MGLA seguito delle disposizioni restrittive emanate in materia di sanità pubblica per contenere il diffondersi dell'epidemia "coronavirus", molti servizi pubblici sono stati temporaneamente sospesi (asili nido comunali, musei, trasporto alunni, mense scolastiche, etc.), ciò ha comportato inevitabilmente delle ricadute sulla gestione del personale interessato dai servizi medesimi. Per quanto rappresentato questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha ritenuto quanto mai opportuno assumere una posizione al fine di riscontrare le innumerevoli domande pervenute al nostro indirizzo e-mail, sul comportamento che il personale e i funzionari preposti allo stesso sono chiamati ad assumere. Nel merito si rileva un vuoto normativo che regolamenti tale stato di cose, generate da una situazione di emergenza, non contemplata dal CCNL di riferimento; a differenza di quanto previsto per il personale in servizio presso aziende private, ove la sospensione delle attività decisa dall'azienda per precauzione comporta l'assenza giustificata del lavoratore e la chance dell'accesso alla cassa integrazione, per la Pubblica Amministrazione e in modo particolare per le Autonomie Locali nulla è stato contemplato nel decreto legge 6/2020 che contiene le misure urgenti per contenere e gestire l'emergenza da "coronavirus", varato il 23 Febbraio dal Governo e pubblicato lo stesso giorno sulla Gazzetta Ufficiale . Per linee generali possiamo asserire che, chi si assenta dal lavoro per la sola paura del contagio da Coronavirus, senza alcun provvedimento delle Autorità o decisione della propria azienda, sarà considerato assente ingiustificato e rischia un provvedimento disciplinare; chi è in quarantena obbligatoria è trattato invece come se fosse in malattia . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo fondamentale e prioritario  avere chiarimenti e direttive in merito alla posizione cui viene a trovarsi il personale che non può espletare la propria attività presso il servizio cui risulta assegnato, perchè temporaneamente sospeso; come deve comportarsi l'ufficio preposto nei confronti di detto personale, stante che risulta improprio porre lo stesso in ferie d'ufficio o trattenerlo in servizio senza assegnare altro lavoro nel rispetto delle mansioni chiamato ad espletare, così come risulta improprio e in conflitto con le norme di prevenzione diramate dalle istituzioni competenti in materia di contenimento dell'epidemia "coronavirus", sovraffollare gli uffici con personale, che impedito a svolgere attività presso la sede precedentemente assegnata viene allocato presso altri uffici con le conseguenze predette. Per quanto sopra attenzionato , si comunica che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha investito direttamente l'Assessore Regionale alle Autonomie Locali  On. Grasso ad intervenire presso il competente Dipartimento della Funzione Pubblica del Ministero della Pubblica Amministrazione sollecitandolo ad emanare apposite direttive e linee di indirizzo agli Enti Locali ad integrazione del precedente decreto legge n. 6/2020, diversamente se ne ricorrono i presupposti di legge provvedere in maniera diretta, al fine di uniformare un comportamento da parte degli Uffici preposti a gestire detto personale, nella considerazione che  il perdurare di detta emergenza oltre i termini già prescritti non è da escludere a priori; si notizia altresi che della presente richiesta è stata data comunicazione anche all'Ufficio di Presidenza Anci Sicilia .

                                         Il Segretario Generale                                                                                        Giuseppe Cardenia