Comunicato Stampa 30 Giugno 2015
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- Pubblicato Martedì, 30 Giugno 2015 21:39
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Sì invita alla lettura del prossimo comunicato stampa che sarà pubblicato domani in mattinata.
Comunicato Stampa 25 Giugno 2015
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- Pubblicato Giovedì, 25 Giugno 2015 21:18
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Rispettosi degli altri fin quando gli altri rispettano noi ! Non vi è dubbio che, si aperto un nuovo cantiere politico sul fronte precari, la storia si ripete a discapito di chi illusoriamente ha creduto e continua a credere nei buoni propositi di gente dedita al nostro comune problema solo per spirito innato alla vocazione, alla solidarietà sociale e al volontariato .
Venticinque lunghi anni di precariato e una condizione sociale, che spesso ci vergogniamo a rivelare per paura di essere additati come nulla facenti e spreco della spesa pubblica, quando avremmo da testimoniare il nostro impegno quotidiano a favore delle comunità senza il quale queste sconterebbero disservizi e una paralisi della macchina amministrativa, non ci hanno insegnato nulla.
Nessun amministratore che si muova autonomamente assolvendo al proprio fine istituzionale per cui si è proposto, che prenda la difesa dei propri concittadini, che abbi il coraggio di pretendere dalla politica a cui si è prestato rispetto e risposte per una generazione duramente segnata da una condizione che ravvisa i segni dell’irreversibilità in un comportamento succube, duro a morire, quello di assecondare, di attendere risposte che non arriveranno mai, se non cambia modo e metodo nel fare; eppure noi tutti ancora imperterriti ad andare dietro a chi è precario più di noi, avvallare comportamenti che sanno di putrefatto, ritornare al punto di partenza ovvero non fare nulla per essere considerati cittadini del mondo e non una platea sempre più lontana dalla piazza ma sempre e comunque un consistente bacino di consensi elettorali .
Chi agisce con disinteresse e chi agisce con accanimento se ambedue i comportamenti non sono ancorati alla ragione delle cose non vi è differenza .
Invito chiunque a smentire il nostro corretto e concreto modo di operare con coerenza non siamo Noi che ci sediamo ad un tavolo per unire e il giorno dopo tramiamo alle spalle per cogliere l’attimo di un fuggente momento di gloria, incuranti di chi pagherà il prezzo.
Non siamo noi MGL Regione e Autonomie Locali a inseguire chi sponsorizza proposte e soluzioni che altri prima di loro hanno attenzionato.
Se di fondo c’è veramente un comune pensiero del fare, non comprendiamo le corse in avanti , non condividiamo le scelte fatte in sordina quando avevamo unitariamente in altra sede deciso di condividerle, non sosteniamo personaggi che sono foraggiati dalla politica e sono a servizio della politica, troppi retroscena che la platea di lavoratori non sa e non comprende oggi il nostro modo di agire .
Entrando nel merito delle questioni attinenti alla nostra attività sindacale e al nostro futuro di lavoratori parte in causa, si porta a conoscenza della categoria che si è concluso in tarda serata di oggi presso il ministero della Funzione Pubblica un incontro con esponenti del Governo regionale chiamati ad un confronto su due emergenze non trascurabili:
a) personale delle province ;
b) enti in dissesto, predisse-sto e strutturalmente deficitari;
sarà nostra cura integrare l’informazione in merito nella giornata di domani; altra informativa riguarda la discussione avviata sulla nuova composizione delle commissioni parlamentari, che non si presenta alquanto semplice per la rotazione delle presidenze delle stesse, alla luce della nuova geografia politica all’ARS. Altro aspetto riguarda le dimissioni dell’assessore regionale alla funzione pubblica Leotta la cui delega è stata rimessa al Governatore Crocetta nelle more di nuovo soggetto politico a cui conferirla.
Mantenendo fede agli impegni assunti ad inizio settimana, abbiamo intrapreso ieri la nostra rivoluzione “gentile” ma determinata a lasciare il segno sul territorio regionale, diversamente non saremmo più MGL Regione e Autonomie Locali , pronti al dialogo al confronto ma MAI ! ad essere rilegati all’angolo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Giugno 2015
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- Pubblicato Venerdì, 19 Giugno 2015 23:46
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Come segreteria MGL Regione e Autonomi Locali stiamo assistendo da tempo ad una vera e propria violenza mediatica perpetrata da soggetti terzi a danno di una categoria che si vede ripetutamente e costantemente bombardata da messaggi che col tempo stanno assumendo i connotati non di una puntuale e corretta informazione ma di una vera e propria violazione della privace e aggressione all'IO, attraverso un uso non parsimonioso dei socialnetwork .
Se a questo uso improprio dei mezzi di comunicazione aggiungiamo la diversificata posizione che viene rappresentata in ordine alla problematica precariato dalle varie sigle sindacali, comitati, coordinamenti e movimenti, compreso il nostro, risulta alquanto incomprensibile o di difficile interpretazione il messaggio veicolato; tutto ciò alimenta confusione e incertezze ed estranea sempre più il personale interessato che non comprende e non ha interesse a farlo, stante che per lo stesso rimane prioritario ottenere risposte al proprio problema.
A differenza dei tanti, il nostro modo di operare è stato sempre caratterizzato da principi ineludibili come la correttezza e la coerenza con cui facciamo delle scelte, assumiamo posizioni più o meno discutibili ma con senso di responsabilità nei confronti del personale che rappresentiamo, definiamo e sottoscriviamo impegni che non rinneghiamo mai.
Che oggi, ci venga addebitato che l'MGL non rispetta quanto concordato e sottoscritto a Villa Niscemi nei primi di maggio al tavolo unitario con l'ANCI Sicilia, per sconfessare la nostra mancata adesione al Sit-in del prossimo 24 Giugno a Palermo, lasciatemelo dire è veramente puerile .
Ricordo a me stesso prima che agli altri che il sit-in è stato indetto autonomamente dal comitato PEPS e motivato per sostenere prioritariamente l'approvazione in Commissione Lavoro all'ARS dei due ddl depositati a firma On. Venturino, vedi ducumento divulgato prima di essere oggi rivisitato, vedi i tanti interventi fatti nelle assemblee e incontri tenuti nelle varie realta locali della sicilia dai componenti del PEPS e dalla loro guida spirituale, tutti documentati dai video yuotube su basta precari.
Mercoledì 17 giugno c.a. , impegnati come MGL in una serie d'incontri istituzionali all'ars prendavamo atto in commissione lavoro della disfatta dei due ddl a firma On. Venturino che motivavano il sit-in , di ciò nonostante tutto notiziavamo il collega Tricoli, che l'indomani ha pensato bene di riformulare le motivazioni cercando di salvare il salvabile.
Conclusioni:
a) se le motivazioni fossero state quelle che oggi si vengono a rappresentare perchè non coordinare l'iniziativa unitariamente a firma di tutte le sigle che hanno sottoscritto il documento al tavolo ANCI, anzichè strumentalizzare e mettere sotto accusa ?
b) perchè l'iniziativa è intestata solo PEPS in forte contraddizione con lo slogan "oltre le sigle per l'appartenenza" quando il documento e stato sottoscritto da altre 6 sigle sindacali?
c) perchè oggi si rimanada l'attenzione a una proposta di legge ANCI sicilia, se nessuna proposta di legge è stata definita per volontà delle parti presenti al tavolo convocato a Villa Niscemi ?
d) perchè affermare che solo due sono le proposte elaborate a firma Aiello e Misuraca, quando l'MGL oltre ad aver presentato una proposta articolata ad iniziativa dei consigli comunali depositata presso l'Ufficio di presidenza all'ARS , ha presentato una propria proposta al tavolo ANCI Sicilia tenendo conto delle normative vigenti?
Una considerazione a margine di questo comunicato vogliamo farla, nonostante tutto continuiamo a essere punto di riferimento in questa travagliata vertenza del precariato, perchè brilliamo di luce propria e non riflessa e come tali non precludiamo mai a nessuno la possibilità di un confronto costruttivo che bandisce le chiacchiere fine a se stesse, ma pretendiamo rispetto e lealtà negliimpegni assunti reciprocamente .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Giugno 2015
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- Pubblicato Giovedì, 18 Giugno 2015 07:37
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Abbiamo dato modo e tempo a tutti di rappresentare senza interferenze la propria posizione e avanzare le proprie proposte, abbiamo assecondato la volontà di chi ha manifestato buoni propositi, siamo stati un passo indietro rispetto a chi a cercato visibilità, abbiamo ricercato il confronto costruttivo e propositivo tentando di superare le differenze e le logiche dell’appartenenza se mai c’è ne fossero state, tutto in funzione e nel solo ed esclusivo interesse della categoria; ma nessuna intenzione a delegare a terzi ciò che possiamo e dobbiamo fare in prima persona, ottimizzare il poco tempo rimasto a nostra disposizione .
Questa logica di pensiero ci ha portati ad agire, intraprendendo ieri, come segreteria MGL Regione e Autonomie, un'interlocuzione diretta con la politica regionale rea di essere latitante e poco responsabile nei confronti di una categoria (precariato enti locali e non solo), che merita attenzione e priorità nei lavori parlamentari.
Oggi la stampa riporta le dichiarazioni rese dal Presidente Crocetta in merito alle difficoltà a procedere nella definizione della manovra correttiva di bilancio e alle accuse rivolte al governo nazionale che lo costringe ad una macelleria sociale, dimenticando le proprie colpe in questa paradossale vicenda tutta siciliana.
Possiamo affermare che non una ma mille motivazioni sussitono per scendere in piazza e restarci, ma bisogna però essere coerenti con ciò che sosteniamo, bisogna avere consapevolezza e conoscenza della materia che trattiamo senza lasciare spazio all’improvvisazione all’istinto assecondando non il nostro volere ma il volere di chi appartiene ad altre scuole di pensiero che, se perseguissero gli stessi obbiettivi non avremmo difficoltà alcuna a fare nostre .
Non possiamo permetterci nel modo assoluto di mobilitare persone senza ancorare qualsiasi iniziativa a obbiettivi certi e percorribili sia sotto il profilo normativo che economico .
Dagli incontri avuti ieri all’ARS, si desume un quadro di incertezze che non agevolano il cammino intrapreso, l’andare avanti senza alcuna programmazione pur di non tornare a casa porta la politica a proporre soluzioni tamponi che lasciano il tempo che trovano condizionando sempre più in modo irreversibile il problema stesso.
Dall’incontro con la Presidenza della Commissione Lavoro si apprende che è stato interrotto l’iter dei due disegni di legge a firma On. Venturino andati in discussione nella seduta odierna alla presenza dell’assessore regionale Caruso, le motivazioni risiedono per il primo nella conflittualità con la normativa vigente in materia per il secondo per incerta copertura finanziaria ; l’iter è stato rinviato a data da destinarsi e subordinato ad una relazione tecnica da parte degli uffici dell’assessorato regionale al lavoro.
La stessa presidenza ci ha notiziato in ordine alla problematica che investe gli enti che versano in condizione di: strutturalmente deficitari, predissesto e dissesto, nel merito si attendono risposte nei prossimi giorni da parte del ministero .
Altra problematica che è stata attenzionata alla presidenza e ai gruppi parlamentari è quella relativa al personale dipendente delle province regionali e alla normativa nazionale che dispone degli adempimenti in capo alle amministrazioni locali .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo presentato a tutti i gruppi parlamentari la proposta con cui si rivendicano interventi normativi immediati da parte dell’assemblea regionale e dalle due camere del parlamento nazionale che vanno oltre la normale proroga dei rapporti che non assolve al compito pieno della stabilizzazione tanto auspicata; altresì abbiamo attenzionato la presentazione di alcuni emendamenti integrativi e di modifica a favore degli enti in dissesto e predissesto.
Gli incontri protrattesi dalla mattina fino al tardo pomeriggio sono stati tutti aggiornati nei giorni a seguire.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Giugno 2015
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- Pubblicato Martedì, 16 Giugno 2015 07:15
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Sono stati pubblicati sul sito del Dipartimento Finanza Locale dell’assessorato regionale alle autonomie locali due importanti comunicati relativi a:
1)-avvenuta emanazione della circolare n. 6 recante “ Disposizioni attuative ai fini dell'erogazione dell'anticipazione della quota del "fondo straordinario" destinato al compenso degli effetti degli squilibri finanziari sul complesso delle spese del personale delle Autonomie locali di cui all'art. 30, comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014 n. 5 “
2)- firma di nuovo D.R.S. n.146/S2 che autorizza il pagamento e l’emissione di ulteriore di n.18 titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti l'erogazione del saldo del Fondo di cui all'art. 30, comma 7 della l.r. 28 gennaio 2014 n. 5 e s.m.i., per l'importo riportato a fianco di ciascun Ente indicato nell'elenco ivi allegato"
Relativamente alla circolare di cui avevamo anticipato notizia nel precedente comunicato, si tiene quanto mai opportuno precisare che, così come riportato nei contenuti, l’ente provvederà a formalizzare l’istanza di anticipazione somme a valere sul fondo per l’esercizio 2015, subordinatamente alla definizione della procedura di richiesta a saldo per l’anno precedente.
Nel merito si rappresenta che, da una ricognizione da noi fatta su scala regionale è stato accertato che un 10% degli enti interessati hanno avanzato richiesta al competente assessorato portando in detrazione per l’anno 2014 le eventuali economie di personale accertate, ciò a comportato per l’ente stesso una decurtazione di pari importo sulle somme effettivamente dovute a saldo da parte dello stesso assessorato; a tal uopo invitiamo e sollecitiamo dette amministrazioni a voler preventivamente alla richiesta da formalizzare per l’acconto sul 2015, presentare istanza di rettifica avanzando l’accredito delle somme portate in detrazione , stante che le stesse andavano indicate sul prospetto in calce alla richiesta solo a titolo indicativo così come concertato e definito in sede di conferenza Regione autonomie Locali del mese di aprile scorso.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo a completa disposizione per ogni e ulteriore chiarimento, ogni possibile comunicazione può essere inoltrata all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o alla pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Giugno 2015
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- Pubblicato Sabato, 13 Giugno 2015 17:41
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E’ stata firmata ieri è sarà pubblicata la prossima settimana la circolare del dipartimento Autonomie Locali, con cui l’assessore regionale impartisce ai sensi dell’art 30 comma 7bis della legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i. le modalità di accredito somme che i comuni, i consorzi dei comuni, le unioni dei comuni, le ex province sono chiamati a formalizzare per beneficiare a titolo di acconto pari al 40% sull’esercizio finanziario anno 2015, sulle somme complessivamente riconosciute alla data del 31/12/2013 per i contratti a tempo determinato; precise indicazioni sono riportate in favore degli enti che avevano già presentato istanza secondo le previgenti direttive impartite con l’avviso n. 8 per l’esercizio finanziario precedente .
Rimane in istruttoria la procedura relativa agli enti che si trovano nella condizione di dichiarato dissesto, stante che è in corso di definizione un nuovo iter legislativo a tutela e salvaguardia del personale direttamente interessato; risulta pertanto quanto mai opportuno attendere nuove indicazioni a completezza di quelle che saranno riportate sulla circolare prossima in pubblicazione .
Si notizia, altresì in ordine generale che nella seduta del Consiglio dei Ministri di giovedì 11 giugno c.a. sono stati approvati in via definitiva :
1) - Il Decreto degli Enti Locali , che se da una parte punta ad allentare i vincoli del patto di stabilità per il triennio 2015/2018, consentendo a comuni province e città metropolitane margini maggiori per investimenti volti a cura del territorio e all’erogazione di servizi dall’altra prova a smuovere l’attuazione della riforma delle province , bloccata dal fatto che la mobilità delle funzioni e dei dipendenti è rimasta sulla carta .(ci riserviamo di ritornare con maggiori approfondimenti )
2) – Altri due decreti attuativi della legge n. 183//2014 (Jobs Act ) relativi a :
a) “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro” questo interviene, prevalentemente sul testo unico a tutela della
maternità (decreto 151/2001) e reca misure volte a sostenere le cure parentali e a tutelare le madri lavoratrici.
b) “Disciplina organica dei contratti di lavoro, revisione della normativa in tema di mansioni” .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, comunichiamo che è stato espresso parere favorevole dalla Funzione Pubblica chiamata a pronunciarsi in ordine al limite del 20% a cui rapportare la dotazione organica degli enti tra personale dipendente a tempo determinato su quello a tempo indeterminato, soprattutto in presenza di enti con dichiarato dissesto finanziario (problematica emersa in tutta la sua gravità al comune di Favara nelle scorse settimane) di fatto, è emerso, nel corso dell’incontro portato avanti ieri presso l’assessorato regionale alle autonomie locali, che detta limitazione non trova applicazione nei confronti della categoria in quanto trattasi non di nuova assunzioni ma di conferma di rapporti di lavoro in essere (prosecuzione senza soluzione di continuità).
Ciò premesso, si rappresenta in ultima analisi, ma non per minore valenza, la posizione che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali intende assumere in merito al Sit-in convocato per la giornata del 24 Giugno prossimo a Palermo presso Palazzo dei Normanni sotto lo slogan “oltre le sigle per l'appartenenza”;
-Ritenendo questo uno spot condivisibile, così com’è stato il 15 aprile u.s., riteniamo che questa volta i promotori del Sit-in abbiano peccato di eccessivo protagonismo, procedendo in assoluta autonomia e con obiettivi che non sono stati preventivamente concordati, tanto meno sono stati condivisi al tavolo convocato sulla problematica precariato enti locali e non solo dall’ANCI Sicilia a Villa Niscemi lo scorso mese di maggio; occasione importante che per la prima volta ci aveva fatto ritrovare tutti insieme, movimenti, sindacati autonomi, confederali, Anci Sicilia a sottoscrivere dei punti comuni .
Così come sostenuto nell’incontro avuto preliminarmente alla manifestazione del 15 Aprile in provincia di Agrigento con validi rappresentanti del comitato PEPS alla presenza di una valida delegazione, così come ribadito con fermezza al tavolo Anci sopra richiamato, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come colleghi siamo pronti al confronto costruttivo, a fare non uno ma dieci passi indietro per trovare unità d’intenti, ma non accettiamo nel modo più assoluto essere rilegati a delle semplici comparse su un set che non ci appartiene; tantomeno dare seguito a guide spirituali che poco hanno da insegnarci.
Non possiamo negare che è veramente lodevole il lavoro che tanti “colleghi” impegnati in questa continua mobilitazione con buon senso e buona fede stanno portando avanti con enormi sacrifici, ma è inconcepibile non accorgersi che si sta andando là dove altri vogliono che si vada, altri che hanno tutto da guadagnare e nulla da perdere a differenza della nostra categoria che non può permettersi di fare passi falsi e azzardati, anticipando la nostra fine .
Colleghi rispettabilissimi come Salvatore Tricoli e Lillo Prato a cui và il plauso delle iniziative, sanno cosa avevamo concordato e quali erano le premesse per un cammino comune, non intendiamo fare da contorno a nessuno, tantomeno supportare iniziative che così programmate non riteniamo nostre .
Invito tutti ad un'attenta riflessione per il bene della categoria.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Giugno 2015
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- Pubblicato Lunedì, 08 Giugno 2015 18:41
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La Conferenza dei capigruppo dell’Ars ha stabilito di azzerare le sette commissioni legislative e provvedere alla loro ricomposizione entro il prossimo 30 giugno; ciò è quanto deciso sabato scorso nel corso di una riunione svoltasi in Sala Rossa a Palazzo dei Normanni su convocazione del Presidente Ardizzone; in funzione di ciò il Consiglio di Presidenza dell’Ars valuterà nei giorni a seguire se i gruppi parlamentari che non arrivano ad esprimere il numero minimo di cinque parlamentari (Partito dei siciliani – Mpa, Grande Sud Pid – Cantiere Popolare verso Forza Italia, Il Megafono Lista Crocetta, Lista Musumeci verso Forza Italia) potranno ancora fruire della deroga che permette loro la sopravvivenza .
Abbiamo voluto fare questa premessa, oltre che per un’informativa generale anche per far comprendere ai tanti in quale contesto ci andiamo a muovere, consapevoli che i buoni propositi a volte non bastano ma serve una forte spinta, determinata a buttare giù questo muro di totale indifferenza e sordità alle voci di tanti siciliani onesti che chiedono di essere ascoltate per le emergenze che quotidianamente si trovano ad affrontare; tra cui il precariato degli enti locali e non solo riveste particolare attenzione e priorità .
Proprio per questo motivo serve sempre più avere contezza e conoscenza del problema e non già assecondare percorsi che difficilmente riusciranno a vedere un traguardo; con ciò non intendiamo assolutamente rinunciare ai nostri comuni obbiettivi di lavoratori dipendenti a tempo determinato e personale utilizzato in ASU, bensì, valutare diversamente con competenza ed esperienza in tempi relativamente brevi, soluzioni e proposte concrete, che risultano essere tali perché fondate e ancorate a un ampio coinvolgimento delle forze politiche e non già all’etichettatura di questa o quella forza politica di questo o quel deputato .
Detto ciò, diamo notizia che limitatamente al delicato quanto complesso problema delle province, che in Sicilia assume sempre più i connotati di un’emergenza immediata sia per i lavoratori presso queste dipendenti sia per le ricadute in generale sugli enti locali, per le forti contraddizioni con la normativa nazionale che disciplina la materia, sono convocati per le ore 11 di domani c/o i locali della sala rossa di Palazzo dei Normanni i lavori della Commissione Affari Istituzionali per ascoltare i commissari delle nove province siciliane nonché l’assessore e il dirigente generale dell’assessorato regionale alle autonomie locali.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Giugno 2015
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- Pubblicato Mercoledì, 03 Giugno 2015 15:33
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Superate le elezioni amministrative, senza entrare nel merito di chi ha vinto e chi ha perso, riteniamo che, al di là dei ballottaggi programmati per il prossimo 14 giugno l’ARS non avrà più alibi per non affrontare subito, prima che sia troppo tardi, la discussione sulla delicata quanto complessa problematica del precariato enti locali e non solo; inutile negare il persistere di tensioni interne ai gruppi parlamentari che non agevolano di certo il confronto stante il continuo evolversi della geografia politica con continui cambi di casacca che generano un vorticoso clima politico che non dà stabilità a un governo regionale totalmente assente e ripetutamente richiamato da Roma per inadempienze e mancati processi di riforma tanto cari al Governatore Crocetta.
Processi, che solo apparentemente hanno caratterizzato una stagione politica, col preciso intento di veicolare un messaggio novo del fare politica, improntato al rinnovamento mai avviato; solo un grande bluff caratterizzato da un protagonismo estremo e continui spot promozionali che ponevano al centro dell’attenzione il personaggio “Crocetta”.
Nessun rinnovamento, nessuna prospettiva, nessuna rivoluzione gentile, solo un non fare o un fare male, che ha comportato danni in commisurabili alla società civile ai siciliani e alla sicilia tutta, un non fare o fare male avvallato dalla quasi totalità di una classe politica oggi presente all’ARS, che ha dimostrato tanta incompetenza nelle materie trattate .
Oggi, prima di andare oltre, prima di intraprendere iniziative, prima di annunciare assalti al palazzo, prima di proclamare il credo sul precariato, prima di osannare la venuta di nuovi “profeti” che illuminano la strada da percorrere dopo un quarto di secolo di oscurità e di oblio; Vi invito a soffermarvi su ciò che ciascuno noi ha fatto, quanti di noi hanno avuto consapevolezza e conoscenza del proprio problema, quanti sindacati e amministratori locali hanno avuto ragione di veduta sul proprio operato ?
Di tutto ciò, una sola preoccupazione agita il nostro pensiero, Non aver imparato nulla dal proprio passato !
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ancora una volta riponiamo piena fiducia nei tanti colleghi che dimostrano capacità di valutazione e riflessione, traendo da ciò conclusioni non affrettate; la stessa fiducia la riponiamo in chi preso da tanta disperazione si spinge verso lidi che non sono quelli tanto auspicati .
La storia ci è testimoni di aver scritto insieme pagini indelebili di un precariato ventennale, annotando risultati importanti e concreti ma non certamente definitivi; la stessa storia testimonia anche l’operato di chi instancabilmente ci ha duramente contrastato, testimonia la sordità e l’indifferenza dei tanti, quando nel dicembre 2013 e ancor prima nell’aprile dello stesso anno lanciavamo il nostro grido d’allarme per la campagna di delegittimazione avviata dal Presidente Crocetta e dall’Assemblea Regionale Siciliana tutta nei confronti della categoria, abrogando ora questa, ora quella norma, emarginando di fatto quella identità vera di lavoratori dipendenti .
Non vi è dubbio che oggi più di ieri bisogna riappropriarsi del proprio destino, ma certamente con la consapevolezza delle nostre azioni che non possono assecondare alcun volere politico o prescindere da da una corretta informazione che ci impegnamo a intensificare a partire dalla prossima settimana .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Maggio 2015
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- Pubblicato Sabato, 30 Maggio 2015 14:12
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Le parole non potranno mai abbastanza, rendere testimonianza alle grandi doti umane di una persona che con alto senso di responsabilità e lealtà ha interpretato il vero concetto della politica intesa come spirito di servizio a favore di un territorio, prestando attenzione e ascolto alle tante istanze che da questo provenivano, spendendosi tra la gente per la gente, non sottraendosi mai alle difficoltà che queste presentavano, bensì intraprendendo un’azione politica concreta nella risoluzione delle problematiche rappresentate; questo era l’On.le Lino Leanza che questa mattina dopo un lungo ricovero in terapia intensiva all’Ospedale Garibaldi di Catania ci ha lasciati.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non potevamo non dedicare questo ultimo pensiero a una persona che è stata vicina alla nostra causa, punto di riferimento importante nello scenario politico regionale, grande mediatore e interlocutore con le forze politiche presenti all’ARS; persona umile, competente e sincera che farà notare la sua assenza, per la quale possiamo dire senza retorica di aver avuto il piacere di conoscere e condividere diversi momenti della nostra comune battaglia di vita .
A nome mio personale e di tutta la segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , porgiamo le nostre sentite condoglianze ai familiari .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Maggio 2015 bis
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- Pubblicato Giovedì, 28 Maggio 2015 17:37
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Entro il prossimo 15 Luglio c.a. nei termini previsti dalla legislazione vigente (gg 60 dalla pubblicazione in GURS) il Consiglio dei Ministri dovrà pronunciarsi sulla legittimità delle norme approvate dall’ARS relative al bilancio e legge di stabilità regionale, rilevando o meno vizi di incostituzionalità e conflitti con norme statali, assolvendo alla funzione in precedenza demandata al Commissario dello Stato.
Nelle more che trascorra questo lasso di tempo le stesse sono entrate in vigore, a differenza di quanto accadeva prima, che subordinava l’efficacia delle stesse (con pubblicazione in GURS) al pronunciamento da parte del Commissario dello Stato nei termini di gg. 15 dall’avvenuta trasmissione da parte dell’ARS; inutile entrare nel merito della ragionevolezza delle cose, possiamo solo dire che in tanti stanno ripensando a riproporre la figura del Commissario prima fortemente contestata .
Certo è, che le ricadute negative nel caso in cui vengono mosse delle contestazioni alle norme approvate e pubblicate, sono incommisurabili, basti pensare che in questi giorni voci di corridoi mettevano in forse le norme che riguardano il personale regionale e i criteri di pensionamento, subito smentite dall’assessore al Bilancio Baccei, di fatto un verificarsi di tale situazione avrebbe delle ripercussioni sui trasferimenti che lo Stato si è impegnato a fare nei confronti della Regione Siciliana e che sono risultati importanti a chiudere i conti messi seriamente in discussione .
Al di là di queste fondamentali premesse, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo opportuno e importante volgere l’attenzione alle norme approvate e contemplate nella legge regionale n 9 del 7 maggio 2015 (legge di stabilità regionale) a favore del personale a tempo determinato, confermato ai sensi dell’art 30 della l.r. 5/2014 e a seguire dall’art 4 della l.r. 2/2015, per comprendere l’elevato grado di competenze e professionalità riscontrabili nel personale reclutato dalla deputazione presente all’ARS in questa legislatura dietro laute retribuzioni e manifestare serie e fondate preoccupazioni sul futuro che ci vogliono riservare al di là dei buoni propositi .
Due le considerazioni che di fatto ci apprestiamo a fare:
- il legislatore non intende dare soluzione al problema, lasciando che lo stesso logori il personale coinvolto ;
- il legislatore non risulta all’altezza dell’arduo compito demandatogli, al punto da affidarsi a consiglieri e esperti nominati da suggeritori esterni per obblighi elettorali, tali da non essere in grado di riportare su carta ciò che è nel pensiero delle cose ( scrivere correttamente una norma)
Quanto sopra riportato è sintesi di un confronto portato avanti ieri come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali presso gli Uffici dell’Assessorato regionale alle autonomie locali, che ci preoccupa seriamente e ci spinge ad agire tempestivamente nelle sedi preposte; di questo stato di cose abbiamo in data odierna investito anche l’ANCI Sicilia nella persona del suo Vice Presidente Paolo Amenta, confidando anche nell’operato e nel senso di responsabilità fin qui manifestato dagli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza, non ultimi il Vice Presidente Salvo Lo Biundo e il segretario generale Mario Alvano.
Ciò premesso, a margine di questo comunicato è d'obbligo fare delle attente e dovute riflessioni :
1) Il nostro passato da precari non ci ha lasciato nessun insegnamento ?
2) Presentarsi alle platee con titoli e onorificenze varie è sinonimo di garanzie e certezze?
3)Siamo sicuri che gli altri sono detentori di verità che noi non possiamo sapere ?
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Maggio 2015
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- Pubblicato Giovedì, 28 Maggio 2015 07:09
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E in corso di predisposizione da parte del Dipartimento Autonomie Locali nuova circolare che apporta modifiche e integrazioni all’Avviso n. 8 pubblicato lo scorso Aprile 2014 in ordine alle modalità di presentazione istanza per acconto somme a valere sul fondo straordinario istituito ai sensi dell’art. 30 comma 7 e 7bis della l.r. n. 5/2014 nella misura pari al 40% sul totale quantificato per singolo lavoratore interessato alla data del 31 dicembre 2013; le novità terranno conto del dettato normativo di cui all’art 2 della l.r. n. 2 del 13/01/2015; ciò è quanto emerso ieri nel corso del’incontro portato avanti da questa segreteria presso gli Uffici dell’assessorato regionale .
Ciò premesso, nel ribadire la necessità che gli enti provvedano tempestivamente alla regolarizzazione delle posizione giuridica ed economica di ciascun lavoratore interessato, confermando con proprio atto deliberativo i rapporti di lavoro a tempo determinato fino al 31/12/2015 o al 31/12/2016 nel caso in cui ne ricorrono le condizioni, procedere nelle forme previste dalla legge alla conferma materiale del contratto in essere, nonché provvedere tempestivamente al pagamento di tutte le mensilità in sospeso allineando la posizione dei lavoratori dipendenti a tempo determinato a quelli con contratto a tempo indeterminato, stante che non sussiste motivazione alcuna che possa giustificare comportamenti e/o procedure diversificate nella corresponsione delle mensilità maturate nell’ambito dello stesso ente tra personale dipendente assoggettato al medesimo CCNL di riferimento, ravvisando in caso contrario precise responsabilità in capo al Responsabile del Settore Finanziario che ha operato tale discriminazione, chiamato a risponderne personalmente con addebito a proprio carico di precise sanzioni previste in materia .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
P.S. : Segue aggiornamento nel pomeriggio
Comunicato Stampa 22 Maggio 2015
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- Pubblicato Venerdì, 22 Maggio 2015 07:09
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E' stato pubblicato sul sito del dipartimento autonomie locali il D.R.S. n. 125/S.2 del 19/05/2015 che autorizza il pagamento e la relativa emissione di ulteriori 52 titoli di spesa a favore delle AA.LL. richiedenti il saldo del Fondo di cui all'art 30 comma 7 della l.r. n. 5/2014 per l'importo a fianco di ciascun ente riportato nell'apposito elenco allegato .
Ciò premesso si sollecitano le amministrazioni interessate a voler procedere tempestivamente, qualora non abbiano già proveduto, all'adozione dei seguenti provvedimenti :
-1) Delibera di conferma rapporti di lavoro in essere al 31/12/2015 (senza operare alcuna decurtazione al monte ore o procedere a declassamenti di categoria), fino al 31/12/2016, nel caso in cui è stato approvato il piano triennale del fabbisogno personale che contempli almeno l'assunzione di una unità per singola categoria professionale, riconducibile al personale da stabilizzare in forza all'ente .
-2) Presentazione istanza ai sensi dell'art 30 comma 7 bis l.r. 5/2014 (acconto 40% sul totale riconosciuto al 31/12/2013), secondo le procedure dettate per l'anno 2014 con l'Avviso n. 8 ;
-3) Definizione posizione giuridica del rapporto di lavoro in essere, attraverso sottoscrizione di apposito contratto di lavoro che contempli la conferma senza soluzione di continuità fino al 31/12/2015 in assenza di un piano triennale del fabbisogno personale che determini l'assunzione a tempo indeterminato, diversamente fino al 31/12/2016 .
Altresì, si porta a conoscenza delle amministrazioni locali e relativi funzionari preposti al rendiconto della spesa personale, che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in ordine alle economie accertate, che l'ente è chiamato a riportare per l'anno 2014 a titolo di promemoria e per l'anno 2015 in detrazione a valere sulla richiesta a saldo delle somme dovute ai sensi del disposto art 30 comma 7 della l.r. 5/2014, ritiene ciò non plausibile in quanto privo di fondamento normativo; pertanto condividendo il principio di vincolare dette risorse ai processi di stabilizzazione non approva di portare queste in detrazione sul totale delle somme riconosciute ed erogate alla data del 31/12/2013; somme che così come concordato al tavolo tecmico del 13 maggio scorso vanno consolidate .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Maggio 2015
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- Pubblicato Giovedì, 21 Maggio 2015 11:26
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Presenti ieri come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali all’interessante giornata di studi sviluppatasi a Palermo presso Villa Niscemi, sulle “Politiche del personale degli enti locali nel 2015”, relatori come il Dott. Pietro Barrera e il Dott. Arturo Bianco hanno contribuito ad un accrescimento sotto il profilo professionale e della conoscenza la platea dei partecipanti che hanno focalizzato massima attenzione principalmente sui processi di stabilizzazione del precariato, moderatore dei lavori il Dott. Alvano Segretario generale dell’ANCI Sicilia, promotrice del seminario.
Acquisire sempre più una maggiore conoscenza in materia, attraverso confronti con autorevoli esponenti che operano nel settore, risulta essere indispensabile e propedeutico a poter sviluppare e sostenere posizioni di rispetto nei confronti dei vari interlocutori istituzionali chiamati a dare soluzione alla problematica .
Particolare attenzione è stata riservata all’art 1 commi 422-425 della legge di stabilità n 190/2014, in ordine ai processi di gestione del personale delle dismesse province, che determinano di fatto un blocco delle stabilizzazioni per gli anni 2015 e 2016 e un vincolo sulle economie e sui posti disponibili nelle dotazioni organiche dei vari enti e amministrazioni pubbliche a favore di poco più di ventimila dipendenti posti in mobilità perché dichiarato “personale eccedente”, eccezione fatta per eventuali vincitori di concorso le cui procedure risultano concluse al 31/12/2014 e personale appartenente alle categorie protette di cui alla legge 68/99.
Proprio in merito a questa allarmante situazione che viene a delinearsi, si auspica nella presentazione e approvazione di un emendamento al “decreto legge sugli enti locali” in discussione in questi giorni da parte del governo nazionale, che sottrae le regioni e province a statuto speciale dall’applicazione di dette direttive nelle more che disciplinano con propria norma le procedure di dismissione delle province .(in Sicilia e' prevista la discussione in Aula per la prima decade di gjugno)
Altra problematica affrontata è stata quella relativa agli enti che avendo dichiarato dissesto finanziario, sono esautorati nelle funzioni di procedere alla conferma dei contratti in scadenza, in quanto considerate “nuove assunzioni” ; nel merito è stato evidenziato come nell’ipotesi legiferata dalla regione siciliana ai sensi dell’art 6 comma 9 della legge regionale 9/2015 questa condizione a non procedere, può essere superata demandando l’intero onere finanziario dei contratti da confermare a carico del bilancio regionale; salvo pronunciamento diverso da parte del consiglio dei ministri chiamato a riconoscere la legittimità della norma approvata in armonia con i principi costituzionali e le leggi che regolamentano la materia .
Altro aspetto da cui non si deroga a legislazione vigente è quello legato alle procedure di reclutamento per le categorie C e D (concorso) e il limite entro cui operare le assunzioni (50% delle economie accertate e quantificate secondo il dettato normativo di cui al Decreto Legge 90/2014) .
Tutto ciò, trova sintesi nelle proposte che abbiamo presentato al tavolo tecnico e che dal 2012 abbiamo sostenuto anche attraverso l’elaborazione di una nostra proposta di legge che è stata fatta propria da 60 e più consigli comunali con proprio atto deliberativo e depositata presso l’Ufficio di Presidenza dell’ARS ; tre sono a nostro modesto parere i principi da cui sviluppare e articolare una possibile soluzione a favore del personale dipendente a tempo determinato, nello specifico e limitato ambito territoriale per la loro pecularietà e specificità regionale :
a) non considerare le stabilizzazioni “nuove assunzioni” ;
b) riconoscere le professionalità e competenze maturate attestandone “l’idoneità”
c) prendere atto che le stabilizzazioni sono operate ad “invarianza di spesa”
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Maggio 2015
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- Pubblicato Lunedì, 18 Maggio 2015 06:58
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E’ stata pubblicata in GURS lo scorso venerdì 15 maggio la legge regionale n. 9 del 7 maggio scorso, recante disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2015. Legge di stabilità regionale; nel merito sono principalmente tre gli articoli che interesano la categoria precari assoggettati alla disciplina di cui alla legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i., precisamente gli artt. 6, 11 e 14). In forza di tale dettato normativo tutte le Amministrazioni interessate sono autorizzate a regolarizzare la posizione del personale loro assegnato predisponendo nel caso in cui non abbiano già ottemperato in precedenza, apposito atto deliberativo a modifica del termine di scadenza contrattuale al 31 dicembre 2015 .
Di fatto l’art 11 incrementa i relativi capitoli di spesa che in precedenza erano stati rideterminati ai sensi della legge regionale n. 3/2015 nelle more di approvazione del Bilancio regionale; estende la quota del fondo di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i. in favore dei liberi consorzi comunali per i lavoratori con contratto a tempo determinato .
L’art 14 ribadisce a conferma di quanto in precedenza era stato impartito con apposite circolari assessoriali che i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato prorogati ai sensi dell’art 30 della legge regionale 28 gennaio 2014 non possono essere oggetto di modifiche relative all’inquadramento giuridico ed economico, ovvero non possono essere oggetto ne di decurtazioni economiche attraverso riduzioni del monte orario contrattualizzata ai sensi della normativa previgente tanto meno possono essere operate modifiche alla categoria contrattualizzata, per intenderci nessun declassamento .
Infine l’art 6 comma 9 viene in soccorso degli enti dichiarati in dissesto ovvero che lo siano stati nell’ultimo quinquennio, elevando al 100% l’entità del contributo annuale della regione di cui alla previgente normativa e comunque non superiore al corrispettivo liquidato al singolo lavoratore alla data del 31 dicembre 2013, per fare fronte agli effetti derivanti dall’applicazione delle disposizioni di cui all’art 30 comma 6 della legge regionale n. 5/2014; autorizzando l’iscrizione all’apposito capitolo della maggiore spesa .
A margine del presente comunicato riteniamo quanto mai doveroso riportare alcune considerazioni, per meglio far comprendere ai tanti le posizioni assunte in piena autonomia e in tempi meno favorevoli da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in merito all’approvazione del famigerato art 30 della legge regionale n 5/2014, oggi apparentemente contrastato da chi ieri ha alzato le barricate contrapponendosi con forza alla nostra linea a difesa di una norma che veniva sponsorizzata come la risposta tanto attesa dal precariato .
Il tempo ci ha dato ragione la via d’uscita è proprio quella che noi nel lontano dicembre 2013 e ancor prima nell’aprile 2013 sostenevamo con forza, non disperdere ciò che avevamo conquistato con enormi sacrifici negli anni e sottrarre la categoria alla disciplina del decreto 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge n. 125/2013 e s.m. e i. considerando questo personale non nuova assunzione ma già dipendenti in forza all’ente.
In attesa di definire l’incontro con il governo regionale (possibilmente entro questa settimana) così come unitariamente condiviso e siglato il 13 maggio scorso a Villa Niscemi dalle sigle sindacali autonome e confederali unitamente all’Anci sicilia , ribadiamo che tra i punti concordati non viene contemplata alcuna proposta di legge da sottoporre a valutazione, non siamo promotori di campagne elettorali tanto meno comitati a supporto di deputazione che a qualsiasi titolo si spende per la causa; convinti come siamo di rappresentare solo ed esclusivamente gli interessi della categoria.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 15 Maggio 2015
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- Pubblicato Venerdì, 15 Maggio 2015 06:22
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BUONGIORNO !
Vi invito tutti ad affrontare con ottimismo questo nuovo giorno che Dio ci ha donato, pensando e agendo in positivo, mettendo da parte ogni male o pensiero triste, perchè viverlo è già un risultato .
Diamoci una carica in più e assumiamo quella consapevolezza che tutti insieme ce la possiamo fare e ce la faremo !
segue in giornata aggiornamento

