MGL Senza parole ! la manifestazione indetta ieri a Palermo dai confederali CGIL CISL e UIL a cui ha aderito l’Anci Sicilia lascia trasparire un senso di impotenza ad agire concretamente, una politica vuota di idee, di programmi, di uomini capaci a rappresentare le istanze vere della gente comune; quella politica che qualche decennio fa' risultava essere intraprendente e determinata a sostenere confronti e raggiungere obiettivi non esiste più; ciò che emerge è l’individualismo fine a se stesso .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo aderito alla manifestazione, ma da lavoratori precari siamo stati in piazza intrattenendo rapporti personali e umani da collega a collega, prendendo atto dello sconforto e della disinformazione che regna sovrana tra la categoria .

Ancora una volta ribadiamo ciò che pensavamo alla vigilia del 11 dicembre, non importa chi promuove l’iniziativa e importante ciò che l’iniziativa stessa intende promuovere e ieri ha promosso il NULLA .

Se le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL unitamente all’ANCI Sicilia devono fare ricorso ad una piazza per incontrare e parlare con il governo regionale di cui loro stessi sono espressione, siamo messi veramente bene …. .

Spesso veniamo additati come coloro che prendono le distanze da tutto e da tutti, dimenticando in mala fede che la problematica precari enti locali viene vissuta e vista da prospettive diverse, da chi ne parla all’occasione e da chi come NOI (lavoratori dipendenti precari) la vive quotidianamente in prima persona.

Non si può negare che lo scorso mese di luglio tutti (sigle sindacali autonome e confederali, comitati e movimenti di categoria) eravamo convenuti alla firma di un documento comune a Villa Niscemi sede regionale dell’Anci Sicilia, ritenendo storico quel risultato, che oggi non può essere svenduto; pertanto risulta pretestuoso asserire che, a seguito dell’incontro portato avanti nella giornata di ieri con il governo regionale si è convenuti alla condivisione del documento a firma delle sigle confederali e dell’Anci Sicilia, formalizzando richiesta di audizione in commissione bilancio alla Camera dei deputati, ciò non ci garantisce e non ci convince .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come lavoratori precari continuiamo a seguire in prima persona l’evolvere della situazione, convinti come siamo, nonostante le notizie rassicuranti avute personalmente nella tarda serata di ieri da Roma, che torneremo in piazza per contestare anche in parte ciò che il governo e il parlamento Nazionale si appresta a varare .

Particolare attenzione stiamo riservando alla problematica che indirettament investe i colleghi che prestano servizio presso gli enti in condizione di dichiarato dissesto, al fine di scongiurare il rischio di un possibile fermo al 1 gennaio 2016. 

Una sola via da seguire, andare oltre le iniziative di piazza calendarizate sotto le festività natalizie in concomitanza con la scadenza contrattuale dei rapporti di lavoro.

                                          Il Segretario Generale

                                                       Giuseppe Cardenia

                                      MGL Regione e Autonomie Locali

                                          da collega…… a collega