MGL Non è il momento delle polemiche e delle contrapposizioni, in gioco c’è il futuro di centinaia di famiglie siciliane che ieri sono state messe alla porta con l’approvazione dell'emendamento alla legge di stabilità, in commissione bilancio alla camera dei deputati, che limita solo agli enti che non si trovano in condizione di dissesto o predissesto, la possibilità di confermare per un ulteriore anno i raporti di lavoro a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre 2015, andando in deroga anche per l’anno 2016 alle condizioni dettate dal decreto 101/2013 in materia di stabilizzazione.

Nel merito, ci sono precise responsabilità che oggi, qualcuno non vuole vedere o riconoscere, manifestando contrarietà a quanto sta accadendo, dimenticandosi di fare “mea culpa” per scelte sbagliate fatte in precedenza (aver sostenuto l’approvazione dell’art 30 della legge regionale n. 5/2014 ).

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non permetteremo che colleghi con i quali abbiamo condiviso un percorso ultraventennale vengono estromessi da prospettive occupazionali per colpa di una politica del tutto assente e inconcludente, che legifera senza avere contezza dei contenuti e la conoscenza appropriata della materia trattata, procedendo in maniera disordinata e improvvisata , emettendo giudizi sommari e del tutto fuori da ogni logica .

Riteniamo che, manifestare solidarietà ai colleghi dei tanti comuni interessati (Cefalù, Augusta, Lentini, Brolo, Tortorici, etc.) è dovuto ma non risolve il problema, dobbiamo avere certezza sull’approvazione entro il 31 dicembre 2015 dell’emendamento al decreto mille proroghe che ieri ci è stato prospettato nelle tante interlocuzioni avute personalmente con Roma, come possibile soluzione che tuteli la posizione dei centinaia di colleghi in discussione, scongiurando un'interruzione dei loro rapporti di lavoro a decorrere dal 1 gennaio 2016 .

Altra e non marginale considerazione è dobbligo farla sulla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dciembre c.a. per la sola durata di un anno,  ponendoci la domanda, siamo sicuri che il decreto mille proroghe non porta con se altre novità che interessano tutta la categoria ?

In ordine alla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, per un ulteriore triennio, dichiarata dal Presidente Crocetta, oggi superata dall’emendamento approvato ieri in commissione bilancio alla camera dei deputati, se da una parte questa trova fondamento nel fatto che, le stabilizzazioni con decorrenza 1 gennaio 2016 sono congelate fino al 2018, in ossequio a quanto dettato dalla legge 190/2014 che la Regione Sicilia si appresta a recepire, dopo l’impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale approvata in estate sulla riforma delle province e città metropolitane; dall'altra porta con sé tante contraddizioni, affermare che con propria legge finanziaria, la Regione Siciliana riconosce agli enti una compartecipazione alle spese per dieci anni a favore delle assunzioni che questi andranno ad operare a tempo indeterminato ai sensi del Decreto 101/2013, sà dell’ennesima beffa e umiliazione a danno dei lavoratori.

Non tenere conto che ai sensi del famigerato decreto Dalia gli Enti pur volendo sono impossibilitati a procedere, se non per alcune unità ed entro il 31 dicembre 2015 , vuol dire o non aver capito nulla o mettere al sicuro il proprio mandato fino a fine legislatura .

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo presenti più che mai e nelle prossime ore daremo conto di quanto stiamo portando avanti a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro di tutta la categoria, NESSUNO ESCLUSO!

                                                                                                   Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia