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Comunicato stampa 31 Luglio 2026

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Categoria: Sample Data-Articles
Pubblicato Venerdì, 31 Luglio 2026 10:25
Visite: 115

 

Ricordo che oggi scade il termine entro cui gli enti locali dovevano riscontrare le direttive impartite dal neo Assessore Regionale alle Autonomie Locali Ingala con propria circolare n 9 del 02.07.2026, inoltrando alla pec istituzionale dell’ANCI Sicilia i relativi allegati ai fini del monitoraggio alla data odierna dell’entità dei costi sostenuti e del monte ore contrattualizzato, riportando nell’Allegato “A” il personale stabilizzato di cui all’art. 30 comma 7 della L.R. 5/2014 e s.m.i. e nell’Allegato “A1” personale non ricompreso in quello di cui all’art 30 comma 7 della L.R. 5/2014 e, s.m.i. e stabilizzato anteriormente alla data di entrata in vigore della predetta legge.

 

Si richiama l’attenzione sull’importanza di riscontare nei termini le suddette direttive in funzione dei dati necessari e utili a quantificare la spesa da rivendicare a copertura della norma strutturale per la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a 36 ore settimanali, da approvare in sede di legge finanziaria 2027.

 

Altra priorità l’elevazione del monte ore settimanale mediante ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere ai sensi dell’art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 senza soprassedere su un percorso normativo e contrattuale chiaro che non lascia spazio ad interpretazioni.

Continuiamo a non comprendere i dubbi infondati che diverse amministrazioni locali hanno a procedere sulle indicazioni date da questo coordinamento regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL – Sicilia nel sostenere la non percorribilità dell’integrazione oraria in quanto istituto non contemplato dal CCNL del Comparto Funzioni Locali così come le prestazioni di lavoro che vanno oltre il normale orario contrattuale ammissibile senza intercalare questo con delle pause .

 

A testimonianza di quanto rappresentato, pubblico le foto più salienti dell’avvenuta ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro dei colleghi che da 24 passano a 30 ore settimanali per l’anno 2026, grazie all’unità di un gruppo che condividendo le direttive del Dipartimento Regionale Autonomie Locali hanno consentito a chi era rimasto indietro di recuperare terreno, consapevoli che l’obbiettivo più ambito sono le 36 ore settimanali che solo mantenendo unito un gruppo e manifestando solidarietà tra colleghi può essere conseguito.

 

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Comunicato STampa 29 Luglio 2026

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Categoria: 2026
Pubblicato Mercoledì, 29 Luglio 2026 06:23
Visite: 70

 

Come Coordinamento Regionale Diparimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A -CSA/RAL - Sicilia, continuiamo a non comprendere e giustificare come un numero considerevole di amministrazioni locali indottrinati da "sapienti consulenti" non procedano all'incremento delle ore settimanali dei rapporti di lavoro partime in ossequio alle disposizioni normative di cui all'art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026, precludendo al personale interessato la possibilità se pur minima e limitata nel tempo di beneficiare di un incremento economico in busta paga; appellandosi a motivazioni infondate e del tutto improprie che nel CCNL del comparto trovano esaustive risposte, basta avere l'accortezza e la volontà di documentarsi nel merito.

 

Assurdo trincerarsi dietro prese di posizioni del tutto infondate sulle modalità a procedere nell'adozione degli atti propedeutici necessari ad elevare il monte ore settimanale dei rapporti di lavoro a partime, limitatamente al periodo temporale che trova copertura con fondi a valere sul bilancio regionale 2026-2028; che in modo assoluto non possono trovare riscontro nella c.d. "'integrazione oraria" modalità non contemplata nel CCNL di riferimento.

 

 

La ricontratualizzazione temporanea del monte ore di un partime in un ente locale richiede un accordo scritto tra le partri (ente – dipendente), il consenso esplicito del lavoratore e la verifica della compatibilità con il PIAO/Piano dei fabbisogni.

 

 

In tale ipotesi, occorrerà rifarsi alle regole contrattuali in materia, ovvero procedere alla stipula di nuovo contratto individuale di lavoro, esso dovrà contenere ai sensi dell'art 53 comma 11 del CCNL Funzioni Locali l'indicazione dell'inizio della nuova articolazione oraria del rapporto, la durata della prestazione lavorativa, la collocazione e articolazione temporale puntuale dell'orario e, ai sensi del comma 12 la durata del contratto medesimo. Le parti si daranno reciprocamente atto che al raggiungimento del predetto termine contrattuale, torneranno ad osservare la disciplina del contratto individuale di lavoro partime originario , costituito a tempo indeterminato .

 

 

Non è ammessa una modifica unilaterale dell'orario da parte dell'amministrazione .

 

Riportiamo di seguito i passaggi e gli adempimenti necessari a proedere:

 

Requisiti e Limiti normativi :

 

 

Accordo bilaterale: La variazione temporanea o definitiva dell'orario a tempo parziale avviene esclusivamente tramite addendum o modifica contrattuale firmata da entrambi;

Natura temporanea: E' possibile apporre un termine di durata all'aumento o alla riduzione delle ore, purchè espressamente pattuito;

Capacità finanziaria: L'ente deve verficare la capienza dei fondi per la spesa di personale e il rispetto dei vincoli di bilancio, sebbene un incremento orario non trasformi il partime in fulltime non costituicsa una nuova assunzuione in senso stretto

 

 

Iter procedurale per l'ente locale:

 

Richiesta o consenso: Acquisire la domanda o l'accettazione scritta del dipoendente;

Verifica dotazione: Controllare che il nuovo monte ore rientri nei limiti percentuali previsti dai CCNL del comparto Funzioni Locali;

Atto formale: emettere una determinazione dirigenziale di approvazione dello schema di addendum al contratto individuale;

Sottoscrizione: Firma dell'accordo integrativo individuale con indicazione della scadenza annuale della nuova articolazione

 

A margine del presente comunicato ricordiamo agli enti locali di riscontare con carattere d'urgenza le disposizioni di cui alla circolare n. 9/2026 inoltrando gli allegati debitamente compilati alla pec ANCI Sicilia .

 

                                                           Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 24 Luglio 2026

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Categoria: 2026
Pubblicato Venerdì, 24 Luglio 2026 07:19
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Come coordinamento regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL – Sicilia, siamo determinati più che mai ad andare avanti dopo l’incontro convocato e tenuto lo scorso mercoledì 22 luglio 2026 presso la Sala Pier Santi Mattarella a Palazzo dei Normanni, dove la presenza di Delegazioni di Amministratori Locali in rappresentanza dei comuni ricadenti sul territorio di sette province su nove hanno testimoniato unitamente a delegazioni di lavoratori interessati di altrettanti comuni, la portata del problema e la necessità di affrontarlo entro e non oltre la fine dell’anno convenendo unitariamente all’approvazione di una norma strutturale che trovi copertura adeguata sul triennio 2027/2029 per la ricontrattualizzare dei rapporti di lavoro da partime a fulltime, dando compimento a ciò che è stato avviato dall’ARS lo scorso mese di Dicembre 2025 con l’approvazione dell’art 15 comma 9 e seguenti della l. r. 1/2026.

 

Una condizione favorevole che non sprecheremo anzi rilanceremo subito dopo la pausa estiva formalizzando unitamente ai sindaci di tuta la Sicilia richiesta di audizione al Presidente Schifani, che se non troverà riscontro comporterà una mobilitazione generale a Palazzo d’Orleans sede della Presidenza della Regione Sicilia, perché non più ammissibile il disinteresse e l’estraneità alla problematica manifestata.

 

Nel sollecitare tutte le Amministrazioni Locali ad ottemperare alle direttive della circolare n 9 del 02.07.2026 emanata dall’Assessore Ingala, ricordo l’importanza del monitoraggio avviato sui costi e sul monte ore dei rapporti dei dipendenti contrattualizzati; sollecito la definizione delle procedure propedeutiche all’elevazione oraria dei rapporti di lavoro in ossequio al dettato di cui all’art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 , si fa presente che questo Coordinamento Regionale ha predisposto al solo scopo di supportare e accompagnare le Amministrazioni che ancora non hanno provveduto, gli atti necessari che i comuni sono chiamati ad adottare ai fini della ricontratualizzazione.

 

Gli enti interessati possono richiedere l’invio degli atti sopra menzionati inoltrando apposita nota a: 

email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

pec : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

                                                                          Giuseppe Cardenia

 

 

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Articolo stampa - Gazzetta del Sud

 

 

Comunicato Stampa 23 Luglio 2026

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Categoria: 2026
Pubblicato Giovedì, 23 Luglio 2026 06:50
Visite: 118

 

Ancora una volta come Coordinamento Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. - CSA/RAL – Sicilia, abbiamo dato dimostrazione di essere  punto di riferimento non solo per il personale dipendente che doverosamente rivendica 36 ore settimanali, ma anche per i sindaci dei comuni siciliani che alla pari rivendicano l'assegnazione di risorse sufficienti con vincolo di spesa finalizzato all'elevazione ore dei contratti partime, per garantire la funzionalità e la regolarità dei servizi da erogare essi fortemente a rischio per il numero sempre più esiguo di personale alle proprie dipendenze con l’aggravante che il 90% di questo presta servizio con contratto partime di contro ad una media nazionale del 26% che lo scorso Febbraio 2026 il Ministro Zangrillo intervenendo alo Stato generale dei piccoli comuni convocato dall’ANCI a Roma giudicava allarmante.

 

Nonostante le condizioni climatiche  non proprio favorevoli, dipendenti di ruolo con contratto partime e amministratori degli enti locali hanno risposto numerosi alla nostra chiamata, intervenendo ai lavori convocati presso la Sala Pier Santi Mattarella a Palazzo dei Normanni per le ore 11:00, dal Responsabile Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL Giuseppe Cardenia sulla problematica  "Precariato storico enti locali ..............Analisi e prospettive", un incontro proficuo e costruttivo che ha delineato un percorso chiaro con l'apporto di Amministratori , Deputazione regionale e dello stesso Assessore Ingala intervenuta in rappresentanza del Governo Regionale, Assessore insediata da qualche mese, alla quale riconosciamo un merito, quello di avere da subito riscontrato una necessita che da tempo sollecitavamo perché propedeutica a qualsiasi ragionamento che coerentemente vuole dare risposte concrete, quello di monitorare costi e monte ore dei contratti oggi stipulati con il personale dipendente dei comuni utile a quantificare la spesa necessaria per la ricontratualizzazione dei contratti da partime a fulltime; entro il prossimo 31 luglio questo dovrà essere un dato certificato stante  il termine ultimo indicato con circolare n 9 dello scorso 2 luglio a firma Assessore Ingala, che demanda all'Anci Sicilia il compito di acquisire tutti i dati da parte degli enti interessati .

 

  

Come coordinamento regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A - CSA/RAL non possiamo che giudicare positivo quest’ulteriore passaggio scadenzato nel tempo, che riteniamo propedeutico e indispensabile a definire e portare a compimento entro il 31 dicembre quanto ci siamo ripromessi di fare .

 

Pregevoli e concreti tutti gli interventi registrati nel corso dei lavori che si sono articolati dalle 11:30  alle 14:30 nella sala Pier Santi Mattarella  gremita di partecipanti che sono tutti  convenuti alla condivisione di un punto di partenza e non di arrivo, uniformare in modo strutturale con impegni sul bilancio pluriennale 2027-2029 il monte ore settimanale a 30.

 

L’assemblea ieri convocata, ha assolto ad un compito assai arduo che non dobbiamo dare mai per scontato, mettere a confronto tutte le parti in causa per addivenire ad una comune e condivisa soluzione, mantenendo sempre alta l'attenzione sulla problematica; a tal uopo si anticipa che se alla richiesta di audizione al Presidente Schifani che come Dipartimento formalizzeremo subito dopo la pausa estiva non seguirà una convocazione, mobiliteremo personale e amministratori per una esemplare iniziativa di piazza davanti Palazzo d'Orleans.

 

Un Grazie ai colleghi e agli Amministratori che con la loro partecipazione ieri a Palermo, hanno fatto si che la giornata volgesse a termine nel migliore dei modi annotando un altro fondamentale passo nella direzione voluta, Rinnovo il Vs invito a supportarci come Coordinamento Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL – Sicilia evidenziando la propria autonomia gestionale e organizzativa che delinea e programma la propria azione sindacale su indirizzo del responsabile regionale Giuseppe Cardenia

 

Si rimanda alla lettura dell'articolo stampa oggi pubblicato su GdS

 

                                                                          Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 21 Luglio 2026

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Categoria: 2026
Pubblicato Martedì, 21 Luglio 2026 08:30
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Come coordinamento regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL ci siamo spesi in queste ultime settimane per creare le condizioni favorevoli ad un confronto istituzionale sull’annosa problematica del precariato storico degli enti locali, necessario a dare continuità e portare a compimento il lavoro avviato lo scorso anno con l’approvazione dell’art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026, finalizzando l’azione sindacale all’assegnazione di maggiori risorse a copertura dei capitoli istituiti a supporto dei bilanci delle amministrazioni locali con vicolo di spesa per l’elevazione oraria contrattuale settimanale a 36 ore di tutto il personale in servizio con contratti partime a tempo indeterminato .

 

Resta sottinteso che la mobilitazione interessa tutto il personale precario già stabilizzato anche a 36 ore e le rispettive amministrazioni stante che fra le priorità perseguite emerge con forza la necessità di fare chiarezza e dare soluzione di copertura ai periodi di utilizzazione in lavori socialmente utili o lavori di pubblica utilità che dal 1995 in poi trovano riscontro solo con contributi figurativi e per i periodi antecedenti al 1995 l’estratto previdenziale INPS non dà alcun riscontro e proprio limitatamente a questo ultimo periodo serve un intervento normativo che recuperi detti periodi non solo per annoverare un maggiore periodo contributivo ma prioritariamente perché consente una diversità di calcolo più favorevole contemplando sia il criterio contributivo che retributivo.

 

L’incontro del 22.07.2026 non è programmato a caso ma volutamente in un contesto temporale che richiama l’attenzione massima sulla problematica posta all’ordine del giorno, anticipato da una seduta importante all’ARS per oggi pomeriggio dove il Presidente Schifani è chiamato a relazionare sul proprio operato di governo e da una seduta a seguire per domani pomeriggio, dove l’aula prenderà atto degli impegni e delle priorità che segneranno l’agenda politica di questa fine legislatura, per queste ragioni Non possiamo non riservare la giusta attenzione e dare il giusto peso all’appuntamento di domani .

 

Adesso la parola passa a Voi colleghi e agli Amministratori delle rispettive Amministrazioni Locali, per concretizzare insieme un risultato importante con una partecipazione capace di incidere sugli impegni che la politica deve assumere per questa fine legislatura nei nostri confronti .

 

Ci vediamo domani alle 10:30 all’ARS - Palermo, per prendere parte tutti in prima persona ai lavori convocati nella Sala Pier Santi Mattarella .

                                                                                                       

                                                                                              Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 16 Luglio 2026

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Categoria: 2026
Pubblicato Giovedì, 16 Luglio 2026 07:00
Visite: 84

 

Mercoledì 22 Luglio 2026 ore 10:30 Palermo, non solo una data ma un impegno che tutti (Personale in servizio e Amministratori Locali) siamo chiamati ad assumere e fare proprio per testimoniare la necessità e l’indifferibilità nel tempo nel portare a compimento ciò che abbiamo iniziato con l’approvazione dell’art 15 comma 9 e seguenti della l. r. 1/2026 nella scorsa legge finanziaria regionale, ovvero destinare maggiori risorse finanziarie utili all’elevazione del monte ore settimanale a 36 estendendo a tutto il personale in servizio con contratti a partime con le leggi che l’ARS si appresta ad esitare da qui a fine anno.

 

Come Responsabile Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL portiamo avanti la nostra azione sindacale nell’interesse prioritario della categoria intervenendo presso le varie sedi istituzionali preposte su due aspetti fondamentali ampiamente condivisi dalla platea del personale interessato, oltre all’elevazione oraria settimanale anche quella correlata all’aspetto pensionistico che se non definita comporta gravi ripercussioni sul periodo post lavorativo con la liquidazione di assegni pensionistici da fame .

 

A margine del presente comunicato riteniamo opportuno dare le seguenti indicazioni di massima su adempimenti da porre in essere, inoltrando apposita nota a tutti i comuni della Sicilia in merito a:

 

a) L’incontro in programma per la giornata del 22 Luglio 2026 a Palermo è convocato come Assemblea e come tale il personale formalizza comunicazione di adesione al proprio ente a seguito della quale sarà rilasciata giusta attestazione di partecipazione da parte dell’O.S. che ha convocato i lavori. (inoltreremo in giornata appposita comunicazione a cui il personale farà riferimento per comunicare al proprio ente l'adesione)

 

 

b) Il monitoraggio avviato ai sensi della circolare n 9 del 02.07.2026 da parte del Dipartimento Regionale Autonomie Locali che demanda all’ANCI Sicilia l’acquisizione dei dati, sarà operato da ciascun ente attraverso la compilazione degli allegati editabili, trasmessi dall’ANCI con propria nota giovedì u.s. che vanno compilati e inoltrati nel breve tempo possibile all’ANCI Sicilia.

 

A seguito di interlocuzione avuta ieri mattina con Dott Mario Alvano è stato dallo stesso precisato che non vi è altra modalità di trasmissione, pertanto viene meno quanto da noi anticipato a seguito dell’incontro avuto la settimana scorsa con Dott. Vanella nel corso del quale era stata ipotizzata la predisposizione di apposita piattaforma online da parte dell’ANCI dove inserire i dati.

 

c) relativamente all’elevazione delle ore a valere sulle somme trasferite con decreto alle singole amministrazioni locali , si anticipa che sarà nostra cura supportare gli enti nella definizione delle procedure di ricontrattualizzazione per il triennio 2026-2028; senza con questo volerci sostituire in ruoli e competenze altrui ma come nostra consuetudine apportare il modesto contributo in uno spirito di fattiva e proficua collaborazione.

 

Si precisa che la partecipazione ai lavori assembleari (da parte di Amministratori Locali e Personale) convocati per il prossimo 22 Luglio 2026 determineranno delle scelte fondamentali sul proseguo del nostro impegno sindacale; si INVITA pertanto ognuno ad apportare il proprio valido contributo per una presenza significativa e importante che motivi le rivendicazioni da NOI fatte per il personale e le Amministrazioni Locali .

 

                                           Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 9 Luglio 2026

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Categoria: 2026
Pubblicato Giovedì, 09 Luglio 2026 06:14
Visite: 104

 

Continua come Coordinamento Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A – CSA/RAL - Sicilia il nostro impegno a favore del personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e partime presso gli enti locali e altri sul territorio della Regione Siciliana, relativamente alle criticità che prioritariamente si sintetizzano nei punti a seguire :

 

   La necessità di elevare a 36 ore settimanali i rapporto di lavoro in essere di tutto il personale di ruolo in servizio con contratto partime (ex art 23 e ex asu)

 La necessità di recuperare ai fini previdenziali i periodi di utilizzazione in progetti di utilità collettiva nel periodo temporale 1989-1995 e trovare copertura finanziaria utile ai fini del quantum della pensione, agli anni interessati dal solo riconoscimento dei contributi figurativi

 

L’azione sindacale da NOI avviata, lo scorso anno con due iniziative di alto profilo istituzionale convocate e tenute all’ARS nelle giornate del (4 Giugno 2025 – Sala Gialla ed il 24 Luglio 2025 Sala Rossa) hanno segnato, fino a prova contraria, un’apertura della Regione Siciliana nei confronti dall’annosa problematica del precariato storico enti locali, con l’approvazione dell’art 15 commi 9 e seguenti della l.r. 1/2026, riportando la stessa, dopo nove anni di assenza, al tavolo della compartecipazione alla spesa necessaria per riscontrare favorevolmente le rivendicazioni fatte, consapevoli che l’esiguità delle somme accantonate non sono la risposta auspicata ma la premessa a dare seguito al dialogo avviato per concretizzare entro questa legislatura e comunque entro l’anno corrente un risultato importante che prioritariamente deve passare dall’impinguamento dei capitoli di spesa con risorse sufficienti a supportare la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere da partime a fulltime tenendo conto di tutta la platea nessuno escluso, quindi estendendo i benefici anche al personale che oggi grava sul Dipartimento Lavoro (ex Asu) .

 

Quanto sopra è stato oggetto di confronto ieri all’ARS, su cui abbiamo sviluppato i prossimi impegni in vista della discussione nelle Commissioni di merito delle leggi di rendiconto e di variazioni di bilancio la cui approvazione in aula sembrerebbe slittare al rientro dopo la pausa estiva.

 

Di certo, ciò che emerge nel corso dei confronti, è di riportare al centro dell’attenzione la problematica, diversamente rimane una delle tante che l’ARS quotidianamente si trova a trattare, il peso e la differenza la fanno come sempre i numeri che testimoniano l’interesse e la portata del problema da giustifica e motiva un intervento normativo importante che riveste carattere di priorità nei lavori parlamentari, per queste ragioni nessuno può e deve sottrarsi a questo impegno (personale dipendente e Amministratori Locali) in quanto due facce della stessa medaglia, condividendo ed intervenendo numerosi al prossimo appuntamento in programma per il                      22 LUGLIO 2026 a Palermo

 

Relativamente ai contenuti della circolare n 9 pubblicata lo scorso 7 Luglio 2026 sul sito istituzionale del Dipartimento Autonomie Locali a seguito di formale incontro ieri mattina in Via Trinacria -Palermo con il Dott. Vanella si confermano le disposizioni impartite precisando che :

 

 La platea di riferimento oggetto di monitoraggio e quella del personale che grava sul Fondo Dipartimento Autonomie Locali quindi non rientra la platea degli ex ASU ultimi stabilizzati in quanto gravano sul fondo del Dipartimento Lavoro. (sempre in mattinata all’ARS abbiamo interloquito con l’Assessore On. Albano attenzionando la necessità di una circolare da parte del Dipartimento Lavoro che ripropone gli stessi contenuti per monitorare la spesa e lo stato di fatto del personale ex ASU ai fini di acquisire un dato completo ed esaustivo ai fini di un intervento normativo utile alla ricntratualizzazione).

 L’ANCI come riportato nella circolare curerà il monitoraggio mettendo a disposizione degli enti locali due piattaforme telematiche dove caricare i dati richiesti , quindi a conclusione delle procedure trasmetterà il dato definitivo all’Assessorato Regionale Autonomie Locali entro il prossimo 31/07/2026.

 

                                                                    Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 06 Luglio 2026

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Categoria: 2026
Pubblicato Lunedì, 06 Luglio 2026 16:03
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Finalmente un assessore concreto che alle parole fa seguire i fatti. Nel corso del primo incontro avuto in delegazione a Palermo, lo scorso 24 Giugno avevamo salutato con favore la proposta di avviare un monitoraggio propedeutico alla quantificazione della spesa necessaria a riscontrare l'elevazione del monte ore settimanale dei contratti partime, sempre attenzionato come passaggio fondamentale .
 
A distanza di 15 giorni dal'audizone avuta come coordinamento regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. del CSA/RAL,  l'assessore pubblica oggi sul sito istituzionale del dipartimento la circolare n. 9 del 02.07.2026, circolare tanto auspicata viste le reiterate richieste fatte nel corso degli ultimi cinque anni .
 
Importante il coinvolgimento dell'Anci con cui negli anni abbiamo avuto un ottima interlocuzione e condivisone di vedute ma ancor prima per il ruolo importante nel supportare l'azione di rilevazione dati da portarea compimento entro il prossimo 31 luglio .
 
Anticipata ai 390 sindaci dei Comuni siciliani la convocazione di un incontro istituzionale presso ARS a Palermo nella settimana dal 20 al 24 Luglio p.v. 
 
 

- Circolare n 9 del 02.07.2026  (clicca per visualizzare)

 

- Allegato B (clicca per visualizzare)

                                                                     

 

 

Comunicato Stampa 2 Luglio 2026

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Categoria: 2025
Pubblicato Giovedì, 02 Luglio 2026 07:12
Visite: 95

 

Per una più facile e diretta comunicazione ci limitiamo a sintetizzare esiti degli incontri portati avanti ieri pomeriggio all’ARS a seguito dei quali si è convenuti su tempistica approvazione leggi rendiconto e variazioni di bilancio in aula, il cui iter nelle commissioni di merito sarà avviato la prossima settimana; aspetti non di secondo piano ma propedeutici a monitorare ed intervenire nei tempi consoni per un confronto propositivo capace di cogliere quei risultati tanto auspicati per i quali dobbiamo investire tempo e iniziative a supporto sia come personale direttamente interessato ma ancor prima come amministrazioni locali che devono testimoniare e rivendicare come istituzione la necessità e l’urgenza di un intervento normativo che determini l’assegnazione di maggiori risorse finanziare vincolate all’elevazione del monte ore settimanale di tutto il personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e partime, indipendentemente dalla natura normativa che ha scaturito la stabilizzazione dello stesso.

 

Come coordinamento regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL ci riserviamo di rendere nota sul prossimo comunicato la programmazione di incontri su tutto il territorio regionale che calendarizzeremo per la prossima decade del corrente mese di Luglio a seguito di apposita convocazione riunione, altresì renderemo nota la giornata di mobilitazione regionale su Palermo tra il 20 e 24 Luglio p.v. .

 

                                                                      Giuseppe Cardenia 

 

 

                                      

Comunicato Stampa 26 Giugno 2026

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Categoria: 2025
Pubblicato Venerdì, 26 Giugno 2026 07:01
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Come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. CSA/RAL abbiano inoltrato in dta a odierna specifica nota indirizzata ai sindaci ai segretari, ai responsabili settore affari generali ed economico finanziario attraverso la quale sollecitiamo l'adozione degli atti propedeutici alla ricontrattualizzazione del  monte ore settimanale sul triennio 2026-2028 impegnando le risorse gia assegnate oltre ad eventuali economie maturate e/o maturande a seguito di cessazione dal servizio di personale dipendente .
 
Alla nota è stato allegato il Documento unitario già pubblicato sul precedente comunicato stampa , oggetto di confronto nel corso dell'incontro avuto nella giornata di mercoledì 24 Giugno u.s. pcon l'Assessore Regionale Autonomie Locali Dott.ssa Ingala presso sede istituzinale in viale Regione Siciliana  e che sarà oggetto di confronto sui tavoli istituzionali la prossima settimana all'ARS .
 
Si invita tutto il personale interessato  a farsi promotore di incontri presso la propria amministrazione locale attenzionando i punti nella nota sollecitati e asostenere ogni azione prossima che questa segreteria intende adottare a breve termine nell'intersse prioritario della categoria che si rappresenta 
 
                                                           Giuseppe Cardenia
 

Comunicato Stampa 18 Giugno 2026

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Categoria: 2025
Pubblicato Giovedì, 18 Giugno 2026 07:29
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Oggi vertice del centrodestra siciliano a Palermo per parlare della coalizione e per analizzare i dati delle elezioni amministrative, con uno sguardo alle prossime variazioni di bilancio, prossime all’esame del governo e a seguire dai primi giorni del mese di luglio all’esame delle commissioni di merito, sede in cui dobbiamo essere incisivi per portare a compimento un percorso avviato lo scorso mese di Dicembre con l’approvazione dell’art 15 comma 9 della legge regionale 1/2026, importante non per le esigue risorse assegnate agli enti con destinazione vincolata, ma per il coinvolgimento diretto della Regione Siciliana dopo nove anni di assenza, nel supportare economicamente gli enti medesimi per l’elevazione del monte ore settimanale dei contratti in essere del personale di ruolo da tempo parziale a tempo pieno .

 

Le difficoltà a procedere con la legge finanziaria nel dare maggiore copertura ai capitoli sul triennio 2026-2028 ha motivato l’assunzione di impegni da parte delle forze di governo a procedere e definire il tutto proprio con le prossime variazioni di Bilancio potendo fare riferimento a maggiori disponibilità a seguito della parifica dei conti che svincolano ingenti risorse finanziarie.

 

Chiaro, che è più facile a dirsi che a farsi, ma proprio per queste ragioni dobbiamo comprendere l’importanza del ruolo che siamo chiamati a svolgere come lavoratori dipendenti parte in causa coinvolgendo le rispettive amministrazioni locali, che non possono stare in trincea ma avanzare rivendicando l’importanza di questo apporto economico viste l’impossibilità a procedere in autonomia ripetutamente dichiarato dai Sindaci, con le gravi ripercussioni generate e alimentate sia sul personale dipendente sia sui servizi chiamati ad erogare alle proprie comunità .

 

Come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. del CSA-RAL, sollecitiamo tutti indistintamente ad assumere posizione, condividere e supportare i punti programmatici sintetizzati nel documento unitario redatto, consapevoli che non abbiamo più tempo per rimandare ad altra data.

 

In merito all’applicazione dell’art 15 comma 9 della legge regionale 1/2026 invitiamo tutte e amministrazioni locali che non hanno provveduto a procedere tempestivamente con l’adozione degli atti propedeutici all’elevazione del monte ore settimanale per il triennio 2026-2028 a afre data dal 1 luglio 2026 mediante ricontrattualizzazione in ossequio alla normativa che regolamenta la materia, sarà nostra cura inoltrare alle rispettive amministrazioni locali apposita nota in merito.

 

                                                                            Giuseppe Cardenia

 

 

Documento Unitario(clicca per visualizare)

 

 

Comunicato Stampa 14 Maggio 2026

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Pubblicato Giovedì, 14 Maggio 2026 06:44
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Nuovo governo.....vecchi problemi; che condizionano pesantemente l'attività parlamentare all'ARS, prova ne è l'esito dei lavori della seduta di ieri pomeriggio, dove per ben tre volte la maggioranza soccombe ai franchi tiratori in aula che bocciano altrettante norme con ampio margine di voti, rispetto a quelli su cui può contare, questo a dimostrazione che la nomina dei tre assessori che hanno giurato appena la settimana scorsa a Sala d'Ercole non ha rimosso del tutto le criticità che serpeggiano nella tenuta della maggioranza di governo.

 

Questa premessa è d'obbligo farla per meglio comprendere le difficoltà che insidiano il nostro cammino che nelle settimane a seguire risulta essere determinante per portare in porto con la sessione estiva sulle variazioni di bilancio ciò che ci eravamo ripromessi e impegnati a concretizzare alla vigilia della legge finanziaria 2026 esitata dall'ARS, tenendo bene in mente tre concetti fondamentali che prioritariamente devono essere alla base di qualsivoglia ragionamento e le direttrici guida a procedere;

 

a) è l'unica e ultima possibilità di scrivere positivamente la parola fine all'annosa e decennale problematica del precariato storico enti locali e non solo; unica per la possibile e concreta disponibilità di risorse a cui materialmente fare riferimento; ultima perchè l'anno prossimo si và al rinnovo della legislatura quindi viene meno l'interlocuzione avviata da tempo con l'attuale classe politica che oggi siede all'ARS, vanificando il lavoro fin qui fatto;

b) non possiamo permetterci di rinviare oltre la discussione, dopo l'estenuante confronto istituzionale avviato dopo non poche difficoltà e incomprensioni a fare comprendere l'importanza di un coinvolgimento diretto della Regione Siciliana a supporto degli enti locali fortemente condizionati nella tenuta dei conti e dei rispettivi bilanci, avviato lo scorso 4 Giugno 2025 a Palazzo dei Normanni con il coinvolgimento diretto e trasversale di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione e degli Amministratori Locali presenti su tutto il territorio regionale, che nell'art. 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 trovano un primo riscontro di apertura che non possiamo sminuire, diversamente condividere per mantenere gli impegni reciprocamente assunti;

c) nessuna distrazione ma, diversamente, un'accelerazione dei tempi e un intensificazione dell'impegno personale della categoria e degli amministratori a mantenere dritto il timone sulla rotta tracciata, ben sintetizzata nei punti sopra enunciati, consapevoli che solo con unità d'intenti e una piena condivisione degli obiettivi che come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL (ieri MGL Regione e Autonomie Locali) ci siamo dati, possiamo e dobbiamo cogliere il risultato, che solo un disinteresse puo fare venire meno.

 

Ieri una lunga maratona ci ha impegnati prima presso il Dipartimento Regionale Autonomie Locali poi all'ARS a tessere quella rete di incontri preliminari e portare avanti con determinazione e senza tempo quel confronto istituzionale da cui non possiamo prescindere, per avere certezza del risultato sia per la ricontrattualizzazione del monte ore a full-time e contestualmente portare a compimento la tutela previdenziale con il recupero e riscatto degli anni ai fini della copertura contributiva, a differenza di chi si spende in comitati d'affari noi preferiamo essere pratici portando avanti incontri istituzionali sull’argomento a più livelli, regionale e nazionale, di cui presto vi notizieremo .

 

Nel pomeriggio di ieri l'ARS ha approvato:

 

1) la norma che và in soccorso degli enti che annoverano alle proprie dipendenze personale stabilizzato a tempo indeterminato ai sensi della l.r. 24/2010, non contemplato nella platea dei soggetti destinatari dell'art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 estendendo a loro favore l'elevazione oraria settimanale.

2) La prosecuzione delle attività socialmente utili in scadenza dal 30.06.206 al 31/12/2027 nelle more di definire, portare a termine le procedure di stabilizzazione.

 

Sollecitata altresì, l'approvazione di ulteriore norma a favore del personale ASU ultimo stabilizzato per uniformare il trattamento giuridico ed economico dell'elevazione ore entro la sessione estiva .

 

 

Vi Invitiamo a segnare in agenda e rendervi disponibili per la giornata del prossimo  17 Giugno 2026    

 

                                          Giuseppe Cardenia 

 

 

Comunicato Stampa 6 Maggio 2026

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Categoria: 2025
Pubblicato Mercoledì, 06 Maggio 2026 06:16
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Ci siamo !

 

Oggi i tre nuovi assessori designati dal Presidente Schifani, Caruso alla Sanità, Albano al Lavoro e Famiglia e Ingala alle Autonomie Locali presteranno giuramento a Sala d’Ercole per poi insediarsi presso le rispettive sedi istituzionali e chiamare a sè le figure che andranno a costituire i relativi staff di lavoro per essere operativi.

 

Anche se il clima politico che si respira non è dei più favorevoli per le scelte adottate dal Presidente della Regione che disattende le aspettative delle forze di maggioranza che vanno a sorreggere la nascita di questo nuovo governo di fine legislatura, si prende atto dei nuovi interlocutori, investendoli delle proprie responsabilità in ordine a problematiche che attendono da tempo risposte risolutive, una su tutte quella del precariato storico degli enti locali e non solo, sulla quale, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL siamo pronti a scommetterci ed incalzare da subito senza perdite di tempo, coinvolgendo tutte le parti in causa personale e amministratori interessati dall’annosa vertenza occupazionale .

 

Teniamo a precisare che, come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL, non cederemo passo a nessuno perché fermamente intenzionati a concretizzare questo importante risultato che ci consentirà di scrivere la parola fine, la storia racconta fatti e non parole frutto di una ferma azione sindacale portata avanti come “MGL Regione e Autonomie Locali” prima e a seguire come“Dipartimento Politiche Regionali del Lavoro e del Precariato nella P.A.” .

 

Ai tanti proclami e annunci che nelle ultime settimane hanno riempito le pagine dei social in merito alla problematica correlata all’aspetto contributivo ai fini previdenziali, vogliamo rassicurare e affermare che stiamo lavorando in modo serio e responsabile per il bene comune e nell’interesse della categoria senza secondi fini, che avremo modo di rappresentare e notiziare nei giorni a seguire.

 

Altro aspetto non secondario riguarda l’elevazione del monte ore settimanale contemplata nella norma ultima approvata con la legge finanziaria, che non poche perplessità ha alimentato in fase di attuazione per l’assenza di direttive più esplicative del testo approvato per il vuoto politico alla guida dell’assessorato regionale alle autonomi locali, oggi colmato con la nomina e l’insediamento del nuovo assessore regionale con delega autonomie locali, così come la necessità e l’urgenza di estendere detta possibilità ai colleghi che pur venendosi a trovare nelle medesime condizioni giuridiche non sono stati contemplati perché assoggettati a diversa normativa di reclutamento operata ai soli fini della loro stabilizzazione .

 

                                                Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 24 Aprile 2026

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Categoria: 2025
Pubblicato Venerdì, 24 Aprile 2026 08:00
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Si vanno delineando le posizioni in campo in vista del rimpasto in giunta regionale che il Presidente Schifani, come da noi anticipato nel precedente comunicato stampa, conferma di portare a soluzione entro il prossimo Giovedì 30 Aprile, l’annuncio di un possibile ritorno in giunta dell’ex assessore Messina è auspicabile per una conferma alle Autonomie Locali solo per dare continuità al lavoro avviato, ma già avere un interlocutore politico, dopo mesi di assenza è di per se un passo importante in avanti .

 

 Una problematica su cui ci stiamo confrontando da mesi a più livelli istituzionale Palermo e Roma, è l’aspetto previdenziale per la mancata copertura contributiva dei periodi di utilizzazione in lavori socialmente utili. La materia, assai complessa, riscontra nel corso degli anni pregressi dei mancati adempimenti burocratici da parte delle istituzioni preposte, che vanno sanate, prioritariamente dando copertura anche ai soli fini figurativi dei periodi non computati negli estratti conti previdenziale INPS dei soggetti interessati per trovare e dare soluzione ai fini del quantum della pensione, oggi fortemente penalizzante.

 

La nota prot. 13735 dello scorso 15.04.2026 indirizzata a tutti gli enti utilizzatori dei soggetti ASU, a firma del Dirigente del Servizio VI del Dipartimento Regionale Lavoro, relativa all’accredito contribuzione figurativa ASU periodi 2018-2026, a nostro dire entra in forte contradizione e non tiene conto dei periodi antecedenti proprio al D.lgs. n. 81/2000, non richiamando il periodo temporale 1989-1996 di riferimento al precariato ex art 23 della legge 67/88.

 

Di fatto pur essendo in presenza di una norma, proprio l’art 23 della legge 67 del 11 Marzo 1988 che al comma 7 prevedeva il riconoscimento dei contributi figurativi per i periodi di utilizzazione in Lavori Socialmente Utili così come i periodi di proroga delle attività con norme regionali che richiamavano in toto le disposizioni del comma 7 sopra ricordato a tutt’oggi detti periodi risultano con scopertura contributiva anche ai soli fini figurativi.

 

Limitatamente al periodo temporale 2018-2026 che interessa il personale ASU già stabilizzato e da stabilizzare, nulla limita gli adempimenti demandati ai soggetti interessati per una parte e agli enti utilizzatori dall’altra in riferimento alle comunicazioni da fare utilizzando l’apposita modulistica predisposta e pubblicata.

 

Nei giorni a seguire notizieremo sugli sviluppi riscontrati a seguito delle note già inoltrate alle istituzioni preposte da parte di questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato della Pubblica Amministrazione CSA/RAL.

 

Diamo notizia che abbiamo programmato e avviato un giro di incontri sul territorio regionale già a partire dalla prossima settimana, di cui vi renderemo partecipi.

                                                                 

                                           Giuseppe Cardenia  

 

 

Comunicato Stampa 16 Aprile 2026

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Categoria: 2025
Pubblicato Giovedì, 16 Aprile 2026 08:53
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Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da una mancata e puntuale comunicazione da parte di questa segreteria, che ha generato un senso di smarrimento e incomprensioni nel solco del quale hanno trovato terreno fertile il rincorrersi di voci che hanno alimentato confusione sul reale stato di fatto in cui la categoria si veniva a trovare in merito alla mancata elevazione del monte ore settimanale, al possibile recupero degli anni previdenziali ai fini pensionistici.

  

Questo stato di cose non può che affermare l’importanza del ruolo assolto negli ultimi decenni dalla scrivente O.S. nel supportare attraverso un informazione corretta e puntuale il difficile percorso intrapreso da migliaia di lavoratori dipendenti della P.A. e dalle Amministrazioni Locali presso cui questo presta servizio, ruolo che và assolutamente rilanciato e valorizzato al contempo condiviso da tutte le parti in causa per portare a conclusione ciò che abbiamo avviato lo scorso 4 Giugno 2025 mantenendo fede agli impegni reciprocamente assunti nel corso dell'incontro istituzionale convocato e tenuto presso la Sala Pier Santi Mattarella a Palazzo dei Normanni.

 

Il doveroso silenzio impostoci, è stato motivato dal difficile clima politico che ha caratterizzato l’attività parlamentare all’ARS dall’inizio del nuovo anno, e inevitabilmente ha prodotto ricadute negative sull’andamento dei lavori, inoltre l’assenza di interlocutori fondamentali come gli assessori di riferimento con delega al Lavoro e alle Autonomie Locali non hanno consentito di affrontare e dare seguito agli impegni formalmente assunti con l’approvazione dell’art 15 comma 9 e seguenti della l. r. 1/2026, che necessariamente rivendica l’emanazione di una circolare assessoriale che vada oltre la semplice ripartizione e assegnazione somme agli enti interessati operata dal competente Dipartimento Regionale alle Autonomie Locali, così pure la necessità di rivendicare una norma che estenda le predette disposizioni di legge anche al personale di ruolo in servizio con contratto partime negli enti locali rimasto fuori.

 

Oggi, riprendiamo il cammino dopo una sosta forzata, condizionata comì'è stata dalle tante incertezze politiche che ci hanno rilegato a semplici spettatori in attesa di superare l’empasse, lasciando spazio a chi pur di notiziare anche in modo approssimativo e senza fondamento ha coltivato l'interesse a ritagliarsi un posto al sole per carpire consensi.

 

L'esito dei lavori convocati nella giornata di martedì a Palazzo d'Orleans dal Presidente Schifani ci fa ben sperare sulla ripresa delle attività e sul conferimento delle deleghe e nomina degli assessori al Lavoro e alle Autonomie Locali entro la prossima settimana ci pone nella condizione di riprendere e recuperare il tempo andato con il solo obiettivo di cogliere un grande risultato con la manovra sulle variazioni di bilancio calendarizzata per il prossimo mese di Luglio, mantenendo fede agli impegni assunti prima della legge finanziaria.

 

                                                           Giuseppe Cardenia 

 

 

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