Comunicato Stampa 20 Gennaio 2022
Le ultime ore di attività parlamentare all'ARS durante l'esame del ddl per l'autorizzazione dell'esercizio provvisorio, hanno messo a nudo l’amara verità di una politica vuota nei contenuti, che non privilegia gli interessi dei siciliani, che non ascolta più le loro istanze .
Questo deve fare maturare in tutti Noi la consapevolezza che bisogna tornare ad appropriarci dei nostri spazi di non concedere più le nostre prestazioni professionali e l'esperienza maturata gratuitamente; è ora di metterci in Movimento, perché grande sono le attese che riponiamo per le settimane avvenire, per concretizzare obiettivi irrinunciabili e non più rinviabili nel tempo.
Il riferimento và ai colleghi che attendono un contratto a tempo indeterminato, ai colleghi che rivendicano una ricontrattualizzazione dei rapporti partime a 36 ore settimanali, ai lavoratori che rivendicano un contratto di lavoro vero dopo decenni di attività prestata senza alcuna tutela .
Tutto e' possibile !! solo quando, ciascuno di Noi…….nessuno escluso comprenderà che fino a quando garantiremo i servizi nulla accadrà....!
Basta con le prese in giro, “il politico” trae la sua forza dalla nostra inettitudine dal nostro continuo assecondare ….dal voltarci sempre dall’altra parte e fare finta di niente ….. che il problema e sempre deglia altri........ non possiamo più permetterci questo modo di essere …di comportarci !
La forza delle cose siamo solo ed esclusivamente Noi, solo ritornando ad agire insieme in sinergia , possiamo riscattare quest’ultima posizione …… dove fà comodo a gli altri rilegarci .
Per iniziare incominciamo a fare solo il nostro dovere….. prestiamo attività solo per il monte ore contrattualizzato… senza prestazioni aggiuntive …. senza preoccuparci di definire l’istruttoria di una pratica oltre il normale orario di lavoro…. senza curarci di protocollare una nota ….. completare un inserimento dati perché il politico o il funzionario preposto c’è lo sollecita , ricordandoci che nè il politico nè il funzionario preposto si curerà domani di Noi .
Incominciamo a svuotare gli Uffici facendo ricorso al monte ore di congedo ordinario maturato e disponibile relativo agli anni pregressi .... al monte ore di prestazioni di servizio rese senza remunerazione alcuna facendo ricorso all'istituto del riposo compensativo .
Ritorniamo ad essere quelli che eravamo e quello che veramente siamo, perchè in tanti lo hanno dimenticato .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Gennaio 2022 Bis
Si è conclusa alle 13:00 l'audizione presso la I° commissione parlamentare all'ARS da noi richiesta, nel mio intervento ho riportato l'attenzione sulla problematica della mancata riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato del personale in servizio presso gli enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati, contestando all'assessore Zambuto che a distanza di un anno dal suo insediamento non ha concretizzato nulla; che no si può assolutamente pensare che nel corso dell'anno appena iniziato troveremo la soluzione, a nostro parere nulla oggi limita sia sotto il profilo normativo che finanziario, se non la volontà politica a procedere subito alla riconversione dei contratti in essere, quindi bisogna procedere già con la legge di stabilità regionale nel momento in cui inizia il suo iter parlamentare, all'approvazione della norma da noi da tempo attenzionata, richiamando l'art 259 comma 10 del TUEL che pone le basi per ottenere le risposte cercate; risposte che già nel mese di Dicembre 2020 potevano arrivare, se l'allora assessore regionale Grasso nella stessa Commissione I° non chiedeva lo stralcio e l'accantonamento dell'art 5 del testo di legge in discussione sulle norme in materia di enti locali, sul quale eravamo già convenuti come MGL Regione e Autonomie Locali a fine estate 2020, proprio facendo riferimento all'art. 259 comma 10 del TUEL; ancora oggi attendiamo una risposta sul perchè di tale decisione.
Sul tavolo anche la ricontrattualizzazione a fulltime del personale già stabilizzato a tempo indeterminato e parziale, ponendo l'attenzione sul carico di lavoro cui questo è chiamato a farvi fronte di contro a un monte ore esiguo e non sufficiente, che comporta inevitabilmente un danno per il lavoratore chiamato com'è a dare corso alle disposizioni di servizio con prestazioni di ore in eccedenze rispetto a quelle contrattualizzate senza alcuna remunerazione ma compensando con ore di riposo.
Non si può più tollerare il disinteresse di un buon 95% di amministratori nei confronti di questa categoria che soccombe in silenzio, tacendo di fronte a soprusi e abusi, senza pretendere chiarimenti sulla destinazione delle economie generate dalla cessazione dal servizio di personale dipendente a fulltime, senza contestare la predisposizione di bandi, avvisi, incarichi volti a reclutare altro personale dall'esterno, quando fra quelle figure richieste si riscontrano già all'intero dell'ente le stesse figure gli stessi profili professionali con esperienza maturata e messa al servizio dell'ente, sentirsi dire non ci sono soldi e poi assistiamo a vere e prorie voragini di denaro buttato ai quattro venti, ipotecando in modo irreversibile il futuro di chi già da oltre trentanni annovera al proprio attivo un precariato di tutto rispetto, ma assai vergognoso per le amministrazioni che nulla fanno a per cancellare questa macchia indelebile dalla vita di centinaia di lavoratori dipendenti ridando loro dignità .
Un invito all'assessore Zambuto a dettare con una propria nota le linee guida che mettano ordine, anche sul ricorso ai fondi comunitari tanto attesi, qualificandone la spesa, assunzioni mirate a figure e profili professionali assenti nella dotazione dell'ente, formazione del personale già in servizio, ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro a tempo parziale a tempo pieno .
Oggi più di ieri serve l'apporto di tutti, per imprimere un'accelerazione e dare una svolta a questi metodi improvvisati nel procedere e nel fare politica;
se parlo da solo non sarò ascoltato se parliamo tutti faremo tanto di quel casino che dovranno per ragioni di cose sentirci !.
Comunicato Stampa 12 Gennaio 2022
I Commissione
Affari Istituzionali
Seduta del 12.01.2022
Ora di convocazione: 12:00
Note: compatibilmente lavori d'Aula
Luogo: Sala Armigeri
Invitati
1 omissis
2 ORE 12:00
- On.le Musumeci Nello, Presidente della Regione
- Avv. Zambuto Marco, assessore regionale per le autonomie locali
- Dott.ssa Rizza Margherita, dirigente generale del dipartimento
- Sig. Cardenia Giuseppe, segretario generale Mgl
3 omissis
Ordine del giorno
1 omissis
2 Audizione del segretario generale del sindacato Mgl in merito alle
problematiche del personale precario degli enti locali;
3 omissis
Si precisa che la convocazione riscontra una nostra richiesta formalizzata atecedentemente all'adesione al CSA , chiaro che nel corso dell'audizone sarà data comunicazione del nuovo percorso intrapreso nel segno della continutà e degli impegni in precedenza assunti
Nel pomeriggio relazioneremo con comunicato stampa sull'esito dei lavori.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Gennaio 2022
Domani siederemo al tavolo istituzionale della I Commissione parlamentare all’ARS su invito del suo Presidente (clicca per visualizzare) che ha favorevolmente riscontrato la nostra richiesta di audizione formalizzata lo scorso 13 Dicembre come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, prima dell’avvenuta adesione al CSA , ciò non cambia nulla perché a rappresentare e relazionare a favore della riconversione dei contratti a tempo indeterminato del personale in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato presso gli enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati sarò sempre io nell’interesse prioritario ed esclusivo della categoria che vado a rappresentare .
Come anticipato nel precedente comunicato stampa, notizieremo in linee generali sulla tematica AUU (Assegno Unico Universale) sia per il personale ASU che per il personale già stabilizzato con regolare contratto di lavoro, precisando che a decorrere dal 1Marzo 2022 cesseranno di essere riconosciuti:
a) gli assegni per il nucleo familiare limitatamente ai nuclei con figli ed orfani (compresa la maggiorazione), b) le detrazioni per i figli a carico, eccezion fatta per quelli di età pari o superiore a ventuno anni; nulla cambia invece per : c) detrazione per coniuge , d) detrazioni per altri familiari a carico.
L’importo spettante varia in base alla condizione economica del nucleo familiare sulla base di ISEE valido al momento della domanda, che a decorrere dal 1 Gennaio può essere presentata, a tal uopo si precisa che : 1) per le domande presentate a Gennaio e Febbraio, l’assegno sarà corrisposto a partire dal mese di marzo 2022 ; 2) per le domande presentate dal 1 Gennaio al 30 giugno 2022, l’assegno unico e universale spetta con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo 2022; 3) per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione .
La domanda richiede soltanto l’autocertificazione di alcune informazioni di base quali:
- composizione del nucleo familiare e numero di figli;
- luogo di residenza dei membri del nucleo familiare;
- IBAN di uno o di entrambi i genitori.
- Per i figli maggiorenni, e comunque fino al compimento dei 21 anni, l’assegno spetta in misura ridotta se seguono un corso di formazione scolastica, professionale o di laurea, se hanno un reddito da lavoro inferiore agli 8.000 euro o se sono registrati come disoccupati presso i servizi pubblici per l’impiego.
- Per i figli con disabilità, spetta senza limiti di età.
- Nota Dipartimento Lavoro prot.n. 337 del 10.01.2022 (Personale ASU)
- Messaggio INPS n. 4748 del 31.12.2021 ( Linee di indirizzo)
Giuseppe Cardenia