Comunicato Stampa 4 Maggio 2016 bis
Non intendiamo perdere altro tempo, bisogna andare avanti con coerenza e obiettivi mirati, diversamente si approda ad un nulla di fatto; questo alla base dell’iniziativa in programma per la giornata del 10 Maggio 2016, una data su cui richiamiamo la massima attenzione sia del personale in servizio con contratto a tempo determinato tanto quanto dalla politica ad ogni livello istituzionale, a partire dagli Amministratori Locali, chiamati a essere presenti all’incontro (si ricorda che bisogna inoltrare richiesta audizione urgente entro le ore 11:00 di domani mattina agli indirizzi comunicati) e prendere posizione nei confronti di una generazione che non può più sottostare a ricatti e umiliazioni .
Questa è la nostra manifestazione !intesa come manifestazione libera da condizionamenti e intermediazioni sindacali, motivata dalle esigenze di dare voce ad una problematica non per sentito dire ma in prima persona perché vissuta ogni giorno sui rispettivi posti di lavoro, posti di lavoro che la Politica ha deciso oggi di assegnare ad altri, rilegandoci ai margini della società non considerandoci più emergenza occupazionale, perché incalzata da nuove generazioni che rivendicano il nostro stesso diritto .
La manifestazione che parla una sola lingua quella dei precari enti locali e non già dei lavoratori delle ex Province, della valorizzazione della pubblica amministrazione, dell'utilizzo dei Fondi europei, del rilancio dell'agricoltura, della forestazione, dei Consorzi di bonifica, del mantenimento dell'occupazione nei call center, del potenziamento delle infrastrutture, dei servizi sociosanitari etc. solo per il piacere di parlare e giustificare il proprio operato ai tanti senza giungere a soluzione ma solo a vecchi compromessi .
Premesso che per la giornata del 10 Maggio 2016 non è stata indetta alcuna manifestazione di piazza, sollecitiamo tutto il personale a tempo determinato ad una mobilitazione sui posti di lavoro a supporto dell’incontro in programma a Palermo, dando comunicazione entro la giornata di domani al proprio ente di riunirsi in assemblea, consapevoli e pronti a fermare tutte le attività nei giorni a seguire .
A margine di questo comunicato ci preme fare alcune precisazioni di carattere generale, nel merito si puntualizza che non richiamare nei vari comunicati stampa il personale che presta servizio in enti diversi dagli enti locali, così come il personale utilizzato in ASU percettore solo di un sussidio di disoccupazione erogato dall’INPS, non vuol dire assolutamente che il problema non li riguarda, di fatto se i posti disponibili nell’ente presso cui oggi prestano attività vengono coperti attraverso l’istituto della mobilità con altro personale gli spazi e le prospettive di stabilizzazione sono in discussione anche per loro .
N.B. domani ore 10:00 comune di Piedimonte Etneo incontro con il personale precario anche dei comuni limitrofi .
10 MAGGIO 2016
una data da ricordare
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Maggio 2016
Asserire che l'oneroso taglio operato dalla Regione sui trasferimenti delle risorse finanziarie dovute ai comuni comporta inevitabilmente una sospensione nel pagamento degli stipendi ai soli dipendenti con contratto a tempo determinato è assurdo e non trova fondamento nella normativa vigente; ma da alibi a qualche amministratore e funzionario di perpetrare l'ennesimo danno e umiliazione ad una categoria che deve subito trovare la forza di reagire e dire con ogni mezzo NO!
Certamente chi oggi dà notizia sul Giornale di Sicilia sull'argomento, riporta ciò che apprende dalle interviste effettuate, ma risulta paradossale che un sindaco rilasci dichiarazioni che lasciano spazio a dubbi in merito ai contenuti di una circolare assessoriale che dispone tutt'altra cosa, tranne che sospendere le retribuzioni al personale precario, alimentando tensioni e divisioni .
Se difficoltà ci sono, come è indubbio negarle, queste non possono essere addebitate solo a chi vive di già una condizione precaria e di totale incertezza sul proprio futuro; a nessuno è consentito adottare giustificazioni motivare una disparità di trattamento fra personale dipendente a tempo determinato e indeterminato che prestano regolare servizio nel proprio ente .
Oggi più di ieri abbiamo mille ragioni per sollecitare e sostenere l'incontro in programma per la giornata di Martedì 10 Maggio 2016 presso ARS, a tal uopo invitiamo tutto il personale a tempo determinato a provvedere con la massima URGENZA ad accertare l'avvenuta ricezione e consegna della documentazione inoltrata nela giornata di ieri pomeriggio alla PEC istituzionale dell'ente, sollecitando il Sindaco a provvedere in mattinata a formalizzare la richiesta di AUDIZIONE e trasmettere agli indirizzi in essa riportati. più siamo più contiamo .
Segue aggioramento in giornata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 3 Maggio 2016
La conferenza dei capigruppo all'ARS ha appena formalizzato la propria posizione in merito alla legge di riforma delle province, mettendo in minoranza il governo, si procederà oggi pomeriggio con il voto in aula all'approvazione definitiva e al recepimento della legge De Rio, uniformandosi così alle disposizioni nazionali, come anticipato ieri nel precedente comuncato stampa.
Come voleva dimostrarsi, Roma dispone Palermo esegue, non potendo più sottrarsi al volere politico che condiziona sempre più in modo dirrompente e irreversibile l'attività amministrativa e il potere legislativo di una regione oggi svuotata di quellle prerogative che l'autonomia un tempo le riservava.
A motivazione delle nostre fondate preoccupazioni sul prosequio delle attività e sulla disponibilità di risorse a copertura delle proroga per l'anno 2016, nonchè del dubbio sempre più pressante sulla leggittimità dell'art 27 della legge 3/2016, si sollecita tutto il personale a tempo determinato a convergere sulla data del 10 Maggio 2016, per formalizzare richiesta di AUDIZIONE URGENTE a firma del Sindaco dell'amministrazione presso cui si presta servizio, agli organi preposti, utile a riscontrare quelle risposte che la problematica attende senza ammettere più rinvii.
Si comunica che questa segreteria ha inoltrato a tutte le amministrazioni apposita comunicazione alla Pec istituzionale dell'ente, si invita tutto il personale interessato ad accertarsi dell'avvenuta ricezione e consegna .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Maggio 2016
Ritengo doveroso fare una premessa, richiamando l’attenzione sulla grave condizione sociale, cui vengono a trovarsi da questa mattina i 105 colleghi del comune di Carini, a seguito della mancata conferma dei rapporti di lavoro in scadenza 30 Aprile u.s., per dichiarato dissesto da parte dell’ente; condizione che non può farci rimanere indifferenti .
Nel caso specifico, al di là di quello che l’amministrazione e/o funzionari preposti possono rappresentare alla categoria, per stemperare gli animi di chi dall’oggi al domani si trova senza lavoro, credo che ci siano state delle leggerezze nell’affrontare la delicata problematica, sarebbe stato opportuno e propedeutico tutelare prima le posizioni di lavoro confermando i rapporti di lavoro in essere fino al 31 dicembre 2016 e dopo formalizzare l’adozione del dissesto dichiarato.
Alla luce della normativa vigente che regolamenta la materia, l’ente comune di Carini non può fare ricorso alla deroga prevista dalla legge di stabilità nazionale 2016, che in tal senso dispone l’imputazione degli oneri di spesa a carico del bilancio regionale salvaguardando la continuità dei rapporti di lavoro, ma diversamente sottosta alle procedure ordinarie che obbliga l’ente a chiedere nulla osta alla Commissione ministeriale chiamata ad autorizzare o meno la continuità dei rapporti di lavoro, vincolando e subordinando ogni attività al pronunciamento di questo organismo istituzionale; risulta per tanto nullo ogni atto adottato con riferimento a termini e concetti che non trovano fondamento nella legislazione attuale, come quella della “continuità giuridica” .
Ciò premesso, dando seguito agli impegni assunti nei confronti della categoria, questa segreteria MGL Regione e Autonomie ritiene indispensabile e non più rinviabile, promuovere e coordinare un nuovo incontro che coinvolga più soggetti istituzionali direttamente interessati per competenza alla problematica in esame.
A tal uopo, si richiama l’attenzione sugli sviluppi che la legge di riforma sulle ex-province stà maturando in ambito regionale, dopo la nuova e annunciata impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri e la volontà dell’ARS ad adeguarsi alla legge nazionale Del Rio, con inevitabili conseguenze sul personale dipendente con contratto a tempo determinato in servizio presso gli enti locali, che rischia di subire passivamente ciò che da decenni si è scongiurato, ovvero un mancato rinnovo dei contratti a far data dal 1 Gennaio 2017 .
Proprio in questa direzione, sembrano indirizzati gli organi preposti ad affrontare la materia, sotto la spinta dei Confederali (CGIL–CISL–UIL) ritrovatesi in un’assemblea convocata lo scorso venerdì presso i locali dell’ex provincia di Caltanissetta alla presenza degli assessori Miccichè e Lantieri, a margine della quale hanno sollecitato l’attivazione dell’Osservatorio regionale previsto dalla legge di riforma, che dispone la definizione delle procedure e la collocazione del personale dichiarato in esubero presso altri enti, entro il 31 dicembre 2016, imprimendo nel merito un’accelerazione .
In ordine agli adempimenti che l’art 27 della legge regionale 3/2016 demanda agli enti in merito alla programmazione del piano triennale del fabbisogno personale e approvazione dello stesso entro il prossimo 30 giugno c.a così come per gli adempimenti cui devono ottemperare le amministrazioni in relazione alla richiesta del saldo a valere sulle somme dovute per l’esercizio 2015 disposte con circolare assessoriale n. 5/2016, questa segreteria regionale MGL invita a soprassedere ancora qualche settimana, in attesa che portiamo a conclusione l’incontro richiesto e il Consiglio dei Ministri si pronunci sulla legittimità della norma approvata .
Seguirà domani ulteriore comunicazione in ordine alla programmazione dell'incontro anzidetto a cui tutto il personale in servizio con contratto atempo determinato è chiamato a fare riferimento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia