MGLAbbiamo dato modo e tempo a tutti di rappresentare senza interferenze la propria posizione e avanzare le proprie proposte, abbiamo assecondato la volontà di chi ha manifestato buoni propositi, siamo stati un passo indietro rispetto a chi a cercato visibilità, abbiamo ricercato il confronto costruttivo e propositivo tentando di superare le differenze e le logiche dell’appartenenza se mai c’è ne fossero state, tutto in funzione e nel solo ed esclusivo interesse della categoria; ma nessuna intenzione a delegare a terzi ciò che possiamo e dobbiamo fare in prima persona, ottimizzare il poco tempo rimasto a nostra disposizione .

Questa logica di pensiero ci ha portati ad agire, intraprendendo ieri, come segreteria MGL Regione e Autonomie, un'interlocuzione diretta con la politica regionale rea di essere latitante e poco responsabile nei confronti di una categoria (precariato enti locali e non solo), che merita attenzione e priorità nei lavori parlamentari.

Oggi la stampa riporta le dichiarazioni rese dal Presidente Crocetta in merito alle difficoltà a procedere nella definizione della manovra correttiva di bilancio e alle accuse rivolte al governo nazionale che lo costringe ad una macelleria sociale, dimenticando le proprie colpe in questa paradossale vicenda tutta siciliana.

Possiamo affermare che non una ma mille motivazioni sussitono per scendere in piazza e restarci, ma bisogna però essere coerenti con ciò che sosteniamo, bisogna avere consapevolezza e conoscenza della materia che trattiamo senza lasciare spazio all’improvvisazione all’istinto assecondando non il nostro volere ma il volere di chi appartiene ad altre scuole di pensiero che, se perseguissero gli stessi obbiettivi non avremmo difficoltà alcuna a fare nostre .

Non possiamo permetterci nel modo assoluto di mobilitare persone senza ancorare qualsiasi iniziativa a obbiettivi certi e percorribili sia sotto il profilo normativo che economico .

Dagli incontri avuti ieri all’ARS, si desume un quadro di incertezze che non agevolano il cammino intrapreso, l’andare avanti senza alcuna programmazione pur di non tornare a casa porta la politica a proporre soluzioni tamponi che lasciano il tempo che trovano condizionando sempre più in modo irreversibile il problema stesso.

Dall’incontro con la Presidenza della Commissione Lavoro si apprende che è stato interrotto l’iter dei due disegni di legge a firma On. Venturino andati in discussione nella seduta odierna alla presenza dell’assessore regionale Caruso, le motivazioni risiedono per il primo nella conflittualità con la normativa vigente in materia per il secondo per incerta copertura finanziaria ; l’iter è stato rinviato a data da destinarsi e subordinato ad una relazione tecnica da parte degli uffici dell’assessorato regionale al lavoro.

La stessa presidenza ci ha notiziato in ordine alla problematica che investe gli enti che versano in condizione di: strutturalmente deficitari, predissesto e dissesto, nel merito si attendono risposte nei prossimi giorni da parte del ministero .

Altra problematica che è stata attenzionata alla presidenza e ai gruppi parlamentari è quella relativa al personale dipendente delle province regionali e alla normativa nazionale che dispone degli adempimenti in capo alle amministrazioni locali .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo presentato a tutti i gruppi parlamentari la proposta con cui si rivendicano interventi normativi immediati da parte dell’assemblea regionale e dalle due camere del parlamento nazionale che vanno oltre la normale proroga dei rapporti che non assolve al compito pieno della stabilizzazione tanto auspicata; altresì abbiamo attenzionato la presentazione di alcuni emendamenti integrativi e di modifica a favore degli enti in dissesto e predissesto.

Gli incontri protrattesi dalla mattina fino al tardo pomeriggio sono stati tutti aggiornati nei giorni a seguire.

  

                                                                Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia