Comunicato Stampa 7 Dicembre 2016 ter
Da ultima interlocuzione avuta nel tardo pomeriggio di oggi con gli uffici di gabinetto dell'assessore regionale al Bilancio Baccei, prendiamo atto che la proposta di legge esitata ieri sera dalla giunta regionale è in evoluzione, ciò a dimostrazione che non è stato del tutto definito un percorso utile e necessario ad affrontare l'emergenza precariato enti locali, bensì si procede per tentativi e ipotesi di soluzioni al fine di arginare il rischio di una macelleria sociale che con il passare delle ore si materializza sempre più, al di là delle tante affermazioni e dichiarazioni rilasciate dalle istituzioni, non ultima quella del Presidente Crocetta al TG3 che com'è nel suo stile di grande banditore di piazza ci ha messo dentro di tutto e di più, parole che sanno più di una forma terapeutica propensa a dispensare serenità e scongiurare ogni iniziativa di piazza .
Senza entrare nel merito dei contenuti, proroga e quant'altro (anche se risultano essere fondamentai e di prioritaria importanza), riteniamo che l'attenzione và rivolta anche a ciò che la crisi del governo nazionale riserverà, capire che natura avrà il nuovo esecutivo nazionale che nascerà nelle prossime ore, perchè con questo si dovrà andare a discutere, per avvallare qualunque ipotesi di soluzione che in ambito regionale si troverà .
Nele ultime ore viene fuori anche l'ipotesi di riproporre il testo dell'emendamento non inserito nella legge di bilancio, con la legge decreto milleproproghe che il parlamento nazionale sarà chiamato ad esitare entro il prossimo 31 dicembre 2016 .
Certo è che l'attività frenetica di queste ultime ore ci induce a sperare, senza demordere, per un modo diverso di affrontare la problematica al di là di qualunque sia l'intersse vero della politica; vedere l'assessore Baccei impegnato a recuperare ciò che fino a ieri dava già per scontato dopo una lunga trattativa portata avanti con il governo nazionale per la predisposizone e approvazione dell'emendamento che non è andato in porto con la legge di bilancio , è positivo .
Riteniamo altresì che l'Anci Sicilia deve fare la sua parte andando oltre le scontate dichiarazioni stampa, prendendo posizone attraverso i sindaci di tutta la Regione Sicilia, presso le rispettive sedi degli Uffici Territoriali dil Governo, rappresentando ciò che devono rappresentare con forza e convinzione, l'assunzione a tempo indeterminato del personale precario già alle proprie dipendenze da oltre 20 anni, esercitando appieno il proprio ruolo istituzionale e politico.
Alla vigilia della festa dell'immacolata , non posso che augurare a tutti di trascorrere una giornata quanto più posibile serena, per il bene delle nostre famiglie e dei nostri figli che indirettamente vivono questo dramma sociale quanto noi e forse in silenzio più di noi .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Dicembre 2016 bis
Non avendo avuto ancora modo di conoscere i contenuti del testo che la giunta ha esitato ieri sera a favore del personale precario degli enti locali ritengo sia d'obbligo mantenere una posizione ferma senza lasciarsi andare a considerazioni e valutazioni che potrebbero essere forvianti e inopportune, confermo che le dichiarazioni rese dall'assessore Baccei in merito, considerato il ruolo chiave che sta giocando in questa vicenda, manifestano una chiara volontà a porre rimedio e tutelare la categoria in prossimità della scadenza contrattuale scongiurando un fermo delle attività; certo è, che la soluzione ipotizzata dalla politica spesso non coincide con il volere della categoria destinataria di provvedimenti che possono risultare a volte impraticabili e inaccettabili per le condizioni che vengono dettate, ma questo possiamo asserirlo al momento in cui ne prendiamo atto.
Per queste ragioni riteniamo importante e prioritario anteporre un'iterlocuzione seria e concreta sul piano istituzionale, propedeutica a far convergere quanto più possibili le differenti posizioni a vantaggio esclusivo di una soluzione giusta e appropriata, prima di intraprendere azioni di lotta che oggi risultano alquanto inevitabili stante le condizoni che si sono venute a creare; c'è solo da decidere il momento opportuno per fare sentire la propria rabbia contro un volere politico che non ha più tempo per rinviare tanto meno l'alibi per giustificare ciò che non è più giustificabile.
Prudenza sia nell'agire quanto nel dare credito alle tanti voci di corridoio che in queste ore si rincorrono .
Il Segrtario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Dicembre 2016
Non siamo degli attendisti per professione ma solo prudenti nell'agire in un momento assai difficile dove non possiamo permetterci di sbagliare e al contempo tergiversare sul da farsi, bisogna agire con determinazione avendo ben chiari gli obiettivi da cogliere; la legge approvata ieri sera in giunta non dà adito ad interpretazione diversa da quella che a decorrere dal 1 gennaio 2017 l'esperienza di lavoro subordinato alle dipendenze dei comuni per quindicimila famiglie siciliane è conclusa, dopo che al Senato non viene presentato l'emendamento alla legge di bilancio 2017 (perchè blindata sul rispetto dei tempi entro cui deve essere approvata) che consentiva la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza e tutelava la posizione di quanti sono in servizio presso enti in dissesto.
Il testo approvato dal governo regionale su imput dell'assessore al bilancio Baccei, all'interno della legge che autorizza l'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2017 nelle more che venga approvata la legge di bilancio regionale dovrebbe prevedere l'assorbimento di tutto il personale alla dipendenze di un ente strutturale pubblico, nel merito ci riserviamo di fare le nostre dovute valutazioni dopo aver preso visione dei contenuti, fare affermazioni e intraprendere iniziative solo per ciò che riporta la stampa è alquanto riduttivo.
Per queste ragioni ci aggiorniamo in tarda mattinata per ulteriori sviluppi; al momento invitiamo tutti nessuno escluso a mobilitarsi in vista di iniziative che intendiamo intraprendere su scala regionale, così come ho avuto modo di asserire in precedenti dichiarazioni non toglieremo il disturbo solo perche una politica distratta e incapace a deciso per noi e per le nostre famiglie.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Dicembre 2016 ter
La giunta regionale discute e approva la proposta sui precari ; sarà nostra cura dare informativa sui contenuti quanto prima.
Ciò che adesso serve alla categoria e serrare le file e tenersi pronti a scendere in piazza non è il momento di stare tranquilli; consapevoli che la guerra si fa' senza improvvisare, avendo ben chiari gli obiettivi e le modalità .
Domani seguiranno importanti comunicazioni .
Buona serata .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia