Comunicato Stampa 30 Dicembre 2021
Non possiamo fare a meno di richiamare la nota prot. 18982 del 29/12/021 diramata dal Dipartimento Regionale alle Autonomie Locali in pari data ai legali rappresentanti dei comuni, delle Città Metropolitane , dei Liberi Consorzi Comunali e delle unioni dei Comuni Siciliani, con la quale si notiziano gli stessi, in ordine alle procedure di proroga dei rapporti di lavoro del personale in atto in servizio con contratti a tempo determinato in scadenza il prossimo 31 Dicembre c.a., al 31 Dicembre 2022, pur manifestando stupore nel leggere i contenuti della stessa che a nostro dire spaziano oltre i limiti dei dettati normativi nella stessa richiamati, non comprendendone le ragioni e le motivazioni .
Il richiamo generico all’art 3 della legge regionale 27 Dicembre 2021 n. 35 pubblicata nella GURS n. 60 del 29 Dicembre 2021, che ha disposto la proroga dei contratti per gli enti locali è errato, stante che:
a) La proroga approvata al comma 1 e al comma 3 trova applicazione solo nei confronti del personale ASU e con contratto a tempo determinato in forza presso enti diversi dagli Enti Locali, assoggettati come sono al Dipartimento Regionale Lavoro e non a quello delle Autonomie Locali ;
Il richiamo all’art 3 comma 3 quater del D.L. 80/2021 convertito in legge con modificazioni dall’art 1 comma 1 della legge n. 113/2021 che proroga al 31 Dicembre 2022 il termine entro cui definire le procedure di stabilizzazione è errato, stante che :
a) la proroga del termine entro cui definire le procedure di stabilizzazione è approvata e disposta ai sensi dell’art 1 comma 3 bis del D.L. 80/2021 e non già art 3 comma 3 quater .
b) la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2021 del personale in servizio presso gli enti locali in dissesto o che hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio finanziario, è approvata e disposta ai sensi dell’art 3 comma 3 quater del D.L. 80/2021 .
Senza volerci sostituire a competenze altrui, riteniamo opportuno ribadire che la proroga dei contratti di lavoro del personale in servizio presso Enti in dissesto o che hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio finanziario trova solo ed esclusivo fondamento nell’Art. 3 comma 3 quater del D.L. 80/2021 convertito in legge n 113/2021 e non già nell’art 3 della l.r. n.35 del 27 Dicembre 2021 .
Come sempre restiamo in attesa di smentite !
Anticipiamo modello sottoscrizione liste RSU, sollecitando tutti i colleghi a sottoscrivere e dare forza alle loro rivendicazioni apponendo la prorpia firma solo su CSA . (clicca scarica e fai firmare a tutti i coleghi)
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 29 Dicembre 2021
Approvate le variazioni di bilancio a ridosso delle festività Natalizie, Sala d’Ercole riprogramma per domani la convocazione dei lavori parlamentari per affrontare il ddl sull’esercizio provvisorio, senza nascondere che sul rinvio, più che rischio, si tratta di pratico scenario: non c’è più tempo per approvare l’esercizio provvisorio di quattro mesi che la Regione ha varato a fatica la vigilia di Natale, entro il termine di legge del 31 dicembre. Si andrà in Aula, in quel caso, ai primi di gennaio, alla ripresa dei lavori. Ma, in tanti dentro l’Ars e particolarmente dentro la Commissione Bilancio ne sono convinti, il problema non è solo il ritardo su una provvisorietà che si rinnova stabilmente da cinque annate finanziarie: a preoccupare, piuttosto, sarebbero i tanti capitoli senza copertura.
La problematica correlata alla necessità di dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza del personale in servizio presso enti locali e non solo, assume i connotati dell’urgenza; di fatto la proroga dei rapporti di lavoro del personale contemplato nell’elenco di cui all’art. 30 comma 1 della l. r. 5/2014 è stata riscontrata parzialmente e limitatamente al personale (ASU e contratti a tempo determinato) assoggettato alla disciplina del Dipartimento Regionale del Lavoro con l’approvazione dell'art 3 della legge 27 dicembre 2021, n. 35 sulle variazioni al bilancio della Regione per il triennio 2021-2023 pubblicata oggi sulla GURS; diversamente restano nel limbo quelli assoggettati al Dipartimento regionale delle Autonomie Locali , vedi personale in servizio presso enti in dissesto e con piani di riequilibrio approvati e consequenziale accesso al fondo di rotazione ed il personale che è stato ricontrattualizzato da altri enti a seguito di mancata proroga dei rapporti di lavoro da parte dell’ente precedente.
Mentre per i primi possiamo ovviare in assenza di norma regionale o disposizione assessoriale in merito,
sollecitando gli enti interessati a procedere, con proprio atto deliberativo di giunta all’approvazione della proroga dei rapporti di lavoro in scadenza al 31/12/2022, richiamando la norma nazionale approvata lo scorso mese di giugno e precisamente ai sensi dell’art. 3 comma 3 quater del Decreto Legge n. 80/2021 convertito in legge n. 113/2021;
per la seconda tipologia di personale occorre autorizzare la spesa dando copertura al numero dei contratti interessati dalla ricontrattualizzazione , da 15 a 20 unità in tutta la Sicilia, sollecitando l’approvazione di una norma urgente, da contemplare possibilmente nel primo ddl utile com’è quello sull’esercizio provvisorio, cosa già fatta in data odierna presso le istituzioni regionali preposte .
SI rimanda alla lettura del comunicato precedente sollecitando la sottoscrizione e presentazione al protocollo delle rispettive amministrazioni, delle deleghe CSA
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Dicembre 2021
Al 31 Dicembre 2021 l’ARAN rileva il primo dato associativo delle deleghe rilasciate a favore delle singole O.S. del Comparto Regione e Autonomie Locali che sommato al numero delle componenti RSU che saranno eletti nelle prossime elezioni RSU programmate per la prossima primavera, determineranno il dato percentuale relativo alla rappresentatività su scala nazionale.
Alla luce di quanto rappresentato procediamo spediti sul nuovo percorso avviato con l’adesione del MGL al CSA, pertanto pubblichiamo di seguito l’avvenuta nomina a “Segretario Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nelle Pubbliche Amministrazioni” e il modello Delega da sottoscrivere quale adesione al CSA .
A tal uopo si rappresenta che, a seguito di accordi interni tra MGL e CSA la quota di adesione è stata rideterminata in funzione della categoria e del rapporto di lavoro in essere (tempo parziale o tempo pieno) chiaro è che il modello delega da prendere a riferimento compilare, sottoscrivere e presentare al protocollo dell’ente ove si presta servizio è quello di seguito riportato (uno per gli enti ricadenti sulla Città Metropolitana di Messina, un per gli enti ricadenti sul territorio delle restanti ex Province Regionali della Sicilia ), resta sottinteso che la sottoscrizione della delega a favore CSA sostiuisce d'ufficio e azzera ogni altra delega in precedenza sottoscritta a favore di altre sigle sindacali compresa quella a favore del MGL .
Nomina a Segretario Regionale Dipartimento /CSA (clicca)
Delega Adesione CSA / Enti su territorio ex Provincia di:
Messina (clicca)
Delega Adesione CSA / Enti su territorio ex Provincie di:
Palermo,Catania,Siracusa,Ragusa,Caltanissetta,Enna (clicca)
Delega Adesione CSA / Enti su territorio ex Provincia di:
Delega Adesione CSA / Enti su territorio ex Provincia di:
Agrigento (clicca)
La differenza nella delega che è uguale su tutto il territorio regionale e rispetta gli accordi fatti da MGL e CSA , è motivata solo da un fatto contabile di accreditamento deleghe su IBAN diversi , si invita a non sottoscrivere deleghe diverse da quelle riportate .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 23 Dicembre 2021
Ci risiamo, l'Assemblea Regionale Siciliana impegnata ieri pomeriggio nell'esame e approvazione dell'articolato di legge sulle variazioni di Bilancio, ha dato via libera e approvato l'art 3 a favore del personale ASU che dispone la proroga delle attivita in scadenza fino al 31 Dicembre 2023 e proroga dei rapporti di lavoro atempo determinato di quanto prestano servizio presso amministrazioni diverse dagli enti locali e sono assoggettate al Dipartimento Regionale Lavoro .
Non mi sembra che questa decisione depone bene per i lavoratori interessati, stante che una proroga di 24 mesi allontana l"idea di dare dignità attraverso la loro stabilizzazione; altresi consentitemi di nutrire dei dubbi sulla percorribilità della norma approvata, considerato che richiama l'art 36 della l.r. 9/2021 già impugnato.
Nulla invece riscontriamo in merito alla proroga dei rapporti di lavoro del personale in servizio con contratto a tempo determinato presso gli enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati; eppure dovevano solo recepire ciò che con l'art. 3 quater del decreto legge reclutamento nella P.A. convertito in legge 133/2021 era stato già approvato su nostra esplicita richiesta, lo scorso mese di luglio .
A seguito dell'incontro avuto presso gli Uffici del Dipartimento Autonomie Locali era emerso che la norma necessitava di recepimento da parte della Regione Sicilia come per altro avvenuto negli anni precedenti, per essere efficacia, limitatamente alla copertura finanziaria questa trova già riscontro nel fondo a suo tempo istituito con legge regionale 27/2016 e s.m.e I.
Nel merito riteniamo comunque che non permetteremo nessuna interruzione dei raporti di lavoro, dando indicazioni precise e adempimenti da porre in esere nei giorni a seguire, fatta salva qualche disposizione del Dipartimento Autonomie Locali che chiarisca la propria posizione.
Ci chiediamo quale ruolo riveste l'assessore Zambuto eternamente assente e distratto su una problematica che meritano massima attenzione .
A voi le conclusioni !
A margine di questo comunicato si notizia che, a seguito dell'adesione dell'MGL Regione e Autonomei Locali al CSA formalizzata lo scorso 15 Dicembre c.a a Palermo , il presente portale www.insiemeassociati.it continua ad espletare la propria funzione di informare il personale interessato e quanti negli anni ci hanno dedicato e riservato massima attenzione, che i comunicati pubblicati saranno siglati solo con nome e cognome senza richiamare il ruolo che si ricopre nel nuovo soggetto sindacale, al fine di mantenere una posizione equidistante e neutrale.
Giuseppe Cardenia