Continua come Coordinamento Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A – CSA/RAL - Sicilia il nostro impegno a favore del personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e partime presso gli enti locali e altri sul territorio della Regione Siciliana, relativamente alle criticità che prioritariamente si sintetizzano nei punti a seguire :

 

   La necessità di elevare a 36 ore settimanali i rapporto di lavoro in essere di tutto il personale di ruolo in servizio con contratto partime (ex art 23 e ex asu)

 La necessità di recuperare ai fini previdenziali i periodi di utilizzazione in progetti di utilità collettiva nel periodo temporale 1989-1995 e trovare copertura finanziaria utile ai fini del quantum della pensione, agli anni interessati dal solo riconoscimento dei contributi figurativi

 

L’azione sindacale da NOI avviata, lo scorso anno con due iniziative di alto profilo istituzionale convocate e tenute all’ARS nelle giornate del (4 Giugno 2025 – Sala Gialla ed il 24 Luglio 2025 Sala Rossa) hanno segnato, fino a prova contraria, un’apertura della Regione Siciliana nei confronti dall’annosa problematica del precariato storico enti locali, con l’approvazione dell’art 15 commi 9 e seguenti della l.r. 1/2026, riportando la stessa, dopo nove anni di assenza, al tavolo della compartecipazione alla spesa necessaria per riscontrare favorevolmente le rivendicazioni fatte, consapevoli che l’esiguità delle somme accantonate non sono la risposta auspicata ma la premessa a dare seguito al dialogo avviato per concretizzare entro questa legislatura e comunque entro l’anno corrente un risultato importante che prioritariamente deve passare dall’impinguamento dei capitoli di spesa con risorse sufficienti a supportare la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere da partime a fulltime tenendo conto di tutta la platea nessuno escluso, quindi estendendo i benefici anche al personale che oggi grava sul Dipartimento Lavoro (ex Asu) .

 

Quanto sopra è stato oggetto di confronto ieri all’ARS, su cui abbiamo sviluppato i prossimi impegni in vista della discussione nelle Commissioni di merito delle leggi di rendiconto e di variazioni di bilancio la cui approvazione in aula sembrerebbe slittare al rientro dopo la pausa estiva.

 

Di certo, ciò che emerge nel corso dei confronti, è di riportare al centro dell’attenzione la problematica, diversamente rimane una delle tante che l’ARS quotidianamente si trova a trattare, il peso e la differenza la fanno come sempre i numeri che testimoniano l’interesse e la portata del problema da giustifica e motiva un intervento normativo importante che riveste carattere di priorità nei lavori parlamentari, per queste ragioni nessuno può e deve sottrarsi a questo impegno (personale dipendente e Amministratori Locali) in quanto due facce della stessa medaglia, condividendo ed intervenendo numerosi al prossimo appuntamento in programma per il                      22 LUGLIO 2026 a Palermo

 

Relativamente ai contenuti della circolare n 9 pubblicata lo scorso 7 Luglio 2026 sul sito istituzionale del Dipartimento Autonomie Locali a seguito di formale incontro ieri mattina in Via Trinacria -Palermo con il Dott. Vanella si confermano le disposizioni impartite precisando che :

 

 La platea di riferimento oggetto di monitoraggio e quella del personale che grava sul Fondo Dipartimento Autonomie Locali quindi non rientra la platea degli ex ASU ultimi stabilizzati in quanto gravano sul fondo del Dipartimento Lavoro. (sempre in mattinata all’ARS abbiamo interloquito con l’Assessore On. Albano attenzionando la necessità di una circolare da parte del Dipartimento Lavoro che ripropone gli stessi contenuti per monitorare la spesa e lo stato di fatto del personale ex ASU ai fini di acquisire un dato completo ed esaustivo ai fini di un intervento normativo utile alla ricntratualizzazione).

 L’ANCI come riportato nella circolare curerà il monitoraggio mettendo a disposizione degli enti locali due piattaforme telematiche dove caricare i dati richiesti , quindi a conclusione delle procedure trasmetterà il dato definitivo all’Assessorato Regionale Autonomie Locali entro il prossimo 31/07/2026.

 

                                                                    Giuseppe Cardenia