Comunicato Stampa 20 Gennaio 2017
Bisogna essere consapevoli di ciò che si dice e di ciò che si fa', assumendo in proprio le responsabilità che questo comporta, senza dare credito e/o assecondare tacitamente chi ben altri interessi ha da tutelare; bisogna ricercare e dare spazio al confronto accettando le critiche positive e negative purchè costruttive e non viziate nell’intento di chi và a sostenerle per partito preso.
Questa la premessa per andare AVANTI nell’interesse prioritario della categoria, che sempre più appare disaffezionata alla causa e distante dalla problematica nonostante le complicanze e le criticità che gli anni che passano alimentano, mettendo sempre più a rischio la condizione sociale che quotidianamente vive in prima persona sotto lo sfrenato e incontrollato mondo dei social network che veicolano spesso e ripetutamente messaggi che sviano l’attenzione dal vero problema affrontandolo non per la sua consistenza e drammaticità ma solo per politica spicciola e di bottega .
Premesso ciò, vogliamo ritornare sui contenuti della legge regionale n. 27 approvata lo scorso 29 dicembre dall’ARS, una legge che non è solo proroga; come tale cerca di affrontare aspetti che per ragioni di cose interferiscono con la soluzione da dare nell’immediato al precariato storico degli enti locali, aspetti procedurali che non possiamo fare a meno di affrontare e riservare la giusta attenzione nel contesto generale in cui ci muoviamo come la questione mobilità del personale delle dismesse province
L’art 2 della legge 27/2016 dispone e quantifica, salvo pronunciamenti diversi del Consiglio dei Ministri, la consistenza delle dotazioni organiche delle Città Metropolitane e dei Liberi Consorzi comunali,attraverso la riduzione della spesa del personale di ruolo in servizio al 31/12/2015 del 15%, questo secondo dati approssimativi limiterebbe la messa in mobilità sul territorio regionale del personale dichiarato in sopranumero a circa 750 unità ; oggi a differenza di ieri possiamo ragionare su numeri e non su ipotesi ; fermo restando che, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo di poter azzardare ipotesi di un possibile azzeramento, dato atto della volontà politica che serpeggia a Palazzo dei Normanni in merito ad una ventilata rinascita sembra delle Province così com’erano prima della riforma De Rio, tenuto conto che il referendum dello scorso dicembre non li ha soppresse nell’organigramma dello Stato .
Altro questione su cui c’è stata una forte presa di posizione sul piano politico a cui ha fatto eco la stampa parlando di una nuova stagione di precari è quella legata alla possibilità riconosciuta agli enti ai sensi del l’art 3 comma 3 della l.r. 27/2016 di andare in deroga alle disposizioni previste dal medesimo comma che vieta la possibilità di instaurare rapporti di lavoro flessibile, qualora tra il personale con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato non siano presenti figure professionali necessarie all’espletamento delle funzioni e dei servizi istituzionali; nel merito si evidenzia che il personale preso a riferimento già titolare di contratto a tempo determinato non è solo quello in servizio nell’ente che manifesta detta necessità; tuttavia riteniamo ritornare sull’argomento nei prossimi giorni a maggiore tutela della categoria .
In ultima analisi, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo infondate le motivazioni adottate dagli enti nel diversificare la durata temporale rispetto a quella normata dal legislatore regionale quanto nazionale, di conferma dei contratti a tempo determinato in scadenza , adducendo all’approvazione dell’esercizio provvisorio fino al 28 febbraio c.a.; auspichiamo per il futuro in un atteggiamento più favorevole e coerente con le disposizioni che regolamentano la materia soprattutto in funzione di possibili quanto auspicate procedure di assunzione a tempo indeterminato a favore del personale precario .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Gennaio 2017
Coerenti con il nostro modo di pensare e di agire, ribadiamo la nostra ferma determinazione a dare seguito e portare a compimento il lavoro iniziato; lavoro che riteniamo in parte concretizzato con la legge regionale n. 27 approvata lo scorso 29 Dicembre dall’Assemblea Regionale Siciliana che crea i presupposti e le condizioni per andare oltre l’attuale normativa che regolamenta le procedure di stabilizzazioni del personale precario nella Pubblica Amministrazione; certo è, che pur condividendo buona parte dei contenuti, per il contributo apportato ai lavori in fase di stesura, attraverso incontri e confronti con le istituzioni regionali preposte, non facciamo mistero delle preoccupazioni a priori manifestate in ordine a una possibile impugnativa di alcuni articoli o commi da parte del Consiglio dei Ministri che è chiamato a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale della norma entro il prossimo 28 febbraio.
Proprio in questa direzione ci stiamo già adoperando, per non farci trovare impreparati e mettere sul tavolo di discussione, misure alternative che per quanto ci riguarda non è il ruolo unico regionale a esaurimento, a tutela e salvaguardia dei rapporti di lavoro in essere .
Al di là di quanto può essere stato detto e sostenuto da autentici cultori del sapere, riteniamo che la legge regionale n. 27 pubblicata in GURS lo scorso 31 dicembre 2016 non è solo proroga, di fatto interviene in modo significativo sulle procedure di finanziamento dei contratti a tempo determinato e modalità di trasferimento risorse agli enti, tutelando maggiormente il lavoratore dal punto di vista dell’inquadramento giuridico ed economico.
Altro aspetto non trascurabile è la copertura finanziaria che viene ripristinata a favore dei contratti a tempo interminato che gli enti vorranno stipulare in ossequio a procedure di stabilizzazione, oggi inesistente .
Proprio in relazione a quest’ultimo aspetto e in relazione ai bandi di concorso che alcune amministrazioni hanno già pubblicato in GURS, riteniamo quanto mai opportuno che le stesse valutino e prendano in considerazione la possibilità di sospendere dette procedure nelle more che il Consiglio dei Ministri si pronunci sulla legittimità costituzionale della legge regionale 27/2016; ciò giova non solo al lavoratore che vede concretizzarsi la possibilità di una riconversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato senza alcuna forma di declassamento o decurtazione economica , ma anche per l’ente che a differenza di quanto oggi la normativa gli impone, assunzione della spesa a carico del proprio bilancio, domani la spesa e demandata per intero a carico del bilancio regionale.
Questi aspetti normativi e procedurali sono stati già oggetto di confronto fra questa segreteria e il dipartimento autonomie locali, che sta predisponendo apposita circolare esplicativa in merito .
Come segreteria abbiamo attenzionato alcuni aspetti procedurali relativi alle modalità di finanziamento ed erogazione somme relative all’esercizio finanziario 2016 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Gennaio 2017
Riprenderemo in giornata l'aggiornamento del sito con la
pubblicazione di nuovi comunicati stampa .
AVANTI , sempre con più determinazione !
Buona giornata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 31 Dicembre 2016 - BUON CAPODANNO
E’ il momento di fare bilanci e trarre conclusioni su ciò che l’anno 2016 è stato, in modo particolare per la nostra categoria e quali aspettative riponiamo nel nuovo 2017 che verrà .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali potremmo dire tutto e il contrario di tutto, ma la correttezza e la serietà che da sempre ha contraddistinto il nostro operato ci impone di congedarci dal 2016 con un po’ più di serenità e manifestare un leggero ottimismo sull’anno che verrà , proprio per il lungo e articolato lavoro che nel corso del 2016 tra mille difficoltà e nel silenzio abbiamo portato avanti, concretizzando oggi un percorso che si avvia con la pubblicazione in GURS della legge regionale (disposizioni per la stabilizzazione del personale precario) n. 27 del 31 Dicembre 2016 e con il decreto legge (mille proroghe) n. 244 del 30/12/0106 pubblicato nella GURI .
Siamo consapevoli del lavoro che ci aspetta dopo aver brindato al nuovo anno e delle insidie che minacciano il lavoro fin qui fatto, ma siamo più determinati che mai ad andare AVANTI, sostenendo e informando correttamente sui contenuti chi oggi vede solo la proroga .
Nel congedarmi da Voi e ringraziarvi per l’attenzione che ci avete riservato nel corso del 2016 vi rimando a dopo Capodanno, l’occasione mi è gradita per porgere a nome mio personale di Massimo Bontempo con cui ho condiviso ideali e battaglie e di tutto il gruppo MGL Regione e Autonomie Locali gli AUGURI di un Buon Fine Anno e PROFICUO 2017 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia