Dobbiamo portare a compimento ciò che abbiamo iniziato, mantenendo fede agli impegni assunti con la categoria, mobilitando tutto e tutti nei mesi a seguire, per concretizzare ciò, necessita una forte presa di coscienza da parte di tutto il personale interessato e dalla Amministrazioni Locali che devono fare valere le proprie ragioni anche per gli impegni assunti dalla Politica Regionale in loro presenza lo scorso anno nel corso di due importanti incontri istituzionali di alto profilo programmati e presieduti da questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL lo scorso 4 Giugno presso Sala Piersanti Mattarella e il 24 Luglio presso Sala Rossa a Palazzo dei Normanni .

 

Abbiamo sollecitato il Dipartimento Autonomie Locali a emanare direttive per meglio regolamentare e uniformare le procedure correlate alle somme ripartite con il Decreto Assessoriale 88/2026, vincolate per norma alla ricontrattualizzare della dote oraria del personale dipendente in servizio presso gli enti locali con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e partime, e non già a pura ed impropria integrazione oraria, tanto meno a ritenere dette somme un ristoro dei bilanci comunali che consentano di ammortizzare e compensare i costi già sostenuti per i contratti in essere .

 

A tal uopo questa segreteria, ritiene opportuno a seguito di incontri tenuti in sede di Assessorato Regionale Autonomie Locali , invitare gli Uffici preposti su indirizzo dei Sindaci a operare con alto senso di responsabilità e correttezza, investendo le somme assegnate così come nelle previsioni di legge a favore di tutto il personale in servizio con contratto a partime, ritenendo le quote imputabili alle unità in servizio già con rapporto fulltime non come economie dell’ente da portare a compensazione delle somme anticipate e imputate a carico del Bilancio comunale ma come maggiore disponibilità da investire sul personale in servizio a partime.

 

Come segreteria attendiamo con favore e sollecitiamo la nomina dei nuovi assessori che andranno a ricoprire le caselle vuote degli assessorati di stretto riferimento alla nostra azione sindacale, Lavoro e Autonomie Locali, in questa direzione sembra che qualcosa si muove per approdare entro la seconda decade del mese a risultati.

 

In merito alle tante voci che si rincorrono sulla destinazione delle somme che se pure di esigua entità stanno alimentando discussioni fuori luogo e deviate, come quella di destinarle a compensazione dei maggiori oneri che ne derivano per gli enti con l’applicazione del nuovo CCNL a regime dal corrente mese; RICORDO che l’intervento è stato esitato dopo non poche difficoltà per migliorare le condizioni di lavoro del personale destinatario e a vantaggio della funzionalità degli enti; prima per elevare la retribuzione al caro vita e generare ricadute sulla pensione futura; secondo per garantire l’erogazione dei servizi alle proprie comunità senza fare ricorso a prestazioni di servizio che non vengono retribuite ma compensate.

 

Una cosa dobbiamo tutti indistintamente comprendere, che andiamo incontro ad una stagione di lotta intensa per scrivere la parola fine entro i termini che ci siamo dati con la politica regionale, nel corso dei tanti incontri istituzionali, per i quali non c’è motivo di dubitare o peggio rivedere le posizioni assunte.

 

                                                                  Giuseppe Cardenia