Comunicato Stampa 2 Maggio 2017
Se da una parte il prescritto termine 30 Aprile è stato rispettato, non tra poche difficoltà e prese di posizioni, dagli inquilini di Sala d'Ercole, che hanno definitivamente approvato il Bilancio pluriennale 2017/2019 e la legge finanziaria 2017 della Regione Sicilia; la stessa cosa non possiamo asserire per l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica che non ha ai sensi dell'art.2 comma 2 della l.r. 27/2016 ottemperato all'individuazione del personale che deve rimanere assegnato alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi Comunali e quello da destinare alle procedure di mobilità, secondo quanto previsto dall'art 1, comma 425 della legge n. 190/2014; procedura a cui restano subordinate, ai sensi del successivo art 3 comma 22 della medesima l.r. 27/2016, le stabilizzazioni con contratto a tempo indeterminato del personale precario in atto in servizio presso gli enti locali e altre pubbliche amministrazioni sul territorio regionale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sostenuto convintamente l'approvazione della l.r. 27/2016, apportando il nostro contributo ai lavori in fase di stesura, ciò in prospettiva di intraprendere un percorso che nel corso degli anni 2017 e 2018 porti a termine e a soluzione l'annosa problematica del precariato storico, tutelando le professionalità e le competenze maturate senza svenderle a ipotetiche agenzie (carozzone RESAIS), ma diversamente consolidando la spesa e le posizioni giuridiche ed conomiche del personale interessato, senza operare alcuna distinzione o alcuna disparità di trattamento fra il personale medesimo .
Ciò premesso, non abbiamo nessuna intenzione di rivedere la nostra posizione ma bensì andare avanti, imprimendo un accelerazione ai lavori e alle procedure che gli enti in prima fase sono chiamati a porre in essere, non è possibile e non ammetteremo che per disinteresse e neglicenza ancora una volta la politica locale volge lo sguardo da tutt'altra parte e non nella direzione auspicata da 15.000 famiglie siciliane, la legge 27/2016 consente di avviare le procedure di assunzione a tempo indeterminato nei limiti dei posti disponibili nelle rispettive dotazioni organiche, questo è quanto l'art 3 commi 1 e 2 dispone e questo è ciò che come dipendenti precari della pubblica amministrazione dobbiamo pretendere senza esitazioni o concessioni ad alibi che ci sarranno prospettati, per far si che la legge regionale 27/2016 non rimanga l'ennesima legge approvata dall'Assemblea Regionale Siciliana senza assolvere ai fini per cui la stessa è stata esitata.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sollecitato tutte le Amministrazioni Locali a procedere nell'immediato alla rideterminazione e approvazione del piano triennale 2017/2019 del fabbisogno personale, contemplando per l'anno 2017 la copertura di tutti i posti disponibili in dotazione orgnanica degli enti interessati ai sensi dell'art 3 commi 1 e 2 della l.r. 27/2016, fatte salve le riserve di cui all'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. quantificate nei limiti delle capacità assunzionali a cui l'ente può fare riferimento (anno 2015 e 2016 restano risorse vincolate a favore del personale delle dismesse province assoggettate alle procedure di mobilità, stante la mancata individuazione entro il 30 Aprile c.a., da parte del competente Dipartimento alla Funzione Pubblica del personale ai sensi dell'art. 2 comma 2 della l.r. 27/2016 ) , altresì della quota di riserva di cui alla legge 68/99 .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali auspichiamo che la nostra posizione venga condivisa oltre che dai colleghi in quanto parte lesa e direttamente interessata da tutte le OO.SS., caso contrario vorremmo comprendere e conoscere le motivazioni adottate che muovono in direzione opposta mantenendo questo stato di cose e di sottomissione o sudditanza politica .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Aprile 2017
Sono convocati per le ore 16:00 di oggi pomeriggio i lavori parlamentari all'ARS per l'avvio della discussione e approvazione, nell'ordine a seguire, del Bilancio pluriennale 2017/2019 della Regione Sicilia e della legge finaziaria, entro e non oltre il prossimo 30 Aprile, oltre il quale non è consentito più fare ricorso ad altro esercizio provvisorio. Fermo restando quanto dichiarato dall'On.le Presidente Ardizzone in ordine alla possibilità di porre il veto su emendamenti aggiuntivi presentati dalla deputazione regionale a modifica e integrazione dei testi licenziati dalla Commissione bilancio, dichiarando questi ammissibili o meno, riteniamo quanto mai opportuno sollecitare tutto il personale interessato ad interagire nell'immediato presso la deputazione regionale eletta nel collegio provinciale di riferimento, attenzionando i contenuti dell'emendamento presentato a firma dell'On Marcello Greco a seguito dell'audizione che come delegazione regionale MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo tenuto lo scorso 12 Aprile in V Commissione Parlamentare , dallo stesso presieduta; nel corso della quale sono state rappresentate le necessità e le motivazioni che hanno determinato l'esigenza di predisporre un testo a modifica e integrazione dell'art 3 della l.r. 27/2016.
Ciò premesso si sollecita tutto il personale interessato, a pretendere dalla deputazione di riferimento la condivisione , sottoscrizione e approvazione dell'emendamento proposto, i cui contenuti sono riscontrabili nel testo di seguito riportato, emendamento (clicca per visualizzare).
Dobbiamo assumere tutti indistintamente la consapevolezza che quanto sopra è un risultato a portata di mano solo se si interagisce nell'interesse della categoria e non per l'appartenenza, concretizzando un obbiettivo che qualificherebbe un'azione politica trasversale in questo scorcio di fine legislatura a favore di una categoria che si riscaterebbe da una condizione sociale a cui per decenni è stata ingiustamente rilegata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Aprile 2017
E' stata fatta propria e presentata dalla Commissione Lavoro, entro i termini prescritti (ore 20:00 di Giovedì 13 Aprile 2017), la proposta di emendamento attenzionata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel corso dell'audizione tenuta lo scorso 12 Aprile all'ARS, riteniamo questo un ulteriore passo nella direzione tanto auspicata, consapevoli del percorso ancora da fare e delle difficoltà da superare, stante le dichiarazioni rese in precedenza dal Presidente Ardizzone sulla blindatura del testo licenziato dalla Commissione Bilancio; certo è, che una volontà politica trasversale può superare queste resistenze qualificando sul piano amministrativo questo scorcio di fine legislatura dando risposte concrete ad una categoria, condividendo e sottoscrivendo l'emendamento presentato che di fatto anticipa e armonizza l'art 3 della l.r. 27/2016 con quanto in discussione al parlamentro nazionale sulla problematica "precari storici" senza che ciò comporti spesa aggiuntiva rispetto a quanto già previsto e normato con la medesima legge .
Per quanto sopra riteniamo quanto mai opportuno l'apporto insostituibile e indispensabile che ciascun lavoratore può dare alla comune causa, rendendo più facile il cammino , intervenendo presso le rispettive amministrazioni e presso la deputazione della propria provincia rappresentando quanto già questa Segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha rappresentato in Commissione Lavoro e al Governo interloquendo in modo diretto con gli assessori al Lavoro e al Bilancio ; fermo restando che la nostra azione sindacale non viene meno ma si rafforza perchè la partita che stiamo giocando è così importante che non possiamo permetterci di perderla o rinviare a tempi supplementari, come in una partita se c'è il supporto della platea il risultato è più a portata di mano .
Affermare che il personale a tempo determinato ha maturato professionalità e competenza oltre ad asserire che l'assunzione a tempo determinato è stata operata a seguito di prove selettive di natura concorsuale o previste da specifiche norme di legge, è corretto e trova riscontro anche nelle norme nazionali esitate in precedenza dallo stato con le leggi finanziarie 2006 e 2007 oltre a sostenere che già il decreto di riforma del testo sul pubblico impiego all'art 20 contempla detto principio , che consente la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato indipendentemente dalle categorie professionali di appartenenza purche non dirigenziali ; questo non deve essere la posizione del MGL ma quella di tutto il personale interessato che pretende risposte e non più rinvii .
Sollecitiamo pertanto la deputazione regionale che siede a Sala d'Ercole a condividere, sottoscrive e sostenere l'approvazione dell'emendamento presentato dalla commissione lavoro su nostra iniziativa .
Nessuna deportazione nella famigerata RESAIS solo storicizzazione della spesa e delle posizioni economiche e giuridiche di tutta la platea del personale in servizio con contratto a tempo determinato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Aprile 2017
Si è svolta ieri in Commissione Lavoro all'ARS l'audizione della delegazione regionale MGL sulla problematica del personale precario in servizio presso gli enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, nel corso della quale è stata richiamata l'attenzione sulla legge regionale 27/2016, sollecitando l'approvazione di un'emendamento con la legge finanziaria a modifica e integrazione dell'art 3 della legge medesima .
Il mio intervento in veste di segretario generale MGL Regione e Autonomie Locali ai tavoli della V Commissione parlamentare è servito a mettere in evidenza alcune criticità e alcune necessità che vanno affrontate nell'immediato al fine di scongiurare che la legge regionale 27/2016 resti solo una norma scritta senza produrre gli effetti auspicati, non possiamo assolutamente permetterci di perdere altro tempo, avendoci prefissato come obbiettivo prioritario quello di portare a conclusione entro il prossimo 31/12/2017 la copertura di tutti i posti disponibili nelle dotazioni organiche degli enti interessati per poi definitivamente riscontrare entro il termine utlimo del 31/12/2018 l'assunzione a tempo indeterminato di quanti non hanno trovato spazio presso le rispettive amministrazioni per mancaza di posti a questi attribuibili, fermo restando che nessuna disparità di trattamento dovrà essere operata tra il personale interessato, ma bensì attraverso la storicizzazione della spesa e delle posizioni giuridiche ed economiche valorizzare le professionalità e le competenze acquisite, come per altro già previsto dalla legge regionale 27/2016; pertanto nessuna deportazione forzata nella RESAIS che da questa segreteria MGL continua ad essere fermamente contrastata, perchè così come strutturata non ha motivo di essere presa a riferimento .
Ciò premesso, si può sintetizzare come di seguito l'intervento registrato ieri in Commissione Lavoro all'ARS da parte di questa segreteria regionale MGL , che formalmente ha chiesto di :
-
a) approvare con la legge finanziaria l'emendamento che modifica e integra l'art. 3 della l.r. 27/2016, contemplando anche la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato al ricorrere di presupposti e condizoni favorevoli che riscontrano l'assunzione orginariamente fatta a tempo determinato, mediante procedure selettive di natura concorsuale o proviste da specifiche norme di legge . (questo anticiperebbe e si armonizzerebbe con quanto riportato all'art 20 del decreto di riforma del testo sul pubblico impiego in corso di approvazione da parte del Parlamento nazionale)
-
b) sollecitare il competente Assessorato regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica a venire fuori in tempi brevi dal conflitto di competenze che sembra avere paralizzato l'attività amministrativa sul conflitto di competenze generato tra i due dipartimenti "Autonomie Locali" e "Funzione Pubblica" e in merito a chi e presposto nel dare esecutività alla legge regionale 27/2016 ed emanare le direttive per l'applicazione della legge medesima ; ( entro il prossimo 30 aprile il competente dipartimento funzione pubblica deve definire e rendere pubblico l'elenco dei soggetti in servizio presso le dismesse province regionali che vanno posti in moblità, se rilevati in esubero presso quest'ultime )
-
c) sollecitare gli organi preposti al rispetto della tempistica dettata in ordine alle procedure previste al comma 20 della l.r. 27/2016 a favore del personale ijn servizio con contratto atempo determinato opta in alternativa alla stabilizzazione alla fuoriuscita definitiva dal bacino di appartenenza di fronte alla corresponsione di un'indennità corrispondente a 5 anni della retribuzione in godimento erogabili in rate annuali, per i quali il numero di anni necessari al raggiungimento dei requisiti di pensionabilità non è inferiore a dieci anni . ( le scadenze previste a decorrere dalla data di entrata in vigore della l. r. 27/2016 sono indicate in gg. 60 per l'emanazione di un decreto da parte del Presidente della Regione, gg. 90 per la pubblicazione di un atto di interpello da parte del Dipartimento regionale delle finanze e del credito per redigere e pubblicare entro il prossimo 30 giugno 2017 una long list che contempla le banche a cui i soggetti possono fare riferimento per le operazioni di credito).
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia