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Comunicato Stampa 17 Luglio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 17 Luglio 2015 06:33
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MGLValutare e ponderare ogni scelta, senza pregiudizi e con la consapevolezza del contesto in cui queste vengono adottate, bandendo ogni tentativo di carpire consensi fine a se stessi o peggio ancora addebitando ad altri le colpe di un mancato impegno o interesse per ciò che in piena autonomia si sostiene; possiamo sintetizzare così l’esito della riunione convocata ieri pomeriggio a Villa Niscemi dall’Ufficio di presidenza ANCI Sicilia con tutte le sigle sindacali sulla problematica precariato enti locali e non solo .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo preteso il rispetto degli impegni assunti e l'ordine dei lavori che ci eravamo dati al tavolo lo scorso 13 Maggio, condannando ogni tentativo di fuga in avanti o strumentalizzazione di  un percorso unitariamente avviato, senza con ciò entrare nel merito delle iniziative che ogni componente sindacale in forza della propria autonomia può intraprendere e/o assumere posizioni a titolo personale,  senza poi pretenderne la condivisione, tanto più se queste non sono state preventivamente discusse e concordate o peggio ancora ritenute non facilmente percorribili.

In questa direzione siamo tutti convenuti confermando il ruolo istituzionale di garante e coordinatore dei lavori all’ANCI Sicilia nel convocare,  promuovere e sostenere iniziative unitarie che solo ed esclusivamente a quel tavolo vanno discusse e definite con l’apporto di tutte le componenti sindacali; si è giunti così alla decisione unanime su proposta del Presidente Orlando di formalizzare per la prossima settimana, richiesta d’incontro con il governo nazionale a cui rappresentare la problematica esplicitando i punti cardini condivisi nella precedente riunione, senza ingabbiarci in articolate e farraginose iniziative di singoli parlamentari che precluderebbero o comunque condizionerebbero fortemente l’esito auspicato; fermo restando che, superare la sterile se pur vitale proroga fine a se stessa e procedere in tempi relativamente brevi rimangono punti irrinunciabili a cui ancorare ogni possibile percorso; anche se in un contesto politico fortemente in crisi e ostile alla nostra problematica per un’inesistente informativa sulla vera condizione sociale che ci troviamo a vivere da oltre un quarto di secolo .

Ciò premesso, nulla osta che ogni singola componente sindacale possa intraprendere e portare avanti iniziative a titolo personale di supporto alla strada maestra intrapresa, purchè questa non intralci o entri in conflitto.

Nel merito di quanto sopra riportato, sollecitiamo tutto il personale interessato a voler riscontrare con la massima urgenza l’avvenuta ricezione di apposita nota MGL Regione e Autonomie Locali indirizzata Al Sindaco, inoltrata all’indirizzo Posta Elettronica Certificata delle rispettive Amministrazioni Locali .

                                                                     

                                                        Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 9 Luglio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 09 Luglio 2015 08:51
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MGLCorsa contro il tempo per apportare quei correttivi alla manovra finanziaria dopo i rilievi fatti dalla Corte dei Conti e nettere in salvo quei 300 milioni che Roma non intende riconoscere con facilità alla Regione Siciliana; così l'ARS nella seduta di ieri ha avviato la discussione per l'approvazione delle variazioni da presentare al Governo Nazionale; subito dopo l'ARS sarà impegnata in una manovra di riequilibrio da esitare entro settembre. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo monitorando la situazione e sottoponendo all'attenzione  delle Commissioni di merito e ai presidenti dei gruppi alcune proposte di interventi normativi in ordine alla problematica degli enti in dissesto, e modifiche sostanziali ad alcuni articoli della legge 3/2015 a tutela e salvaguardia della posizione lavorativa del personale a tempo determinato, in cantiere anche un'appuntamento importante per la stabilizzazione del personale interessato a favore del quale, nel rispetto di quanto concordato e sottoscritto il 9 Maggio u.s. a Villa Niscemi, abbiamo definito una nostra proposta che sarà oggetto di confronto al prossimo incontro convocato dall'ANCI Sicilia per il 16 Luglio c.a. .

Nel corso degli incontri portati avanti ieri su Palermo presso i Dipartimenti Autonomie Locali e Lavoro prima e a Palazzo dei Normanni dopo, abbiamo chiarito alcune posizioni in ordine alle istanze di acconto che gli enti sono chiamati a presentare ai sensi dell'art 30 comma 7 bis e precisamente sull'obbligo di riportare o meno in detrazione le eventuali economie che l'ente ha accertato e quantificato in subordine al personale posto in quiescenza , in merito a ciò è stato ribadito che dette somme non possono essere distratte ma vanno riportate in detrazione e finalizzate alla stabilizzazione del personale precario in forza all'ente .

Riteniamo che oggi più che mai il ruolo dei sindaci risulta determinante per addivenire ad una soluzione articolata che risponda alle tante esigenze che la problematica riveste dall'ordinaria gestione alla complicata ma non impossibile stabilizzazione, tenuto conto che continuano ad essere interlocutori prioritari nella vertenza occupazionale a cui con senso di responsabilità non possono sottrarsi 

                                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                                             Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 2 Luglio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 02 Luglio 2015 11:41
Visite: 2829

MGLNemmeno il tempo di prendere atto dell’ufficialità delle dimissioni, confermate poche ore fa', dall’assessore Borsellino che il Presidente Crocetta si trova a fare i conti con il rincorrere di voci che danno l’assessore Vancheri, in procinto di lasciare la giunta di governo; mentre da Roma si rimane in attesa di avere maggiori ragguagli sulla tenuta dei conti della Regione Siciliana.

Una situazione sempre più intricata ed esplosiva, che nonostante tutto sembra dopo il temuto vertice del gruppo PD ieri all’ARS, allontana una possibile mozione di sfiducia al governo per un ritorno anticipato alle urne in autunno, segno di una forte affezione alle poltrone che lede sempre più i diritti della società civile a cui il governatore si è sempre appellato per promuovere quella stagione di cambiamento che non c’è mai stata .

Rappresentare lo stato di fatto è quanto mai opportuno per fare comprendere ai tanti le difficoltà entro cui si và a intercalare la discussione generale sulla problematica precariato, con la consapevolezza che non si può improvvisare e compromettere del tutto la già complica vertenza occupazionale dei ventimila precari degli enti locali e non solo.

Se da una parte bisogna definire e portare a buon fine percorsi che concretamente affrontino il tema tanto caro delle stabilizzazioni, dall’altra non bisogna trascurare l’ordinarietà delle procedure cui gli enti interessati sono chiamati ad ottemperare, esitando atti che vanno scrupolosamente ponderati e valutati nei suoi molteplici risvolti, uno su tutti il piano triennale del fabbisogno personale strettamente correlato al bilancio previsionale dell’ente e alla platea dei lavoratori interessati .

Altro adempimento che riveste particolare rilievo è la richiesta di acconto che gli enti sono chiamati a formulare a valere sul fondo straordinario di cui all’art 30 comma 7 per l’esercizio finanziario 2015, in ordine al quale ci riserviamo di manifestare le nostre perplessità, a cui comunque bisogna provvedere con la massima celerità .

Manifestiamo altresì interesse a essere documentati sulla posizione cui viene a trovarsi il personale a tempo determinato in relazione ai pagamenti (mese ultimo corrisposto, differenzazione pagamenti tra personale a tempo determinato e indeterminato ) dandoci tempestiva comunicazione con email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si comunica altresì che:

- con D.A. n. 156 del 01/07/2015 è stato approvato il piano programmatico di rparto per l'anno 2015 relativo al fondo straordinario ex art 30 , comma 7 legge regionale  28 gennaio 2014 n 5 e s.m. e i.;

- con D.R.S n.154 /S2 del 29 giugno stato autorizzato il pagamento e l'emissione di n. 15 titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti l'erogazione dell'acconto dell'annualità 2015 per l'importo riportato a fianco di cisacun ente nell'elenco allegato; pubblicati sul sito del Dipartimento autonomie locali della regione siciliana .  

                                                                                                  Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 1 Luglio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 01 Luglio 2015 11:08
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MGLL’attenzione rimane alta sulla consistenza economica del Bilancio della Regione Siciliana e legge finanziaria 2015, approvate lo scorso maggio dall’ARS e in attesa del parere di legittimità da parte del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi entro il termine di gg 60 dalla sua pubblicazione in GURS, precisamente il 15 Luglio. Dopo le avvisaglie di qualche settimana fa' messe a tacere dall’assessore Baccei sono riaffiorate le voci di una possibile impugnativa che manderebbe in default i conti della regione con le conseguenze con non sto qui a rappresentare, basti pensare che solo per il personale precario enti locali vige una copertura virtuale pari a quasi 100 milioni di euro che se non avvallate non entrerebbero nelle casse della regione per mancato riconoscimento da parte dello Stato centrale .

Proprio oggi l’assessore al Bilancio Baccei è in trasferta presso il Ministero delle Economie e Finanze per avere riscontro in merito a quanto da più parti viene asserito con addebito di colpe e responsabilità anche e soprattutto all’interno della maggioranza di governo o di quello che resta, sempre più alle prese con una resa dei conti tra le diverse aree del PD che condizionano pesantemente il tutto .

In questo clima teso e assai incerto si inserisce la problematica precariato enti locali, che come sempre da noi sostenuto in tempi dove tutto veniva rappresentato con posizioni idilliache, non trova interlocutori veri che affrontino in modo concreto e coerente la vertenza nella sua complessità, lasciandosi andare solo a buoni propositi o manifestare intendimenti che sanno di pura propaganda elettorale considerato il fatto che già nella testa di diversi deputati balena l’idea di uno sciogliete le righe, anticipando un ritorno alle urne in autunno; ma su tutti prevale e bisogna prenderne atto lo sfaldamento di un governo regionale che giorno dopo giorno perde assessori.

Queste considerazioni devono indurci a un’attenta riflessione sul comportamento e sugli impegni che questa classe politica può assumere nei confronti di una consistente platea di lavoratori dipendenti precari, alla vigilia di un possibile default della Regione Siciliana; quanto questi personaggi pirandelliani possano risultare credibili.

Cosa fare ? nessuno avanza pretese di avere soluzioni in mano, ma certamente quello che è possibile fare va fatto a partire dalle amministrazioni locali, proprio in questa direzione è stato rivolto l’appello ai sindaci siciliani da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali.

                                                        Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 30 Giugno 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 30 Giugno 2015 21:39
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Sì invita alla lettura del prossimo comunicato stampa che sarà pubblicato domani in mattinata.

Comunicato Stampa 25 Giugno 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 25 Giugno 2015 21:18
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MGLRispettosi degli altri fin quando gli altri rispettano noi ! Non vi è dubbio che, si aperto un nuovo cantiere politico sul fronte precari, la storia si ripete a discapito di chi illusoriamente ha creduto e continua a credere nei buoni propositi di gente dedita al nostro comune problema solo per spirito innato alla vocazione, alla solidarietà sociale e al volontariato .

Venticinque lunghi anni di precariato e una condizione sociale, che spesso ci vergogniamo a rivelare per paura di essere additati come nulla facenti e spreco della spesa pubblica, quando avremmo da testimoniare il nostro impegno quotidiano a favore delle comunità senza il quale queste sconterebbero disservizi e una paralisi della macchina amministrativa, non ci hanno insegnato nulla.

Nessun amministratore che si muova autonomamente assolvendo al proprio fine istituzionale per cui si è proposto, che prenda la difesa dei propri concittadini, che abbi il coraggio di pretendere dalla politica a cui si è prestato rispetto e risposte per una generazione duramente segnata da una condizione che ravvisa i segni dell’irreversibilità in un comportamento succube, duro a morire, quello di assecondare, di attendere risposte che non arriveranno mai, se non cambia modo e metodo nel fare; eppure noi tutti ancora imperterriti ad andare dietro a chi è precario più di noi, avvallare comportamenti che sanno di putrefatto, ritornare al punto di partenza ovvero non fare nulla per essere considerati cittadini del mondo e non una platea sempre più lontana dalla piazza ma sempre e comunque un consistente bacino di consensi elettorali .

Chi agisce con disinteresse e chi agisce con accanimento se ambedue i comportamenti non sono ancorati alla ragione delle cose non vi è differenza .

Invito chiunque a smentire il nostro corretto e concreto modo di operare con coerenza non siamo Noi che ci sediamo ad un tavolo per unire e il giorno dopo tramiamo alle spalle per cogliere l’attimo di un fuggente momento di gloria, incuranti di chi pagherà il prezzo.

Non siamo noi MGL Regione e Autonomie Locali a inseguire chi sponsorizza proposte e soluzioni che altri prima di loro hanno attenzionato.

Se di fondo c’è veramente un comune pensiero del fare, non comprendiamo le corse in avanti , non condividiamo le scelte fatte in sordina quando avevamo unitariamente in altra sede deciso di condividerle, non sosteniamo personaggi che sono foraggiati dalla politica e sono a servizio della politica, troppi retroscena che la platea di lavoratori non sa e non comprende oggi il nostro modo di agire .

Entrando nel merito delle questioni attinenti alla nostra attività sindacale e al nostro futuro di lavoratori parte in causa, si porta a conoscenza della categoria che si è concluso in tarda serata di oggi presso il ministero della Funzione Pubblica un incontro con esponenti del Governo regionale chiamati ad un confronto su due emergenze non trascurabili:

a) personale delle province ;

b) enti in dissesto, predisse-sto e strutturalmente deficitari;

sarà nostra cura integrare l’informazione in merito nella giornata di domani; altra informativa riguarda la discussione avviata sulla nuova composizione delle commissioni parlamentari, che non si presenta alquanto semplice per la rotazione delle presidenze delle stesse, alla luce della nuova geografia politica all’ARS. Altro aspetto riguarda le dimissioni dell’assessore regionale alla funzione pubblica Leotta la cui delega è stata rimessa al Governatore Crocetta nelle more di nuovo soggetto politico a cui conferirla.

Mantenendo fede agli impegni assunti ad inizio settimana, abbiamo intrapreso ieri la nostra rivoluzione “gentile” ma determinata a lasciare il segno sul territorio regionale, diversamente non saremmo più MGL Regione e Autonomie Locali , pronti al dialogo al confronto ma MAI ! ad essere rilegati all’angolo .

                                                     Il Segretario Generale

                                                           Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 20 Giugno 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Venerdì, 19 Giugno 2015 23:46
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MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomi Locali stiamo assistendo da tempo ad una vera e propria violenza mediatica perpetrata da soggetti terzi a danno di una categoria che si vede ripetutamente e costantemente bombardata da messaggi che col tempo stanno assumendo i connotati non di una puntuale e corretta informazione ma di una vera e propria violazione della privace e aggressione all'IO, attraverso un uso non parsimonioso dei socialnetwork .

Se a questo uso improprio dei mezzi di comunicazione aggiungiamo la diversificata posizione che viene rappresentata in ordine alla problematica precariato dalle varie sigle sindacali, comitati, coordinamenti e movimenti, compreso il nostro, risulta alquanto incomprensibile o di difficile interpretazione il messaggio  veicolato; tutto ciò alimenta confusione e incertezze ed estranea sempre più il personale interessato che non comprende e non ha interesse a farlo, stante che per lo stesso rimane prioritario ottenere risposte al proprio problema. 

A differenza dei tanti,  il nostro modo di operare è stato sempre caratterizzato da principi ineludibili come la correttezza e la coerenza con cui facciamo delle scelte, assumiamo posizioni più o meno discutibili ma con senso di responsabilità nei confronti del personale che rappresentiamo, definiamo e sottoscriviamo impegni che non rinneghiamo mai.

Che oggi, ci venga addebitato che l'MGL non rispetta quanto concordato e sottoscritto a Villa Niscemi nei primi di maggio al tavolo unitario con l'ANCI Sicilia, per sconfessare la nostra mancata adesione al Sit-in del prossimo 24 Giugno a Palermo, lasciatemelo dire è veramente puerile .

Ricordo a me stesso prima che agli altri che il sit-in è stato indetto autonomamente dal comitato PEPS e motivato per sostenere prioritariamente l'approvazione in Commissione Lavoro all'ARS  dei due ddl depositati a firma On. Venturino, vedi ducumento divulgato   prima di essere oggi rivisitato, vedi i tanti interventi fatti nelle assemblee e incontri tenuti nelle varie realta locali della sicilia dai componenti del PEPS e dalla loro guida spirituale, tutti documentati dai video yuotube su basta precari.

Mercoledì 17 giugno c.a. , impegnati come MGL in una serie d'incontri istituzionali all'ars prendavamo atto in commissione lavoro della disfatta dei due ddl a firma On. Venturino che motivavano il sit-in , di ciò  nonostante tutto notiziavamo il collega Tricoli, che l'indomani ha pensato bene di riformulare le motivazioni cercando di salvare il salvabile.

Conclusioni:

a) se le motivazioni fossero state quelle che oggi si vengono a rappresentare perchè non coordinare l'iniziativa unitariamente a firma di tutte le sigle che hanno sottoscritto il documento al tavolo ANCI, anzichè strumentalizzare e  mettere sotto accusa ?  

b) perchè l'iniziativa è intestata solo PEPS in forte contraddizione con lo slogan "oltre le sigle per l'appartenenza" quando il documento e stato sottoscritto da altre 6 sigle sindacali?

c) perchè oggi si rimanada l'attenzione a una proposta di legge ANCI sicilia, se nessuna proposta di legge è stata definita per volontà delle parti presenti al tavolo convocato a Villa Niscemi ?

d) perchè affermare che solo due sono le proposte elaborate a firma Aiello e Misuraca, quando l'MGL oltre ad aver presentato una proposta articolata ad iniziativa dei consigli comunali depositata presso l'Ufficio di presidenza all'ARS , ha presentato una propria proposta al tavolo ANCI Sicilia tenendo conto delle normative vigenti?

Una considerazione a margine di questo comunicato vogliamo farla, nonostante tutto continuiamo a essere punto di riferimento in questa travagliata vertenza del precariato, perchè brilliamo di luce propria e non riflessa e come tali non precludiamo mai a nessuno la possibilità di un confronto costruttivo che bandisce le chiacchiere fine a se stesse, ma pretendiamo  rispetto e lealtà negliimpegni assunti reciprocamente . 

 

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                                   Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 18 Giugno 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 18 Giugno 2015 07:37
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MGLAbbiamo dato modo e tempo a tutti di rappresentare senza interferenze la propria posizione e avanzare le proprie proposte, abbiamo assecondato la volontà di chi ha manifestato buoni propositi, siamo stati un passo indietro rispetto a chi a cercato visibilità, abbiamo ricercato il confronto costruttivo e propositivo tentando di superare le differenze e le logiche dell’appartenenza se mai c’è ne fossero state, tutto in funzione e nel solo ed esclusivo interesse della categoria; ma nessuna intenzione a delegare a terzi ciò che possiamo e dobbiamo fare in prima persona, ottimizzare il poco tempo rimasto a nostra disposizione .

Questa logica di pensiero ci ha portati ad agire, intraprendendo ieri, come segreteria MGL Regione e Autonomie, un'interlocuzione diretta con la politica regionale rea di essere latitante e poco responsabile nei confronti di una categoria (precariato enti locali e non solo), che merita attenzione e priorità nei lavori parlamentari.

Oggi la stampa riporta le dichiarazioni rese dal Presidente Crocetta in merito alle difficoltà a procedere nella definizione della manovra correttiva di bilancio e alle accuse rivolte al governo nazionale che lo costringe ad una macelleria sociale, dimenticando le proprie colpe in questa paradossale vicenda tutta siciliana.

Possiamo affermare che non una ma mille motivazioni sussitono per scendere in piazza e restarci, ma bisogna però essere coerenti con ciò che sosteniamo, bisogna avere consapevolezza e conoscenza della materia che trattiamo senza lasciare spazio all’improvvisazione all’istinto assecondando non il nostro volere ma il volere di chi appartiene ad altre scuole di pensiero che, se perseguissero gli stessi obbiettivi non avremmo difficoltà alcuna a fare nostre .

Non possiamo permetterci nel modo assoluto di mobilitare persone senza ancorare qualsiasi iniziativa a obbiettivi certi e percorribili sia sotto il profilo normativo che economico .

Dagli incontri avuti ieri all’ARS, si desume un quadro di incertezze che non agevolano il cammino intrapreso, l’andare avanti senza alcuna programmazione pur di non tornare a casa porta la politica a proporre soluzioni tamponi che lasciano il tempo che trovano condizionando sempre più in modo irreversibile il problema stesso.

Dall’incontro con la Presidenza della Commissione Lavoro si apprende che è stato interrotto l’iter dei due disegni di legge a firma On. Venturino andati in discussione nella seduta odierna alla presenza dell’assessore regionale Caruso, le motivazioni risiedono per il primo nella conflittualità con la normativa vigente in materia per il secondo per incerta copertura finanziaria ; l’iter è stato rinviato a data da destinarsi e subordinato ad una relazione tecnica da parte degli uffici dell’assessorato regionale al lavoro.

La stessa presidenza ci ha notiziato in ordine alla problematica che investe gli enti che versano in condizione di: strutturalmente deficitari, predissesto e dissesto, nel merito si attendono risposte nei prossimi giorni da parte del ministero .

Altra problematica che è stata attenzionata alla presidenza e ai gruppi parlamentari è quella relativa al personale dipendente delle province regionali e alla normativa nazionale che dispone degli adempimenti in capo alle amministrazioni locali .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo presentato a tutti i gruppi parlamentari la proposta con cui si rivendicano interventi normativi immediati da parte dell’assemblea regionale e dalle due camere del parlamento nazionale che vanno oltre la normale proroga dei rapporti che non assolve al compito pieno della stabilizzazione tanto auspicata; altresì abbiamo attenzionato la presentazione di alcuni emendamenti integrativi e di modifica a favore degli enti in dissesto e predissesto.

Gli incontri protrattesi dalla mattina fino al tardo pomeriggio sono stati tutti aggiornati nei giorni a seguire.

  

                                                                Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 16 Giugno 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Martedì, 16 Giugno 2015 07:15
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MGLSono stati pubblicati sul sito del Dipartimento Finanza Locale dell’assessorato regionale alle autonomie locali due importanti comunicati relativi a: 

1)-avvenuta emanazione della circolare n. 6 recante “ Disposizioni attuative ai fini dell'erogazione dell'anticipazione della quota del "fondo straordinario" destinato al compenso degli effetti degli squilibri finanziari sul complesso delle spese del personale delle Autonomie locali di cui all'art. 30, comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014 n. 5 “

 

2)- firma di nuovo D.R.S. n.146/S2 che autorizza il pagamento e l’emissione di ulteriore di n.18 titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti l'erogazione del saldo del Fondo di cui all'art. 30, comma 7 della l.r. 28 gennaio 2014 n. 5 e s.m.i., per l'importo riportato a fianco di ciascun Ente indicato nell'elenco ivi allegato"

 

Relativamente alla circolare di cui avevamo anticipato notizia nel precedente comunicato, si tiene quanto mai opportuno precisare che, così come riportato nei contenuti, l’ente provvederà a formalizzare l’istanza di anticipazione somme a valere sul fondo per l’esercizio 2015, subordinatamente alla definizione della procedura di richiesta a saldo per l’anno precedente.

 

Nel merito si rappresenta che, da una ricognizione da noi fatta su scala regionale è stato accertato che un 10% degli enti interessati hanno avanzato richiesta al competente assessorato portando in detrazione per l’anno 2014 le eventuali economie di personale accertate, ciò a comportato per l’ente stesso una decurtazione di pari importo sulle somme effettivamente dovute a saldo da parte dello stesso assessorato; a tal uopo invitiamo e sollecitiamo dette amministrazioni a voler preventivamente alla richiesta da formalizzare per l’acconto sul 2015, presentare istanza di rettifica avanzando l’accredito delle somme portate in detrazione , stante che le stesse andavano indicate sul prospetto in calce alla richiesta solo a titolo indicativo così come concertato e definito in sede di conferenza Regione autonomie Locali del mese di aprile scorso.

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo a completa disposizione per ogni e ulteriore chiarimento, ogni possibile comunicazione può essere inoltrata all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o alla pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

                                                           Il Segretario Generale

 

                                                                    Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 13 Giugno 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Sabato, 13 Giugno 2015 17:41
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MGLE’ stata firmata ieri è sarà pubblicata la prossima settimana la circolare del dipartimento Autonomie Locali, con cui l’assessore regionale impartisce ai sensi dell’art 30 comma 7bis della legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i. le modalità di accredito somme che i comuni, i consorzi dei comuni, le unioni dei comuni, le ex province sono chiamati a formalizzare per beneficiare a titolo di acconto pari al 40% sull’esercizio finanziario anno 2015, sulle somme complessivamente riconosciute alla data del 31/12/2013 per i contratti a tempo determinato; precise indicazioni sono riportate in favore degli enti che avevano già presentato istanza secondo le previgenti direttive impartite con l’avviso n. 8 per l’esercizio finanziario precedente .

Rimane in istruttoria la procedura relativa agli enti che si trovano nella condizione di dichiarato dissesto, stante che è in corso di definizione un nuovo iter legislativo a tutela e salvaguardia del personale direttamente interessato; risulta pertanto quanto mai opportuno attendere nuove indicazioni a completezza di quelle che saranno riportate sulla circolare prossima in pubblicazione .

Si notizia, altresì in ordine generale che nella seduta del Consiglio dei Ministri di giovedì 11 giugno c.a. sono stati approvati in via definitiva :

  

1)    - Il Decreto degli Enti Locali , che se da una parte punta ad allentare i vincoli del patto di stabilità per il triennio 2015/2018, consentendo a comuni province e città metropolitane margini maggiori per investimenti volti a cura del territorio e all’erogazione di servizi dall’altra prova a smuovere l’attuazione della riforma delle province , bloccata dal fatto che la mobilità delle funzioni e dei dipendenti è rimasta sulla carta .(ci riserviamo di ritornare con maggiori approfondimenti )

  

2)      – Altri due decreti attuativi della legge n. 183//2014 (Jobs Act ) relativi a :

a)      “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro” questo interviene, prevalentemente sul testo unico a tutela della

         maternità (decreto 151/2001) e reca misure volte a sostenere le cure parentali e a tutelare le madri lavoratrici.

b)      “Disciplina organica dei contratti di lavoro, revisione della normativa in tema di mansioni” .

  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, comunichiamo che è stato espresso parere favorevole dalla Funzione Pubblica chiamata a pronunciarsi in ordine al limite del 20% a cui rapportare la dotazione organica degli enti tra personale dipendente a tempo determinato su quello a tempo indeterminato, soprattutto in presenza di enti con dichiarato dissesto finanziario (problematica emersa in tutta la sua gravità al comune di Favara nelle scorse settimane) di fatto, è emerso, nel corso dell’incontro portato avanti ieri presso l’assessorato regionale alle autonomie locali, che detta limitazione non trova applicazione nei confronti della categoria in quanto trattasi non di nuova assunzioni ma di conferma di rapporti di lavoro in essere (prosecuzione senza soluzione di continuità).

  

Ciò premesso, si rappresenta in ultima analisi, ma non per minore valenza, la posizione che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali intende assumere in merito al Sit-in convocato per la giornata del 24 Giugno prossimo a Palermo presso Palazzo dei Normanni sotto lo slogan “oltre le sigle per l'appartenenza”;

-Ritenendo questo uno spot condivisibile, così com’è stato il 15 aprile u.s., riteniamo che questa volta i promotori del Sit-in abbiano peccato di eccessivo protagonismo, procedendo in assoluta autonomia e con obiettivi che non sono stati preventivamente concordati, tanto meno sono stati condivisi al tavolo convocato sulla problematica precariato enti locali e non solo dall’ANCI Sicilia a Villa Niscemi lo scorso mese di maggio; occasione importante che per la prima volta ci aveva fatto ritrovare tutti insieme, movimenti, sindacati autonomi, confederali, Anci Sicilia a sottoscrivere dei punti comuni .

Così come sostenuto nell’incontro avuto preliminarmente alla manifestazione del 15 Aprile in provincia di Agrigento con validi rappresentanti del comitato PEPS alla presenza di una valida delegazione, così come ribadito con fermezza al tavolo Anci sopra richiamato, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come colleghi siamo pronti al confronto costruttivo, a fare non uno ma dieci passi indietro per trovare unità d’intenti, ma non accettiamo nel modo più assoluto essere rilegati a delle semplici comparse su un set che non ci appartiene;  tantomeno dare seguito a guide spirituali che poco hanno da insegnarci.

Non possiamo negare che è veramente lodevole il lavoro che tanti “colleghi”  impegnati in questa continua mobilitazione con buon senso e buona fede stanno portando avanti con enormi sacrifici, ma è inconcepibile non accorgersi che si sta andando là dove altri vogliono che si vada, altri che hanno tutto da guadagnare e nulla da perdere a differenza della nostra categoria che non può permettersi di fare passi falsi e azzardati, anticipando la nostra fine .

Colleghi rispettabilissimi come Salvatore Tricoli e Lillo Prato a cui và il plauso delle iniziative, sanno cosa avevamo concordato e quali erano le premesse per un cammino comune, non intendiamo fare da contorno a nessuno, tantomeno supportare iniziative che così programmate non riteniamo nostre .

Invito tutti ad un'attenta riflessione per il bene della categoria.

                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 8 Giugno 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Lunedì, 08 Giugno 2015 18:41
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MGLLa Conferenza dei capigruppo dell’Ars ha stabilito di azzerare le sette commissioni legislative e provvedere alla loro ricomposizione entro il prossimo 30 giugno; ciò è quanto deciso sabato scorso nel corso di una riunione svoltasi in Sala Rossa a Palazzo dei Normanni su convocazione del Presidente Ardizzone; in funzione di ciò il Consiglio di Presidenza dell’Ars valuterà nei giorni a seguire se i gruppi parlamentari che non arrivano ad esprimere il numero minimo di cinque parlamentari (Partito dei siciliani – Mpa, Grande Sud Pid – Cantiere Popolare verso Forza Italia, Il Megafono Lista Crocetta, Lista Musumeci verso Forza Italia) potranno ancora fruire della deroga che permette loro la sopravvivenza .

Abbiamo voluto fare questa premessa, oltre che per un’informativa generale anche per far comprendere ai tanti in quale contesto ci andiamo a muovere, consapevoli che i buoni propositi a volte non bastano ma serve una forte spinta, determinata a buttare giù questo muro di totale indifferenza e sordità alle voci di tanti siciliani onesti che chiedono di essere ascoltate per le emergenze che quotidianamente si trovano ad affrontare; tra cui il precariato degli enti locali e non solo riveste particolare attenzione e priorità .

Proprio per questo motivo serve sempre più avere contezza e conoscenza del problema e non già assecondare percorsi che difficilmente riusciranno a vedere un traguardo; con ciò non intendiamo assolutamente rinunciare ai nostri comuni obbiettivi di lavoratori dipendenti a tempo determinato e personale utilizzato in ASU, bensì, valutare diversamente con competenza ed esperienza in tempi relativamente brevi, soluzioni e proposte concrete, che risultano essere tali perché fondate e ancorate a un ampio coinvolgimento delle forze politiche e non già all’etichettatura di questa o quella forza politica di questo o quel deputato .

Detto ciò, diamo notizia che limitatamente al delicato quanto complesso problema delle province, che in Sicilia assume sempre più i connotati di un’emergenza immediata sia per i lavoratori presso queste dipendenti sia per le ricadute in generale sugli enti locali, per le forti contraddizioni con la normativa nazionale che disciplina la materia, sono convocati per le ore 11 di domani c/o i locali della sala rossa di Palazzo dei Normanni i lavori della Commissione Affari Istituzionali per ascoltare i commissari delle nove province siciliane nonché l’assessore e il dirigente generale dell’assessorato regionale alle autonomie locali.

                                                        Il Segretario Generale

                                                                   Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 5 Giugno 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Mercoledì, 03 Giugno 2015 15:33
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MGL Superate le elezioni amministrative, senza entrare nel merito di chi ha vinto e chi ha perso, riteniamo che, al di là dei ballottaggi programmati per il prossimo 14 giugno l’ARS non avrà più alibi per non affrontare subito, prima che sia troppo tardi, la discussione sulla delicata quanto complessa problematica del precariato enti locali e non solo; inutile negare il persistere di tensioni interne ai gruppi parlamentari che non agevolano di certo il confronto stante il continuo evolversi della geografia politica con continui cambi di casacca che generano un vorticoso clima politico che non dà stabilità a un governo regionale totalmente assente e ripetutamente richiamato da Roma per inadempienze e mancati processi di riforma tanto cari al Governatore Crocetta.

Processi, che solo apparentemente hanno caratterizzato una stagione politica, col preciso intento di veicolare un messaggio novo del fare politica, improntato al rinnovamento mai avviato; solo un grande bluff caratterizzato da un protagonismo estremo e continui spot promozionali che ponevano al centro dell’attenzione il personaggio “Crocetta”.

Nessun rinnovamento, nessuna prospettiva, nessuna rivoluzione gentile, solo un non fare o un fare male, che ha comportato danni in commisurabili alla società civile ai siciliani e alla sicilia tutta, un non fare o fare male avvallato dalla quasi totalità di una classe politica oggi presente all’ARS, che ha dimostrato tanta incompetenza nelle materie trattate .

Oggi, prima di andare oltre, prima di intraprendere iniziative, prima di annunciare assalti al palazzo, prima di proclamare il credo sul precariato, prima di osannare la venuta di nuovi “profeti” che illuminano la strada da percorrere dopo un quarto di secolo di oscurità e di oblio; Vi invito a soffermarvi su ciò che ciascuno noi ha fatto, quanti di noi hanno avuto consapevolezza e conoscenza del proprio problema, quanti sindacati e amministratori locali hanno avuto ragione di veduta sul proprio operato ?

Di tutto ciò, una sola preoccupazione agita il nostro pensiero, Non aver imparato nulla dal proprio passato !

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ancora una volta riponiamo piena fiducia nei tanti colleghi che dimostrano capacità di valutazione e riflessione, traendo da ciò conclusioni non affrettate; la stessa fiducia la riponiamo in chi preso da tanta disperazione si spinge verso lidi che non sono quelli tanto auspicati .

La storia ci è testimoni di aver scritto insieme pagini indelebili di un precariato ventennale, annotando risultati importanti e concreti ma non certamente definitivi; la stessa storia testimonia anche l’operato di chi instancabilmente ci ha duramente contrastato, testimonia la sordità e l’indifferenza dei tanti, quando nel dicembre 2013 e ancor prima nell’aprile dello stesso anno lanciavamo il nostro grido d’allarme per la campagna di delegittimazione avviata dal Presidente Crocetta e dall’Assemblea Regionale Siciliana tutta nei confronti della categoria, abrogando ora questa, ora quella norma, emarginando di fatto quella identità vera di lavoratori dipendenti .

Non vi è dubbio che oggi più di ieri bisogna riappropriarsi del proprio destino, ma certamente con la consapevolezza delle nostre azioni che non possono assecondare alcun volere politico o prescindere da da una corretta informazione che ci impegnamo a intensificare a partire dalla prossima settimana .

                                                         Il Segretario Generale

                                                               Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 30 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Sabato, 30 Maggio 2015 14:12
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Le parole non potranno mai abbastanza, rendere testimonianza alle grandi doti umane di una persona che con alto senso di responsabilità e lealtà ha interpretato il vero concetto della politica intesa come spirito di servizio a favore di un territorio, prestando attenzione e ascolto alle tante istanze che da questo provenivano, spendendosi tra la gente per la gente, non sottraendosi mai alle difficoltà che queste presentavano, bensì intraprendendo un’azione politica concreta nella risoluzione delle problematiche rappresentate; questo era l’On.le Lino Leanza che questa mattina dopo un lungo ricovero in terapia intensiva all’Ospedale Garibaldi di Catania ci ha lasciati.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non potevamo non dedicare questo ultimo pensiero a una persona che è stata vicina alla nostra causa, punto di riferimento importante nello scenario politico regionale, grande mediatore e interlocutore con le forze politiche presenti all’ARS; persona umile, competente e sincera che farà notare la sua assenza, per la quale possiamo dire senza retorica di aver avuto il piacere di conoscere e condividere diversi momenti della nostra comune battaglia di vita .

A nome mio personale e di tutta la segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , porgiamo le nostre sentite condoglianze ai familiari .

                                                 Il Segretario Generale

                                                        Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 28 Maggio 2015 bis

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 28 Maggio 2015 17:37
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MGLEntro il prossimo 15 Luglio c.a. nei termini previsti dalla legislazione vigente (gg 60 dalla pubblicazione in GURS) il Consiglio dei Ministri dovrà pronunciarsi sulla legittimità delle norme approvate dall’ARS relative al bilancio e legge di stabilità regionale, rilevando o meno vizi di incostituzionalità e conflitti con norme statali, assolvendo alla funzione in precedenza demandata al Commissario dello Stato. 

Nelle more che trascorra questo lasso di tempo le stesse sono entrate in vigore, a differenza di quanto accadeva prima, che subordinava l’efficacia delle stesse (con pubblicazione in GURS) al pronunciamento da parte del Commissario dello Stato nei termini di gg. 15 dall’avvenuta trasmissione da parte dell’ARS; inutile entrare nel merito della ragionevolezza delle cose, possiamo solo dire che in tanti stanno ripensando a riproporre la figura del Commissario prima fortemente contestata .

Certo è, che le ricadute negative nel caso in cui vengono mosse delle contestazioni alle norme approvate e pubblicate, sono incommisurabili, basti pensare che in questi giorni voci di corridoi mettevano in forse le norme che riguardano il personale regionale e i criteri di pensionamento, subito smentite dall’assessore al Bilancio Baccei, di fatto un verificarsi di tale situazione avrebbe delle ripercussioni sui trasferimenti che lo Stato si è impegnato a fare nei confronti della Regione Siciliana e che sono risultati importanti a chiudere i conti messi seriamente in discussione .

Al di là di queste fondamentali premesse, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo opportuno e importante volgere l’attenzione alle norme approvate e contemplate nella legge regionale n 9 del 7 maggio 2015 (legge di stabilità regionale) a favore del personale a tempo determinato, confermato ai sensi dell’art 30 della l.r. 5/2014 e a seguire dall’art 4 della l.r. 2/2015, per comprendere l’elevato grado di competenze e professionalità riscontrabili nel personale reclutato dalla deputazione presente all’ARS in questa legislatura dietro laute retribuzioni e manifestare serie e fondate preoccupazioni sul futuro che ci vogliono riservare al di là dei buoni propositi .

Due le considerazioni che di fatto ci apprestiamo a fare:

  1. il legislatore non intende dare soluzione al problema, lasciando che lo stesso logori il personale coinvolto ;
  2. il legislatore non risulta all’altezza dell’arduo compito demandatogli, al punto da affidarsi a consiglieri e esperti nominati da suggeritori esterni per obblighi elettorali, tali da non essere in grado di riportare su carta ciò che è nel pensiero delle cose ( scrivere correttamente una norma)

Quanto sopra riportato è sintesi di un confronto portato avanti ieri come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali presso gli Uffici dell’Assessorato regionale alle autonomie locali, che ci preoccupa seriamente e ci spinge ad agire tempestivamente nelle sedi preposte; di questo stato di cose abbiamo in data odierna  investito anche l’ANCI Sicilia nella persona del suo Vice Presidente Paolo Amenta, confidando anche nell’operato e nel senso di responsabilità fin qui manifestato dagli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza, non ultimi il Vice Presidente Salvo Lo Biundo e il segretario generale Mario Alvano.

Ciò premesso, a margine di questo comunicato è d'obbligo fare delle attente e dovute riflessioni :

1) Il nostro passato da precari non ci ha lasciato nessun insegnamento ?

2) Presentarsi alle platee con titoli e onorificenze varie è sinonimo di garanzie e certezze?

3)Siamo sicuri che gli altri sono  detentori di verità che noi non possiamo sapere ?

                                                              Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia   

Comunicato Stampa 28 Maggio 2015

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Categoria: 2015
Pubblicato Giovedì, 28 Maggio 2015 07:09
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MGLE in corso di predisposizione da parte del Dipartimento Autonomie Locali nuova circolare che apporta modifiche e integrazioni all’Avviso n. 8 pubblicato lo scorso Aprile 2014 in ordine alle modalità di presentazione istanza per acconto somme a valere sul fondo straordinario istituito ai sensi dell’art. 30 comma 7 e 7bis della l.r. n. 5/2014 nella misura pari al 40% sul totale quantificato per singolo lavoratore interessato alla data del 31 dicembre 2013; le novità terranno conto del dettato normativo di cui all’art 2 della l.r. n. 2 del 13/01/2015; ciò è quanto emerso ieri nel corso del’incontro portato avanti da questa segreteria presso gli Uffici dell’assessorato regionale .

Ciò premesso, nel ribadire la necessità che gli enti provvedano tempestivamente alla regolarizzazione delle posizione giuridica ed economica di ciascun lavoratore interessato, confermando con proprio atto deliberativo i rapporti di lavoro a tempo determinato fino al 31/12/2015 o al 31/12/2016 nel caso in cui ne ricorrono le condizioni, procedere nelle forme previste dalla legge alla conferma materiale del contratto in essere, nonché provvedere tempestivamente al pagamento di tutte le mensilità in sospeso allineando la posizione dei lavoratori dipendenti a tempo determinato a quelli con contratto a tempo indeterminato, stante che non sussiste motivazione alcuna che possa giustificare comportamenti e/o procedure diversificate nella corresponsione delle mensilità maturate nell’ambito dello stesso ente tra personale dipendente assoggettato al medesimo CCNL di riferimento, ravvisando in caso contrario precise responsabilità in capo al Responsabile del Settore Finanziario che ha operato tale discriminazione, chiamato a risponderne personalmente con addebito a proprio carico di precise sanzioni previste in materia .

  

                                                                 Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

  

P.S. : Segue aggiornamento nel pomeriggio 

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