Comunicato Stampa 31 Ottobre 2023
Un importante passo nella direzione voluta !
Percorsi complessivamente circa 600 Km nella sola giornata di ieri, per essere presenti all’incontro convocato nel pomeriggio presso hotel Pomara di San Michele di Ganzaria (CT) sulla problematica del precariato storico degli enti locali, che dopo mesi di assoluto silenzio, grazie alla nostra costante e determinante azione sindacale abbiamo riportato all’attenzione della politica regionale.
L’incontro convocato dall’Amministrazione comunale che ha ospitato l’assemblea unitamente all’ANCI Sicilia ha visto la partecipazione di numerosi sindaci dei comuni della città metropolitana di Catania e del libero consorzio di Enna oltre al Presidente dell’ANCI Siclia Dott. Paola Amenta e dell’Assessore Regionale Autonomie Locali On. Messina; un’opportunità concreta che come ho avuto modo di dire nel mio intervento segna un passaggio importante, quello di un confronto proficuo e costruttivo su una problematica che fino a qualche mese fa la Politica ad ogni livello istituzionale aveva rilegato ai margini della discussione perché non ritenuta prioritaria, in quanto già portata a soluzione.
Come segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA /RAL ex MGL Regione e Autonomie Locali, sempre nell’intervento ho avuto modo di ribadire che la frammentarietà dei contratti di lavoro non giova agli Enti che sempre più devono fare riferimento solo ed esclusivamente su questa forza lavoro, uniformare i contratti a 36 ore settimanali è una priorità sia per i lavoratori che possono così guardare al proprio futuro previdenziale con più ottimismo, ma anche una priorità per le amministrazioni stesse che devono garantire i servizi, ricordando alle stesse che se oggi la macchina amministrativa non si è bloccata è grazie al senso di responsabilità di personale precario che presta ore in eccedenza rispetto a quelle previste dal contratto senza alcuna remunerazione ma assoggettando queste a riposo compensativo che difficilmente se ne usufruisce per la continua emergenza di servizio stante sempre più il numero esiguo di personale alle proprie dipendenze.
L’attenzione è stata posta altresì sulla platea dei 1200 colleghi in servizio presso enti in dissesto nei confronti dei quali incombe la scadenza del 31/12/2023 importante non solo ai fini della continuità dei rapporti di lavoro in scadenza ma prioritariamente ai fini della riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato in ossequio al dettato normativo di cui al Decreto Madia Art 20 comma 1 così come confermato dalla l.r. 1/2019ovvero assunzione diretta senza alcuna forma di procedura selettiva .
A fine incontro emerge una volontà comune ad interagire in tempi relativamente stretti e comunque come da Noi più volte sollecitato con l’approvazione della prossima legge finanziaria regionale; questo non ci tranquillizza ma ci fa be sperare ; noi continuiamo a presenziare e agire nell’interesse comune ed esclusivo della categoria che andiamo a rappresentare.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Ottobre 2023
Sostieni la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare ai sensi degli art 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n 352, titolata " Norme per favorire il riscatto dei contributi figurativi da parte dei lavoratori che hanno prestato la loro opera in attività di lavori socialmente utili ai fini della misura delle pensioni " , come annunciato dalla cancelleria della Corte Suprema di Cassazione in data 14 Febbraio 2023 con l'avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Video: https://youtu.be/sVCelAssKxo?si=NoGcKGZAmoAWWMSm
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Ottobre 2023
Concretezza ....No illusioni !
Non possimao che esprimere soddisfazioni per l'assemblea tenutasi in presenza e modalità online lo scorso lunedi 23 Ottobre presso il Castello Gallego in Sant'Agta di Militello, prima su tutto per avere riportato al centro dell'attenzione la problematica precariato storico degli enti locali e per la partecipazione registrata che oltre a gratificarci ci motiva ancora di più ad andare avanti con l'obiettivo di concretizzare entro il prossimo 31 Dicembre c.a. la ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro da tempo parziale a tempo pieno e la ricontratualizzazione dei 1200 rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato secondo il dettato di cui all'Art 20 comma 1 del Dereto Madia, così come ribadito con l.r. 1/2019, overo assunzione diretta .
L'impegno assunto in seno all'assemblea è quella di monitorare constantemente l'iter intrapreso presenziando presso le sedi istituzionali preposte affinchè si rispetti il termine di cui sopra senza ulteriore rinvii a tal uopo e in cantiere una mobilitazione su Palermo .
Va avanti, la raccolta firme a supporto della proposta di legge di iniziativa popolare il cui testo è stato da Noi depositato presso gli ufffici di stato civile anagrafe dei comuni siciliani al fine di consentire non solo al personale interessato ma tutti i cittadini di sottoscrivere la proposta per raggiungere il quorum minimo di 50.000 firme, a tal proposito sollecitiamo tutti ad apportare il proprio contributo coinvolgendo quante più persone possibili .
A margine di questo comunicato, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL ex MGL Regione e Autonomie Locali, intendiamo richiamare l'attenzione su un aspetto non trscurabile che va analizzato e preso in considerazione con tutte le cautele possibili per non incorrere in aspettative che possono essere disattese .
E' facile veicolare comunicati che sanno di propoganda sindacale al fine di carpire consensi e deleghe , ma se ci si ritiene diversi e responsabili, nonchè coerenti con la realtà che vviamo, non ci sentiamo di tradire la fiducia accordata dalla categoria che ci onoriamo di rappresentare dando per scontato ciò che non lo è .
L'attenzione và all'art 3 comma 1 del c.d. "Decreto Anticipi" approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 16 Ottobre 2023, che prevede una significativa anticipazione stipendiale a valere sul prossimo rinnovo contrattuale 2022/2024 ; nel merito si incrementerà l'attuale indennità di vacanza contrattuale con un coefficiente di 6,7da moltiplicare per il valore annuale dell'I.V.C. attualmente corrisposta a ciascun lavoratore in relazione all'area e livello economicodei comparti di appartenenza .
A titolo esemplificativo si rappresenta che per il comparto della Funzione Pubblica, con il nuovo valore della I.V.C. da corrispondere annualmente, si attesterebbe un ristoro economico per il mese di dicembre che varia dalle 702,00 euro per l'Area "operatori" fino a 1.175,00 euro per l'Area "funzionari".
Non trascurabile e nemmeno in secondo piano è la lettura dell'art 3 comma 3 del "Decreto Anticipi" là dove, a differenza di quanto previsto per il personale statale a favore del quale riconosce e da copertura a detti incrementi contrattuali, per il personale degli enti locali è facoltà, stante che la spesa necessaria quantificata per riconoscere detti incrementi contrattuali deve trovare copertura a carico dei rispettivi bilanci comunali , dato non trascurabile.
Considerato che entro il termine di gg.60 deve seguire la conversione in legge del testo si auspica che possa essere rivista l'impostazione dell'art 3 commi 2 e 3; in questa direzione si è già attivata la segreteria nazionale del CSA (clicca per visonare).
Nelle more di conversione in legge del "Decreto Anticipi" e dovuta un'informativa sindacale in merito, precisando che detto incremento è riconosciuto solo al personale titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato .
Come sempre siamo per la concretezza....... e non per le illusioni l
Giuseppe Cardenia
