Comunicato Stampa 30 Dicembre 2015
Corre l’obbligo, da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, dare informativa a tutto il personale interessato, ai funzionari preposti e agli amministratori degli enti locali ricadenti sul territorio della Regione Sicilia, in ordine alle delibere di conferma dei rapporti di lavoro in scadenza domani 31 dicembre 2015, da adottare, avendo cura di evidenziare nella premessa la condizione finanziaria cui vengono a trovarsi ai fini della copertura e della durata temporale della proroga nelle more di approvazione della legge finanziaria e relativo bilancio regionale .
Per quanto sopra si invitano le Amministrazioni a procedere secondo lo schema di deliberazione che questa segreteria ha avuto modo di predisporre per l’anno 2015, riportando i nuovi riferimenti normativi che derogano anche per l’anno 2016 alle limitazioni previste dal decreto 101/2013,ovvero legge di stabilità Anno 2016 art 1 comma 215, approvata in data 22/12/2015 dal parlamento nazionale .
Si comunica altresì, che in ossequio al riparto delle somme operate ieri in sede di conferenza regione autonomie locali, gli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto sono chiamati deliberare la conferma dei rapporti in scadenza senza soluzione di continuità per un periodo temporale rapportato alle somme assegnate; diversamente avviene , per gli enti che non si trovano nella condizione finanziaria anzi detta, questi possono deliberare fino al 31 dicembre 2016 indipendentemente dalle somme assegnate con il piano di riparto sopra menzionato.
Subordinatamente all’approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, dopo l’esercizio provvisorio autorizzato per mesi due; gli enti che hanno confermato i rapporti di lavoro senza soluzione di continuità per periodi inferiori a dodici mesi, provvederanno con successivo atto deliberativo ad integrare o modificare il termine precedentemente indicato uniformando la scadenza al 31 dicembre 2016.
In ordine alle procedure di stabilizzazione che gli enti sono chiamati ad adottare ai sensi della normativa vigente, si precisa che, alla luce della sentenza n. 272/2015 pronunciata dalla Corte di Costituzionale, che dichiara l’illegittimità dell’art 41, comma 2, del decreto–legge 24 aprile 2014 n. 66 convertito, con modificazioni, dall’art 1 comma 1 della legge 23 giugno 2014 n. 89 in riferimento agli art 3 , 97 secondo comma e 117, quarto comma della Costituzione, questi possono al sussistere delle condizioni, procedere all’assunzione a tempo indeterminato anche in assenza del rispetto dei tempi di pagamento delle forniture di beni e servizi.
In merito agli enti che si trovano nella condizione di aver dato corso e completato le procedure di stabilizzazione avviate ai sensi e nei tempi dettati dalla normativa regionale n. 24/2010, si invitano le rispettive amministrazioni interessate, alla luce della sentenza di cui sopra, a procedere nel rispetto di quanto previsto dal decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, immettendo in servizio con decorrenza 31 dicembre 2015 detto personale, facendo esplicito riferimento all’art 4 comma 3 del decreto in parola, considerando di fatto questi soggetti non da stabilizzare ma soggetti idonei, vincitori di un pubblico concorso.
Relativamente al personale utilizzato in Attività Socialmente Utili, gli enti possono precedere alla conferma delle attività fino al 31 dicembre 2016, solo adottando delibera di modifica del termine precedentemente indicato, stante che i riferimenti normativi sono quelli previsti dalla legge regionale n. 5/2014.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
N.b. la legge di stabilità è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale così come il decreto di finaziamento del piano di riparto è alla firma.
Comunicato Stampa 23 Dicembre 2015
Intensa giornata di incontri istituzionali a Palermo portati avanti ieri, come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali, due gli argomenti al centro dell'attenzione :
-conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, con particolare riferimento a quelli del personale in servizio presso enti in condizione di dissesto e predissesto ;
- percorsi di stabilizzazione da intraprendere e sostenere .
Due gli incontri di rilievo, quello con l'On. Greco Presidente della V Commissione Parlamentare e quello con l'On.le Crocetta Presidente della Regione Sicilina , senza tralasciare gli altri, non meno importanti, avuti con la deputazione all'ARS .
Con l'emendamento alla legge di stabilità, approvata ieri con il voto finale e conclusivo del Senato, il Parlamento nazionale autorizza in deroga all'art 4 comma 9 bis del decreto 101/2013 la conferma dei contratti in scadenza dal 31 dicembre 2015 per un ulteriore anno e comunque non oltre il 31 dicembre 2016 , ivi compresi quelli del personale in forza agli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto scongiurando di fatto la risoluzione di poco più di 2000 contratti .
Importante e fondamentale oggi è, confermare tutti i contratti in scadenza senza soluzione di continuità, a tal uopo tutte le amministrazioni interessate sono chiamate ad adottare le relative delibere di proroga in ossequio alla normativa nazionale appena sarà pubblicata .
Limitatamente agli enti che si trovano in dissesto o predissesto, le amministrazioni interessate saranno destinatarie di apposita disposizione regionale che l'assessorato regionale alle autonomie locali portera a definizione nel corso della conferenza regione autonomie locali nella giornata di martedì 29 Dicembre c.a, con l'approvazione del piano di riparto delle somme complessivamente quantificate in circa 81 milioni di euro da assegnare agli enti medesimi, per far si che queste, possano andare in deroga alla mancata autorizzazione da parte della commissione ministeriale a cui è demandato il controllo sugli atti degli enti che si trovano nella condizione anzidetta .
Tale somma consentirà di autorizzare la prosecuzione delle attività di tutto il personale che trovasi in servizio presso gli enti in dissesto o predissesto per la durata temporale di due, tre mesi nelle more di approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale che consentirà la totale copertura per tutto l'anno 2016.
Relativamente agli altri enti la pubblicazione in gazzetta della legge di stabilità nazionale consentirà l'adozione delle delibere di prosecuzione senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016, diversamente l'entre potrà, anche in questo caso, deliberare la prosecuzione per lo stesso periodo degli enti in dissesto o predissesto subordinando la totale copertura del periodo all'approvazione della legge di stabilità e bilancio regionale da parte dell'ARS.
In ordine al percorso di stabilizzazione prospettato dal Presidente Crocetta, con la previsione di un contributo decennale per gli enti che procedono alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato del personale nel corso dell'anno 2016 , abbiamo manifestato perplessità stante che queste dovrebbero essere operate ai sensi del decreto 101/2013, decreto che abbianmo sempre contestato per la sua impraticabilità, evidenziando che, pur in presenza di economie da utilizzare per la stabilizzazione, queste sono condizionate da altra normativa a cui gli enti devono sottostare, come quella legata alla regolarità dei pagamenti (60 giorni) entro cui l'ente deve ottemperare in materia di forniture di beni e servizi, che di fatto impedisce qualunque assunzione .
Una cosa abbiamo ribadito, in tutte le sedi ci opporemo con forza e determinazione a qualunque proposta, da qualunque parte essa provenga, che contempli la formulazione di graduatorie, ruoli e contenitori vari, sostenendo l'immissione in ruolo a totale copertura dei posti vuoti, attraverso un consolidamento dello stato di fatto .
Gi incontri, tutti, sono stati aggiornati a dopo le festività di natale, per entrare nel merito dei contenuti .
Ancora una volta possiamo sentirci orgogliosi di essere MGL e appartenere alla grande famiglia dell'MGL per la concretezza di ciò che stiamo portando avanti con fiducia e determinazione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 dicembre 2015 bis
La camera dei deputati approva la riscrittura dell'emendamento che consente la conferma dei contratti in scadenza al 31/12/2015 anche a favore degli enti che vengono a trovarsi in condizioni e di dissesto o predissesto facendo rientrare il rischio concreto della risoluzione e dei contratti di quanti sono i servizio presso codeste amministrazioni. Manifesti amo soddisfazione e al contempo ribadiamo il nostro impegno ad andare avanti per concretizzare l'immissione in ruolo, facendo sì che questo sia l'ultimo natale vissuto tra i certezze e preoccupazioni . Un accorato invito e appello rivolgo a tutti i colleghi , non abbassiamo la guardia comprometteremmo tutto il lavoro fin qui fatto.
Il segretario generale
Giuseppe Cardenia
