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Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 21 Novembre 2014

MGL Dobbiamo guardare con obbiettività senza mezze verità la problematica precariato enti locali, solo così possiamo venirne fuori isolando ciò che è superfluo e condiziona l’operato di chi altro non ha che interessi diversi, da una tanto auspicata soluzione definitiva alla vertenza occupazionale .

Troppe parole spese a vuoto, che dividono e contrappongono realtà diverse accomunate da un unico destino, bisogna avere il coraggio di affermare principi che nel modo più assoluto non possono essere messi in discussione, com’è il concetto stesso di “stabilizzazione” che a secondo a chi fa' riferimento assume una valenza diversa, sia nelle modalità quanto nelle priorità.

Non abbiamo fatto mai mistero del nostro modo di vedere e affrontare la problematica precariato, diversificando le procedure e la tempistica in relazione al personale dipendente a tempo determinato e al personale ASU , pur auspicando una soluzione complessiva e immediata di tutta la platea dei lavoratori interessati , non possiamo non evidenziare le difficoltà economiche, lo status giuridico di lavoratore , le norme che regolamentano la materia assoggettando questi a discipline diverse .

A differenza di quanti oggi alimentano aspettative e generano conflitti interni alla categoria per la

consapevolezza che ciò aiuta a gestire a proprio compiacimento gruppi più o meno consistenti di lavoratori e trarre a proprio vantaggio interessi che possono configurarsi in tesseramenti o forme astratte di pensiero, noi intendiamo essere come lo siamo sempre stati concreti e leali, prima di tutti con noi stessi .

Oggi non possiamo negare l’evidenza dei fatti in relazione alle forme contrattuali a tempo determinato, che vengono a trovarsi in una situazione di maggiore disagio rispetto a quelli che sono di puro assistenzialismo e come tali assumono priorità e necessitano di risposte immediate sul piano normativo .

A tal uopo risulta indispensabili riscontrare con la massima urgenza l’approvazione di alcune norme di legge che contemplano :

  

a) certezza sul trasferimento delle somme agli enti locali attraverso una modifica sostanziale del dettato normativo di cui all’art 30 comma 7 della legge 5/2014, rilegando l’accertato squilibrio di bilancio solo alla voce spesa personale ;

b) certezza sulla prosecuzione delle attività contrattuali oltre il 31/12/2014 attraverso modifiche sostanziali del dettato normativo di cui all’art 4 comma 9 bis della legge 125/2013;

c) certezza sulla legiferazione di norme che non limitano gli effetti a una prosecuzione delle sole attività ma diversamente affrontino in modo risolutivo il problema anche attraverso l’individuazione di un percorso che scongiuri il riproporsi della c.d. proroga di fine anno.

Oggi più di ieri siamo chiamati a vigilare sempre di più alla luce dei preoccupanti segnali che provengono dal presidente della Corte dei Conti sezione di controllo per la Regione Sicilia, con l'approssimarsi dell'esame della legge di stabilità e del bilancio regionale, non sono rassicuranti e avvallano le perplessità manifestate nel comunicato stampa di qualche giorno addietro, là dove riportiamo che la nomina dell'assessore al Bilancio e quello alla Funzione Pubblica nel nuovo esecutivo regionale "Crocetta ter" su indicazione del sottosegretario alla Presidenza De Rio non sono a caso ma bensì hanno il preciso compito di essere garanti per lo Stato centrale che chiede nuovi sacrifici a famiglie già in mezzo a una strada.

Tutto il resto chiacchiere di bottega .

                  M.G.L. Regione e Autonomie Locali

Dai forza al tuo Movimento!

  

                     Il Segretario Generale

                                                    Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 20 Novembre 2014

MGLSpesso il nostro modo di operare può essere travisato in comportamenti non consoni alla drammaticità della problematica rappresentata; ma è quanto mai opportuno evidenziare che, proprio per la difficile situazione che ci troviamo a gestire e il contesto storico in cui viviamo, bisogna agire fin quando è possibile, secondo procedure dettate dalla ragione delle cose, facendo prevalere sul piano istituzionale le competenze, solo dopo e conseguentemente a ciò supportare il lavoro fatto e le proposte presentate con iniziative forti, capaci di determinare una svolta, tralasciando ciò che effimero, l’agire per puro protagonismo, intraprendere iniziative per il semplice apparire .

Comprendiamo benissimo lo stato d’animo, le incertezze e le problematiche economiche vissute spesso solo a livello personale, ma bisogna che tutti assumiamo quella consapevolezza che solo agendo insieme possiamo fare la differenza, 25 anni di precariato non possono aver cancellato la rabbia che c’è dentro di noi , bisogna tirarla fuori e gestirla nel migliore dei modi indirizzandola a obbiettivi ben precisi, diversamente rischiamo che tutto si ritorce contro; proprio qui, il Movimento gioca un ruolo fondamentale , intervenire e coordinare al meglio le iniziative di protesta .

La nostra azione sindacale è in un continuo fermento, riteniamo che i tempi sono maturi per una manifestazione che lasci il segno, ma bisogna arrivare pronti all’appuntamento con la consapevolezza che nessuno può sottrarsi alle proprie responsabilità delegando al collega ciò che deve fare in prima persona.

Impegnamoci in prima persona senza distingui e appartenenze, a mobilitare da subito tutti attraverso un’informazione costante, puntuale e precisa rivolta al collega d’ufficio ai colleghi dei comuni limitrofi; nessuno lavoratore parte in causa in servizio presso qualunque ufficio o ente sul territorio della regione siciliana deve rimanere estraneo alla problematica, rendendosi parte attiva di un’azione mirata a cancellare quelle incertezze sul domani che da venti e più anni hanno segnato la nostra vita.

Attendiamo vostri suggerimenti, proposte, date , iniziative da intraprendere in tempi relativamente brevi, inoltrando email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando i referenti provinciali MGL consultabili alla voce “contatti” sul presente portale .

Dal canto nostro diamo seguito all’azione intrapresa giorno 30 Ottobre 2014 a Palermo nel corso del Forum regionale sul precariato, portando avanti quell’interlocuzione necessaria e propedeutica a riscontrare quelle modifiche e integrazioni di leggi da parte del governo nazionale e regionale; attraverso un coinvolgimento diretto degli amministratori locali e del direttivo ANCI Sicilia , affinchè nessuno domani possa ritenersi estraneo alle nostre rivendicazioni .

  

M.G.L. Regione e Autonomie Locali

Dai forza al tuo Movimento!

                   

         Il Segretario Generale

                                        Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 19 Novembre 2014

MGL 100 comuni in sicilia non hanno ancora fatto pervenire al Dipartimento autonomie Locali Servizio Finaza Locale,  il report relativo al personale dipendente con contratto a tempo determinato stipulato ai sensi delle normative previgenti alla legge regionale 5/2014 e abrogate dall’art 30 comma 6 della medesima legge ; contestualmente a ciò, non hanno avanzato alcuna formale richiesta di anticipazione somme a valere sul fondo straordinario di cui all’art 30 comma 7 e 7 bis della legge regionale 5/2014.

Sui 2/3 dei comuni che hanno ottemperato a tali adempimenti è stata accertata un’economia di spesa per cessazioni dal servizio del personale precario intervenute rispetto al 31 dicembre 2013, quantificata in poco più di € 600.00,00; ciò è quanto emerge dall’incontro avuto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ieri mattina presso gli Uffici preposti dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, per verificare lo stato di fatto in ordine alla predisposizione del piano di riparto anno 2014 previsto dalla legge 5/2014 art 30 comma 7, indispensabile per l’assegnazione agli enti della restante parte del fondo,  al ricorrere delle condizioni economiche e dei presupposti normativi , di accertato squilibrio di bilancio intervenuto a seguito dell’abrogazione delle norme regionali di cui all’art 30 comma 6 in precedenza richiamato.

Se da una parte gli enti lamentano serie difficoltà a gestire i propri bilanci per mancati trasferimenti di somme da parte della regione, con inevitabili ripercussioni sulle spettanze mensili dovute al personale tutto, dall’altra non si comprende il perché ad oggi, 100 sindaci non hanno dato seguito alle direttive regionali in ordine alla richiesta di anticipazione quota del fondo straordinario e  comunicazione dati  relativi al personale dipendente a tempo determinato .

Per quanto sopra, si sollecita tutto il personale interessato ad accertare presso le rispettive amministrazioni, con la massima urgenza, quanto da noi riportato riscontrando le mortivazioni dei mancati adempimenti .

Si ha la netta sensazione che al di là delle semplici manifestazioni di interesse rappresentate in occasioni di incontri pubblici, giusto per non passare inosservati, spesso e per la maggior parte degli amministratori locali prevale un orientamento di accondiscendenza con le criticità che in questi ultime settimane stiamo attenzionando in ordine agli adempimenti di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, facendo trasparire un impotenza ad agire, demandando al personale ogni responsabilità per l'inerzia in cui vive senza intraprendere iniziative di lotta .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo che in questa fase il ruolo politico istituzionale dei sindaci assume una valenza importante e fondamentale, così come ribadito ieri nel corso dell’incontro avuto con il direttivo ANCI Sicilia a Palermo, occasione importante per dare seguito agli impegni assunti reciprocamente il 30 Ottobre u.s.; con ciò non si intende giustificare alcun conportamento che possa sottrarre alle proprie e precise responsabilità i lavoratori parte in causa, chiamati in prima persona ad agire unitariamente da qui a qualche giorno senza lasciare spazio all’improvvisazione.

Pur tuttavia, non vogliamo credere ma il dubbio ci assale, sull’operato di alcune amministrazioni in merito ai quesiti che vengono con superficialità posti alla Corte dei Conti sezione di controllo per la Regione Siciliana dall’esito scontato, alle mancate richieste di accredito somme alla regione siciliana in contrasto con le difficoltà economiche lamentate, etc.

Relativamente all’incontro regionale con il direttivo ANCI Sicilia avuto ieri a Palermo, esprimiamo un giudizio positivo sulla condivisione di alcuni punti prioritari da sostenere nell'imediato nei confronti del governo regionale e nazionale, convinti che l’autorevolezza dei componenti facenti parte del direttivo, possa supportarci nel rappresentare a Roma una verità fino ad oggi negata o non ben rappresentata; quella di una categoria che non può essere generalizzata nel concetto più limitativo del termine “precari” accomunando realtà e tipologie di lavoratori diverse, rivendicando al Governo nazionale un intervento normativo che tenendo conto della specificità agevoli i processi assunzionali nel rispetto di parametri economici ben definiti, al Governo regionale un impegno sulla concrettezza dei fondi da trasferirei agli enti interessati attraverso una rivisitazione del dettato normativo di cui all'art 30  comma 7 e 7bis  della legger geional 5/2014.

A supporto di quanto sopra, abbiamo presentato le nostre proposte, che entro la giornata di domani saranno fatte recapitare agli indirizzi di posta certificata degli enti locali per un loro diretto coinvolgimento e supporto sul piano politico .

In ultima analisi si dà notizia che il Dipartimento Lavoro per quanto di competenza ha definito l’istruttoria relativa ai pagamenti dei sussidi ASU relativamente ai mesi di settembre e ottobre dandoci conferma che in questi giorni gli Istituti INPS stanno già provvedendo al pagamento, limitatamente alla mancata corresponsione degli ANF segnalata da diversi lavoratori in forza presso enti diversi in varie parti della sicilia , si precisa che questo disguido è da riscontrare direttamente alla sede inps competente per territorio

.

