Nuovo governo.....vecchi problemi; che condizionano pesantemente l'attività parlamentare all'ARS, prova ne è l'esito dei lavori della seduta di ieri pomeriggio, dove per ben tre volte la maggioranza soccombe ai franchi tiratori in aula che bocciano altrettante norme con ampio margine di voti, rispetto a quelli su cui può contare, questo a dimostrazione che la nomina dei tre assessori che hanno giurato appena la settimana scorsa a Sala d'Ercole non ha rimosso del tutto le criticità che serpeggiano nella tenuta della maggioranza di governo.

 

Questa premessa è d'obbligo farla per meglio comprendere le difficoltà che insidiano il nostro cammino che nelle settimane a seguire risulta essere determinante per portare in porto con la sessione estiva sulle variazioni di bilancio ciò che ci eravamo ripromessi e impegnati a concretizzare alla vigilia della legge finanziaria 2026 esitata dall'ARS, tenendo bene in mente tre concetti fondamentali che prioritariamente devono essere alla base di qualsivoglia ragionamento e le direttrici guida a procedere;

 

a) è l'unica e ultima possibilità di scrivere positivamente la parola fine all'annosa e decennale problematica del precariato storico enti locali e non solo; unica per la possibile e concreta disponibilità di risorse a cui materialmente fare riferimento; ultima perchè l'anno prossimo si và al rinnovo della legislatura quindi viene meno l'interlocuzione avviata da tempo con l'attuale classe politica che oggi siede all'ARS, vanificando il lavoro fin qui fatto;

b) non possiamo permetterci di rinviare oltre la discussione, dopo l'estenuante confronto istituzionale avviato dopo non poche difficoltà e incomprensioni a fare comprendere l'importanza di un coinvolgimento diretto della Regione Siciliana a supporto degli enti locali fortemente condizionati nella tenuta dei conti e dei rispettivi bilanci, avviato lo scorso 4 Giugno 2025 a Palazzo dei Normanni con il coinvolgimento diretto e trasversale di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione e degli Amministratori Locali presenti su tutto il territorio regionale, che nell'art. 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 trovano un primo riscontro di apertura che non possiamo sminuire, diversamente condividere per mantenere gli impegni reciprocamente assunti;

c) nessuna distrazione ma, diversamente, un'accelerazione dei tempi e un intensificazione dell'impegno personale della categoria e degli amministratori a mantenere dritto il timone sulla rotta tracciata, ben sintetizzata nei punti sopra enunciati, consapevoli che solo con unità d'intenti e una piena condivisione degli obiettivi che come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL (ieri MGL Regione e Autonomie Locali) ci siamo dati, possiamo e dobbiamo cogliere il risultato, che solo un disinteresse puo fare venire meno.

 

Ieri una lunga maratona ci ha impegnati prima presso il Dipartimento Regionale Autonomie Locali poi all'ARS a tessere quella rete di incontri preliminari e portare avanti con determinazione e senza tempo quel confronto istituzionale da cui non possiamo prescindere, per avere certezza del risultato sia per la ricontrattualizzazione del monte ore a full-time e contestualmente portare a compimento la tutela previdenziale con il recupero e riscatto degli anni ai fini della copertura contributiva, a differenza di chi si spende in comitati d'affari noi preferiamo essere pratici portando avanti incontri istituzionali sull’argomento a più livelli, regionale e nazionale, di cui presto vi notizieremo .

 

Nel pomeriggio di ieri l'ARS ha approvato:

 

1) la norma che và in soccorso degli enti che annoverano alle proprie dipendenze personale stabilizzato a tempo indeterminato ai sensi della l.r. 24/2010, non contemplato nella platea dei soggetti destinatari dell'art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026 estendendo a loro favore l'elevazione oraria settimanale.

2) La prosecuzione delle attività socialmente utili in scadenza dal 30.06.206 al 31/12/2027 nelle more di definire, portare a termine le procedure di stabilizzazione.

 

Sollecitata altresì, l'approvazione di ulteriore norma a favore del personale ASU ultimo stabilizzato per uniformare il trattamento giuridico ed economico dell'elevazione ore entro la sessione estiva .

 

 

Vi Invitiamo a segnare in agenda e rendervi disponibili per la giornata del prossimo  17 Giugno 2026    

 

                                          Giuseppe Cardenia