Comunicato Stampa 13 Ottobre 2015
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, potremmo aggiungerci al coro di chi sostiene una mobilitazione a supporto della mancata convocazione ai lavori da parte dell’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On. Pistorio per oggi pomeriggio a Palermo, ma una riflessione e d’obbligo prima dell’agire; comprendere, quale iniziativa a supporto? quali riscontri possibili ottenere? non è il caso di limitare iniziative che non aiutano la categoria portando in piazza poche centinaia di persone di contro al consistente numero di ventimila soggetti interessati, dando alibi e modo di tranquillizzare chi non ha reali intenzioni di affrontare nel merito il problema ma ripiegare ancora una volta su una possibile prosecuzione dei rapporti in scadenza, barattando magari con altre problematiche la condizione non più sostenibile di ventimila famiglie siciliane ? diversi risultano essere oggi gli argomenti posti all’ordine del giorno, non già solo quella dei precari enti locali, con quale risultato ?
Non c’è dubbio che siamo i primi a sostenere una mobilitazione di massa senza se e senza ma , bisogna però fare i conti con la realtà che viviamo, quindi prima veicolare un’informazione corretta e non viziata, a seguire ponendo obbiettivi certi in cui la quasi totalità dei lavoratori ci si rispecchia, perché stanchi di discussioni e dibattiti al vento.
Come MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo rappresentato ieri nel corso del primo incontro territoriale dopo la riunione di segreteria regionale MGL tenutasi a Palermo nei giorni scorsi, la chiara volontà e la ferma determinazione a pretendere dalle istituzioni locali, regionali e nazionali, con cui abbiamo già avviato un’interlocuzione diretta e senza mediazioni, di riconoscere prioritariamente alla categoria la titolarità e l’idoneità a ricoprire i posti vuoti in dotazione organica con contratto a tempo indeterminato, limitando di fatto la così detta “proroga” oltre il 31 dicembre 2015 solo ed esclusivamente nei confronti di coloro che non hanno trovato collocazione nel proprio ente, per mancanza di posti ad essi attribuibili; mantenendo in servizio in posizione sopranumeraria presso il medesimo ente .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Ottobre 2015
Che i tavoli tecnici si sono rivelati, nella maggior parte dei casi, solo un modo per prendere tempo in assenza di idee poco chiare o del tutto inesistenti su come affrontare la problematiche e quali risposte dare alle categorie interessate, che di volta in volta sono oggetto di discussione e confronto, tra la parte politica e quella sociale; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non né facciamo mistero.
Se a ciò imputiamo precise responsabilità in chi stà al gioco delle due carte, riteniamo che non ci sarà mai prospettiva di venirne a capo, con l’aggravante di vedere sempre più sfaldato quel fronte che dovrebbe essere unitario nel rivendicare posizioni e diritti, con la naturale conseguenza di dare ampio respiro a un governo che così facendo si sottrae alle proprie responsabilità disattendendo le dovute risposte in merito.
Per quanto sopra, non condividiamo l’incontro così convocato, per la giornata di martedì 13 Ottobre presso i propri Uffici, dall’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On.le Pistorio, sulla problematica precariato enti locali; sé la volontà del governo regionale è realmente quella di dare risposte concrete ad una categoria, non comprendiamo il mancato coinvolgimento di tutte le sigle sindacali dai confederali agli autonome, all’Anci Sicilia, allo stesso tavolo.
Tantomeno possiamo comprendere la posizione assunta da chi formalmente convocato al tavolo, si presenta facendo venire meno ciò che unitariamente avevamo condiviso lo scorso 18 Luglio a Villa Niscemi sottoscrivendo un documento comune; che in modo collegiale và rivendicato e sostenuto da tutti i soggetti firmatari, dimostrando compattezza e unità .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, al di là dell’incontro convocato, da cui non aspettiamo risposte diverse rispetto a quanto emerso al tavolo convocato lo scorso 6 ottobre dal Presidente della V Commissione Parlamentare in seduta congiunta col presidente della II Commissione all’ARS alla presenza del Governo e di tutte le componenti sindacali e dell’ANCI Sicilia, abbiamo avviato in data odierna la nostra azione sindacale sul territorio a supporto di una proposta articolata che muove nel solco di quanto unitariamente rivendicato, attraverso una serie d’incontri programmati e da programmare con la categoria, che intendiamo portare a termine entro la prossima settimana su tutte e nove le province siciliane .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Ottobre 2015
Non è possibile storicizzare la spesa del personale precario in servizio presso le Amministrazioni locali della Regione Siciliana, tanto più, pensare ad una stabilizzazione in massa di detto personale, può così sintetizzarsi la posizione assunta dal Governo regionale presente al tavolo dei lavori convocati ieri pomeriggio in seduta congiunta in Commissione Bilancio dai Presidenti della II e V Commissione Parlamentare all’ARS sulla problematica precariato enti locali e non solo, con gli assessori regionali Baccei e Caruso; assente l’assessore Pistorio in trasferta a Roma per incontro con il Ministro Madia .
A illustrare sotto il profilo tecnico la problematica, in ossequio alle normativa vigente che regolamenta la materia è intervenuto il Dirigente del Dipartimento Autonomie Locali, Dott. Morale che, non ha potuto esimersi dal rappresentare la situazione in modo assai più complessa, stante che nessuna norma si è proposta in alternativa, per affrontare la problematica nella sua specificità.
Dagli elementi in suo possesso emerge una realtà alquanto preoccupante, le economie accertate da parte degli enti che possono essere prese a riferimento per avviare i processi di stabilizzazione si quantificano in circa 17 milioni di euro, tramutati in numeri ciò comporterebbe la possibile assunzione a tempo indeterminato di una percentuale pari al 7% del totale della categoria avente diritto, ovvero poco più 1.500,00 persone, per la restante parte si dovrebbe fare ricorso a un ulteriore deroga da parte del governo centrale per consentire la prosecuzione dei rapporti oltre il 31 dicembre 2015.
Il Dott. Morale ha evidenziato di contro, un altro problema che incombe sui processi di stabilizzazione del personale in forza agli enti locali, quello della riforma delle ex province, il cui personale che viene dichiarato eccedente và posto in mobilità, in ossequio al dettato normativo del governo nazionale, con priorità a coprire i posti vuoti nelle dotazione organiche degli enti locali per gli anni 2016 e 2017 entrando in conflitto con i processi di stabilizzazione .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali presenti al tavolo abbiamo posto l’attenzione sulla mancata volontà di questo Governo e della sua maggioranza ad affrontare in modo concreto la questione, attenzionando che in trentasei mesi di legislatura, mai è stata rappresentata a Roma la specificità della categoria, veicolando in modo forviante un messaggio puramente assistenziale, anzichè testimaniare con convinzione e fermezza una condizione sociale ben diversa , fatta di un personale professionalmente preparato, che vanta una formazione lunga venticinque anni alle dirette dipendenze delle pubbliche amministrazioni che hanno su questo personale investito tempo e risorse, formazione che nessuna procedura concorsula potrà mai reggere alla pari; personale qualificato che quotidianamente eroga servizi alla propria comunità di riferimento garantendo la funzionalità della macchina amministrativa .
Personale che sempre più risulta essere determinante in un processo di rinnovamento e ricambio generazionale, al punto da sforare nell'inverosimile, posti vuoti in dotazione organica compensati con personale a tempo determinato fuori dotazione organica; stante che, negli ultimi venticinque anni quasi la totalità delle amministrazioni interessate non hanno fatto ricorso alle procedure del tourn-over con recupero di risorse finanziarie non indifferenti.
Due sono le strade che abbiamo con determinazione sostenuto ieri nel corso dell’incontro e su cui intendiamo mobilitare la categoria :
-1) consolidare la spesa al 31 dicembre 2013, al di là della posizione rappresentata ieri dal Governo durante l'audizione in commissione Bilancio, “ricordo che con la legge 122/2010 art 14 comma 24 bis e 24 ter autorizzava il governo regionale a procedere in tale direzione ma che il Governo Crocetta all’indomani del suo insediamento a disatteso”;
-2) procedere d’ufficio alla copertura della totalità dei posti vuoti in dotazione organica, approvata dall'amministrazione interessata, con l'immissione in servio a tempo indeterminato del personale già contrattualizzato a termine e in forza alla stessa , “ subordinando a questo ogni altra forma di reclutamento o tipologia di assunzione”, rivendicando l'autorizzazione ai fini della prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza, oltre il 31 dicembre 2015, limitatamente al personale che alla medesima data non ha trovato collocazione per mancanza di posti ad esso attribuibili, collocandolo in sopra numero presso la stessa amministrazione locale fino al suo inserimento in dotazione
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Ottobre 2015
Se un cammino può essere condiviso bene ! l’unità d’intenti non si trova raggruppando per forza di cose le sigle, ma diversamente condividendo uno stesso progetto, avendo cura di valutare liberamente il percorso da fare senza condizionamenti di sorte .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non ci risparmieremo nel veicolare un messaggio chiaro e forte a tutti i colleghi e amministratori locali per fare sintesi e unire gli sforzi per giocare un ruolo importante, nel momento in cui ci apprestiamo a vivere da protagonisti e non da spettatori, dove tutti siamo chiamati ad apportare il proprio e personale contributo a soluzione della problematica precariato enti locali e non solo, senza barricarsi dietro facili patriottismi .
Oggi prenderemo parte, su invito formale del Presidente della V Commissione parlamentare ai lavori dallo stesso convocati per le ore 15:00 presso la sala rossa a palazzo dei Normanni sulla problematica precariato, unitamente ad altre sigle sindacali, all’Anci Sicilia e al Governo Regionale.
Sarà occasione importante per comprendere la volontà di un governo fino ad oggi assente, a dare risposte ad una platea di ventimila e più lavoratori dipendenti da oltre venticinque anni al servizio di pubbliche amministrazioni ; comprendere e trarre le conclusioni su ciò che ci verrà rappresentato .
Ciò premesso, ci corre l’obbligo ricordare agli enti che si trovano in condizione di dichiarato dissesto finanziario al 31 luglio u.s., a voler tempestivamente produrre, qualora non vi abbiano già provveduto, ai sensi della circolare assessoriale n. 10 Serv. 2 del 27/08/2015 formale richiesta al Dipartimento Finanza Locale del competente assessorato regionale alle autonomie locali per accredito somme ad integrazione di quelle riconosciute ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5/2013 e s. m. e i. entro e non oltre giorno 11 settembre 2015.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia