MGL Non vogliamo creare aspettative, ma possiamo dare certezze del nostro impegno e del lavoro quotidianamente svolto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso un confronto continuo e propositivo con le forze politiche chiamate ad assumersi le proprie e precise responsabilità, a tutti i livelli istituzionali, dall’amministratore locale, alla deputazione regionale e nazionale di camera e senato e allo stesso governo nazionale.

Il 31 Ottobre 2014 avevamo rinnovato un impegno con la categoria convocata in assemblea nell’aula magna della facoltà di ingegneria all’Università di Palermo alla presenza di amministratori locali, rappresentanze politiche dei gruppi parlamentari all’ARS e dell’ANCI Sicilia, intendiamo rispettare l’impegno assunto e concretizzare un vero risultato che và ben oltre la conferma per un ulteriore anno dei contratti in scadenza al prossimo 31 dicembre 2015; consapevoli che bisogna agire tutti e sostenere convintamente, da lavoratori precari che siamo, un percorso spendibile sia sotto il profilo normativo che economico; senza avventurarci in proclami e articolate proposte che condizionerebbero negativamente il risultato finale .

Proprio in questa direzione abbiamo programmato tutta la nostra attività sindacale, armonizzando le iniziative in cantiere, in modo tale da poterle assemblare e renderle funzionali una all’altra, per il bene comune della categoria che può e deve rivendicare con forza e priorità l’immissione in ruolo nelle rispettive amministrazioni .

- Avere attenzionato ai sindaci la proposta da adottare in Giunta come atto di indirizzo politico (si può prendere visione del testo a destra del portale sotto la voce In Evidenza) è funzionale alla categoria , perchè chiama l'amministrazione a testimoniare di fatto, la volontà a procedere nella direzione da ciascuno di noi auspicata . (invitiamo tutti i colleghi a riscontrare e sollecitare, nel caso in cui la propria amministrazione non si sia adoperata in merito, a farlo nel breve tempo possibile)

- Avere attenzionato alla deputazione nazionale di camera e senato la proposta di emendamento alla legge di stabilità, che riprende quanto riportato nella proposta anzidetta è funzionale alla categoria, perché richiama la necessità di andare oltre il decreto 101/2013, rivendicando l’immissione in ruolo in deroga alle ordinarie procedure di reclutamento previste per tutte le categorie professionali, appellandoci al principio di equità di trattamento tra precari che prestano servizio nell’ambito di enti locali della Regione Sicilia e quelli di altre Regioni d’Italia ( ricordo che con leggi finanziarie 2006 e 2007 lo Stato ha consentito e autorizzato l’immissione in ruolo a copertura dei posti disponibili in dotazione organica senza alcuna procedura concorsuale ma, riscontrando solo il possesso dei requisiti di anzianità di servizio maturata non inferiore a 36 mesi e aver stipulato il contratto a tempo determinato in ossequio a procedure di natura concorsuale o per specifiche norme di leggi; requisiti che il precariato enti locali in sicilia riscontra ampiamente )

- Aver ricercato e portato a buon fine l’incontro istituzionale a Roma giovedì 17 dicembre con l’On. Faraone sottosegretario del Governo nazionale, ci gratifica per la possibilità di avere rappresentato in prima persona le cose come realmente sono, di confrontarci sulle proposte senza pregiudizi e prese di posizioni a priori, attenzionando le nostre proposte, ricercando i punti d’incontro che ci sono, nell’interesse della categoria, di avere certezza che i rapporti di lavoro di quanti prestano servizio in enti in dissesto e predissesto trovino conferma fino al 31 dicembre 2016 .

Incontro istituzionale che riteniamo proficuo per le cose che ci siamo detti e per i punti d’incontro trovati oltre per le rassicurazioni avute sull’approvazione dell’emendamento al decreto di fine termine, meglio conosciuto come decreto mille proroghe, entro il 31 dicembre 2015, che scongiura la risoluzione anticipata di circa duemila contratti in ambito regionale .

  

Tutto ciò premesso, riteniamo che come categoria  (s'intende solo come lavoratori direttamente interessati) stiamo polarizzando su di noi l'attenzione dei media e della politica, è quanto mai opportuno cogliere l'occasione cercando di non farla venire meno per il nostro disinteresse o perchè sviati dalle festività natalizie, ricordo a me stesso che duemila colleghi fino a prova contraria sono oggi a casa dal 1 gennaio 2016; a loro tutta la nostra solidarietà ma ancor prima il nostro impegno a scongiurare tale ipotesi .

  

                                    Avanti con fiducia e determinazione !

                                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                                                                     Giuseppe Cardenia