Comunicato Stampa 15 Gennaio 2016
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- Pubblicato Venerdì, 15 Gennaio 2016 10:43
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Non rimandiamo a domani ciò che possiamo e dobbiamo fare oggi ! Una cosa certa è, che qualunque sia il percorso che si andrà a definire come soluzione alla problematica precariato questo non può prescindere a priori da una dotazione organica e da un piano triennale del fabbisogno di personale cui l'ente dovrà fare riferimento per individuare numeri e categorie professionali da assumere, pertanto corre l'obbligo da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali richiamare l'attenzione di tutto il personale interessato, dei funzionari e delle amministrazioni, sulla necessità di riscontrare preventivamente e nell'imediato la domanda dell'ente e l'offerta della platea, ovvero la corrispondenza tra disponibilità di posti vuoti e quella delle categorie professionali di fatto in servizio nell'ente, da contrattualizzare a tempo indeterminato; diversamente parleremo del nulla.
Altra considerazione và fatta su ciò che ha sortito in Sicilia il recepimento del decreto 101/2013 con l'approvazione dell'art 30 della legge 5/2014, che solo come segreteria MGL abbiamo a suo tempo duramente contestato contro il volere unanime delle altre forze sindacali e politiche e il disinteresse della categoria che come oggi rischia di credere alle favole e ricadere nello stesso tranello ad arte prospettato dal governo regionale.
Come segreteria MGL abbiamo creduto e continuiamo a credere in ciò che da tempo sosteniamo, grazie anche al supporto dei tanti che ci hanno manifestato e dato fiducia, contribuendo fattivamente a mantenere in vita il Movimento.
Dalla prossima settimana ritorneremo in giro per le province programmando incontri comprensoriali, utili e indispensabili al confronto costruttivo e propositivo, ci attiveremo anche per accompagnare l'azione propulsiva e fondamentale che in prima persona tutti indistintamente dobbiamo portare avanti sui rispettivi posti di lavoro.
Bisogna agire .... agire subito ..non possiamo perdere tempo !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Gennaio 2016
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- Pubblicato Mercoledì, 13 Gennaio 2016 15:09
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Diversi gli interlocutori con ci siamo confrontati ieri a Palazzo dei Normanni prima e al Dipartimento Finanze dell'assessorato regionale alle autonomi locali dopo, ma unico l'argomento del dibattere, stabilizzazione del precariato a tempo indeterminato.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo ribadito la necessità di assumere reciprocamente l'inderogabile impegno nei confronti della categoria a convergere subito su una soluzione che non crei l'alibi delle aspettative ma affronti radicalmente la problematica, sottraendola per la sua specificità al regime del 101/2013; tre i ivelli istituzionali a cui agire, locale, regionale e nazionale demendando precise responsabilità in ordine agli adempimenti da porre in essere, con la consapevolezza di operare in tempi relativamente brevi, a noi come lavoratori interessati il compito di vigilare e pretendere ciò.
Come categoria non possiamo attendere l'operato degli altri, andremmo incontro ad incertezze che puntualmente si ripropongono allo scadere del 31 dicembre di ogni anno o a risposte sbagliate che non riscontrano il volere delle nostre domande con le consequenze che ciò comporterebbero.
La legge finanziaria regionale che ieri ha iniziato il suo iter nelle Commissioni parlamentari contempla la possibile prosecuzione dei contratti fino al 31 dicembre 2018 e incentivi agli enti che operano stabilizzazioni a tempo indeterminato fino a dieci anni con possibile decurtazione delle somme agli enti che non procedono pur ricorrendone le condizioni.
La proposta così formulata dal governo non può che creare aspettative e risultare apprezzabile, se non fosse perchè il tutto è assoggettato alle procedure del decreto 101/2013 che contempla forti limitazioni anche alla luce della legge di stabilità approvata dal parlamento nazionale che per l'anno 2016 riduce dal 60% al 25% la possibilità di utilizzo delle eventuali economie accertate dalle rispettive amministrazioni; se poi teniamo conto che l'ARS deve nel corso delle prossime settimane definire l'iter di riscrittura della legge di riforma delle Province dopo l'impugnativa da parte del governo nazionale con possibile recepimento della norma nazionale che congela le stabilizzazioni per gli anni 2016 e 2017, non ci resta che prendere atto che tutto si riduce ad una semplice operazione elettorale che mette al sicuro il mandato del Presidente Crocetta . A completezza dell'informazione non possiamo negare l'evidenza di quanto gli Uffici dell'assesorato regionale alle autonomie locali prevedono nelle migliori delle ipotesi come risultato dell'operazione messa a punto, ovvero la stabilizzazione di poco più del 7% sul totale della platea.
La risposta a tutto ciò non può che essere ricercata e trovata prioritariamente in ambito nazionale riprendendo subito la discussione avviata a fine anno durante l'esame della legge di stabilità, poi arenatasi in sterili dibattiti in prese di posizioni che hanno portato a un ripieganento sull'ennesima deroga per l'anno 2016 .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo e siamo fermamente convinti che il tutto non può prescindere da una forte presa di posizione da parte degli amministratori locali che devono fare la propria parte con assunzione di responsabilità in prima persona ribadendo con fermezza, attraverso l'adozione di delibera di giunta, tre pincipi eneludibili:
a) idoneità del personale,
b) invarianza di spesa,
c) immissione in ruolo .
Come categoria abbiamo il preciso dovere e responsabilità di pretendere ciò dalle rispettive amministrazioni, avendo cura al contempo di riscontrare con la massima URGENZA la disponibilità di posti vuoti in dotazione organica con le categorie del personale precario in servizio nell'ente stesso .
Non sottovalutiamo e non rimandiamo quanto siamo chiamati a fare nell'immediato tutti in prima persona sui rispettivi posti di lavoro .
Si notizia altresì circa gli adempimenti cui devono ottemperare gli enti in ordine all'accreditamento delle risorse previste nel fondo starordinario da parte della Regione Siciliana , sia per la quota a saldo anno 2015 sia per la quota acconto sull'anno 2016, di fatto è in corso di predisposizione apposita circolare assessoriale che sarà diramata nei giorni a seguire subordinatamente alla'pertura della cassa regionale .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Gennaio 2016
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- Pubblicato Martedì, 12 Gennaio 2016 12:04
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Non vorremmo annoiarvi con prediche e sermoni vari, che inglobano in sè fiumi di parole senza approdare a punti fermi cui fare riferimento per potere concretizzare in modo attento e programmato un risultato a più livelli.
Oggi non è tanto importante chi, rivendica per prima l’iniziativa di piazza, che a priori non và accantonata, ma ciò che la piazza rivendica in modo consapevole e disinteressato, a noi il compito di ascoltare coordinare e interagire in sinergia .
Ciò premesso, non possiamo che manifestare soddisfazione per i tanti colleghi che nel corso delle ultime settimane hanno potuto coronare il sogno di transitare nei ruoli delle rispettive amministrazioni siglando un contratto a tempo indeterminato dopo decenni di precariato, al contempo non nascondiamo le nostre perplessità sul volere delle amministrazioni stesse, che non si sono prodigate più di tanto per tutelare la posizione di un personale che ritengono indispensabile per le competenze e le professionalità da questo maturate, camuffando con il risultato tanto auspicato, forme di declassamento e riduzione del monte ore, fino ad emarginarli alla soglia della povertà (avere una retribuzione non superiore a €.800,00 per lo Stato Italiano equivale ad una condizione di povertà).
Con questo, non vogliamo addebitare responsabilità e colpe a chi pur tra mille difficoltà ha cercato di dare risposte ad una categoria, ma diversamente di avere fatto promozione di un risultato non sempre nell’interesse dei lavoratori ma beneficio della propria immagine; in modo poco trasparente sia sotto il profilo della procedura che degli obbiettivi .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre asserito senza ripensamenti che bisogna procedere attraverso un “consolidamento dello stato di fatto”; sostenendo che la firma su un contratto a tempo indeterminato chiude definitivamente una procedura concorsuale; risulta pertanto fuori luogo e impraticabile ogni proposito manifestato dalle amministrazioni di procedere successivamente ad un’integrazione delle ore; così come risulta lesivo di diritti la firma di un contratto a tempo parziale inferiore a 24 ore, ciò comporta una decurtazione economica sugli ANF, non a caso era stata fissata questa soglia minima di contratto con la legge 16/2006 .
Per quanto sopra, sollecitiamo tutto il personale interessato a non abbandonarsi a facili entusiasmi ma bensì a serrare le file e pretendere da subito risposte esaustive, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, diamo continuità al lavoro intrapreso nel mese scorso portando avanti un’interlocuzione diretta e senza mediazioni su Palermo e Roma, richiamando ancora una volta l’attenzione sulla proposta di deliberazione su cui fare convergere più amministrazioni possibili, niente proponiamo a caso o solo per il semplice e immotivato piacere di proporre, tutto è coordinato e programmato ad un percorso di cui questa deliberazione risulta essere un passaggio prioritario e fondamentale.
A margine di questo comunicato il nostro pensiero non può che ricorrere ai colleghi del Comune di Milo a cui manifestiamo la nostra solidarietà e rinnoviamo il nostro impegno a trovare una soluzione praticabile per ritornare al lavoro, consapevoli che la loro condizione oggi è un eccezione ma se non presa in considerazioine potrà essere per noi domani la regola.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Gennaio 2016
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- Pubblicato Giovedì, 07 Gennaio 2016 06:43
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Dopo le distrazioni delle festività appena trascorse, è il momento di concentrarsi sugli obbiettivi che ci siamo prefissi di conseguire, dando continuità all'attività sindacale intrapresa come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso la programmazione di incontri istituzionali che mettano al centro del dibattito la stabilizzazione senza ulteriori rinvii e/o pregiudizi nei confronti di nessuno.
La norma appena approvata con legge di stabilità, che deroga all'art 4 comma 9 del decreto 101/2013, consentendo a tutte le amministrazioni locali, comprese quelle che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto, sul territorio della regione siciliana, di confermare le attività in scadenza a decorrere dal 31 dicembre 2015 fino al 31 dicembre 2016 i rapporti di lavoro a tempo determinato, non è la soluzione al problema.
Anzì, da un'attenta lettura degli articoli contemplati nella legge di stabilità appena approvata dal parlamento nazionale, riscontriamo che il personale precario degli enti locali viene a trovarsi in una posizione di svantaggio rispetto ieri, stante che le economie che gli enti sono chiamati ad accertare nel triennio precedente a quello in cui possono andare ad operare possibili stabilizzazioni, subiscono un taglio in percentuale passando dal previsto 60% del decreto 90/2015 al 25% della legge di stabilità 2016, condizione che non trova applicazione nei confronti del personale dipendente, eccedente nei processi di rivisitazione delle nuove realtà territoriali nate dalle dismesse province, in capo a cui resta la titolarità a ricoprire i posti vuoti nelle dotazione organiche degli enti territoriali secondo l'istituto della mobilità.
Ciò premesso, ci preoccupa di più la posizione che le amministrazioni locali assumono nei confronti del prorpio personale precario, adottando delibere di prosecuzione a conferma dei rapporti di lavoro in scadenza a far data dal 31 dicembre 2015 per periodi inferiori a quello che la norma stessa consente loro; ciò testimonia il disinteresse e la poca attenzione riservata alla categoria; cosa diversa è la condizione cui vengono a trovarsi i colleghi del comune di Milo a cui riserviamo massima attenzione per addivenire ad una soluzione possibile che tuteli e dia certezze a otto famiglie, cui è stato volutamente negato un diritto, dalla precedente amministrazione locale, più volte interpellata e sollecitata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a rivedere la propria posizione senza alcun riscontro.
Per quanto sopra e nel rispetto di una comune volontà a non ritrovarci nuovamente in prossimità del prossimo 31 dicembre 2016 con le tensioni e le aspettative dell'ennesimo rinnovo, sollecito tutto il personale interessato ad acquisire subito, da oggi, la consapevolezza ad agire in funzione di una riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, senza fare sconti a nessuno, su un possibile declassamento o riduzione del monte ore oggi contrattualizzato, ne rimettere in discussione le professionalità e le competenze maturate; a supporto di ciò necessita che quanto proposto e attenzionato alle amministrazioni locali nei mesi scorsi da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali venga condiviso dai colleghi e dalle rispettive amministrazioni con adozione di delibera di giunta, a dimostrazione che oltre alle parole di rito spese e sprecate nelle tante occasioni si manifesti concretamente la volontà a chiudere definitivamente e positivamente la problematica precariato enti locali.
Si notizia, altresi , che oggi riprende all'ARS la discussione nelle commissioni di merito delle leggi di stabilità e bilancio regionale da approvare entro il prossimo 28 febbraio c.a.
Il Segretraio Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 1 Gennaio 2016
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- Pubblicato Venerdì, 01 Gennaio 2016 20:21
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Abbiamo appena brindato al nuovo anno, augurando il meglio per la nostra vita e quella dei nostri cari, non lasciamo che il tempo scorra , incuranti di ciò che ciascuno di noi e chiamato a fare,, per non ritrovarci tra un anno al punto di partenza .
AUGURI .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2015 bis
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- Pubblicato Mercoledì, 30 Dicembre 2015 20:32
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Sono stati firmati e pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento regionale autonomie locali i decreti con cui sono impegnate le risorse finaziarie relative al piano di riparto predisposto e approvato ieri in sede di conferenza regione e autonomie locali a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale della Regione Siciliana per il triennio 2015/2017 approvato con legge n. 10 del 07/05/2015.
E' stata pubblicata, altresì, in serata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità per l'anno 2016, n. 208 del 28/12/2015 con la quale si dispone la conferma dei contratti in scadenza a far data dal 31 dicembre 2015 ai sensi dell'art 1 comma 215 .
Si notizia, inoltre, in merito all'avvenuta approvazione nel tardo pomeriggio di oggi dell'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2016 da parte dell'Assemblea Regionale Siciliana, così come del documento di programmazione economica finaziaria che contempla il recepimento della norma nazionale che dispone la proroga dei contratti in favore del personale dipendente a tempo determinato in servizio presso enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, ivi comprese le amministrazioni che si trovano in condizione di dissesto o predissesto.
Si invitano tutte le amministrazioni interessate a procedere entro la giornata di domani, qualora non abbiano già provveduto, all'adozione delle relative delibere dell'organo esecutivo, disponendo la conferma dei contratti in scadenza senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016 , fatta eccezione per gli enti in condizione di dichiarato dissesto o predissesto che devono attenersi alla durata temporale che trova copertura con le somme assegnate e indicate nel piano di riparto allegato al decreto 374/S2 del 30/12/2015 .
Nel caso in cui ricorre l'ipotesi di enti che non hanno provveduto all'approvazione del bilancio previsionale relativo all'esercizio finaziario 2015, questi sono invitati a procedere facendo riferimento alla spesa imputata sul capitolo personale a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale ultimo approvato, che a valere dal 1/1/2016 si intende integralmente istituito, secondo la nuova disciplina contabile, andando in gestione su i dodicesimi.
Si sollecita tutto il personale a farsi garante dei propri diritti vigilando sulla tempestività delle procedure che in premessa sono state attenzionate, consapevoli che non possiamo permeterci di interrompere il servizio nemmeno per un giorno, se ciò accadesse verebbe compromessa l'anzianità di servizio maturata.
MGL Regione e Autonomie Locali
leali e puntuali nel dare l'informazione
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia .
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2015
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- Pubblicato Mercoledì, 30 Dicembre 2015 10:16
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Corre l’obbligo, da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, dare informativa a tutto il personale interessato, ai funzionari preposti e agli amministratori degli enti locali ricadenti sul territorio della Regione Sicilia, in ordine alle delibere di conferma dei rapporti di lavoro in scadenza domani 31 dicembre 2015, da adottare, avendo cura di evidenziare nella premessa la condizione finanziaria cui vengono a trovarsi ai fini della copertura e della durata temporale della proroga nelle more di approvazione della legge finanziaria e relativo bilancio regionale .
Per quanto sopra si invitano le Amministrazioni a procedere secondo lo schema di deliberazione che questa segreteria ha avuto modo di predisporre per l’anno 2015, riportando i nuovi riferimenti normativi che derogano anche per l’anno 2016 alle limitazioni previste dal decreto 101/2013,ovvero legge di stabilità Anno 2016 art 1 comma 215, approvata in data 22/12/2015 dal parlamento nazionale .
Si comunica altresì, che in ossequio al riparto delle somme operate ieri in sede di conferenza regione autonomie locali, gli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto sono chiamati deliberare la conferma dei rapporti in scadenza senza soluzione di continuità per un periodo temporale rapportato alle somme assegnate; diversamente avviene , per gli enti che non si trovano nella condizione finanziaria anzi detta, questi possono deliberare fino al 31 dicembre 2016 indipendentemente dalle somme assegnate con il piano di riparto sopra menzionato.
Subordinatamente all’approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, dopo l’esercizio provvisorio autorizzato per mesi due; gli enti che hanno confermato i rapporti di lavoro senza soluzione di continuità per periodi inferiori a dodici mesi, provvederanno con successivo atto deliberativo ad integrare o modificare il termine precedentemente indicato uniformando la scadenza al 31 dicembre 2016.
In ordine alle procedure di stabilizzazione che gli enti sono chiamati ad adottare ai sensi della normativa vigente, si precisa che, alla luce della sentenza n. 272/2015 pronunciata dalla Corte di Costituzionale, che dichiara l’illegittimità dell’art 41, comma 2, del decreto–legge 24 aprile 2014 n. 66 convertito, con modificazioni, dall’art 1 comma 1 della legge 23 giugno 2014 n. 89 in riferimento agli art 3 , 97 secondo comma e 117, quarto comma della Costituzione, questi possono al sussistere delle condizioni, procedere all’assunzione a tempo indeterminato anche in assenza del rispetto dei tempi di pagamento delle forniture di beni e servizi.
In merito agli enti che si trovano nella condizione di aver dato corso e completato le procedure di stabilizzazione avviate ai sensi e nei tempi dettati dalla normativa regionale n. 24/2010, si invitano le rispettive amministrazioni interessate, alla luce della sentenza di cui sopra, a procedere nel rispetto di quanto previsto dal decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, immettendo in servizio con decorrenza 31 dicembre 2015 detto personale, facendo esplicito riferimento all’art 4 comma 3 del decreto in parola, considerando di fatto questi soggetti non da stabilizzare ma soggetti idonei, vincitori di un pubblico concorso.
Relativamente al personale utilizzato in Attività Socialmente Utili, gli enti possono precedere alla conferma delle attività fino al 31 dicembre 2016, solo adottando delibera di modifica del termine precedentemente indicato, stante che i riferimenti normativi sono quelli previsti dalla legge regionale n. 5/2014.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
N.b. la legge di stabilità è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale così come il decreto di finaziamento del piano di riparto è alla firma.
Comunicato Stampa 24 Dicembre 2015
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- Pubblicato Giovedì, 24 Dicembre 2015 11:05
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Comunicato Stampa 23 Dicembre 2015
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- Pubblicato Martedì, 22 Dicembre 2015 06:55
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Intensa giornata di incontri istituzionali a Palermo portati avanti ieri, come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali, due gli argomenti al centro dell'attenzione :
-conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, con particolare riferimento a quelli del personale in servizio presso enti in condizione di dissesto e predissesto ;
- percorsi di stabilizzazione da intraprendere e sostenere .
Due gli incontri di rilievo, quello con l'On. Greco Presidente della V Commissione Parlamentare e quello con l'On.le Crocetta Presidente della Regione Sicilina , senza tralasciare gli altri, non meno importanti, avuti con la deputazione all'ARS .
Con l'emendamento alla legge di stabilità, approvata ieri con il voto finale e conclusivo del Senato, il Parlamento nazionale autorizza in deroga all'art 4 comma 9 bis del decreto 101/2013 la conferma dei contratti in scadenza dal 31 dicembre 2015 per un ulteriore anno e comunque non oltre il 31 dicembre 2016 , ivi compresi quelli del personale in forza agli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto scongiurando di fatto la risoluzione di poco più di 2000 contratti .
Importante e fondamentale oggi è, confermare tutti i contratti in scadenza senza soluzione di continuità, a tal uopo tutte le amministrazioni interessate sono chiamate ad adottare le relative delibere di proroga in ossequio alla normativa nazionale appena sarà pubblicata .
Limitatamente agli enti che si trovano in dissesto o predissesto, le amministrazioni interessate saranno destinatarie di apposita disposizione regionale che l'assessorato regionale alle autonomie locali portera a definizione nel corso della conferenza regione autonomie locali nella giornata di martedì 29 Dicembre c.a, con l'approvazione del piano di riparto delle somme complessivamente quantificate in circa 81 milioni di euro da assegnare agli enti medesimi, per far si che queste, possano andare in deroga alla mancata autorizzazione da parte della commissione ministeriale a cui è demandato il controllo sugli atti degli enti che si trovano nella condizione anzidetta .
Tale somma consentirà di autorizzare la prosecuzione delle attività di tutto il personale che trovasi in servizio presso gli enti in dissesto o predissesto per la durata temporale di due, tre mesi nelle more di approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale che consentirà la totale copertura per tutto l'anno 2016.
Relativamente agli altri enti la pubblicazione in gazzetta della legge di stabilità nazionale consentirà l'adozione delle delibere di prosecuzione senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016, diversamente l'entre potrà, anche in questo caso, deliberare la prosecuzione per lo stesso periodo degli enti in dissesto o predissesto subordinando la totale copertura del periodo all'approvazione della legge di stabilità e bilancio regionale da parte dell'ARS.
In ordine al percorso di stabilizzazione prospettato dal Presidente Crocetta, con la previsione di un contributo decennale per gli enti che procedono alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato del personale nel corso dell'anno 2016 , abbiamo manifestato perplessità stante che queste dovrebbero essere operate ai sensi del decreto 101/2013, decreto che abbianmo sempre contestato per la sua impraticabilità, evidenziando che, pur in presenza di economie da utilizzare per la stabilizzazione, queste sono condizionate da altra normativa a cui gli enti devono sottostare, come quella legata alla regolarità dei pagamenti (60 giorni) entro cui l'ente deve ottemperare in materia di forniture di beni e servizi, che di fatto impedisce qualunque assunzione .
Una cosa abbiamo ribadito, in tutte le sedi ci opporemo con forza e determinazione a qualunque proposta, da qualunque parte essa provenga, che contempli la formulazione di graduatorie, ruoli e contenitori vari, sostenendo l'immissione in ruolo a totale copertura dei posti vuoti, attraverso un consolidamento dello stato di fatto .
Gi incontri, tutti, sono stati aggiornati a dopo le festività di natale, per entrare nel merito dei contenuti .
Ancora una volta possiamo sentirci orgogliosi di essere MGL e appartenere alla grande famiglia dell'MGL per la concretezza di ciò che stiamo portando avanti con fiducia e determinazione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 dicembre 2015 bis
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- Pubblicato Sabato, 19 Dicembre 2015 14:41
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La camera dei deputati approva la riscrittura dell'emendamento che consente la conferma dei contratti in scadenza al 31/12/2015 anche a favore degli enti che vengono a trovarsi in condizioni e di dissesto o predissesto facendo rientrare il rischio concreto della risoluzione e dei contratti di quanti sono i servizio presso codeste amministrazioni. Manifesti amo soddisfazione e al contempo ribadiamo il nostro impegno ad andare avanti per concretizzare l'immissione in ruolo, facendo sì che questo sia l'ultimo natale vissuto tra i certezze e preoccupazioni . Un accorato invito e appello rivolgo a tutti i colleghi , non abbassiamo la guardia comprometteremmo tutto il lavoro fin qui fatto.
Il segretario generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Dicembre 2015
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- Pubblicato Sabato, 19 Dicembre 2015 06:54
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Non vogliamo creare aspettative, ma possiamo dare certezze del nostro impegno e del lavoro quotidianamente svolto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso un confronto continuo e propositivo con le forze politiche chiamate ad assumersi le proprie e precise responsabilità, a tutti i livelli istituzionali, dall’amministratore locale, alla deputazione regionale e nazionale di camera e senato e allo stesso governo nazionale.
Il 31 Ottobre 2014 avevamo rinnovato un impegno con la categoria convocata in assemblea nell’aula magna della facoltà di ingegneria all’Università di Palermo alla presenza di amministratori locali, rappresentanze politiche dei gruppi parlamentari all’ARS e dell’ANCI Sicilia, intendiamo rispettare l’impegno assunto e concretizzare un vero risultato che và ben oltre la conferma per un ulteriore anno dei contratti in scadenza al prossimo 31 dicembre 2015; consapevoli che bisogna agire tutti e sostenere convintamente, da lavoratori precari che siamo, un percorso spendibile sia sotto il profilo normativo che economico; senza avventurarci in proclami e articolate proposte che condizionerebbero negativamente il risultato finale .
Proprio in questa direzione abbiamo programmato tutta la nostra attività sindacale, armonizzando le iniziative in cantiere, in modo tale da poterle assemblare e renderle funzionali una all’altra, per il bene comune della categoria che può e deve rivendicare con forza e priorità l’immissione in ruolo nelle rispettive amministrazioni .
- Avere attenzionato ai sindaci la proposta da adottare in Giunta come atto di indirizzo politico (si può prendere visione del testo a destra del portale sotto la voce In Evidenza) è funzionale alla categoria , perchè chiama l'amministrazione a testimoniare di fatto, la volontà a procedere nella direzione da ciascuno di noi auspicata . (invitiamo tutti i colleghi a riscontrare e sollecitare, nel caso in cui la propria amministrazione non si sia adoperata in merito, a farlo nel breve tempo possibile)
- Avere attenzionato alla deputazione nazionale di camera e senato la proposta di emendamento alla legge di stabilità, che riprende quanto riportato nella proposta anzidetta è funzionale alla categoria, perché richiama la necessità di andare oltre il decreto 101/2013, rivendicando l’immissione in ruolo in deroga alle ordinarie procedure di reclutamento previste per tutte le categorie professionali, appellandoci al principio di equità di trattamento tra precari che prestano servizio nell’ambito di enti locali della Regione Sicilia e quelli di altre Regioni d’Italia ( ricordo che con leggi finanziarie 2006 e 2007 lo Stato ha consentito e autorizzato l’immissione in ruolo a copertura dei posti disponibili in dotazione organica senza alcuna procedura concorsuale ma, riscontrando solo il possesso dei requisiti di anzianità di servizio maturata non inferiore a 36 mesi e aver stipulato il contratto a tempo determinato in ossequio a procedure di natura concorsuale o per specifiche norme di leggi; requisiti che il precariato enti locali in sicilia riscontra ampiamente )
- Aver ricercato e portato a buon fine l’incontro istituzionale a Roma giovedì 17 dicembre con l’On. Faraone sottosegretario del Governo nazionale, ci gratifica per la possibilità di avere rappresentato in prima persona le cose come realmente sono, di confrontarci sulle proposte senza pregiudizi e prese di posizioni a priori, attenzionando le nostre proposte, ricercando i punti d’incontro che ci sono, nell’interesse della categoria, di avere certezza che i rapporti di lavoro di quanti prestano servizio in enti in dissesto e predissesto trovino conferma fino al 31 dicembre 2016 .
Incontro istituzionale che riteniamo proficuo per le cose che ci siamo detti e per i punti d’incontro trovati oltre per le rassicurazioni avute sull’approvazione dell’emendamento al decreto di fine termine, meglio conosciuto come decreto mille proroghe, entro il 31 dicembre 2015, che scongiura la risoluzione anticipata di circa duemila contratti in ambito regionale .
Tutto ciò premesso, riteniamo che come categoria (s'intende solo come lavoratori direttamente interessati) stiamo polarizzando su di noi l'attenzione dei media e della politica, è quanto mai opportuno cogliere l'occasione cercando di non farla venire meno per il nostro disinteresse o perchè sviati dalle festività natalizie, ricordo a me stesso che duemila colleghi fino a prova contraria sono oggi a casa dal 1 gennaio 2016; a loro tutta la nostra solidarietà ma ancor prima il nostro impegno a scongiurare tale ipotesi .
Avanti con fiducia e determinazione !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Dicembre 2015 bis
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- Pubblicato Giovedì, 17 Dicembre 2015 19:22
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Abbiamo ritenuto opportuno confrontarci con l'on Faraone esponente del governo nazionale ma anche politico al centro di tante polemiche sollevate a seguito delle sue dichiarazioni rese in ordine alla proposta di stabilizzazione attraverso la costituzione di una agenzia di lavoro, riservando alla stessa la dovuta attenzione. Come segreteria generale MGL abbiamo asserito dal momento delle sue dichiarazioni e ribadito oggi nel corso dell'incontro istituzionale tenuto a Roma, che la proposta così formulata non valorizza e disperde le professionalità e le competenze dei lavoratori, maturate alle dirette dipendenze degli enti presso cui prestano servizio. Pertanto necessita apportare i dovuti correttivi per renderla funzionale alle esigenze degli enti e dei lavoratori interessati. Crediamo che oggi ci sono state tutte le premesse per andare avanti nella direzione da noi auspicata, attraverso un confronto costruttivo e proficuo, da sviluppare nei giorni avvenire. Altro punto che è stato oggetto dell'incontro è quello che riguarda la mancata proroga per il personale in servizio negli enti in dissesto e pre dissesto che vanno tutelati e garantiti nella prosecuzione senza alcuna sospensione delle attività . Nel merito abbiamo avuto conferma che è stato già concordato l'emendamento che troverà definizione nel decreto mille proroghe oggi inteso come decreto fine termine . Come segreteria MGL teniamo alta l'attenzione su ciò che si deve concretizzare.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Dicembre 2015
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- Pubblicato Giovedì, 17 Dicembre 2015 07:10
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Come segreteria regionale Mgl Regione e Autonomie Locali saremo oggi a Roma per rappresentare in un incontro istituzionale e in prima persona le rivendicazioni di un categoria che non possono trovare riscontro solo nell'emendamento approvato in commissione bilancio alla camera dei deputati alla legge di stabilità , che peraltro non contempla la conferma dei contratti in scadenza il prossimo 31/12/15 del personale in servizio presso enti in dissesto o predissesto . L'incontro punta ad avere certezze sulla presentazione e approvazione di un emendamento al decreto mille proroghe che dovrebbe approdare in aula subito dopo l'approvazione della legge di stabilità per essere licenziato entro il prossimo 31/12/2015; se così fosse si scongiurerebbe la risoluzione di centinaia di contratti del personale che trovasi presso gli enti in precedenza citati non contemplati nell'emendamento gia' approvato ; situazione preoccupante che deve far trovare quell'unita' d'intenti fra i lavoratori in servizio presso il medesimo ente , così come succede a Cefalù dove ieri siamo stati presente prendendo atto che il mancato rinnovo di 28 contratti in scadenza , tanti sono i colleghi interessati, hanno trovato la solidarietà degli altri 51 colleghi che pur avendo un contratto con scadenza 31/12/2016 si sono uniti alla protesta autosospendendosi dal servizio; un esempio da prendere in considerazione e imitare . Altro argomento su cui chiederemo spiegazioni e il percorso di stabilizzazione che si intende perseguire in alternativa alle procedure del decreto 101/2013, che riteniamo impraticabile.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Dicembre 2015
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- Pubblicato Martedì, 15 Dicembre 2015 14:59
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Non è il momento delle polemiche e delle contrapposizioni, in gioco c’è il futuro di centinaia di famiglie siciliane che ieri sono state messe alla porta con l’approvazione dell'emendamento alla legge di stabilità, in commissione bilancio alla camera dei deputati, che limita solo agli enti che non si trovano in condizione di dissesto o predissesto, la possibilità di confermare per un ulteriore anno i raporti di lavoro a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre 2015, andando in deroga anche per l’anno 2016 alle condizioni dettate dal decreto 101/2013 in materia di stabilizzazione.
Nel merito, ci sono precise responsabilità che oggi, qualcuno non vuole vedere o riconoscere, manifestando contrarietà a quanto sta accadendo, dimenticandosi di fare “mea culpa” per scelte sbagliate fatte in precedenza (aver sostenuto l’approvazione dell’art 30 della legge regionale n. 5/2014 ).
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non permetteremo che colleghi con i quali abbiamo condiviso un percorso ultraventennale vengono estromessi da prospettive occupazionali per colpa di una politica del tutto assente e inconcludente, che legifera senza avere contezza dei contenuti e la conoscenza appropriata della materia trattata, procedendo in maniera disordinata e improvvisata , emettendo giudizi sommari e del tutto fuori da ogni logica .
Riteniamo che, manifestare solidarietà ai colleghi dei tanti comuni interessati (Cefalù, Augusta, Lentini, Brolo, Tortorici, etc.) è dovuto ma non risolve il problema, dobbiamo avere certezza sull’approvazione entro il 31 dicembre 2015 dell’emendamento al decreto mille proroghe che ieri ci è stato prospettato nelle tante interlocuzioni avute personalmente con Roma, come possibile soluzione che tuteli la posizione dei centinaia di colleghi in discussione, scongiurando un'interruzione dei loro rapporti di lavoro a decorrere dal 1 gennaio 2016 .
Altra e non marginale considerazione è dobbligo farla sulla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dciembre c.a. per la sola durata di un anno, ponendoci la domanda, siamo sicuri che il decreto mille proroghe non porta con se altre novità che interessano tutta la categoria ?
In ordine alla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, per un ulteriore triennio, dichiarata dal Presidente Crocetta, oggi superata dall’emendamento approvato ieri in commissione bilancio alla camera dei deputati, se da una parte questa trova fondamento nel fatto che, le stabilizzazioni con decorrenza 1 gennaio 2016 sono congelate fino al 2018, in ossequio a quanto dettato dalla legge 190/2014 che la Regione Sicilia si appresta a recepire, dopo l’impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale approvata in estate sulla riforma delle province e città metropolitane; dall'altra porta con sé tante contraddizioni, affermare che con propria legge finanziaria, la Regione Siciliana riconosce agli enti una compartecipazione alle spese per dieci anni a favore delle assunzioni che questi andranno ad operare a tempo indeterminato ai sensi del Decreto 101/2013, sà dell’ennesima beffa e umiliazione a danno dei lavoratori.
Non tenere conto che ai sensi del famigerato decreto Dalia gli Enti pur volendo sono impossibilitati a procedere, se non per alcune unità ed entro il 31 dicembre 2015 , vuol dire o non aver capito nulla o mettere al sicuro il proprio mandato fino a fine legislatura .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo presenti più che mai e nelle prossime ore daremo conto di quanto stiamo portando avanti a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro di tutta la categoria, NESSUNO ESCLUSO!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Dicembre 2015
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- Pubblicato Sabato, 12 Dicembre 2015 08:48
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Senza parole ! la manifestazione indetta ieri a Palermo dai confederali CGIL CISL e UIL a cui ha aderito l’Anci Sicilia lascia trasparire un senso di impotenza ad agire concretamente, una politica vuota di idee, di programmi, di uomini capaci a rappresentare le istanze vere della gente comune; quella politica che qualche decennio fa' risultava essere intraprendente e determinata a sostenere confronti e raggiungere obiettivi non esiste più; ciò che emerge è l’individualismo fine a se stesso .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo aderito alla manifestazione, ma da lavoratori precari siamo stati in piazza intrattenendo rapporti personali e umani da collega a collega, prendendo atto dello sconforto e della disinformazione che regna sovrana tra la categoria .
Ancora una volta ribadiamo ciò che pensavamo alla vigilia del 11 dicembre, non importa chi promuove l’iniziativa e importante ciò che l’iniziativa stessa intende promuovere e ieri ha promosso il NULLA .
Se le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL unitamente all’ANCI Sicilia devono fare ricorso ad una piazza per incontrare e parlare con il governo regionale di cui loro stessi sono espressione, siamo messi veramente bene …. .
Spesso veniamo additati come coloro che prendono le distanze da tutto e da tutti, dimenticando in mala fede che la problematica precari enti locali viene vissuta e vista da prospettive diverse, da chi ne parla all’occasione e da chi come NOI (lavoratori dipendenti precari) la vive quotidianamente in prima persona.
Non si può negare che lo scorso mese di luglio tutti (sigle sindacali autonome e confederali, comitati e movimenti di categoria) eravamo convenuti alla firma di un documento comune a Villa Niscemi sede regionale dell’Anci Sicilia, ritenendo storico quel risultato, che oggi non può essere svenduto; pertanto risulta pretestuoso asserire che, a seguito dell’incontro portato avanti nella giornata di ieri con il governo regionale si è convenuti alla condivisione del documento a firma delle sigle confederali e dell’Anci Sicilia, formalizzando richiesta di audizione in commissione bilancio alla Camera dei deputati, ciò non ci garantisce e non ci convince .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come lavoratori precari continuiamo a seguire in prima persona l’evolvere della situazione, convinti come siamo, nonostante le notizie rassicuranti avute personalmente nella tarda serata di ieri da Roma, che torneremo in piazza per contestare anche in parte ciò che il governo e il parlamento Nazionale si appresta a varare .
Particolare attenzione stiamo riservando alla problematica che indirettament investe i colleghi che prestano servizio presso gli enti in condizione di dichiarato dissesto, al fine di scongiurare il rischio di un possibile fermo al 1 gennaio 2016.
Una sola via da seguire, andare oltre le iniziative di piazza calendarizate sotto le festività natalizie in concomitanza con la scadenza contrattuale dei rapporti di lavoro.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
MGL Regione e Autonomie Locali
da collega…… a collega


