Comunicato Stampa 11 Dicembre 2019
A differenza degli anni passati la prosecuzione dei rapporti di lavoro oltre la scadenza del termine 31/12/2019 in cantiere all'ARS, non può entusiasmare ma diversamente indurre tutti ad attente e accurate riflessioni utili a fare comprendere lo stato delle cose e delle situazioni cui ci si viene a trovare, prendere atto che ancora una volta tutto si è tramutato in un nulla di fatto nei termini prestabiliti; al contempo dimostrare maturità e discerenere le responsabilità in ordine a chi impuatre le colpe, tenendo conto della differenza sostanziale che corre tra il non volere cogliere un risultato e quello di essere stati impossibilitati a concretizzarlo.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non concediamo alibi a nessuna Amministrazione che oggi, al ricorrere di condizioni e presupposti normativi favorevoli si è dimostrata incloncludente e incapace di dare risposte a famiglie che legittimamante ne rivendicano diritto; perchè spesso in balia di funzionari poco attenti e professionali, incapaci di assolvere al loro preciso compito di dare supporto sotto il profilo normativo, necessario e indispensabile a definire un percorso e fare scelte ponderate e concrete o peggio assecondare il volere di funzionari che si avventurano in procedure più faraginose e complesse con il solo e preciso fine di fare promozione a se stessi e dare sfogo alle proprie ambizioni personali .
La soluzione per il personale in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati c'è, così come per il personale in servizio presso le dismesse province regionali e/o Amministrazioni diverse dalle Autonomie Locali, NOI come segreteria MGL daremo seguito e sosterremo il confronto già avviato con le preposte istituzioni regionali e metteremo sul tavolo la nostra proposta utile e concreta per chiudere definitivamente la vertenza precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia, subito dopo le festività natalizie alla ripresa dei lavori parlamentari, così come già concordato personalmente con l'assessore Grasso ; bandendo tutte le perdite di tempo o le modalità affrettate che possano generare altre problematiche anzichè dare soluzioni a quelle per le quali oggi siamo chiamati ad esitare con urgenza e alto senso di responsabilità personale .
Ieri la I°Commissione Parlamentare all'ARS ha esitato favorevolmente un ddl snello che si compone di 2 soli articoli attraverso i quali si dispone e uniforma la durata dei rapporti di lavoro a termine che ancora interessa circa 7.000 unità, al termine ultimo per definire le procedure di stabilizzazione ai sensi dell'art 20 del Decreto 75/2017, ovvero 31/12/2020; oggi il testo ha trovato copertura in II Commissione parlamentare e secondo previsioni la prossima settimana dovrebbe essere esitato definitivamente dal Parlamento Regionale.
Un Appello forte ci sentiamo di lanciare ai colleghi ancora in attesa di stabilizzazione, là dove vige l'inerzia e la superficialità per precise responsabilità imputabili a funzionari e Amministratori, MOBILITATEVI e sostenete la fine del precariato al 31/12/2019, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo a Vostro fianco .
Il Segretario Genenale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Dicembre 2019
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non ci siamo mai estraniati alla problematica stabilizzazione, mantenendo alta l’attenzione e l’impegno, tanto più lo faremo oggi, intendiamo assolvere all’impegno assunto con la categoria fino in fondo a tutela di diritti maturati che vanno consolidati con atti formali che determinano l’assunzione a tempo indeterminato, anche e soprattutto presso le Amministrazioni che indipendentemente dalla propria volontà trovano difficoltà nelle procedure, per impedimenti di natura contabile, il cui volere è subordinato a decisioni che altri devono assumere (vedi COSFEL); in questo contesto stiamo agendo portando avanti nel corso delle ultime due settimane un’attività intensa e mirata a coordinare un’azione politica e sindacale volta a chiudere il precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia.
Non ultimi gli incontri definiti nella giornata di ieri a Palermo , attraverso i quali s’intende giungere ad una soluzione condivisa tra Roma e Palermo, attraverso una proposta concreta e spendibile sotto il profilo normativo e finanziario . La ristrettezza dei tempi, ci impone di sostenere subito l’approvazione di una norma già condivisa dal governo regionale e dall’ARS che dia continuità ai rapporti di lavoro in scadenza al prossimo 31/12/2019, contestualmente interagire per la definizione di un percorso già all’inizio dell’anno 2020 .
Come segreteria continuiamo a dare supporto anche alle amministrazioni locali, e ad enti diversi da queste, in ordine al quale si sollecita comunque l’approvazione del piano triennale del fabbisogno 2019-2021 e la formalizzazione dell’istanza di autorizzazione a procedere, alla competente Commissione Ministeriale per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, sollecitando le amministrazioni interessate a riscontrare tempestivamente le eventuali annotazioni fatte da quest’ultima; assumendo se ricorrono le condizioni una posizione chiara e netta a favore del personale interessato, facendoci garanti dei loro diritti presso altre sedi, come il TAR di Catania, dove tramite il nostro legale abbiamo condiviso e supportato il ricorso presentato dall’Amministrazione comunale di Sant’Agata di Militello (vedi video).
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Novembre 2019
Nessuna distrazione ! impone il percorso intrapreso come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, se vogliamo portare in porto ciò che ci siamo prefissi, ovvero chiudere nei tempi e con le modalità previste la vertenza precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia; delle dichiarazioni rese dall'Assessore Grasso al suo rientro dalla trasferta romana così come le dichiarazioni del Presidente Musumeci, ne prendiamo atto, solo come una volontà personale da non travisare come soluzione già data .
Come anticipato ad inizio settimana, abbiamo dato corso e mantenuto fede agli impegni assunti con la categoria , in primis con il personale che vive una condizione di assoluta incertezza, stante le prospettive di stabilizzazione fortemente condizonate dallo stato finanziario e normativo cui vengogo a trovarsi le rispettive Amministrazioni a seguito di dichiarato dissesto o di predissesto con approvazione dei piani di riequilibrio, così come, per il personale in servizio presso le dismesse Province Regionali e Enti diversi, assoggettati come sono al controllo, vigilanza e volere della Regione Siciliana .
Non vi è dubbio che la continuità dei rapporti di lavoro prossimi alla scadenza 31/12/2019 di ulteriori 12 mesi deve essere il primo atto formale che l'ARS deve adottare, dico ARS perchè la prosecuzione non è subordinata ad un semplice atto amministrativo dell'assessorato regionale competente per delega, se così fosse l'Assessore Grasso ha già manifestato il suo intendimento di condivisione, ma diversamente deve essere votata in Commissione di merito e poi dall'Aula Parlamentare; ma questo non ci preoccupa , così come la proroga che andrà ad interessare il personale utilizzato in Attività Socialmente Utili, il problema serio e concreto che investe la categoria, su cui andremo a confrontarci dando seguito agli incontri già intrapresi nel corso della settimana che volge a termine, sono quelli legati alla concreta stabilizzazione, che al di là delle tante dichiarazioni elargite senza peso, meritano attenzione e rimangono oggetto di assoluto confronto su proposte percorribili, a tal uopo diamo atto che c'è già un testo di legge su cui confrontarci, annotare le nostre osservazioni e proporre le nostre controdeduzioni a tutela e vantaggio della categoria che andiamo a rappresentare, controdeduzioni e proposte che preliminarmente sottoporremo al confronto e valutazione del personale direttamente interessato .
Relativamente alle Amministrazioni che pur riscontrando le condizioni e i presupposti di legge per procedere e definire la stabilizzazione del personale già contrattualizzato al proprie dipendenze, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stendiamo un velo pietoso, non comprendendo bene il volere delle Amministrazioni in carica e le motivazioni che inducono le stesse ad accumulare ritardo, col concreto rischio di vanificare l'opportunità data dalle norme a regime in materia di assunzione a tempo indeterminato; così come non comprendiamo il comportamento di funzionari che tentennano, sviano e condizionano l'attività Amministrativa di Sindaci, in ordine alle norme da prendere a riferimento, con perdite di tempo e lungaggini burocratiche che andavano e vanno evitate; di fronte a ciò non possiamo fare altro che prendere atto che il destino dei lavoratori interessati è strettamente correlato al loro volere, che implicitamente con il loro estranearsi e non prendere posizione assecondano tale stato di cose e indirettamente giustificano una complicità tra funzionari e sindacati, che nulla fanno per affermare un principio legittimamente riconosciuto dallo Stato.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , consapevoli delle vicissitudini che interessano la categoria e le stranezze della politica, consentiteci di manifestare seria preoccupazione per quanti non riusciranno a concludere le procedure di stabilizzazioni entro il prossimo 31/12/2019, eccezione fatta per il personale in premessa richiamato.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Novembre 2019
Non saremo certamente Noi, a restare indifferenti di fronte alle scelte operate dalla politica che rischiano di pregiudicare e compromettere il lavoro fin qui concretizzato come O.S. di categoria maggiormente rappresentativa sul territorio regionale; se ai tanti può apparire insignificante la decurtazione del 4% a valere sul fondo storicizzato e vincolato alle procedure di stabilizzazioni di cui all’art 20 del Decreto 75/2017, operata a nostro dire in modo improprio (indipendentemente se l'art 22 comma 1 della l.r. 1/2019 lo prevedeva) , come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo questo da non sottovalutare .
A tal proposito ci siamo già attivati presso la deputazione all’Ars sollecitando un loro intervento in aula, per chiarimenti e spiegazioni al Governo sulle scelte fatte e le motivazioni che lo hanno indotto a riconoscere dette "elargizioni" ad Amministrazioni che nessun titolo potevano vantare in ossequio alla legge cui hanno fatto riferimento per le stabilizzazioni fatte nel periodo 2013/2017.
Stessa richiesta abbiamo formulato all’On. Grasso, chiedendo di essere convocati con "urgenza" presso la sede istituzionale dell’assessorato regionale alle autonomie locali da Lei autorevolmente presieduto. L'istanza di audizione inoltrata, contempla prioritariamente la definizione di soluzioni che riscontrano favorevolmente la posizione lavorativa del personale con contratto di lavoro a tempo determinato in servizi presso gli enti che si trovano nello stato di dissesto finanziario e/o predisse-sto, così come il personale dislocato presso le dismesse province regionali o altre Amministrazioni diverse dagli Enti Locali.
Non meno attenzione abbiamo riservato al personale che da mesi attende riscontro alle istanze presentate per beneficiare del contributo quinquennale in alternativa alla riconversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato quale misura economica di fuoriuscita definitiva dal precariato; così come, il personale che da mesi in qualche caso anni viene a trovarsi in una condizione di mancata ricontrattualizzazione del rapporto di lavoro a tempo determinato per indisponibilità dell’ente, nonostante le somme accantonate e riconosciute allo stesso, come nel caso del comune di Lentini nel siracusano.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo pronti a riappropriarci della piazza, nella prima decade di dicembre e dare voce ad una categoria che sta giocando a tempo scaduto la partita più importante della propria vita, qualora nei giorni a seguire non troviamo riscontro nelle interlocuzioni in programma con la politica regionale.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia