Comunicato Stampa 7 Dicembre 2016
Non siamo degli attendisti per professione ma solo prudenti nell'agire in un momento assai difficile dove non possiamo permetterci di sbagliare e al contempo tergiversare sul da farsi, bisogna agire con determinazione avendo ben chiari gli obiettivi da cogliere; la legge approvata ieri sera in giunta non dà adito ad interpretazione diversa da quella che a decorrere dal 1 gennaio 2017 l'esperienza di lavoro subordinato alle dipendenze dei comuni per quindicimila famiglie siciliane è conclusa, dopo che al Senato non viene presentato l'emendamento alla legge di bilancio 2017 (perchè blindata sul rispetto dei tempi entro cui deve essere approvata) che consentiva la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza e tutelava la posizione di quanti sono in servizio presso enti in dissesto.
Il testo approvato dal governo regionale su imput dell'assessore al bilancio Baccei, all'interno della legge che autorizza l'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2017 nelle more che venga approvata la legge di bilancio regionale dovrebbe prevedere l'assorbimento di tutto il personale alla dipendenze di un ente strutturale pubblico, nel merito ci riserviamo di fare le nostre dovute valutazioni dopo aver preso visione dei contenuti, fare affermazioni e intraprendere iniziative solo per ciò che riporta la stampa è alquanto riduttivo.
Per queste ragioni ci aggiorniamo in tarda mattinata per ulteriori sviluppi; al momento invitiamo tutti nessuno escluso a mobilitarsi in vista di iniziative che intendiamo intraprendere su scala regionale, così come ho avuto modo di asserire in precedenti dichiarazioni non toglieremo il disturbo solo perche una politica distratta e incapace a deciso per noi e per le nostre famiglie.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Dicembre 2016 ter
La giunta regionale discute e approva la proposta sui precari ; sarà nostra cura dare informativa sui contenuti quanto prima.
Ciò che adesso serve alla categoria e serrare le file e tenersi pronti a scendere in piazza non è il momento di stare tranquilli; consapevoli che la guerra si fa' senza improvvisare, avendo ben chiari gli obiettivi e le modalità .
Domani seguiranno importanti comunicazioni .
Buona serata .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Dicembre 2016 bis
Il Pd accelera e punta ad approvare definitivamente già domani sera la legge di Bilancio al Senato . Il voto di fiducia mercoledì pomeriggio (a partire dalle 14 30) dopo la decisione della Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama. Il testo quindi non dovrebbe subire modifiche rispetto a quello emendato in prima lettura alla Camera e approvato il 25 novembre. Dopo che il Parlamento avrà licenziato la manovra il premier Renzi potrà tornare dal Capo dello Stato e formalizzare le dimissioni annunciate. In questo clima di grande incertezza che investe e rischia di travolgere il futuro di 15000 famiglie siciliane, si deve prendere atto che la proroga data dai tanti per scontata, oggi a differenza degli anni pregressi non è contemplata nel testo della legge di bilancio, ciò a conferma di quanti sono abituati a considerare una semplice formalità di fine anno. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel corso delle ultime ore stiamo portando avanti una fitta rete di consultazioni con Roma e Palermo per comprendere in quale direzione si sta andando e quale alternative ci sono a tutela e salvaguardia del precariato enti locali in Sicilia in caso di mancata approvazione dell’emendamento governativo annunciato alla Camera e rinviato all’esame del Senato, emendamento che sembra avere poche possibilità di andare in porto così come da impegno assunto dal governo stesso alla vigilia della consultazione referendaria . Da interlocuzione diretta e personale avuta in giornata con gli Uffici dell’assessorato regionale al Bilancio sembra, il condizionale e d’obbligo, che la problematica sarà oggetto di dibattito nella seduta di giunta convocata per stasera a Palazzo d’Orleans, orientata com'è ad esitare un testo quanto più completo possibile, entro la fine dell'anno quasi certo con la legge di esercizio provvisorio, che scongiuri l’interruzione delle attività al 31 dicembre 2016 assumendosi l’onere della mancata approvazione dell’emendamento al Senato. Come segreteria MGL abbiamo richiamato l’attenzione su tutti gli enti e in modo particolare su quelli che vengono a trovarsi in condizione di dichiarato dissesto finanziario o di predissesto, condizione per i quali la legge impone che deve essere la commissione ministeriale ad autorizzare la proroga dei rapporti salvo assunzione di spesa a totale carico della Regione Siciliana . Ciò premesso si ribadisce la ferma e comune volontà ad andare avanti determinati più che mai a difendere il nostro posto di lavoro con qualsiasi mezzo e a qualsiasi costo, chiunque pensa che dobbiamo togliere il disturbo solo perché la politica ha deciso così, non ha capito nulla .
MGL Regione e Autonomie Locali
Pronti a scendere in Piazza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Dicembre 2016
Abbiamo preferito il silenzio, non lasciarci andare a dichiarazioni che sia in una che nell’altra ipotesi non avrebbero prodotto nulla, dando adito solo ad interpretazioni azzardate da parte di chi voleva strumentalizzare posizioni e addebitarci comportamenti che niente hanno a che fare con il nostro modo di essere e tanto meno con la problematica precariato che solo chi vive in prima persona può comprendere e avere contezza delle criticità che questa porta con sé, senza negare l’evidenza dei fatti che oggi, ci pone di fronte ad una scadenza imminente senza alcuna proposta esitata o approvata a soluzione dell’annosa vertenza occupazionale.Sarebbe facile per noi oggi, trincerarci dietro il lavoro fin qui fatto, sostenendo che, un percorso chiaro era stato tracciato dopo un lungo e serrato confronto che questa segreteria MGL senza tanti clamori ha portato avanti sia a Roma quanto a Palermo; percorso arenatosi alla vigilia delle elezioni referendarie in Commissione Bilancio alla Camera, per volontà di un governo che ha ritenuto rinviare il tutto al Senato dopo la consultazione referendaria, senza alcuna possibilità di replica Ciò premesso, da qui bisogna ripartire auspicando che l’impegno formalmente assunto in Commissione Bilancio alla Camera venga rispettato al Senato, chiamato a definire la legge di bilancio prima di dichiarare ufficialmente chiusa l’esperienza del governo Renzi così come concordato ieri pomeriggio al Quirinale; se ciò non dovesse accadere il problema assume contorni di una vera emergenza sociale con il serio rischio di non avere continuità dei rapporti di lavoro oltre il 31 dicembre 2016 dopo 28 lunghi anni di precariato . L’esito referendario ha scompaginato gli equilibri di governo lasciando spazio ad una confusione che alimenta incertezze su più fronti, al contempo rimette in discussione con la mancata riforma del Titolo V della Costituzione Parte II, la cancellazione delle Province dall’ordinamento italiano. Infatti, il nuovo articolo 114 della Costituzione che prevedeva che la “Repubblica” italiana sia costituita solamente da “Comuni, Città metropolitane e Regioni” non và in porto; processo di eliminazione delle Province è iniziato già qualche anno fa con l’entrata in vigore della “Legge Del Rio” del 2014 che le ha esautorate dei loro poteri.Seguirà aggiornamento, dopo avere avuto riscontro in ordine a lavori sulla legge di bilancio al Senato, in funzione di cui assumeremo formale posizione come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia