Comunicato Stampa 11 Marzo 2020
A seguito delle disposizioni restrittive emanate in materia di sanità pubblica per contenere il diffondersi dell'epidemia "coronavirus", molti servizi pubblici sono stati temporaneamente sospesi (asili nido comunali, musei, trasporto alunni, mense scolastiche, etc.), ciò ha comportato inevitabilmente delle ricadute sulla gestione del personale interessato dai servizi medesimi. Per quanto rappresentato questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha ritenuto quanto mai opportuno assumere una posizione al fine di riscontrare le innumerevoli domande pervenute al nostro indirizzo e-mail, sul comportamento che il personale e i funzionari preposti allo stesso sono chiamati ad assumere. Nel merito si rileva un vuoto normativo che regolamenti tale stato di cose, generate da una situazione di emergenza, non contemplata dal CCNL di riferimento; a differenza di quanto previsto per il personale in servizio presso aziende private, ove la sospensione delle attività decisa dall'azienda per precauzione comporta l'assenza giustificata del lavoratore e la chance dell'accesso alla cassa integrazione, per la Pubblica Amministrazione e in modo particolare per le Autonomie Locali nulla è stato contemplato nel decreto legge 6/2020 che contiene le misure urgenti per contenere e gestire l'emergenza da "coronavirus", varato il 23 Febbraio dal Governo e pubblicato lo stesso giorno sulla Gazzetta Ufficiale . Per linee generali possiamo asserire che, chi si assenta dal lavoro per la sola paura del contagio da Coronavirus, senza alcun provvedimento delle Autorità o decisione della propria azienda, sarà considerato assente ingiustificato e rischia un provvedimento disciplinare; chi è in quarantena obbligatoria è trattato invece come se fosse in malattia . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo fondamentale e prioritario avere chiarimenti e direttive in merito alla posizione cui viene a trovarsi il personale che non può espletare la propria attività presso il servizio cui risulta assegnato, perchè temporaneamente sospeso; come deve comportarsi l'ufficio preposto nei confronti di detto personale, stante che risulta improprio porre lo stesso in ferie d'ufficio o trattenerlo in servizio senza assegnare altro lavoro nel rispetto delle mansioni chiamato ad espletare, così come risulta improprio e in conflitto con le norme di prevenzione diramate dalle istituzioni competenti in materia di contenimento dell'epidemia "coronavirus", sovraffollare gli uffici con personale, che impedito a svolgere attività presso la sede precedentemente assegnata viene allocato presso altri uffici con le conseguenze predette. Per quanto sopra attenzionato , si comunica che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha investito direttamente l'Assessore Regionale alle Autonomie Locali On. Grasso ad intervenire presso il competente Dipartimento della Funzione Pubblica del Ministero della Pubblica Amministrazione sollecitandolo ad emanare apposite direttive e linee di indirizzo agli Enti Locali ad integrazione del precedente decreto legge n. 6/2020, diversamente se ne ricorrono i presupposti di legge provvedere in maniera diretta, al fine di uniformare un comportamento da parte degli Uffici preposti a gestire detto personale, nella considerazione che il perdurare di detta emergenza oltre i termini già prescritti non è da escludere a priori; si notizia altresi che della presente richiesta è stata data comunicazione anche all'Ufficio di Presidenza Anci Sicilia .
Il Segretario Generale Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Marzo 2020
Emergenza Coronavirus Covid-19: le misure per gli spostamenti provenienti dal nord
Viene, inoltre, disposto l’obbligo per i concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e navale di acquisire e mettere a disposizione delle forze dell’Ordine e del Coordinamento per le attività necessarie per il contenimento della diffusione del COVID-19 della Presidenza della Regione Siciliana e delle ASP competenti per territorio, i nominativi dei viaggiatori, relativamente alle provenienze dalla Regione Lombardia e dalle province di Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, con destinazione Aeroporti, Porti e Stazioni ferroviarie della Regione Siciliana.
Emergenza Coronavirus Covid-19: le misure di isolamento fiduciario
Chiunque, a partire dal 23 febbraio 2020 abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato e abbia sostato nei territori della Regione Lombardia e dalle province di Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria deve comunicare tale circostanza al comune, al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta con obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di osservare il divieto di spostamento e di viaggi, di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.
- Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri 8 Marzo 2020 - 19289
- Ordinanza contigibile e urgente della Presidenza Regione Siciliana 8 Marzo 2020 - n.3
Comunicato Stampa 4 Marzo 2020
E' pari al 24 la percentuale delle Amministrazioni Locali sul totale dei comuni siciliani, che hanno dichiarato dissesto o hanno fatto ricorso ai piani di riequilibrio finanziario, il dato aggiornato alla data del 3 marzo 2020 è stato reso pubblico dal competente Assessorato Regionale alle Autonomie Locali .
Nel merito si rileva che n. 44 enti hanno aderito al piano di riequilibrio finanziario e n.46 hanno dichiarato dissesto; la provincia di Messina è quella che annovera il maggiore numero di enti interessati, precisamente n.16 comuni hanno deliberato l'approvazione del piano di riequilibrio e n. 6 hanno dichiarato dissesto .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo monitorando la situazione in funzione delle procedure di stabilizzazione che interessano il personale precario in forza presso le amministrazioni di riferimento, sia esso in servizio con contratto a tempo determinato sia esso utilizzato in Attività Socialmente Utili, ciò che emerge è che alcuni comuni sul complessivo dato dei 90 accertati, hanno comunque avviato e portato a termine la stabilizzazione del personale interessato; l'attenzione rimane alta sui restanti comuni ancora inadempienti .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
