Comunicato Stampa 1 Gennaio 2016
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- Pubblicato Venerdì, 01 Gennaio 2016 20:21
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Abbiamo appena brindato al nuovo anno, augurando il meglio per la nostra vita e quella dei nostri cari, non lasciamo che il tempo scorra , incuranti di ciò che ciascuno di noi e chiamato a fare,, per non ritrovarci tra un anno al punto di partenza .
AUGURI .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2015 bis
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- Pubblicato Mercoledì, 30 Dicembre 2015 20:32
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Sono stati firmati e pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento regionale autonomie locali i decreti con cui sono impegnate le risorse finaziarie relative al piano di riparto predisposto e approvato ieri in sede di conferenza regione e autonomie locali a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale della Regione Siciliana per il triennio 2015/2017 approvato con legge n. 10 del 07/05/2015.
E' stata pubblicata, altresì, in serata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità per l'anno 2016, n. 208 del 28/12/2015 con la quale si dispone la conferma dei contratti in scadenza a far data dal 31 dicembre 2015 ai sensi dell'art 1 comma 215 .
Si notizia, inoltre, in merito all'avvenuta approvazione nel tardo pomeriggio di oggi dell'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2016 da parte dell'Assemblea Regionale Siciliana, così come del documento di programmazione economica finaziaria che contempla il recepimento della norma nazionale che dispone la proroga dei contratti in favore del personale dipendente a tempo determinato in servizio presso enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, ivi comprese le amministrazioni che si trovano in condizione di dissesto o predissesto.
Si invitano tutte le amministrazioni interessate a procedere entro la giornata di domani, qualora non abbiano già provveduto, all'adozione delle relative delibere dell'organo esecutivo, disponendo la conferma dei contratti in scadenza senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016 , fatta eccezione per gli enti in condizione di dichiarato dissesto o predissesto che devono attenersi alla durata temporale che trova copertura con le somme assegnate e indicate nel piano di riparto allegato al decreto 374/S2 del 30/12/2015 .
Nel caso in cui ricorre l'ipotesi di enti che non hanno provveduto all'approvazione del bilancio previsionale relativo all'esercizio finaziario 2015, questi sono invitati a procedere facendo riferimento alla spesa imputata sul capitolo personale a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale ultimo approvato, che a valere dal 1/1/2016 si intende integralmente istituito, secondo la nuova disciplina contabile, andando in gestione su i dodicesimi.
Si sollecita tutto il personale a farsi garante dei propri diritti vigilando sulla tempestività delle procedure che in premessa sono state attenzionate, consapevoli che non possiamo permeterci di interrompere il servizio nemmeno per un giorno, se ciò accadesse verebbe compromessa l'anzianità di servizio maturata.
MGL Regione e Autonomie Locali
leali e puntuali nel dare l'informazione
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia .
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2015
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- Pubblicato Mercoledì, 30 Dicembre 2015 10:16
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Corre l’obbligo, da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, dare informativa a tutto il personale interessato, ai funzionari preposti e agli amministratori degli enti locali ricadenti sul territorio della Regione Sicilia, in ordine alle delibere di conferma dei rapporti di lavoro in scadenza domani 31 dicembre 2015, da adottare, avendo cura di evidenziare nella premessa la condizione finanziaria cui vengono a trovarsi ai fini della copertura e della durata temporale della proroga nelle more di approvazione della legge finanziaria e relativo bilancio regionale .
Per quanto sopra si invitano le Amministrazioni a procedere secondo lo schema di deliberazione che questa segreteria ha avuto modo di predisporre per l’anno 2015, riportando i nuovi riferimenti normativi che derogano anche per l’anno 2016 alle limitazioni previste dal decreto 101/2013,ovvero legge di stabilità Anno 2016 art 1 comma 215, approvata in data 22/12/2015 dal parlamento nazionale .
Si comunica altresì, che in ossequio al riparto delle somme operate ieri in sede di conferenza regione autonomie locali, gli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto sono chiamati deliberare la conferma dei rapporti in scadenza senza soluzione di continuità per un periodo temporale rapportato alle somme assegnate; diversamente avviene , per gli enti che non si trovano nella condizione finanziaria anzi detta, questi possono deliberare fino al 31 dicembre 2016 indipendentemente dalle somme assegnate con il piano di riparto sopra menzionato.
Subordinatamente all’approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, dopo l’esercizio provvisorio autorizzato per mesi due; gli enti che hanno confermato i rapporti di lavoro senza soluzione di continuità per periodi inferiori a dodici mesi, provvederanno con successivo atto deliberativo ad integrare o modificare il termine precedentemente indicato uniformando la scadenza al 31 dicembre 2016.
In ordine alle procedure di stabilizzazione che gli enti sono chiamati ad adottare ai sensi della normativa vigente, si precisa che, alla luce della sentenza n. 272/2015 pronunciata dalla Corte di Costituzionale, che dichiara l’illegittimità dell’art 41, comma 2, del decreto–legge 24 aprile 2014 n. 66 convertito, con modificazioni, dall’art 1 comma 1 della legge 23 giugno 2014 n. 89 in riferimento agli art 3 , 97 secondo comma e 117, quarto comma della Costituzione, questi possono al sussistere delle condizioni, procedere all’assunzione a tempo indeterminato anche in assenza del rispetto dei tempi di pagamento delle forniture di beni e servizi.
In merito agli enti che si trovano nella condizione di aver dato corso e completato le procedure di stabilizzazione avviate ai sensi e nei tempi dettati dalla normativa regionale n. 24/2010, si invitano le rispettive amministrazioni interessate, alla luce della sentenza di cui sopra, a procedere nel rispetto di quanto previsto dal decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, immettendo in servizio con decorrenza 31 dicembre 2015 detto personale, facendo esplicito riferimento all’art 4 comma 3 del decreto in parola, considerando di fatto questi soggetti non da stabilizzare ma soggetti idonei, vincitori di un pubblico concorso.
Relativamente al personale utilizzato in Attività Socialmente Utili, gli enti possono precedere alla conferma delle attività fino al 31 dicembre 2016, solo adottando delibera di modifica del termine precedentemente indicato, stante che i riferimenti normativi sono quelli previsti dalla legge regionale n. 5/2014.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
N.b. la legge di stabilità è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale così come il decreto di finaziamento del piano di riparto è alla firma.
Comunicato Stampa 24 Dicembre 2015
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- Pubblicato Giovedì, 24 Dicembre 2015 11:05
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Comunicato Stampa 23 Dicembre 2015
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- Pubblicato Martedì, 22 Dicembre 2015 06:55
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Intensa giornata di incontri istituzionali a Palermo portati avanti ieri, come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali, due gli argomenti al centro dell'attenzione :
-conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, con particolare riferimento a quelli del personale in servizio presso enti in condizione di dissesto e predissesto ;
- percorsi di stabilizzazione da intraprendere e sostenere .
Due gli incontri di rilievo, quello con l'On. Greco Presidente della V Commissione Parlamentare e quello con l'On.le Crocetta Presidente della Regione Sicilina , senza tralasciare gli altri, non meno importanti, avuti con la deputazione all'ARS .
Con l'emendamento alla legge di stabilità, approvata ieri con il voto finale e conclusivo del Senato, il Parlamento nazionale autorizza in deroga all'art 4 comma 9 bis del decreto 101/2013 la conferma dei contratti in scadenza dal 31 dicembre 2015 per un ulteriore anno e comunque non oltre il 31 dicembre 2016 , ivi compresi quelli del personale in forza agli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto scongiurando di fatto la risoluzione di poco più di 2000 contratti .
Importante e fondamentale oggi è, confermare tutti i contratti in scadenza senza soluzione di continuità, a tal uopo tutte le amministrazioni interessate sono chiamate ad adottare le relative delibere di proroga in ossequio alla normativa nazionale appena sarà pubblicata .
Limitatamente agli enti che si trovano in dissesto o predissesto, le amministrazioni interessate saranno destinatarie di apposita disposizione regionale che l'assessorato regionale alle autonomie locali portera a definizione nel corso della conferenza regione autonomie locali nella giornata di martedì 29 Dicembre c.a, con l'approvazione del piano di riparto delle somme complessivamente quantificate in circa 81 milioni di euro da assegnare agli enti medesimi, per far si che queste, possano andare in deroga alla mancata autorizzazione da parte della commissione ministeriale a cui è demandato il controllo sugli atti degli enti che si trovano nella condizione anzidetta .
Tale somma consentirà di autorizzare la prosecuzione delle attività di tutto il personale che trovasi in servizio presso gli enti in dissesto o predissesto per la durata temporale di due, tre mesi nelle more di approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale che consentirà la totale copertura per tutto l'anno 2016.
Relativamente agli altri enti la pubblicazione in gazzetta della legge di stabilità nazionale consentirà l'adozione delle delibere di prosecuzione senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016, diversamente l'entre potrà, anche in questo caso, deliberare la prosecuzione per lo stesso periodo degli enti in dissesto o predissesto subordinando la totale copertura del periodo all'approvazione della legge di stabilità e bilancio regionale da parte dell'ARS.
In ordine al percorso di stabilizzazione prospettato dal Presidente Crocetta, con la previsione di un contributo decennale per gli enti che procedono alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato del personale nel corso dell'anno 2016 , abbiamo manifestato perplessità stante che queste dovrebbero essere operate ai sensi del decreto 101/2013, decreto che abbianmo sempre contestato per la sua impraticabilità, evidenziando che, pur in presenza di economie da utilizzare per la stabilizzazione, queste sono condizionate da altra normativa a cui gli enti devono sottostare, come quella legata alla regolarità dei pagamenti (60 giorni) entro cui l'ente deve ottemperare in materia di forniture di beni e servizi, che di fatto impedisce qualunque assunzione .
Una cosa abbiamo ribadito, in tutte le sedi ci opporemo con forza e determinazione a qualunque proposta, da qualunque parte essa provenga, che contempli la formulazione di graduatorie, ruoli e contenitori vari, sostenendo l'immissione in ruolo a totale copertura dei posti vuoti, attraverso un consolidamento dello stato di fatto .
Gi incontri, tutti, sono stati aggiornati a dopo le festività di natale, per entrare nel merito dei contenuti .
Ancora una volta possiamo sentirci orgogliosi di essere MGL e appartenere alla grande famiglia dell'MGL per la concretezza di ciò che stiamo portando avanti con fiducia e determinazione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 dicembre 2015 bis
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- Pubblicato Sabato, 19 Dicembre 2015 14:41
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La camera dei deputati approva la riscrittura dell'emendamento che consente la conferma dei contratti in scadenza al 31/12/2015 anche a favore degli enti che vengono a trovarsi in condizioni e di dissesto o predissesto facendo rientrare il rischio concreto della risoluzione e dei contratti di quanti sono i servizio presso codeste amministrazioni. Manifesti amo soddisfazione e al contempo ribadiamo il nostro impegno ad andare avanti per concretizzare l'immissione in ruolo, facendo sì che questo sia l'ultimo natale vissuto tra i certezze e preoccupazioni . Un accorato invito e appello rivolgo a tutti i colleghi , non abbassiamo la guardia comprometteremmo tutto il lavoro fin qui fatto.
Il segretario generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Dicembre 2015
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- Pubblicato Sabato, 19 Dicembre 2015 06:54
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Non vogliamo creare aspettative, ma possiamo dare certezze del nostro impegno e del lavoro quotidianamente svolto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso un confronto continuo e propositivo con le forze politiche chiamate ad assumersi le proprie e precise responsabilità, a tutti i livelli istituzionali, dall’amministratore locale, alla deputazione regionale e nazionale di camera e senato e allo stesso governo nazionale.
Il 31 Ottobre 2014 avevamo rinnovato un impegno con la categoria convocata in assemblea nell’aula magna della facoltà di ingegneria all’Università di Palermo alla presenza di amministratori locali, rappresentanze politiche dei gruppi parlamentari all’ARS e dell’ANCI Sicilia, intendiamo rispettare l’impegno assunto e concretizzare un vero risultato che và ben oltre la conferma per un ulteriore anno dei contratti in scadenza al prossimo 31 dicembre 2015; consapevoli che bisogna agire tutti e sostenere convintamente, da lavoratori precari che siamo, un percorso spendibile sia sotto il profilo normativo che economico; senza avventurarci in proclami e articolate proposte che condizionerebbero negativamente il risultato finale .
Proprio in questa direzione abbiamo programmato tutta la nostra attività sindacale, armonizzando le iniziative in cantiere, in modo tale da poterle assemblare e renderle funzionali una all’altra, per il bene comune della categoria che può e deve rivendicare con forza e priorità l’immissione in ruolo nelle rispettive amministrazioni .
- Avere attenzionato ai sindaci la proposta da adottare in Giunta come atto di indirizzo politico (si può prendere visione del testo a destra del portale sotto la voce In Evidenza) è funzionale alla categoria , perchè chiama l'amministrazione a testimoniare di fatto, la volontà a procedere nella direzione da ciascuno di noi auspicata . (invitiamo tutti i colleghi a riscontrare e sollecitare, nel caso in cui la propria amministrazione non si sia adoperata in merito, a farlo nel breve tempo possibile)
- Avere attenzionato alla deputazione nazionale di camera e senato la proposta di emendamento alla legge di stabilità, che riprende quanto riportato nella proposta anzidetta è funzionale alla categoria, perché richiama la necessità di andare oltre il decreto 101/2013, rivendicando l’immissione in ruolo in deroga alle ordinarie procedure di reclutamento previste per tutte le categorie professionali, appellandoci al principio di equità di trattamento tra precari che prestano servizio nell’ambito di enti locali della Regione Sicilia e quelli di altre Regioni d’Italia ( ricordo che con leggi finanziarie 2006 e 2007 lo Stato ha consentito e autorizzato l’immissione in ruolo a copertura dei posti disponibili in dotazione organica senza alcuna procedura concorsuale ma, riscontrando solo il possesso dei requisiti di anzianità di servizio maturata non inferiore a 36 mesi e aver stipulato il contratto a tempo determinato in ossequio a procedure di natura concorsuale o per specifiche norme di leggi; requisiti che il precariato enti locali in sicilia riscontra ampiamente )
- Aver ricercato e portato a buon fine l’incontro istituzionale a Roma giovedì 17 dicembre con l’On. Faraone sottosegretario del Governo nazionale, ci gratifica per la possibilità di avere rappresentato in prima persona le cose come realmente sono, di confrontarci sulle proposte senza pregiudizi e prese di posizioni a priori, attenzionando le nostre proposte, ricercando i punti d’incontro che ci sono, nell’interesse della categoria, di avere certezza che i rapporti di lavoro di quanti prestano servizio in enti in dissesto e predissesto trovino conferma fino al 31 dicembre 2016 .
Incontro istituzionale che riteniamo proficuo per le cose che ci siamo detti e per i punti d’incontro trovati oltre per le rassicurazioni avute sull’approvazione dell’emendamento al decreto di fine termine, meglio conosciuto come decreto mille proroghe, entro il 31 dicembre 2015, che scongiura la risoluzione anticipata di circa duemila contratti in ambito regionale .
Tutto ciò premesso, riteniamo che come categoria (s'intende solo come lavoratori direttamente interessati) stiamo polarizzando su di noi l'attenzione dei media e della politica, è quanto mai opportuno cogliere l'occasione cercando di non farla venire meno per il nostro disinteresse o perchè sviati dalle festività natalizie, ricordo a me stesso che duemila colleghi fino a prova contraria sono oggi a casa dal 1 gennaio 2016; a loro tutta la nostra solidarietà ma ancor prima il nostro impegno a scongiurare tale ipotesi .
Avanti con fiducia e determinazione !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Dicembre 2015 bis
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- Pubblicato Giovedì, 17 Dicembre 2015 19:22
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Abbiamo ritenuto opportuno confrontarci con l'on Faraone esponente del governo nazionale ma anche politico al centro di tante polemiche sollevate a seguito delle sue dichiarazioni rese in ordine alla proposta di stabilizzazione attraverso la costituzione di una agenzia di lavoro, riservando alla stessa la dovuta attenzione. Come segreteria generale MGL abbiamo asserito dal momento delle sue dichiarazioni e ribadito oggi nel corso dell'incontro istituzionale tenuto a Roma, che la proposta così formulata non valorizza e disperde le professionalità e le competenze dei lavoratori, maturate alle dirette dipendenze degli enti presso cui prestano servizio. Pertanto necessita apportare i dovuti correttivi per renderla funzionale alle esigenze degli enti e dei lavoratori interessati. Crediamo che oggi ci sono state tutte le premesse per andare avanti nella direzione da noi auspicata, attraverso un confronto costruttivo e proficuo, da sviluppare nei giorni avvenire. Altro punto che è stato oggetto dell'incontro è quello che riguarda la mancata proroga per il personale in servizio negli enti in dissesto e pre dissesto che vanno tutelati e garantiti nella prosecuzione senza alcuna sospensione delle attività . Nel merito abbiamo avuto conferma che è stato già concordato l'emendamento che troverà definizione nel decreto mille proroghe oggi inteso come decreto fine termine . Come segreteria MGL teniamo alta l'attenzione su ciò che si deve concretizzare.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Dicembre 2015
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- Pubblicato Giovedì, 17 Dicembre 2015 07:10
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Come segreteria regionale Mgl Regione e Autonomie Locali saremo oggi a Roma per rappresentare in un incontro istituzionale e in prima persona le rivendicazioni di un categoria che non possono trovare riscontro solo nell'emendamento approvato in commissione bilancio alla camera dei deputati alla legge di stabilità , che peraltro non contempla la conferma dei contratti in scadenza il prossimo 31/12/15 del personale in servizio presso enti in dissesto o predissesto . L'incontro punta ad avere certezze sulla presentazione e approvazione di un emendamento al decreto mille proroghe che dovrebbe approdare in aula subito dopo l'approvazione della legge di stabilità per essere licenziato entro il prossimo 31/12/2015; se così fosse si scongiurerebbe la risoluzione di centinaia di contratti del personale che trovasi presso gli enti in precedenza citati non contemplati nell'emendamento gia' approvato ; situazione preoccupante che deve far trovare quell'unita' d'intenti fra i lavoratori in servizio presso il medesimo ente , così come succede a Cefalù dove ieri siamo stati presente prendendo atto che il mancato rinnovo di 28 contratti in scadenza , tanti sono i colleghi interessati, hanno trovato la solidarietà degli altri 51 colleghi che pur avendo un contratto con scadenza 31/12/2016 si sono uniti alla protesta autosospendendosi dal servizio; un esempio da prendere in considerazione e imitare . Altro argomento su cui chiederemo spiegazioni e il percorso di stabilizzazione che si intende perseguire in alternativa alle procedure del decreto 101/2013, che riteniamo impraticabile.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Dicembre 2015
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- Pubblicato Martedì, 15 Dicembre 2015 14:59
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Non è il momento delle polemiche e delle contrapposizioni, in gioco c’è il futuro di centinaia di famiglie siciliane che ieri sono state messe alla porta con l’approvazione dell'emendamento alla legge di stabilità, in commissione bilancio alla camera dei deputati, che limita solo agli enti che non si trovano in condizione di dissesto o predissesto, la possibilità di confermare per un ulteriore anno i raporti di lavoro a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre 2015, andando in deroga anche per l’anno 2016 alle condizioni dettate dal decreto 101/2013 in materia di stabilizzazione.
Nel merito, ci sono precise responsabilità che oggi, qualcuno non vuole vedere o riconoscere, manifestando contrarietà a quanto sta accadendo, dimenticandosi di fare “mea culpa” per scelte sbagliate fatte in precedenza (aver sostenuto l’approvazione dell’art 30 della legge regionale n. 5/2014 ).
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non permetteremo che colleghi con i quali abbiamo condiviso un percorso ultraventennale vengono estromessi da prospettive occupazionali per colpa di una politica del tutto assente e inconcludente, che legifera senza avere contezza dei contenuti e la conoscenza appropriata della materia trattata, procedendo in maniera disordinata e improvvisata , emettendo giudizi sommari e del tutto fuori da ogni logica .
Riteniamo che, manifestare solidarietà ai colleghi dei tanti comuni interessati (Cefalù, Augusta, Lentini, Brolo, Tortorici, etc.) è dovuto ma non risolve il problema, dobbiamo avere certezza sull’approvazione entro il 31 dicembre 2015 dell’emendamento al decreto mille proroghe che ieri ci è stato prospettato nelle tante interlocuzioni avute personalmente con Roma, come possibile soluzione che tuteli la posizione dei centinaia di colleghi in discussione, scongiurando un'interruzione dei loro rapporti di lavoro a decorrere dal 1 gennaio 2016 .
Altra e non marginale considerazione è dobbligo farla sulla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dciembre c.a. per la sola durata di un anno, ponendoci la domanda, siamo sicuri che il decreto mille proroghe non porta con se altre novità che interessano tutta la categoria ?
In ordine alla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, per un ulteriore triennio, dichiarata dal Presidente Crocetta, oggi superata dall’emendamento approvato ieri in commissione bilancio alla camera dei deputati, se da una parte questa trova fondamento nel fatto che, le stabilizzazioni con decorrenza 1 gennaio 2016 sono congelate fino al 2018, in ossequio a quanto dettato dalla legge 190/2014 che la Regione Sicilia si appresta a recepire, dopo l’impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale approvata in estate sulla riforma delle province e città metropolitane; dall'altra porta con sé tante contraddizioni, affermare che con propria legge finanziaria, la Regione Siciliana riconosce agli enti una compartecipazione alle spese per dieci anni a favore delle assunzioni che questi andranno ad operare a tempo indeterminato ai sensi del Decreto 101/2013, sà dell’ennesima beffa e umiliazione a danno dei lavoratori.
Non tenere conto che ai sensi del famigerato decreto Dalia gli Enti pur volendo sono impossibilitati a procedere, se non per alcune unità ed entro il 31 dicembre 2015 , vuol dire o non aver capito nulla o mettere al sicuro il proprio mandato fino a fine legislatura .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo presenti più che mai e nelle prossime ore daremo conto di quanto stiamo portando avanti a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro di tutta la categoria, NESSUNO ESCLUSO!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Dicembre 2015
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- Pubblicato Sabato, 12 Dicembre 2015 08:48
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Senza parole ! la manifestazione indetta ieri a Palermo dai confederali CGIL CISL e UIL a cui ha aderito l’Anci Sicilia lascia trasparire un senso di impotenza ad agire concretamente, una politica vuota di idee, di programmi, di uomini capaci a rappresentare le istanze vere della gente comune; quella politica che qualche decennio fa' risultava essere intraprendente e determinata a sostenere confronti e raggiungere obiettivi non esiste più; ciò che emerge è l’individualismo fine a se stesso .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo aderito alla manifestazione, ma da lavoratori precari siamo stati in piazza intrattenendo rapporti personali e umani da collega a collega, prendendo atto dello sconforto e della disinformazione che regna sovrana tra la categoria .
Ancora una volta ribadiamo ciò che pensavamo alla vigilia del 11 dicembre, non importa chi promuove l’iniziativa e importante ciò che l’iniziativa stessa intende promuovere e ieri ha promosso il NULLA .
Se le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL unitamente all’ANCI Sicilia devono fare ricorso ad una piazza per incontrare e parlare con il governo regionale di cui loro stessi sono espressione, siamo messi veramente bene …. .
Spesso veniamo additati come coloro che prendono le distanze da tutto e da tutti, dimenticando in mala fede che la problematica precari enti locali viene vissuta e vista da prospettive diverse, da chi ne parla all’occasione e da chi come NOI (lavoratori dipendenti precari) la vive quotidianamente in prima persona.
Non si può negare che lo scorso mese di luglio tutti (sigle sindacali autonome e confederali, comitati e movimenti di categoria) eravamo convenuti alla firma di un documento comune a Villa Niscemi sede regionale dell’Anci Sicilia, ritenendo storico quel risultato, che oggi non può essere svenduto; pertanto risulta pretestuoso asserire che, a seguito dell’incontro portato avanti nella giornata di ieri con il governo regionale si è convenuti alla condivisione del documento a firma delle sigle confederali e dell’Anci Sicilia, formalizzando richiesta di audizione in commissione bilancio alla Camera dei deputati, ciò non ci garantisce e non ci convince .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come lavoratori precari continuiamo a seguire in prima persona l’evolvere della situazione, convinti come siamo, nonostante le notizie rassicuranti avute personalmente nella tarda serata di ieri da Roma, che torneremo in piazza per contestare anche in parte ciò che il governo e il parlamento Nazionale si appresta a varare .
Particolare attenzione stiamo riservando alla problematica che indirettament investe i colleghi che prestano servizio presso gli enti in condizione di dichiarato dissesto, al fine di scongiurare il rischio di un possibile fermo al 1 gennaio 2016.
Una sola via da seguire, andare oltre le iniziative di piazza calendarizate sotto le festività natalizie in concomitanza con la scadenza contrattuale dei rapporti di lavoro.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
MGL Regione e Autonomie Locali
da collega…… a collega
Comunicato Stampa 10 Dicembre 2015
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- Pubblicato Giovedì, 10 Dicembre 2015 12:55
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Dobbiamo avere tutti, indistintamente, il coraggio di affermare le proprie idee, non per questo devono apparire autoritarie e in controtendenza col momento che stiamo vivendo, ma diversamente far si che queste non risultino pretestuose ma utili a stimolare quel confronto tanto indispensabile a fare emergere la verità; quella verità spesso viziata nella forma e nella sostanza delle cose .
Sappiamo tutti che la partita sui precari si sta giocando a Roma tra compromessi e tagli che sanno di nulla; che entro domani la commissione Bilancio alla Camera dei deputati esiterà il testo dell’emendamento relativo alla problematica occupazionale dei 18.000 e poco più lavoratori dipendenti con contratto a termine nelle pubbliche amministrazioni in Sicilia, riconducibili al famigerato art 30 della legge 5/2014 (norma di recepimento decreto 101/2013), che la soluzione e divenuta materia del contendere tra i papabili candidati alla Presidenza nelle prossime elezioni regionali nell’ambito dello stesso schieramento politico.
Non è importante chi promuove l’iniziativa è assai più importante ciò che l’iniziativa stessa intende promuovere; non facciamo una questione di paternità ma di contenuti e prospettive che non possono essere svincolate dal vero obbiettivo di porre il punto fine a questa vergognosa vertenza occupazionale del precariato siciliano degli enti locali, che a nostro modesto parere non passa per bandi di concorso, turnover, percentuali di economie, ricorsi e quant’altro, ma attraverso una chiara volontà politica a prendere atto dello stato di fatto e procedere nel solco di quanto già lo Stato ha normato con le finanziarie relative agli anni 2007 e 2008 a favore di migliaia di colleghi in servizio con contratto a tempo determinato negli enti locali delle regioni d’Italia diverse dalla Sicilia .
Chi ricopre ruoli importanti in ambito nazionale, tali da spendersi in modo proficuo per la nostra causa abbia la decenza di non mascherare le proprie inettitudini e le proprie ambizioni con prese di posizioni tardive e fuori luogo.
Questo nostro modo di comunicare non è un modo per dissuadere le persone a partecipare ma bensì per indurle a ragionare .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Dicembre 2015
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- Pubblicato Mercoledì, 09 Dicembre 2015 10:13
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Sussiste concretamente la volontà a riscontrare favorevolmente e in modo definitivo la problematica precariato enti locali o tutto è subordinato a un contendersi la paternità di chi vuole dare parvenza ad una soluzione che nella sostanza delle cose non vuole dare ? Mantenere in uno stato di sudditanza e bisogno poco più di 18.000 famiglie siciliane, che nulla hanno da rimproverarsi e sottacere di fronte a uno spettacolo così indecoroso, non trova alcuna giustificazione .
Troppe parole spese e pochi fatti materializzati; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali diamo continuità all’impegno profuso in prima persona a seguire l’intricante vicenda degli emendamenti che tra i tavoli della commissione Bilancio alla Camera prima e per iniziativa del governo regionale dopo
condizionano l’evolversi della situazione, arricchita in questo fine settimana dalle dichiarazioni ad effetto del Presidente Crocetta che ancora una volta prima di ascoltare la categoria agisce in modo disordinato e senza meta arrecando danno su danno ai siciliani, sottraendosi com’è sua consuetudine fare alle proprie responsabilità, riproponendo un semplice rinvio di tre anni, consapevole che la platea nè esce gratificata e appagata di contro a un possibile sciogliete le righe, tutti a casa, superando di fatto il proprio mandato elettorale .
Ebbene, riteniamo che un solo rinvio (proroga) svincolato da un plausibile progetto di stabilizzazione non serve a nessuno ; prima su tutto bisogna sottrarre alla disciplina del 101/2013 (tanto cara al presidente Crocetta e all’ex ministro Dalia), la categoria dei precari enti locali per la sua particolare specificità, rivendicando con forza e sul piano istituzionale a favore di questa, l’applicazione di norme che lo Stato ha esitato con proprie leggi finanziarie del 2007 e 2008 a favore di migliaia di precari in forza agli enti locali nel resto d'Italia ad eccezione fatta della Sicilia, nonostante il ricorrere delle stesse condizioni .
Non possiamo perderci dietro articolate proposte di legge o farraginosi emendamenti da presentare alla legge di stabilità nazionale o regionale, quando in via prioritaria ed esclusiva dobbiamo tutti acquisire la consapevolezza della disparità di trattamento operata a danno di 18.000 famiglie siciliane per scelte sbagliate della politica siciliana.
Rivendicare l’immissione in ruolo del personale precario enti locali che annovera a sé un’anzianità di servizio superiore a trentasei mesi, a copertura dei posti che risultano disponibili nelle dotazioni organiche delle rispettive amministrazioni locali senza alcuna procedura concorsuale ma nel rispetto delle professionalità e delle competenze maturate nelle categorie contrattualizzate a termine, non deve scandalizzare perché ciò è quello che è stato fatto nel resto d’Italia con le leggi anzi richiamate, peraltro ribadito con successiva norma rimasta inapplicata, ovvero l’art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010 .
In relazione alla manifestazione del 11 dicembre p.v. indetta e convocata su Palermo dalla triplice sindacale, ribadiamo la nostra posizione che risulta essere sempre quella di non dissuadere nessuno a prendere parte a iniziative dove la problematica precariato risulta essere oggetto di discussione al contempo rivolgiamo l’invito a una profonda riflessione sui contenuti e gli obbiettivi che la stessa si prefigge di conseguire .
Siamo consapevoli che necessita una forte mobilitazione da parte dei lavoratori interessati e delle istituzioni locali, lo abbiamo anticipato anche nel precedente comunicato stampa, ma questa và fatta in funzione di ciò che si rivendica, senza lasciare spazio a generici proclami; rivendicazioni che nella manifestazione del 11 dicembre ci sfuggono o non si riscontrano in modo chiaro, non si comprende bene chi incontrare e quale proposta concreta si vuole attenzionare.
Noi abbiamo affermato la nostra posizione (limitare la prosecuzione a tempo determinato a quanti non trovano collocazione nell’ente con contratto a tempo indeterminato per mancanza di posti a questi attribuibili, tutelandoli fino a completo assorbimento degli stessi) vorremmo capire se e quanto la stessa e condivisa, non avrebbe senso aver sottoscritto un documento comune lo scorso 18 luglio 2015 a Villa Niscemi e poi nel merito seguire percorsi diversi.
La chiarezza è d’obbligo !
- Incontro territoriale Terrasini
9 Dicembre 2015 ore 16:00 Comune di Terrasini
Il Segretario Generale
f.to Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Novembre 2015
- Dettagli
- Categoria: 2015
- Pubblicato Venerdì, 27 Novembre 2015 12:52
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Pronti a invadere Palermo !
se nell’annunciata soluzione al precariato storico degli enti locali in Sicilia, da parte del sottosegretario Faraone con la presentazione dell’emendamento alla legge di stabilità 2016, in discussione nelle prossime ore in commissione di merito alla camera dei deputati, si ravvisano passaggi che sanno di beffa a danno di una categoria che dopo venticinque lunghi anni metterebbero in discussione un solo posto di lavoro .
Così come può desumersi dalle dichiarazioni rese dallo stesso esponente politico del PD, alla stampa, la soluzione muove nel solco di quanto questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali aveva predisposto nell’anno 2012, con la proposta di legge ad iniziativa dei consigli comunali della Sicilia depositata all’Ufficio di Presidenza dell’ARS, che ha contato il sostegno di poco più di 70 delibere di consiglio comunale, non sufficiente per il raggiungimento del quorum minimo utile ad intraprendere l’iter parlamentare per la sua approvazione, se così fosse saremmo contenti di essere stati precursori di una soluzione annunciata, diversamente saremo obbligati a sollecitare una mobilitazione di piazza senza precedenti per difendere ciò che nessuno ci ha mai regalato un posto di lavoro che con professionalità e competenza onoriamo quotidianamente .
Oltre all’annunciato emendamento Faraone, in discussione và anche l’emendamento da noi attenzionato che muove da posizioni irrinunciabili, come quella di fare ricorso alla conferma dei contratti a tempo determinato, limitatamente a favore di quanti non trovano immediata disponibilità di posti nella dotazione organica dell’ente presso cui presta servizio, tutelandoli fine al completo assorbimento degli stessi a tempo indeterminato; altresì rivendicare con priorità l’immissione in ruolo che lo Stato ai sensi dell’art 14 comma 24bis e 24ter della legge 122/2010 aveva riconosciuto a questa categoria per la sua specificità regionale, andando in deroga alla disciplina del decreto101/2013 convertito in legge 125/2013 e, s.m.e i. che di difficile e quasi impossibile attuazione si è rivelata in Sicilia .
Un appello ai sindaci e a tutto il personale precario degli enti locali della Sicilia ad accogliere l'invito che siamo pronti a lanciare per scendere in piazza numerosi più che mai, con la consapevolezza che non ci sono i tempi per una ragionevole e preventiva programmazione; domani sarebbe troppo tardi.
E' il momento di agire in massa, sapendo che dopo il lavoro pressante che nelle ultime settimane stiamo portando avanti come categoria qualcosa si muove, ma non basta vogliamo certezze che si muova nella direzione voluta senza tralasciare nulla al caso e domani rimpiangere il tempo sprecato .
Nelle prossime ore vi terremo aggiornati sull’evolversi della situazione che stiamo monitorando in prima persona .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Novembre 2015
- Dettagli
- Categoria: 2015
- Pubblicato Mercoledì, 25 Novembre 2015 20:46
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La differenza la facciamo noi lavoratori, se convintamente sosteniamo ciò che in prima persona rivendichiamo !
1) nessun concorso ! perché già idonei ;
2) priorità nella copertura dei posti disponibili in dotazione organica ! perché di fatto già in servizio;
3) nessuno costo aggiuntivo ! perché spesa già a regime .
Facciamo dire concretamente ai sindaci cosa vogliono fare per noi ! La proposta di deliberazione in giunta, servirà a materializzare una posizione chiara e trasparente che va oltre la solita e oramai troppo scontata solidarietà e i buoni propositi .
Sosteniamo con determinazione e senza sosta l'adozione in giunta della delibera proposta a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali , andando oltre la proroga, con la consapevolezza che questa e' una tappa importante del nostro percorso ; non ci facciamo distrarre da chi non ha nulla di concreto da proporci.
Siamo pronti a rilanciare e intensificare la nostra azione sindacale che risulta vana senza l'apporto determinante del personale precario, unica e sola parte lesa in questo dramma sociale.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia


