amara condizione sociale del precariato .
Noi MGL Regione e Autonomie Locali ci siamo, lavoreremo per il bene comune di tutti senza concedere sconti a nessuno !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Giugno 2021
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci sentiamo in dovere di notiziare in sintesi sull'incontro convocato ieri in modalità da remoto, cui abbiamo preso parte unitamente a tutte le altre sigle sindacali, su invito dell’assessore regionale al lavoro On Scavone, con la presenza del Dirigente del Dipartimento Lavoro Ing. Sciacca e dell’Assessore Vice Presidente Armao, per discutere in merito all’impugnativa dell’art.36 della legge finanziaria operata da parte del Consiglio dei Ministri che ha comportato la mancata stabilizzazione del personale ASU.
Tutti gli interventi sono stati caratterizzati da un continuo mettere sott’accusa il Governo Regionale reo di non avere fatto nulla per scongiurare la bocciatura dell’art.36, sottraendosi di fatto alle proprie responsabilità che a nostro dire sono inconfutabili, per l’avere assecondato e condiviso sin dalle prime battute un percorso che solo noi MGL avevamo avuto la presunzione di non condividere motivandone i punti deboli e assoggettabili a facile impugnativa (leggi comunicato stampa 16 Marzo 2021).
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali credo che sia il momento di proporre e non di addebitare ad altri le colpe, di mettere sul tavolo una proposta seria credibile e percorribile sotto il profilo della legittimità costituzionale, che a nostro parere non può trovare riscontro nell’emendamento annunciato, dal Vice Presidente Armao a margine dell’incontro, come soluzione proposta al Parlamento Nazionale per legittimare la percorribilità dell’art 36, riconoscendo in capo alla Regione Siciliana la competenza legislativa in materia ; staremo a vedere………….
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che la problematica stabilizzazione ASU merita attenzione, in quanto và affrontata tenendo in debita considerazione la realtà degli enti locali e le difficoltà economiche che questi sono chiamati ad affrontare .
Ciò premesso, non possiamo trascurare la condizione cui ancora oggi, vengono a trovarsi migliaia di colleghi in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati, per queste ragioni ci siamo già attivati per porre in essere iniziative che riportano al centro dell’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali la problematica sollevata, senza trascurare anche chi, oggi è stato già stabilizzato, ma deve fare fronte a carichi di lavoro non conciliabili con il monte ore contrattualizzato rivendicando giustamente una ricontratualizzazione a fulltime .
Si rende noto altresì, che come segreteria MGL stiamo monitorando la definizione delle procedure a favore di chi intende optare a favore della misura di fuoriuscita in alternativa alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia