Abbiamo più volte richiamato l'attenzione di tutto il personale stabilizzato con rapporti di lavoro a tempo indeterminato e partime presso le amministrazioni locali sul terriorio della Regione Siciliana, sulla necessità di non farsi distrarre da chi, per troppo tempo rimasto in disparte e distante dalla problematica precariato, viene fuori come da consuetudine, sempre al momento opportuno per arrogare a se meriti e proporre soluzioni, copia incolla del lavoro da NOI portato avanti senza tempo, come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. - CSA/RAL, (ieri MGL Regione e Autonomie Locali), giorno dopo giorno tra incontri e confronti a più livelli istituzionali.

 

NOI, che il problema lo viviamo quotidianamente in prima persona e non per sentito dire, perchè lavoratori dipendenti parte in causa;

NOI, che abbiamo deciso di fare sindacato per affermare i nostri diritti e non per professione o per carriera;

NOI, che negli anni siamo andati e continuiamo ad andare avanti in assoluta autonomia, forti dei nostri principi che guidano e contradistinguono la nostra ferma e determinata azione sindacale, anche quando entra in contraposizione con chi per ragioni di cose e di appartenenza alla stessa famiglia, dovrebbe assecondare senza pronunciare parola alcuna;

NOI, che abbiamo segnato mete insignificanti per gli altri ma importanti per le idee chiare che li contestulizzano all'interno di un progetto di più ampio respiro, parte integrante di un percorso fatto a tappe; dove l'approvazione dell'art 15 commi 9,10,11 e 12 della l.r. 1/2026 è una di queste, e la prima che ci ripaga dell'impegno profuso posto in essere per mesi in incontri e confronti istituzionali, che oggi, ci pone in una situazione di vantaggio rispetto ad altri e nella condizione di dare seguito e compimento al progetto entro la fine della prossima estate, così come era nei programmi già a partire dalle conclusioni tratte a margine del primo incontro tenuto il 4 giugno 2025 presso la sala Pier Santi Mattarella all'ARS.

 

Nella giornata ieri, abbiamo avuto modo anche in un contesto politico alquanto instabile per le vicissitudini conosciute, definire e scadenzare con priorità le prossime tappe, che devono consentirci di sanare quelle incongruenze emerse nell'applicazione della norma approvata, estendendo il diritto soggettivo alla ricontratualizzazione del monte ore settimanale a tutto il personale di ruolo e in servizio con contratti partime, così come da Noi sempre sostenuto, senza fare distinguo alcuno in relazione alla fonte normativa che ha stabilizzato (parte del personale ex art 23 ed ex asu); questa a risposta di chi già sul territorio alimentava divisioni e contraposizioni alla nostra azione sindacale, sostenendo che la norma da noi voluta era stata rivendicata ad esclusivo interesse e beneficio del solo personale ex contrattista.

 

Ai tanti faccendieri che si ergono a salvatori della patria per puri interessi personali e di parte, che quotidianamente alimentano confusione e distrazione annunciando ora questa ora quell'altra iniziativa, mettendo in rete proclami e proposte rivolgo un accorato invito a desistere perchè NOI sempre più determinati che mai andremo avanti nell'interesse prioritario della categoria che rappresentiamo intesa nella sua globalità del personale di ruolo in servizio con rapporti partime presso le amministrazioni locali sul territorio della Regone Siciliana; perchè determinati più che mai a portare a compimento la nostra azione sindacale nei tempi prestabiliti .

 

A tutto il personale interessato rinnovo l'accorato appello a supportarci e sostenerci senza distrazione alcuna, perchè solo come Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL, siamo certi di parlare la stessa lingua e condividere medesimi obbiettivi .

 

Anticipiamo che sono in cantiere una serie di iniziative di alto spessore istituzionale .

                                                                  Giuseppe Cardenia