M.G.L. Regione e Autonomie Locali

Dai forza al tuo Movimento!

  

 Il Segretario Generale

                    Giuseppe Cardenia  

Comunicato Stampa 17 Novembre 2014

MGL Le compiacenze e i compromessi tra Stato e Regione che hanno generato la nascita del nuovo esecutivo regionale –“Crocetta Ter”, dal nostro modesto punto di vedere le cose, non tarderanno a rivelarsi in tutta la loro criticità, attraverso un’azione di contenimento della spesa pubblica e tagli indiscriminati nel sociale, addebitando alle fasce più deboli l’onere da pagare per una politica vuota di contenuti e senza programmazione, che vive alla giornata e si alimenta in funzione di posti di potere che dovrebbero senza fino ad oggi esserci riuscita a compensare quegli equilibri indispensabili per un buon governo, dove sono chiaramente marcati i ruoli assegnati a maggioranza e opposizione.

La nomina di due assessori regionali con delega all’Economia e alla Funzione Pubblica, di stretto riferimento alla Presidenza del Consiglio, nonché l’abolizione della figura del Commissario dello Stato, non riteniamo siano salutari per la Sicilia, anzi, indeboliranno l’azione dell'esecutivo regionale condizionandola al volere del governo nazionale, con la triste e amara conseguenza che ancora una volta il territorio della regione sicilia  continuerà ad essere terra di nessuno dove si preleva e non si dà nulla in cambio.

Altra questione che nei giorni a seguire produrrà inevitabilmente i suoi effetti, possiamo riscontrarla nelle insistenti voci che danno per scontato la nascita di un unico gruppo parlamentare in Sicilia, sintesi di un'alleanza tra le componenti UDC e NCD; ciò non può che rimettere in discussione la composizione del governo regionale appena nato con una riassegnazione delle deleghe.

Mentre la politica è impegnata a dirimere la matassa, fra beghe di partiti e correnti di pensiero all’interno dei partiti stessi, si aggroviglia sempre più la questione dei precari enti locali e non solo, così come tante altre emergenze siciliane ; a complicare il tutto i pareri espressi dalla Corte dei Conti sezione di controllo della Regione Sicilia , che complica e condiziona il già difficile operato delle amministrazioni locali chiamati con l’approssimarsi del 31 Dicembre 2014 a dare continuità ai rapporti di lavoro a tempo determinato ; con poche possibilità di venirne a capo per impraticabilità delle norme nazionali e regionali che regolamentano la materia approvate a fine anno 2013 con il plauso delle confederazioni sindacali , che oggi anziché impegnarsi a trovare una soluzione sul piano normativo pensano bene di dare mandato ai legali delle proprie segreterie per agire nei confronti non di chi ha generato il problema ma nei confronti delle Amministrazioni che si sono viste , per la loro inettitudine ad agire, imporre un volere politico che non è stato adeguatamente controbilanciato a suo tempo.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo procedendo nella direzione annunciata nel corso del Forum regionale del 30 Ottobre u.s. all’Università di Palermo; sollecitando contemporaneamente tutto il personale a prendere coscienza che è sempre più inevitabile un’azione forte da qui a qualche settimana , visto l’accentuarsi della problematica anche dal punto di vista economico con la mancata corresponsione delle retribuzioni mensili dovute, in diverse realtà comunali .

In relazione alle innumerevoli richieste di incontri pervenute in segreteria, formulate dal personale interessato e da amministrazioni locali del territorio regionale, si manifesta la disponibilità a riscontrale compatibilmente con le proprie disponibilità a farvi fronte, per correttezza diamo priorità ai comuni dove risultano iscritti al MGL Regione e Autonomie Locali .

 

                                                        Il Segretario Generale

                                                                 Giuseppe Cardenia

 

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