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Comunicato Stampa 2 Aprile 2023

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Categoria: 2023
Pubblicato Domenica, 02 Aprile 2023 17:30
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 Il nuovo sistema di classificazione del personale dipendente approvato con la sottoscrizione dell'utimo CCNL del comparto Regioni Autonomie Locali 2019/2021, la proposta per il recupero  degli anni di utilizzazione in ASU ai fini pensionistici, la riconversione dei contratti a tempo indeterminato del personale dipendente in servizio presso enti in dissesto, la ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a fulltime, sono gli argomenti principali  che saranno trattati nel corso dell'assemblea convocata per martedi 11 Aprile 2023 ore 16:00, presso aula consiliare del comune di Capo d'Orlando.
Confermata la partecipazione del Segretario Nazionale CSA Francesco Garofalo, dei componenti del Consiglio  Nazionale Giuseppe Badagliacca , Piero Fotia , Gianluca Cannella, oltre al  sottoscritto quale  Segreterio Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. 
 Si invita il personale in servizio presso i comuni ricadenti sul territorio della sola  provincia di Messina, a presenziare in tanti , sia per la buona riuscita  dell'incontro ma ancora prima per mandare un segnale importante e forte alle istituzioni con cui ci andremo ad incontrare nei giorni a seguire subito dopo l'assemblea .
Resta sottointeso che il diritto di assemblea è una modalita di partecipazione riconosciuta al personale dipendente in servizio, nel limite di un monte ore personale annuo pari a 10  ore, per prendere parte ai lavori .
 
A fine assemblea seguira inaugurazione nuova sede CSA a Capo d'Orlando .
                                   
                                                                     Giuseppe  Cardenia
 

Comunicato Stampa 22 Marzo 2023

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Categoria: 2023
Pubblicato Mercoledì, 22 Marzo 2023 18:27
Visite: 536

La mancata disponibilità per precedenti impegni istituzionali assunti da parte di alcuni esponenti del Governo Regionale, ha fortemente condizionato la definizione di date utili, per prendere parte ai lavori di due importanti incontri istituzionali fortemente voluti da questo Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precarito nella P.A. - CSA/RAL, per venire fuori dallo stallo in cui si è  venuta a trovare la categoria dei c.d. "contrattisti" che tanto ha ancora da rivendicare e concretizzare per la propria stabilità  lavorativa e previdenziale futura .

Un primo appuntamento si rende necessario e prioritario per affrontare la mancata riconversione dei contratti di poco più di 1500 dipententi partime da tempo determinato a indeterminato, dipendenti in servizio presso enti locali in dissesto o con piani di riequilibrio approvati.

Un secondo appuntamento di più ampia portata interessa la platea dei lavoratori dipendenti in servizio con contratto a tempo indeterminato partime, che rivendica giustamente la ricontrattualizzaione dei propri rapporti di lavoro a fulltime, per  36 ore settimanali . 

Sarà nostro interesse comunicare tempestivamente le date appena saranno concordate e definite, al fine di estendere l'invito a paresenziare agli amministratori locali e a delegazioni dei dipendenti nteressati .

Ciò premesso, si notizia che in data odierna il Dipartimento Regionale Lavoro ha diramato con propria nota prot. n. 9169 del 22/03/2023 le direttive e istruzioni a cui gli enti locali devono attenersi per procedere con decorrenza 1 Aprile c.a. alla  integrazione oraria per un massimo di ulteriori 16 ore settimanali a favore del personale ASU, ai sensi dell'art.7 comma 2 della l.r. 22 febbraio 2023 n. 2 ; a tal uopo si richiama l'attenzione sulle istruzioni impartite dal Dirigente Generale del Dipartimento Dott. Sciacca in merito al titolo di studio di originario avviamento alle attività socilamente utili da riportarenella scheda progettuale da redigere e trasmettere al Dipartimento stesso .

 

                                                Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 16 Febbraio 2023

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Categoria: 2023
Pubblicato Giovedì, 16 Febbraio 2023 12:30
Visite: 504

Sempre primi a tutelare gli interessi di una categoria, come anticipato in precedenti comunicati la nostra azione sindacale muove a 360 gradi, intervenendo presso tutte le sedi istituzionali preposte ad affrontare e riconoscere dei diritti spesso emarginati da chi non vive la problematica .

L'aspetto previdenziale ai fini pensionistici è, e rimane un argomento prioritario che non può essere trascurato sia per chi il contratto l'ha sottoscritto sia per chi ancora è utilizzato in ASU, proprio limitatamente ai periodi di utilizzazione in ASU/LSU corre la necessità di recuperare detti periori ai fini del quntum della pensione e non solo ai fini del computo, che per altro sono stati già riconosciuti d'ufficio come contributi figurativi ad eccezione di alcuni periodi di scopertura .

Ciò premesso come organizzazione sindacale CSA/RAL abbiamo depositato a livello nazionale una proposta di legge che di seguito riportiamo l'annuncio dopo l'avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, utile ad avviare un percorso normativo  di ampio respiro che investa tutte le Regioni che sono state interessate da questa problematica sociale .    

 

  GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

15/02/2023 Serie generale - n. 38

 

 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

  Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare

 

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970, n. 352, si annuncia che la cancelleria della Corte suprema di cassazione, in data 14 febbraio 2023, ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da tredici cittadini italiani, muniti di certificati comprovanti la loro iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere ai sensi dell’art. 71 della Costituzione una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Norme per favorire il riscatto dei contributi figurativi da parte dei lavoratori che hanno prestato la loro opera in attività di lavori socialmente utili ai fini della misura delle pensioni» Dichiarano, altresì, di eleggere domicilio presso il Comitato promotore CISAL Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori, C.F. 80418520583, Salita di San Nicola da Tolentino, 1/B 00187 Roma.

 

Si notizia altresì, sulla ncessità e l'urgenza di un incontro con l'assessore regionale alle autonomie locali, sempre sulle priorità che investono la categoria enti in dissesto e ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro in essere a tempo determinato e indeterminato partime .

 

                                                                         Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 11 Febbraio 2023

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Categoria: 2023
Pubblicato Sabato, 11 Febbraio 2023 15:48
Visite: 421
Stiamo portando avanti un'interlocuzione capillare con tutte le forze  politiche di governo e di opposizione, fondamentale a veicolare messaggi chiari che indirizzano la nostra e personale azione sindacale verso un obiettivo capace di cogliere e riscontrare la volonta di un'intera categoria, prima su tutto quella della ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali di tutti i rapporti di lavoro partime sia  essi a tempo indeterminato che determinato .
Non è facile cosi come a scriverlo, ma siamo convinti che riusciremo nell'impresa con il vostro insostituibile apporto nelle azioni che andremo ad intraprendere.
A volte leggo l'amarezza e la delusione di chi si lascia andare a prese di posizioni e a dichiarazioni che possono trovare giustificazione solo nella precarietà vissuta che umilia e dispera, ma non è cosi che risolviamo il problema; bisogna agire con fermezza e lucidità, con la consapevolezza che tutto va inquadrato in un contesto ben piu ampio della materia trattata; esempio è l'integrazione oraria appena esitata dall'ARS a favore  del personale ASU che incide in maniera diversa sul bilancio annuale della Regione Siciliana rispetto alla  ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere da partime a fulltime, ma non per questo possiamo giustificare questo modo approssimativo di procedere, senza alcuna logica (apparentemente); tanto meno possiamo rinunciare a legittime e fondate rivendicazioni; di certo il tutto và contestualizzato diversamente, coinvolgendo tutte le parti interessate, stato, regione e comuni.
Proprio in questa direzione stiamo andando, programmando incontri a partire dalla prossima settimana propedeutici a chiudere l'annosa questione del precariato storico degli enti locali e non solo.
E' troppo riduttivo pensare che dopo una lunga assenza dai tavoli istituzionali, trovavamo immediato riscontro nella legge finanziaria appena approvata, tanto più che ci troviamo a confrontare con una classe politica che nel 70% dei casi sconosce la materia perchè alla 1°legislatura;
la legge di stabilità 2023 appena licenziata da sala d'ercole è stata l'occasione per riaccendere i riflettori sulla problematica che tanti considerano chiusa, riportandola al centro dell'attenzione della politica regionale; da questa  ritenuta conclusa da tempo con la sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato, così come dai tanti amministratori locali che non si assumono l'onere dei 1.800 colleghi ancora in servizio con rapporto a tempo determinato presso enti in dissesto o degli altri 10.500 in servizio con rapporto a tempo indeterminato, ma a tempo parziale, spesso a 18 ore settimanali.
Possiamo non contestare l'integrazione oraria a 36 ore per il personale ASU, che nonostante le incongruenze che questa genera (disperde la rabbia di chi il contratto ancora non c'è là a vantaggio di una politica che sa solo rinviare nel tempo) ma, certamente non possiamo ritenere conclusa la precarietà di chi ancora la vive prestando servizio a partime .
Come CSA/RAL - Dipartimento Regionale Politiche del Lavoro e del Praecariato nella Pubblica Amministrazione, siamo stati e continueremo ad essere presenti per dare voce ad una categoria e affermare la ricontrattualizzazione di questa a fulltime nella P.A. con priorità su ogni altra forma di reclutamento presso l'ente, cui la medesima presta servizio .
 
                                                             Giuseppe Cardenia 
 

Comunicato Stampa 4 Febbraio 2023

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Categoria: 2023
Pubblicato Sabato, 04 Febbraio 2023 17:25
Visite: 418

Entro le ore 19:00 di ieri, termine ultimo di deposito, sono stati presentati gli emendamenti da noi proposti al testo di legge finanziaria 2023, condivisi e fatti propri da alcuni deputati regionali, relativi all’elevazione del monte ore settimanali dei contratti partime sia a tempo determinato che indeterminato e quello relativo all’annosa questione che investe gli enti in dissesto o con piani di riequilibrio approvati . Ciò non vuol dire che sarannno approvati, ma di certo apriranno un dibattito in aula ed e quello che noi vogliamo, poi vedremo che posizione assumeranno tutte le forze politiche presenti oggi all’ARS a partire da martedì, quando di fatto inizia l’esame e la votazione dell’articolato di legge.

Riteniamo questo, comunque un passo avanti nella direzione da noi tanto sollecitata.

 

Avanti così ! sono convinto che con il supporto della categoria che ci pregiamo di rappresentare presso le varie sedi istituzionali, dando voce alle proprie ragioni e rivendicazioni , concretizzeremo quest’altro ed importante risultato.

 

P.S. Ancora una volta gli unici come sempre a dare voce alla categoria siamo stati NOI; mi auguro che questo venga compreso per sostenere la nostra azione sindacale e da che parte stare .

                                                                                                           

                                                                                             Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 19 Gennaio 2023

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Categoria: 2022
Pubblicato Giovedì, 19 Gennaio 2023 08:14
Visite: 406

Anche ieri siamo stati in prima linea, presenti in delegazione all’ARS, in un momento in cui questa si appresta a varare la legge di Bilancio e legge di stabilità finanziaria per l’anno 2023, come CSA/RAL – Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione, abbiamo interloquito con esponenti del nuovo governo regionale e con la deputazione di maggioranza e opposizione, incontri propedeutici a tessere quella rete di contatti determinanti a supportare le proposte che riscontrano l’interesse della categoria, che ribadiamo in sintesi nei punti a seguire ,

 

 Ricontrattualizzare il monte ore dei rapporti di lavoro partime, per tutto il personale dipendente in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato ;

 

 Dare soluzione alla riconversione dei circa 2000 contratti da tempo  determinato a indeterminato ai sensi dell’art 20 comma 1 Decreto 75/2017 e s.m. e i.;

 

Contrattualizzare le posizioni del personale utilizzato in ASU;

 

 Avviare confronto sul recupero degli anni di utilizzazione in ASU, LSU, LPU ai fini del riscatto previdenziale , propedeutico alla pensione .

 

Altra attenzione stiamo riservando al disegno di conversione in legge del Decreto Milleproroghe in discussione al Parlamento Nazionale, per la proposizione di alcune norme di interesse regionale ma di stretta competenza del Governo nazionale .

 

In ordine alla proroga dei contratti al 31/12/2023, esitata dalle amministrazioni che vengono a trovasi in condizione di dichiarato dissesto finanziario o con piani di riequilibrio approvati consequentemente al quale hanno fatto ricorso al fondo di rotazione, si notizia in ordine al parere reso dalla COSFEL in data 15/12/2022 prot. n. 34843, là dove esclude la propria competenza in termini di preventiva autorizzazione in presenza di contratti a tempo determinato interamente etero finanziati, stante che la spesa non incide sul bilancio dell’Ente che procede ma è demandata a carico di soggetto esterno in questo caso alla Regione Siciliana.

                                                                                    

                                                                                  Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 17 Gennaio 2023

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Categoria: 2022
Pubblicato Martedì, 17 Gennaio 2023 15:32
Visite: 532

Và avanti senza sosta con fermezza e determinazione, l'azione sindacale posta in essere da questa segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA/RAL, presso le Istituzioni Regionali di riferimento; diverse, le interlocuzioni avviate fra il fine settimana scorsa e l'inizio di quella attuale con rappresentanze politiche dei Gruppi Parlamantari di maggioranza e opposizione all'ARS, per addivenire a breve ad un confronto proficuo attraverso un'interlocuzione che concretizzi quei risultati tanto auspicati dalla categoria, riconversione dei circa 2000 contratti da tempo determinato ad indeterminato, ricontrattualizzazione dei rapporti partime a fulltime di tutto il personale in atto in servizio presso le varie amministrazioni sul territorio regionale, stabilizzazione del personale ASU. 

Oggi più che mai abbiamo necessità che la categoria ascolti attentamente e recepisca il nostro messaggio, con senso di responsabilità supporti la nostra azione sindacale nell'interesse prioritario ed esclusivo del proprio futuro occupazionale, avere certezze sulla ricontraualizzazione a tempo pieno, sul recupero degli anni pregressi ai fini previdenziali necessari per determinare una posizione solida che scongiuri una pensione sociale a fine servizio, sono   e restano delle priorità che nessuno può o deve negare.

A marigini di questo comunicato consentitemi di manifestare delle preoccupazioni, che ci iducono a vigilare con la massima attenzione sulla stesura e approvazione della prossima legge finanziaria .

                                                           Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 9 Gennaio 2023

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Categoria: 2022
Pubblicato Lunedì, 09 Gennaio 2023 10:06
Visite: 476

Nelle ultime ore una nuova problematica investe i 2500 lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato in servizio presso enti in dissesto, di fatto nonostante ho personalmente attenzionato la questione con largo anticipo (inizio mese di dicembre) al Dipartimento regionale autonomie locali, ricevendo rassicurazioni e richiami normativi a cui gli enti interessati potevano fare riferimento per prorogare i rapporti di lavoro in scadenza fino al 31/12/2023 (Art.3 comma 3 legge regionale n. 35/2021);

Ciò premesso mi è giunta notizia venerdì pomeriggio, interloquendo con l’On. Di Caro, che la Dott.ssa Rizza quale Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Autonomie Locali, sostiene in modo “ufficioso” che non è stata varata alcuna norma con la legge finanziaria dello Stato o con il decreto milleproroghe, a cui gli enti in dissesto possano fare riferimento per disporre la prosecuzione dei contratti al 31/12/2023, così come avvenuto negli anni pregressi .

Mi chiedo perché la Dott.ssa Rizza solleva solo oggi, dopo la scadenza dei termini la questione? non era un suo preciso compito istituzionale, informare preventivamente il proprio assessore di riferimento, notiziare la deputazione regionale, perché intervenisse nelle sedi preposte a tempo debito? O la Dott.ssa Rizza dovrebbe meglio documentarsi prima di alimentare tensione e preoccupazione ?

Di certo è, che bisogna agire subito in modo trasversale e uniti per scongiurare qualsiasi disagio sociale, personalmente come segretario regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione –CSA/RAL, mi sono attivato immediatamente presso la deputazione regionale di tutti i gruppi parlamentari, notiziandoli nel merito, altresì investendo il governo regionale nella Persona del suo vice presidente On. Sammartino, a porre in essere tutti gli adempimenti che si rendano necessari  per dare soluzione .

Come segreteria, mi sono altresì, immediatamente attivato, riscontrando in prima persona che la proroga dei contratti al 31/12/2022 operata in precedenza dagli Enti interessati (Enti in dissesto) è stata disposta a seguito di una nota a firma della Dott.ssa Rizza che comunicava la proroga del termine di stabilizzazione di cui all’art 20 del Decreto 75/2017 al 31/12/2022 (Art 3 comma 3-quater del D.L. 9 Giugno 2021 n. 80 convertito in legge con modificazioni dall'art.1 comma 1 della legge 6 agosto 2021 n 113),  ritenedo questo sufficiente a giustificare la prosecuzione senza soluzione di continuità dei contratti in scadenza,  al 31/12/2022 .

Non vì è alcun dubbio sull’inadempienza della Dott.ssa RIZZA del Dipartimento Autonomie Locali nel notiziare gli Enti in un senso o nell’altro ( prorogare o non prorogare), altresì assolvere pienamente al proprio ruolo istituzionale, investendo delle proprie responsabilità l’Assessore Regionale alle Autonomie Locali; proponendo la soluzione anziché pronunciarsi in ritardo e in modo a nostro dire  "errato".

Di fatto, l’Art 1 della legge n. 15 del 25 Febbraio 2022 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 Febbraio 2022, ha disposto con largo anticipo sui tempi, la modifica del termine “31 dicembre 2022” in “31 dicembre 2023”, quale scadenza ultima entro cui potere operare le stabilizzazioni ai sensi dell’art 20 del Decreto 75/2017 del personale precario ivi cmpreso quello in servizio presso enti in dissesto .

Ciò premesso, permettetemi una considerazione, sarebbe stato più opportuno che la Dott.ssa Rizza notiziasse gli Enti così come fatto negli anni precedenti, con un’apposita nota dello stesso tenore di quella inoltrata agli enti con nota prot. n.18982 del 29/12/2021, comunicando loro cosa era possibile fare notiziando sui contenuti dell'art 1 della legge 15/2022 sopra menzionata .

Per quanto ci riguarda, gli enti che hanno deliberato la prosecuzione al 31/12/2023 ai sensi dell’art 3 comma 3 della legge regionale 35/2021 hanno operato correttamente, sarebbe bene che nei prossimi giorni si dedicasse tempo alla riconversione dei contratti da tempo determinato ad indeterminato.

 

                                                                  Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 2 Gennaio 2023

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Categoria: 2022
Pubblicato Lunedì, 02 Gennaio 2023 07:18
Visite: 372

Il passaggio al nuovo anno sia momento di riflessione e non rituale di cose scontate, l'augurio che rivolgo possa motivare dentro di Voi  l'interesse a concretizzare un domani migliore.

Auguri per un felice e sereno 2023, con la consapevolezza che cio non dipende solo dagli altri ma ancor prima da Noi .

Con questa premessa voglio dare via al nuovo anno e agli innumerevoli appuntamenti già in programma per l'anno che ci apprestiamo a vivere, con  l'auspicio che tutto sarà supportato dalla platea, essenza prioritaria della nostro impegno sindacale.

 

Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione  - CSA/RAL

                                                               

                                                  Il Segretario Regionale

                                                     Giuseppe Cardenia  

 

Comunicato Stampa 30 Dicembre 2022

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Categoria: 2022
Pubblicato Venerdì, 30 Dicembre 2022 12:11
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Ritorno sulla problematica proroga contratti in scadenza al 31/12/2022, perchè da piu parti giunge notizia che gli enti attendono direttive da parte del competente assessorato autonomie locali; per quanto sopra, dopo avere sentito in mattinata  il Dirigente del Servizio preposto presso il Dipartimento Regionale Autonomie Locali, ribadisco quanto in precedenza comunicato.

Gli Enti possono procedere con l'adozione degli atti propedeutici richiamando sul piano normativo il riferimento alla l.r. 33 del 2020 che prorogava al 31/12/2022 i contratti a tempo determinato e consequenzialmente a ciò l'art 3 comma 3 della legge regionale n. 35 del 2021 che proroga al 31/12/2023 .

Nessuna direttiva al momento e in corso di predisposizione, ritenendo i riferimenti normativi citati esaustivi nel merito .

 

                                                      Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 23 Dicembre 2022

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Categoria: 2022
Pubblicato Venerdì, 23 Dicembre 2022 12:50
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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ha approvato nella seduta del 21 Dicembre 2022, un decreto-legge (c.d. decreto milleproroghe) prossimo in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che introduce disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, tra questi, si riscontra la proroga sino al 31 dicembre 2023 con la sospensione dei termini di prescrizione degli obblighi contributivi riferiti alle gestioni previdenziali dei pubblici dipendenti, di cui all’art 3 comma 10-bis della legge 335/1995, altresì differisce al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale le pubbliche amministrazioni che abbiano instaurato rapporti di co.co.co sono tenute a versare i contributi per la gestione separata.

Ciò premesso, nulla deve cambiare in ordine alla presentazione della domanda per la regolarizzazione delle posizioni contributive e non già per il riscatto degli stessi, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti così come indicati nel precedente comunicato stampa dello scorso 21 Dicembre scorso.

Come segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione - CSA/RAL riteniamo quanto mai opportuno andare Avanti sulla strada, con ferma convinzione e determinazione, affrancati da un ottimo riscontro avuto negli ultimi giorni, tramite il portale www.insiemeassociati.it con più di 20.000 contatti in soli tre giorni, che testimoniano interesse da parte di una categoria che non può arrendersi proprio ora; concentrandosi sui tempi addivenire e sulla programmazione di incontri istituzionali a più livelli (Regione, Enti Locali), indispensabili e necessari per un confronto utile a definire percorsi e modalità per ricostruire le varie posizioni previdenziali, con il solo ed unico fine di convenire unitamente ad una soluzione ragionevole che consenta il futuro riscatto dei contributi imputando in percentuale l'onere dei costi a tutte le parti in causa.

                                                                      

   Giuseppe Cardenia                                                                                                     

 

Comunicato Stampa 22 Dicembre 2022

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Categoria: 2022
Pubblicato Giovedì, 22 Dicembre 2022 18:47
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Riteniamo opportuno precisare che, là dove non si è in possesso di "SPID" o Carta Identtà Elettronica "CIE" quale modalià di accesso online sul portale INPS per prendere visione e stampare il proprio Estratto Contributivo, è possible ricorrere alla semplice modalità telefonica, tramite: Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile senza fare ricorso a Caf e Patronati. A tal proposito richiamiamo l'attenzione sull'operato di talune organizzazioni sindacali che operano con inganno e in modo furbesco, mettendo in giro modulistica che nulla ha a che vedere con la regolarizzazione della propria posizione contributiva, ma diversamente sottopongono richieste di riscatto economico dei contributi, che al momento non ha motivo di essere inoltrata, data l'onerosità dei costi, su cui dobbiamo preleminarmente discutere con Palermo .

Ciò premesso, Invitiamo tutti a dare seguito ed attenersi alle indicazioni impartite daquesta segreteria, con precedenti comunicati utilizzando la modulistica reperibile e scaricabile in formato word sul comunicato dello scorso 20/12/2022.

Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 21 Dicembre 2022

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Categoria: 2022
Pubblicato Mercoledì, 21 Dicembre 2022 08:16
Visite: 540

Si riportano in sintesi i passaggi fondamentali per comprendere meglio

la domanda di regolarizazzione contributiva  :

 

1) fare copia estratto contributivo INPS aggiornato,

 

2) riscontrare se, ci sono periodi di scopertura,

 

3) se ci sono, presentare domanda, indicando il periodo

    chiedendo la regolarizzazione contributiva,

 

4) se tutti i periodi trovano copertura conttibutiva

   (anche figurativa) non necessita  fare domanda,

 

5) il riscatto contributivo (cosa ben diversa dalla regolarizzazione contributiva) utile a

    quantificare l'importo  dell'assegno pensionistico, non va in prescrizione e può

    essere richiesto in qualsiasi momento ;

 

L'INPS, all'atto di ricezione della domanda per il riscatto contributivo e non per la regolarizzazione della posizione contributiva, entro il termine di 60 giorni elabora il computo della spesa e comunica l'importo da versare come, quale costo contributi .

 

                                        Giuseppe Cardenia 

                       Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro

                                   e del Precariato nella Pubblica Amministrazione 

                                                                    CSA- RAL

 

Comunicato Stampa 20 Dicembre 2022

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Categoria: 2022
Pubblicato Martedì, 20 Dicembre 2022 09:26
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In questi ultimi giorni siamo stati interessati da notizie  piu o meno fondate in ordine alla possibilita di regolarizzazione della propria posizione contributiva degli anni prestati in ASU, LSU, LPU, con la pregiudiziale che, se la procedura non si avvia entro il  prossimo 31/12/2022 gran parte degli anni pregressi vanno in prescrizione, per il venire meno dell'efficacia della norma che regolamenta la materia previdenziale ai sensi dell'art 3 commi 9 e 10 della legge 335/1995 .

 

Come segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nelle Pubbliche Amministrazioni del CSA/RAL riteniamo quanto mai opportuno apportare il nostro contributo in termini di chiarezza e dare informativa alla categoria interessata.

 

Bisogna ricondurre tutto all'estratto conto contributivo personale, per riscontrare eventuali periodi scoperti e consequenzialmente a ciò, rivendicare la regolarizzazione della propria posizione contributiva sempre che ne riccorono le condizioni.

 

Con riferimento ai periodi temporali cui è stato percepito il sussidio denominato "Assegno ASU", corrisposto dall'INPS con le modalità previste dalle specifiche disposizioni legislative e amministrative in materia, sono stati accreditati d'ufficio e senza costi i contibuti figurativi, senza specifica domanda; questi, salvo eccezioni, sono utili sia per il conseguimento del diritto alla pensione sia per il suo calcolo.

 

Ben altro discorso sono i contributi da riscatto, facoltà riconosciuta a tutti i lavoratori senza termini di scadenza e/o vincoli di prescrizione, che servono a coprire alcuni periodi, anche in questo caso espressamente previsti dalla legge, demandando a carico del lavoratore il costo per i contributi da versare.

 

Ciò premesso, riteniamo non pregiudizievole il termine del 31/12/2022 entro cui avviare la procedura per chiedere la regolarizzazione della propria posizione contributiva, stante che, limitatamente ai periodi temporali di utilizzo in attività socialmente utili o lavori di pubblica utilità succesivi al 1 Gennaio 1996,   è necessario riscontrare il proprio estratto contributivo per prendere visione dei contributi figurativi riconosciuti d'Ufficio a copertura dei periodi interessati, diversamente, solo ed esclusivamente nel caso in cui si riscontrano scoperture si può prendere in considerazione la possibilità di presentare domanda entro i termini prescritti .

 

Di diversa impostazione,  è invece, la situazione relativa ai periodi antecedenti al 1996 di riferimento ai progetti ex art 23, dato atto che a tutt'oggi non hanno trovato copertura da parte dell'INPS con accredito di contributi figurativi, ovvero dalla data di avvio ai progetti di utilità colettiva ex art. 23 legge 67/88 al 31 Dicembre 1995,  pertanto, è opportuno prendere in considerazione di presentare istanza indicando i periodi interessati, utilizzando la domanda che di seguito si riporta in formato tipo.

 

Infine si precisare che, è di fondamentale importanza definire una norma regionale che vada incontro alle esigenze della categoria consentendo a questa, il riscatto contributivo con indicazione delle parti a cui imputare in percentuale la ripartizione dei costi ai fini dell'onere contributivo da versare.

     

                                                                                             Giuseppe Cardenia

 Lavoratori ex Art 23  – (clicca per scaricare)  

Lavoratori  ASU   – (clicca per scaricare)

 (la domanda in formato word consente di

 aggionare inserendo i propri dati, altresì

 si  evidenzia che  nella pec  al Dipartimento

 va inserita la parola "certmail.regione.sicilia.it")

Comunicato Stampa 6 Dicembre 2022

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Categoria: 2022
Pubblicato Martedì, 06 Dicembre 2022 21:41
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Saranno messi in pagamento con la mensilità di Dicembre gli arretrati contrattuali maturati a seguito della ratifica del nuovo contratto da parte del Governo e dell'ARAN, che ha vigenza per le annualità 2019/2021 seppur rinnovato quest'anno , nel 2022. Il nuovo CCNL Enti Locali si caratterizza per numerose e rilevanti innovazioni concernenti aspetti salienti del trattamento normo-economico del personale, che domani saranno oggetto del corso di formazione organizzato dalla segreteria Nazionale CSA Regione e Autonomie Locali presso il Centro Congressi Cavour di Roma che vedrà la partecipazione in presenza e da remoto di circa 700 fra dirigenti sindacali ai vari livelli e rappresentanti RSU proprio per acquisire quell'informazione necessaria per potere illustrare i contenuti del nunovo CCNL ai lavoratori ed affrontare le trattative in sede decentrata, facendo la differenza sul piano della competenza e conoscenza. Tutte le nostre RSU sono state ampiamente documentate sulle modalità di partecipazione al corso, che grazie all'impegno del nostro segretario nazionale Francesco Garofalo ci consentirà di acquisire quella marcia in più per fare la differenza con le altre compagini sindacali. (Si raccomanda la massima adesione e partecipazione )

Nelle more di definire modalità e tempi per le audizioni formalizzate nella richiesta al nuovo governo e alle commissioni di merito per essere convocati, si notizia che a seguito di incontro tenuto dallo scrivente, ieri presso i Dipartimenti regionali al lavoro e alle autonomie locali, sono in lavorazione i mandati di pagamento per l'integrazione oraria del personale ASU prestate nel periodo settembre-dicembre 2022, altresì le trimestralità dovute per l'anno 2022 a copertura dei contratti in essere definiti a seguito di procedure di stabilizzazione con contratto a tempo determinato che indeterminato.

Si precisa altresì che le Amministrazioni presso cui presta servizio il personale titolare di contratto a tempo determinato in scadenza al 31 Dicembre 2022 possono procedere nell'adozione degli atti per il rinnovo di questi fino al 31/12/2023 ai sensi della legge regionale n. 33/2020. Trovano altresì copertura i contratti stipulati dal personale di cui all'art.12 della l.r. 8/17

 

                                                         Giuseppe Cardenia 

 

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