Comunicato Stampa 17 Maggio 2023
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- Pubblicato Mercoledì, 17 Maggio 2023 09:06
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Le operazioni camaleontiche sono sempre all’ordine del giorno pur di rimanere in piedi si dice il tutto e il contrario di tutto, si smentiscono posizioni assunte in precedenza tanto decantate e dal tono trionfalistico, per giustificare ancora la propria presenza in campo a tutela di diritti che rischiano di ledere il diritto di altri se non affrontati con competenza e conoscenza del precariato nel senso più ampio del termine. Si rischia seriamente di portare ai tavoli istituzionali posizioni non bene ponderate e affrontare tematiche così complesse con molta superficialità; rischio che non possiamo correre solo per apparire; dobbiamo assolvere al ruolo demandatoci con serietà e alto senso di responsabilità, perché chiamati in prima persona a dare risposte e concretizzare certezze sul proprio futuro occupazionale e previdenziale; evitare di generare ricadute sulla vita personale di ciascuno di lavoratori interessati che possono condizionare negativamente e in modo irreversibile il loro futuro.
Non abbiamo tempo, non parliamo di giovani in cerca di prima occupazione ma di persone che hanno famiglia e sono avanti negli anni, sbagliare oggi significa ipotecare posizioni che non lasciano più spazi di movimento .
Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro del Precariato nella P.A. CSA/RAL, non possiamo condividere che su tematiche importanti come il precariato il Governo proceda in ordine sparso convocando in separati incontri Organizzazioni sindacali che dovrebbero rappresentare un unico interesse al tavolo, ma diversamente un solo incontro chi vuole dire la propria la dica e la sostenga con trasparenza .
Oggi vedere tutti coloro che, nessuno escluso, all’indomani dell’approvazione in aula del tanto dibattuto art 36 della legge regionale 9/2021 salutavano questa come la soluzione tanto auspicata per la fine del precariato in Sicilia, oggi senza nessuna mea culpa contestano ciò che ieri hanno vergognosamente avvallato , senza se e senza ma; solo Noi dell’MGL Regione e Autonomie Locali oggi Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL eravamo la nota stonata sostenendo ciò che la Consulta ha ratificato in via definitiva .
Non c’è dubbio che tra le priorità c’è la stabilizzazione del personale ASU e come tale la sosteniamo incondizionatamente in tutte le sedi istituzionali e non, ma senza accantonare altre emergenze e altre priorità, ricordiamo sempre che non parliamo solo di numeri ma dietro a questi c’è sempre un caso umano un collega una persona che attende risposte.
Non affrontiamo la particolarità del precariato fine a se stesso, ma affrontiamo questo a 360 gradi al fine di evitare di avere risposte parziali e magari a discapito di altri che si trovano a vivere la medesima condizione sociale.
Priorità sono anche, la riconversione dei 1200 contratti di lavoro da tempo determinato a indeterminato del personale che presta servizio presso enti in dissesto, così come priorità è la riconversione dei rapporti di lavoro a tempo parziale, sia essi a tempo determinato che indeterminato a 36 ore settimanali .
Al tavolo istituzionale si affronta tutto assieme e non in modo approssimativo a secondo la convenienza .
Se ancora oggi parliamo di tavoli istituzionali a cui sederci per affrontare la problematica nella sua complessità è dovuto tanto alla latitanza del governo Musumeci e in particolare modo agli assessori con delega Lavoro e Autonomie Locali , quanto all’attuale governo che dal mesi non riesce a concretizzare passi in avanti perché sempre impegnato in altre priorità politiche che di emergenza sociale hanno ben poco.
Come segreteria confidiamo solo in una presa di coscienza dei diretti interessati, affinché non rimangono indifferenti di fronte a tali comportamenti .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Aprile 2023
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- Pubblicato Giovedì, 13 Aprile 2023 07:51
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Chiusa l'Assemblea convocata dall'O.S. CSA/RAL - Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A., presso l'aula consiliare del comune di Capo d'Orlando, per i comuni della Città Metropolitana di Messina, con il personale dipendente degli enti locali e lavoratori ASU, indispensabile per fare chiarezza su alcuni tematiche contemplate con l'entrate in vigore del nuovo CCNL, una su tutte il nuovo sistema di classificazione del personale dipendente degli enti locali, oltre a tracciare un percorso lineare che si pone come obiettivi la concretizzazione di risposte esaustive, in tempi relativamente brevi, a priorità che non possono essere più rinviate nel tempo, come la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanle di tutti i rapporti partime sia essi a tempo indeterminato che determinato, così come la riconversine a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro a termine del personale in servizio presso enti in dissesto, il recupero previdenziale dei periodi di utilizzazione in ASU ai fini pensionistici, la stabilizzazione dei lavoratori Asu.
L'assemblea qualificata dalla presenza dei vertici dell'OS del CSA Regioni e Autonomie Locali, ha motivato i presenti ad andare avanti con determinazione e fiducia confidando in un'azione sindacale alimentata da unità d'intenti .
Prossimi appuntamenti in programma la convocazione di ulteriori incontri sul territorio regionale per la prossima settimana , oltre ad intensificare il confronto con le singole realtà locali ; di contro la programmazione di due incontri istituzionali su Palermo uno per gli enti in dissesto l'altro per la ricontrattualizzazione del personale dipendente partime a 36 ore settimanali.
- Assemblea c/o Aula Consiliare comune di Capo d'Orlando (clicca per visualizzare)
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Aprile 2023
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- Pubblicato Mercoledì, 12 Aprile 2023 08:29
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Di nuovo in campo .....determinati piu che mai a concretizzare nuovi risultati che mettano fine al precariato.
Assemblea che riscontra ampiamente le aspettative prefissate.
ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali, recupero periodi di utilizzazione in ASU ai fini pensionistici , enti in dissesto, stabilizzazione ASU gli argomenti trattati.
A fine assemblea inaugurata la sede CSA Capo d'Orlando, (la sede è stata dedicata a Pippo Leggio a ricordo di un collega che si è speso tanto per la categoria, prematuramente scomparso)
Grazie a quanti con la propria presenza hanno contribuito alla riuscita dell'incontro.
Avanti cosi !


Comunicato Stampa 11 Aprile 2023
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- Pubblicato Martedì, 11 Aprile 2023 07:14
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Superate le festivita' e' il momento di serrare le file e puntare dritti alla meta !
Nessuna distrazione, nessun alibi, tra le priorità, subito la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime sia tempo indeterminato che determinato, a 36 ore settimanali .
Oggi 11 Aprile ore 16:00 aula consiliare comune di Capo d'Orlando il primo appuntamento in programma sul territorio della regione sicilia. Una partecipazione esemplare ci pone nelle condizioni di guardare con fiducia al domani .
Il diritto d'assemblea è riconosciuto ad ogni lavoratore dipendente in misura pari a 10 ore procapite all'anno, che individualmente lo esercita .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Aprile 2023
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- Pubblicato Domenica, 02 Aprile 2023 17:30
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Comunicato Stampa 22 Marzo 2023
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- Pubblicato Mercoledì, 22 Marzo 2023 18:27
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La mancata disponibilità per precedenti impegni istituzionali assunti da parte di alcuni esponenti del Governo Regionale, ha fortemente condizionato la definizione di date utili, per prendere parte ai lavori di due importanti incontri istituzionali fortemente voluti da questo Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precarito nella P.A. - CSA/RAL, per venire fuori dallo stallo in cui si è venuta a trovare la categoria dei c.d. "contrattisti" che tanto ha ancora da rivendicare e concretizzare per la propria stabilità lavorativa e previdenziale futura .
Un primo appuntamento si rende necessario e prioritario per affrontare la mancata riconversione dei contratti di poco più di 1500 dipententi partime da tempo determinato a indeterminato, dipendenti in servizio presso enti locali in dissesto o con piani di riequilibrio approvati.
Un secondo appuntamento di più ampia portata interessa la platea dei lavoratori dipendenti in servizio con contratto a tempo indeterminato partime, che rivendica giustamente la ricontrattualizzaione dei propri rapporti di lavoro a fulltime, per 36 ore settimanali .
Sarà nostro interesse comunicare tempestivamente le date appena saranno concordate e definite, al fine di estendere l'invito a paresenziare agli amministratori locali e a delegazioni dei dipendenti nteressati .
Ciò premesso, si notizia che in data odierna il Dipartimento Regionale Lavoro ha diramato con propria nota prot. n. 9169 del 22/03/2023 le direttive e istruzioni a cui gli enti locali devono attenersi per procedere con decorrenza 1 Aprile c.a. alla integrazione oraria per un massimo di ulteriori 16 ore settimanali a favore del personale ASU, ai sensi dell'art.7 comma 2 della l.r. 22 febbraio 2023 n. 2 ; a tal uopo si richiama l'attenzione sulle istruzioni impartite dal Dirigente Generale del Dipartimento Dott. Sciacca in merito al titolo di studio di originario avviamento alle attività socilamente utili da riportarenella scheda progettuale da redigere e trasmettere al Dipartimento stesso .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Febbraio 2023
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- Pubblicato Giovedì, 16 Febbraio 2023 12:30
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Sempre primi a tutelare gli interessi di una categoria, come anticipato in precedenti comunicati la nostra azione sindacale muove a 360 gradi, intervenendo presso tutte le sedi istituzionali preposte ad affrontare e riconoscere dei diritti spesso emarginati da chi non vive la problematica .
L'aspetto previdenziale ai fini pensionistici è, e rimane un argomento prioritario che non può essere trascurato sia per chi il contratto l'ha sottoscritto sia per chi ancora è utilizzato in ASU, proprio limitatamente ai periodi di utilizzazione in ASU/LSU corre la necessità di recuperare detti periori ai fini del quntum della pensione e non solo ai fini del computo, che per altro sono stati già riconosciuti d'ufficio come contributi figurativi ad eccezione di alcuni periodi di scopertura .
Ciò premesso come organizzazione sindacale CSA/RAL abbiamo depositato a livello nazionale una proposta di legge che di seguito riportiamo l'annuncio dopo l'avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, utile ad avviare un percorso normativo di ampio respiro che investa tutte le Regioni che sono state interessate da questa problematica sociale .
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
15/02/2023 Serie generale - n. 38
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare
Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970, n. 352, si annuncia che la cancelleria della Corte suprema di cassazione, in data 14 febbraio 2023, ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da tredici cittadini italiani, muniti di certificati comprovanti la loro iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere ai sensi dell’art. 71 della Costituzione una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Norme per favorire il riscatto dei contributi figurativi da parte dei lavoratori che hanno prestato la loro opera in attività di lavori socialmente utili ai fini della misura delle pensioni» Dichiarano, altresì, di eleggere domicilio presso il Comitato promotore CISAL Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori, C.F. 80418520583, Salita di San Nicola da Tolentino, 1/B 00187 Roma.
Si notizia altresì, sulla ncessità e l'urgenza di un incontro con l'assessore regionale alle autonomie locali, sempre sulle priorità che investono la categoria enti in dissesto e ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro in essere a tempo determinato e indeterminato partime .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Febbraio 2023
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- Pubblicato Sabato, 11 Febbraio 2023 15:48
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Comunicato Stampa 4 Febbraio 2023
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- Pubblicato Sabato, 04 Febbraio 2023 17:25
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Entro le ore 19:00 di ieri, termine ultimo di deposito, sono stati presentati gli emendamenti da noi proposti al testo di legge finanziaria 2023, condivisi e fatti propri da alcuni deputati regionali, relativi all’elevazione del monte ore settimanali dei contratti partime sia a tempo determinato che indeterminato e quello relativo all’annosa questione che investe gli enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati . Ciò non vuol dire che sarannno approvati, ma di certo apriranno un dibattito in aula ed e quello che noi vogliamo, poi vedremo che posizione assumeranno tutte le forze politiche presenti oggi all’ARS a partire da martedì, quando di fatto inizia l’esame e la votazione dell’articolato di legge.
Riteniamo questo, comunque un passo avanti nella direzione da noi tanto sollecitata.
Avanti così ! sono convinto che con il supporto della categoria che ci pregiamo di rappresentare presso le varie sedi istituzionali, dando voce alle proprie ragioni e rivendicazioni , concretizzeremo quest’altro ed importante risultato.
P.S. Ancora una volta gli unici come sempre a dare voce alla categoria siamo stati NOI; mi auguro che questo venga compreso per sostenere la nostra azione sindacale e da che parte stare .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Gennaio 2023
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- Pubblicato Giovedì, 19 Gennaio 2023 08:14
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Anche ieri siamo stati in prima linea, presenti in delegazione all’ARS, in un momento in cui questa si appresta a varare la legge di Bilancio e legge di stabilità finanziaria per l’anno 2023, come CSA/RAL – Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione, abbiamo interloquito con esponenti del nuovo governo regionale e con la deputazione di maggioranza e opposizione, incontri propedeutici a tessere quella rete di contatti determinanti a supportare le proposte che riscontrano l’interesse della categoria, che ribadiamo in sintesi nei punti a seguire ,
Ricontrattualizzare il monte ore dei rapporti di lavoro partime, per tutto il personale dipendente in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato ;
Dare soluzione alla riconversione dei circa 2000 contratti da tempo determinato a indeterminato ai sensi dell’art 20 comma 1 Decreto 75/2017 e s.m. e i.;
Contrattualizzare le posizioni del personale utilizzato in ASU;
Avviare confronto sul recupero degli anni di utilizzazione in ASU, LSU, LPU ai fini del riscatto previdenziale , propedeutico alla pensione .
Altra attenzione stiamo riservando al disegno di conversione in legge del Decreto Milleproroghe in discussione al Parlamento Nazionale, per la proposizione di alcune norme di interesse regionale ma di stretta competenza del Governo nazionale .
In ordine alla proroga dei contratti al 31/12/2023, esitata dalle amministrazioni che vengono a trovasi in condizione di dichiarato dissesto finanziario o con piani di riequilibrio approvati consequentemente al quale hanno fatto ricorso al fondo di rotazione, si notizia in ordine al parere reso dalla COSFEL in data 15/12/2022 prot. n. 34843, là dove esclude la propria competenza in termini di preventiva autorizzazione in presenza di contratti a tempo determinato interamente etero finanziati, stante che la spesa non incide sul bilancio dell’Ente che procede ma è demandata a carico di soggetto esterno in questo caso alla Regione Siciliana.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Gennaio 2023
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- Pubblicato Martedì, 17 Gennaio 2023 15:32
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Và avanti senza sosta con fermezza e determinazione, l'azione sindacale posta in essere da questa segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA/RAL, presso le Istituzioni Regionali di riferimento; diverse, le interlocuzioni avviate fra il fine settimana scorsa e l'inizio di quella attuale con rappresentanze politiche dei Gruppi Parlamantari di maggioranza e opposizione all'ARS, per addivenire a breve ad un confronto proficuo attraverso un'interlocuzione che concretizzi quei risultati tanto auspicati dalla categoria, riconversione dei circa 2000 contratti da tempo determinato ad indeterminato, ricontrattualizzazione dei rapporti partime a fulltime di tutto il personale in atto in servizio presso le varie amministrazioni sul territorio regionale, stabilizzazione del personale ASU.
Oggi più che mai abbiamo necessità che la categoria ascolti attentamente e recepisca il nostro messaggio, con senso di responsabilità supporti la nostra azione sindacale nell'interesse prioritario ed esclusivo del proprio futuro occupazionale, avere certezze sulla ricontraualizzazione a tempo pieno, sul recupero degli anni pregressi ai fini previdenziali necessari per determinare una posizione solida che scongiuri una pensione sociale a fine servizio, sono e restano delle priorità che nessuno può o deve negare.
A marigini di questo comunicato consentitemi di manifestare delle preoccupazioni, che ci iducono a vigilare con la massima attenzione sulla stesura e approvazione della prossima legge finanziaria .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Gennaio 2023
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- Pubblicato Lunedì, 09 Gennaio 2023 10:06
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Nelle ultime ore una nuova problematica investe i 2500 lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato in servizio presso enti in dissesto, di fatto nonostante ho personalmente attenzionato la questione con largo anticipo (inizio mese di dicembre) al Dipartimento regionale autonomie locali, ricevendo rassicurazioni e richiami normativi a cui gli enti interessati potevano fare riferimento per prorogare i rapporti di lavoro in scadenza fino al 31/12/2023 (Art.3 comma 3 legge regionale n. 35/2021);
Ciò premesso mi è giunta notizia venerdì pomeriggio, interloquendo con l’On. Di Caro, che la Dott.ssa Rizza quale Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Autonomie Locali, sostiene in modo “ufficioso” che non è stata varata alcuna norma con la legge finanziaria dello Stato o con il decreto milleproroghe, a cui gli enti in dissesto possano fare riferimento per disporre la prosecuzione dei contratti al 31/12/2023, così come avvenuto negli anni pregressi .
Mi chiedo perché la Dott.ssa Rizza solleva solo oggi, dopo la scadenza dei termini la questione? non era un suo preciso compito istituzionale, informare preventivamente il proprio assessore di riferimento, notiziare la deputazione regionale, perché intervenisse nelle sedi preposte a tempo debito? O la Dott.ssa Rizza dovrebbe meglio documentarsi prima di alimentare tensione e preoccupazione ?
Di certo è, che bisogna agire subito in modo trasversale e uniti per scongiurare qualsiasi disagio sociale, personalmente come segretario regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione –CSA/RAL, mi sono attivato immediatamente presso la deputazione regionale di tutti i gruppi parlamentari, notiziandoli nel merito, altresì investendo il governo regionale nella Persona del suo vice presidente On. Sammartino, a porre in essere tutti gli adempimenti che si rendano necessari per dare soluzione .
Come segreteria, mi sono altresì, immediatamente attivato, riscontrando in prima persona che la proroga dei contratti al 31/12/2022 operata in precedenza dagli Enti interessati (Enti in dissesto) è stata disposta a seguito di una nota a firma della Dott.ssa Rizza che comunicava la proroga del termine di stabilizzazione di cui all’art 20 del Decreto 75/2017 al 31/12/2022 (Art 3 comma 3-quater del D.L. 9 Giugno 2021 n. 80 convertito in legge con modificazioni dall'art.1 comma 1 della legge 6 agosto 2021 n 113), ritenedo questo sufficiente a giustificare la prosecuzione senza soluzione di continuità dei contratti in scadenza, al 31/12/2022 .
Non vì è alcun dubbio sull’inadempienza della Dott.ssa RIZZA del Dipartimento Autonomie Locali nel notiziare gli Enti in un senso o nell’altro ( prorogare o non prorogare), altresì assolvere pienamente al proprio ruolo istituzionale, investendo delle proprie responsabilità l’Assessore Regionale alle Autonomie Locali; proponendo la soluzione anziché pronunciarsi in ritardo e in modo a nostro dire "errato".
Di fatto, l’Art 1 della legge n. 15 del 25 Febbraio 2022 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 Febbraio 2022, ha disposto con largo anticipo sui tempi, la modifica del termine “31 dicembre 2022” in “31 dicembre 2023”, quale scadenza ultima entro cui potere operare le stabilizzazioni ai sensi dell’art 20 del Decreto 75/2017 del personale precario ivi cmpreso quello in servizio presso enti in dissesto .
Ciò premesso, permettetemi una considerazione, sarebbe stato più opportuno che la Dott.ssa Rizza notiziasse gli Enti così come fatto negli anni precedenti, con un’apposita nota dello stesso tenore di quella inoltrata agli enti con nota prot. n.18982 del 29/12/2021, comunicando loro cosa era possibile fare notiziando sui contenuti dell'art 1 della legge 15/2022 sopra menzionata .
Per quanto ci riguarda, gli enti che hanno deliberato la prosecuzione al 31/12/2023 ai sensi dell’art 3 comma 3 della legge regionale 35/2021 hanno operato correttamente, sarebbe bene che nei prossimi giorni si dedicasse tempo alla riconversione dei contratti da tempo determinato ad indeterminato.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Gennaio 2023
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- Pubblicato Lunedì, 02 Gennaio 2023 07:18
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Il passaggio al nuovo anno sia momento di riflessione e non rituale di cose scontate, l'augurio che rivolgo possa motivare dentro di Voi l'interesse a concretizzare un domani migliore.
Auguri per un felice e sereno 2023, con la consapevolezza che cio non dipende solo dagli altri ma ancor prima da Noi .
Con questa premessa voglio dare via al nuovo anno e agli innumerevoli appuntamenti già in programma per l'anno che ci apprestiamo a vivere, con l'auspicio che tutto sarà supportato dalla platea, essenza prioritaria della nostro impegno sindacale.
Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione - CSA/RAL
Il Segretario Regionale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2022
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- Pubblicato Venerdì, 30 Dicembre 2022 12:11
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Ritorno sulla problematica proroga contratti in scadenza al 31/12/2022, perchè da piu parti giunge notizia che gli enti attendono direttive da parte del competente assessorato autonomie locali; per quanto sopra, dopo avere sentito in mattinata il Dirigente del Servizio preposto presso il Dipartimento Regionale Autonomie Locali, ribadisco quanto in precedenza comunicato.
Gli Enti possono procedere con l'adozione degli atti propedeutici richiamando sul piano normativo il riferimento alla l.r. 33 del 2020 che prorogava al 31/12/2022 i contratti a tempo determinato e consequenzialmente a ciò l'art 3 comma 3 della legge regionale n. 35 del 2021 che proroga al 31/12/2023 .
Nessuna direttiva al momento e in corso di predisposizione, ritenendo i riferimenti normativi citati esaustivi nel merito .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 23 Dicembre 2022
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- Pubblicato Venerdì, 23 Dicembre 2022 12:50
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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ha approvato nella seduta del 21 Dicembre 2022, un decreto-legge (c.d. decreto milleproroghe) prossimo in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che introduce disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, tra questi, si riscontra la proroga sino al 31 dicembre 2023 con la sospensione dei termini di prescrizione degli obblighi contributivi riferiti alle gestioni previdenziali dei pubblici dipendenti, di cui all’art 3 comma 10-bis della legge 335/1995, altresì differisce al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale le pubbliche amministrazioni che abbiano instaurato rapporti di co.co.co sono tenute a versare i contributi per la gestione separata.
Ciò premesso, nulla deve cambiare in ordine alla presentazione della domanda per la regolarizzazione delle posizioni contributive e non già per il riscatto degli stessi, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti così come indicati nel precedente comunicato stampa dello scorso 21 Dicembre scorso.
Come segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione - CSA/RAL riteniamo quanto mai opportuno andare Avanti sulla strada, con ferma convinzione e determinazione, affrancati da un ottimo riscontro avuto negli ultimi giorni, tramite il portale www.insiemeassociati.it con più di 20.000 contatti in soli tre giorni, che testimoniano interesse da parte di una categoria che non può arrendersi proprio ora; concentrandosi sui tempi addivenire e sulla programmazione di incontri istituzionali a più livelli (Regione, Enti Locali), indispensabili e necessari per un confronto utile a definire percorsi e modalità per ricostruire le varie posizioni previdenziali, con il solo ed unico fine di convenire unitamente ad una soluzione ragionevole che consenta il futuro riscatto dei contributi imputando in percentuale l'onere dei costi a tutte le parti in causa.
Giuseppe Cardenia

