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- Categoria: 2015
- Pubblicato Giovedì, 07 Maggio 2015 14:07
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L’iniziativa portata avanti dall’Ufficio di Presidenza ANCI Sicilia certamente non può non essere meritevole di attenzione, tanto più il rapporto personale ricercato e istaurato con le varie componenti territoriali, che si è sempre sviluppato nel reciproco rispetto dei ruoli attraverso un confronto costante e costruttivo, condividendo obbiettivi comuni che tali devono continuare ad essere, diversamente saremo i primi a manifestare contrarietà; ciò non ha e non potrà limitare il rapporto con altri organismi istituzionali e con la politica regionale tutta; a conferma che, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo rilasciato e non rilasceremo deleghe in bianco a nessuno a trattare per nome e per conto di una categoria che legittimamente rappresentiamo .
Una precisazione che eravamo in obbligo fare, per correttezza nei confronti della categoria, dei vari interlocutori e soggetti istituzionali con cui ci rapportiamo quotidianamente; anche, a precisazione di quanto oggi riportato sul Giornale di Sicilia, che accosta in modo forviante la questione “stabilizzazione precari” ad uno scontro politico ai vertici in vista delle prossime elezioni regionali, consentendo a chi è chiamato direttamente in causa (governo e assemblea regionale ) di trovare l’alibi per sottrarsi alle proprie responsabilità rilasciando dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano “non partecipiamo alle campagne elettorali” .
Di certo c’è che chi si spende per dare soluzione all’annoso problema dei precari, troverà tutto il nostro supporto “al di là delle appartenenze” senza distinzione di religione, sesso, colore politico e quant’altro, fatto presente che, non permetteremo a nessuno di strumentalizzare un dramma sociale a proprio uso e consumo .
A tal uopo teniamo a precisare ulteriormente che, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali al tavolo con l’ANCI si è presentata con competenza e serietà illustrando un’articolata proposta di interventi normativi da attenzionare a Palermo e Roma, nonchè una proposta di legge che nel marzo 2012 supportata da ben 60 delibere di consigli comunali fù depositata all’Ufficio di presidenza ARS; ciò a ribadire che tutte le strade sono percorribili, perché ancora in una fase di studio e confronto, pertanto nessun disegno di legge oggi riveste carattere di priorità rispetto ad altri, tanto meno questo trova condivisione e approvazione se non solo da parte di chi li ha presentati .
Come segreteria generale MGL Regione e Autonomie Locali, considerata l’assenza di proposte concrete da parte delle OO.SS CGIL CISL e UIL e il mancato confronto al tavolo ANCI Sicilia il 5 maggio u.s. presso Villa Niscemi a Palermo, non possiamo che manifestare con rammarico il nostro dissenso e la non adesione alla manifestazione regionale indetta da CGIL –CISL-UIL per il prossimo 12 maggio c.a. sule province di Messina e Agrigento.
Si informano altresì le amministrazioni locali che ai sensi dell’Avviso n. 8 del 24/06/2014 pubblicato sul dipartimento regionale delle autonomie locali, i preposti funzionari sono chiamati a predisporre secondo le consolidate procedure, richiesta di anticipazione quote dal Fondo destinato al compenso degli squilibri di bilancio ai sensi dell’art 30 comma 7 bis l.r. 5/2014 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

