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- Categoria: 2021
- Pubblicato Mercoledì, 29 Dicembre 2021 12:42
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Approvate le variazioni di bilancio a ridosso delle festività Natalizie, Sala d’Ercole riprogramma per domani la convocazione dei lavori parlamentari per affrontare il ddl sull’esercizio provvisorio, senza nascondere che sul rinvio, più che rischio, si tratta di pratico scenario: non c’è più tempo per approvare l’esercizio provvisorio di quattro mesi che la Regione ha varato a fatica la vigilia di Natale, entro il termine di legge del 31 dicembre. Si andrà in Aula, in quel caso, ai primi di gennaio, alla ripresa dei lavori. Ma, in tanti dentro l’Ars e particolarmente dentro la Commissione Bilancio ne sono convinti, il problema non è solo il ritardo su una provvisorietà che si rinnova stabilmente da cinque annate finanziarie: a preoccupare, piuttosto, sarebbero i tanti capitoli senza copertura.
La problematica correlata alla necessità di dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza del personale in servizio presso enti locali e non solo, assume i connotati dell’urgenza; di fatto la proroga dei rapporti di lavoro del personale contemplato nell’elenco di cui all’art. 30 comma 1 della l. r. 5/2014 è stata riscontrata parzialmente e limitatamente al personale (ASU e contratti a tempo determinato) assoggettato alla disciplina del Dipartimento Regionale del Lavoro con l’approvazione dell'art 3 della legge 27 dicembre 2021, n. 35 sulle variazioni al bilancio della Regione per il triennio 2021-2023 pubblicata oggi sulla GURS; diversamente restano nel limbo quelli assoggettati al Dipartimento regionale delle Autonomie Locali , vedi personale in servizio presso enti in dissesto e con piani di riequilibrio approvati e consequenziale accesso al fondo di rotazione ed il personale che è stato ricontrattualizzato da altri enti a seguito di mancata proroga dei rapporti di lavoro da parte dell’ente precedente.
Mentre per i primi possiamo ovviare in assenza di norma regionale o disposizione assessoriale in merito,
sollecitando gli enti interessati a procedere, con proprio atto deliberativo di giunta all’approvazione della proroga dei rapporti di lavoro in scadenza al 31/12/2022, richiamando la norma nazionale approvata lo scorso mese di giugno e precisamente ai sensi dell’art. 3 comma 3 quater del Decreto Legge n. 80/2021 convertito in legge n. 113/2021;
per la seconda tipologia di personale occorre autorizzare la spesa dando copertura al numero dei contratti interessati dalla ricontrattualizzazione , da 15 a 20 unità in tutta la Sicilia, sollecitando l’approvazione di una norma urgente, da contemplare possibilmente nel primo ddl utile com’è quello sull’esercizio provvisorio, cosa già fatta in data odierna presso le istituzioni regionali preposte .
SI rimanda alla lettura del comunicato precedente sollecitando la sottoscrizione e presentazione al protocollo delle rispettive amministrazioni, delle deleghe CSA
Giuseppe Cardenia

