Comunicato Stampa 4 Aprile 2016 bis
Non possiamo permetterci alcuna distrazione ! Vigilare continuamente sull’operato delle proprie Amministrazioni è d’obbligo, non deleghiamo ad altri ciò che dobbiamo fare in prima persona a tutela e salvaguardia dei propri e legittimi interessi.
In ordine alle richieste di concertazioni che stanno pervenendo da parte di organizzazioni sindacali, ai comuni per la programmazione del piano triennale del fabbisogno personale che gli stessi sono chiamati ad approvare entro il prossimo 30 Giugno c.a. per poi trasmetterlo entro i successivi gg.15 al competente Assessorato Regionale alle Autonomie Locali; dobbiamo risultare determinanti nelle scelte che queste andranno ad operare, pretendendo massima attenzione e priorità a favore delle procedure di stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario già in forza all’ente medesimo .
Se da una parte nutriamo forti dubbi sui risultati che l’applicazione dell’art 27 della legge regionale n. 3 del 1 Aprile 2016 può sortire a vantaggio della categoria in termini di prospettive assunzionali, per aspetti non trascurabili come:
- -poca o assenza di risorse disponibili spendibili come economie sulla spesa personale ;
- -rischio concreto di conflittualità con la legge di riforma delle dismesse province .
dall’altra non abbiamo dubbi sul fatto che dobbiamo risultare determinati in ordine alla consistenza dei posti vuoti in dotazione organica e alla necessità che questa deve prioritariamente riscontrare la totalità delle figure professionali e delle categorie del personale precario già alle proprie dipendenze.
Per quanto sopra sollecitiamo tutto il personale a riscontrare con la massima urgenza e in prima persona, ciascuno presso il rispettivo ente, ciò che l’Amministrazione si appresta ad approvare, non avendo remore ad agire nel caso in cui questa non dà notizie o diversamente non riscontra quanto da noi attenzionato; consapevoli che come segreteria MGL saremo pronti a intervenire a supporto della categoria .
Si invitano altresi tutte le amministrazioni e il personale direttamente interessato a comunicare entro la giornata di domani, la presenza di soggetti facenti parte della categoria, che risultano vincitori di concorso e/o idonei, utilmente inseriti in graduatorie formulate ai sensi della previgente normativa di cui alla L.R. 24/2010 , la cui procedura di assunzione a tempo indeterminata non si è conclusa e risulta sospesa .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Aprile 2016
Siamo certi che l'art 27 della legge finanziaria regionale n. 3 del 2016 non entra in conflitto con la legge di riforma delle province appena approvata, in ordine alle procedure di stabilizzazione del personale precario degli enti locali ?
Siamo certi che il programma triennale del fabbisogno personale che gli enti locali sono chiamati ad approvare entro il 30 Giugno c.a. riscontrerà favorevolmente la stabilizzazione del personale precario interessato, o, si rischia di generare aspettative che saranno disattese a vantaggio di altri soggetti beneficiari ?
Ci auguriamo di essere smentiti, ma oggi permetteteci di dubitare, perchè siamo consapevoli che le nostre considerazioni sono più che un dubbio .
Si dà informativa che è stata inoltratta a tutte le RSU ellette nelle liste MGL, documentazione al proprio indirizzo email .
Buon fine settimana !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Marzo 2016
Prima di pronunciarci vogliamo comprendere bene i contenuti della nuova legge di riforma delle dismesse Province, che l'ARS nella seduta di oggi pomeriggio ha riapprovato dopo l'impugnativa e le contestazioni mosse dal Consiglio dei Ministri alla prima stesura e approvazione del mese di luglio scorso; ma comunque, riteniamo non poter escludere a priori delle ripercussioni sul piano politico .
In merito a quanto riportato ieri nel precedente comunicato stampa vorrei essere più comprensibile ai tanti, sostenendo che l'adeguamento degli atti amministrativi in ordine alla proroga del termine al 31 dicembre 2016 non è subordinata alla pubblicazione della circolare a firma dell'assesore regionale On. Lantieri, che ancora oggi non ha trovato spazio sul sito del dipartimento autonomie locali, ma alla legge regionale 3/2016 già pubblicata in GURS; diversa la condizione degli enti che si trovano in dissesto finaziario o in fase di di vedersi approvato il piano di riequilibrio, questi possono deliberare la conferma dei contratti in misura pari alla spesa che trova riscontro negli impegni di bilancio regionale già assunti a fine anno, nelle more che altri decreti di impegno spesa consentono la copertura per la rimanente parte dell'anno corrente .
Altro aspetto non meno rilevante è quello relativo alle ultime sentenze pronunciate dalla cassazione in materia di riconoscimento del danno per reiterazione di contratti a termine oltre 36 mesi nella pubblica amministrazione , cosa ben diversa dalla trasformazione del rapporto di lavoro in essere a tempo indeterminato; a cui fa eco in modo assai preoccupante il ministro della Pubblica Amministrazione Madia, che non fà mistero di un possibile risarcimento di stato quantificabile in poco più di 20.000,00 euro da riconoscere al personale precario come indennizzo economico e andare alla risoluzione dei contratti stessi .
Alla luce di quanto sopra; ci convinciamo sempre più delle nostre posizioni mantenute ferme dalle prime battute, fatte da chi alza le barricate in favore di un ricorso legale; come segreteria MGL non abbiamo mai osteggiato questo percorso ma certamente non lo abbiamo condiviso per interessi diversi; fare ricorso ai tre gradi di giudizio per sostenere una causa che già in partenza preclude per un buon 90% dei casi il riconoscimento di una riconversione del contratto a tempo indeterminato, non sembra essere vantaggiosa il lavoratore, cosa assai diversa è per chi si propone come fautore di soluzioni alquanto dubbie.
20 APRILE 2016
può cambiere... deve cambiare... dobbiamo cambiare...
il nostro domani !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 29 Marzo 2016
Messe da parte le festività appena concluse, da domani si prospetta un susseguirsi di iniziative che non tarderanno a riscaldare gli animi ora di questa ora di quella categoria, sempre più in preda alle incertezze sul proprio futuro; quel futuro che risulta essere ben diverso e distante da quello che la politica in modo farneticante continua a prospettare .
Una mobilitazione di piazza è già in programma per la giornata di domani, da parte del personale dipendente delle dismesse province, in concomitanza con i lavori d’aula, convocati proprio per esitare senza ulteriori rinvii la riforma delle stesse, al cui esito sembra essere sempre più legato anche quello dei precari degli enti locali, che non solo ritengono incerte le possibilità di intraprendere un percorso di stabilizzazione, nonostante una norma appena approvata dispone che gli enti sono chiamati ad approvare entro il 30 Giugno c.a. il piano triennale del fabbisogno personale a favore del personale precario in forza ai medesimi, ma se la norma in materia personale si adeguerà a quella nazionale, ci sarà un arresto forzato di qualsiasi procedura di assunzione a tempo indeterminato, fatte salve quelle riservate al personale che viene dichiarato in esubero e posto d’ufficio in mobilità presso altri enti territoriali presenti sul territorio dei dismessi enti intermedi, con assorbimento delle poche economie disponibili accertate a seguito di cessazione di personale.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, prendiamo atto che ad oggi non risultano ancora pubblicati nè la circolare che dispone direttive a favore degli enti interessati a formalizzare la richiesta a saldo delle somme relative all’esercizio finanziario 2015 ai sensi dell'art 30 comma 7 della legge regionale 5/2014, né i decreti che danno copertura ai contratti a tempo determinato stipulati presso gli enti in dissesto finanziario ad integrazione delle somme già impegnate a fine anno, che hanno scongiurato un fermo delle attività a decorrere dal 1 gennaio 2016 .
Si invitano tuttavia gli enti che non abbiano già deliberato la conferma dei rapporti di lavoro a tempo determinato fino al 31 dicembre 2016, a provvedere ai sensi della legge finanziaria regionale n. 3 del 2016 , uniformando la scadenza contrattuale a tale data ; diversamente per i comuni in dissesto, ad adeguare il termine in relazione alla propria disponibilità finanziaria in ordine ai residui accertati sui precedenti impegni, nelle more che vengono firmati i relativi decreti di ulteriore impegno spesa a loro favore .
Si dà notizia che nel corso della riunione regionale della segreteria MGL lo scorso 24 marzo a Palermo, si è convenuti alla comune decisione di procedere speditamente in una seria d’incontri provinciali sul territorio, oltre a intensificare i rapporti con le varie rappresentanze locali e gente di buona volontà, in vista dell’iniziativa in programma per il prossimo 20 Aprile 2016 !
Non restiamo indifferenti oggi a ciò che domani potrà rivelarsi un dramma !