MGLE’ stata firmata ieri è sarà pubblicata la prossima settimana la circolare del dipartimento Autonomie Locali, con cui l’assessore regionale impartisce ai sensi dell’art 30 comma 7bis della legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i. le modalità di accredito somme che i comuni, i consorzi dei comuni, le unioni dei comuni, le ex province sono chiamati a formalizzare per beneficiare a titolo di acconto pari al 40% sull’esercizio finanziario anno 2015, sulle somme complessivamente riconosciute alla data del 31/12/2013 per i contratti a tempo determinato; precise indicazioni sono riportate in favore degli enti che avevano già presentato istanza secondo le previgenti direttive impartite con l’avviso n. 8 per l’esercizio finanziario precedente .

Rimane in istruttoria la procedura relativa agli enti che si trovano nella condizione di dichiarato dissesto, stante che è in corso di definizione un nuovo iter legislativo a tutela e salvaguardia del personale direttamente interessato; risulta pertanto quanto mai opportuno attendere nuove indicazioni a completezza di quelle che saranno riportate sulla circolare prossima in pubblicazione .

Si notizia, altresì in ordine generale che nella seduta del Consiglio dei Ministri di giovedì 11 giugno c.a. sono stati approvati in via definitiva :

  

1)    - Il Decreto degli Enti Locali , che se da una parte punta ad allentare i vincoli del patto di stabilità per il triennio 2015/2018, consentendo a comuni province e città metropolitane margini maggiori per investimenti volti a cura del territorio e all’erogazione di servizi dall’altra prova a smuovere l’attuazione della riforma delle province , bloccata dal fatto che la mobilità delle funzioni e dei dipendenti è rimasta sulla carta .(ci riserviamo di ritornare con maggiori approfondimenti )

  

2)      – Altri due decreti attuativi della legge n. 183//2014 (Jobs Act ) relativi a :

a)      “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro” questo interviene, prevalentemente sul testo unico a tutela della

         maternità (decreto 151/2001) e reca misure volte a sostenere le cure parentali e a tutelare le madri lavoratrici.

b)      “Disciplina organica dei contratti di lavoro, revisione della normativa in tema di mansioni” .

  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, comunichiamo che è stato espresso parere favorevole dalla Funzione Pubblica chiamata a pronunciarsi in ordine al limite del 20% a cui rapportare la dotazione organica degli enti tra personale dipendente a tempo determinato su quello a tempo indeterminato, soprattutto in presenza di enti con dichiarato dissesto finanziario (problematica emersa in tutta la sua gravità al comune di Favara nelle scorse settimane) di fatto, è emerso, nel corso dell’incontro portato avanti ieri presso l’assessorato regionale alle autonomie locali, che detta limitazione non trova applicazione nei confronti della categoria in quanto trattasi non di nuova assunzioni ma di conferma di rapporti di lavoro in essere (prosecuzione senza soluzione di continuità).

  

Ciò premesso, si rappresenta in ultima analisi, ma non per minore valenza, la posizione che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali intende assumere in merito al Sit-in convocato per la giornata del 24 Giugno prossimo a Palermo presso Palazzo dei Normanni sotto lo slogan “oltre le sigle per l'appartenenza”;

-Ritenendo questo uno spot condivisibile, così com’è stato il 15 aprile u.s., riteniamo che questa volta i promotori del Sit-in abbiano peccato di eccessivo protagonismo, procedendo in assoluta autonomia e con obiettivi che non sono stati preventivamente concordati, tanto meno sono stati condivisi al tavolo convocato sulla problematica precariato enti locali e non solo dall’ANCI Sicilia a Villa Niscemi lo scorso mese di maggio; occasione importante che per la prima volta ci aveva fatto ritrovare tutti insieme, movimenti, sindacati autonomi, confederali, Anci Sicilia a sottoscrivere dei punti comuni .

Così come sostenuto nell’incontro avuto preliminarmente alla manifestazione del 15 Aprile in provincia di Agrigento con validi rappresentanti del comitato PEPS alla presenza di una valida delegazione, così come ribadito con fermezza al tavolo Anci sopra richiamato, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come colleghi siamo pronti al confronto costruttivo, a fare non uno ma dieci passi indietro per trovare unità d’intenti, ma non accettiamo nel modo più assoluto essere rilegati a delle semplici comparse su un set che non ci appartiene;  tantomeno dare seguito a guide spirituali che poco hanno da insegnarci.

Non possiamo negare che è veramente lodevole il lavoro che tanti “colleghi”  impegnati in questa continua mobilitazione con buon senso e buona fede stanno portando avanti con enormi sacrifici, ma è inconcepibile non accorgersi che si sta andando là dove altri vogliono che si vada, altri che hanno tutto da guadagnare e nulla da perdere a differenza della nostra categoria che non può permettersi di fare passi falsi e azzardati, anticipando la nostra fine .

Colleghi rispettabilissimi come Salvatore Tricoli e Lillo Prato a cui và il plauso delle iniziative, sanno cosa avevamo concordato e quali erano le premesse per un cammino comune, non intendiamo fare da contorno a nessuno, tantomeno supportare iniziative che così programmate non riteniamo nostre .

Invito tutti ad un'attenta riflessione per il bene della categoria.

                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia